Antidolorifici per Gatti: Cosa Posso Dare al Mio Micio?

La terapia del dolore veterinaria è importante quando gli animali soffrono di malattie che causano forte dolore e per questo diminuisce di molto la loro qualità di vita. In questo articolo riassumiamo quali sono i principi attivi che possono aiutare il tuo micio in caso di dolore e quali sono gli aspetti da tenere in considerazione quando si somministrano gli antidolorifici.

Anche se la consapevolezza su questo argomento è ancora piuttosto recente, i nostri amici di zampa, come cani e gatti, provano dolore proprio come noi umani. Gli antidolorifici per gatti possono aiutare ad alleviare diversi disturbi.

È importante evidenziare che l’intensità della terapia del dolore per cani o gatti o altri animali in generale è stabilità dal medico veterinario solo attraverso una attenta valutazione della reale percezione dello stato di dolore, per non rischiare di sottovalutare o sopravvalutare la reale situazione.

Quando Somministrare Antidolorifici al Tuo Gatto

Esistono diversi ambiti di applicazione in cui ha senso somministrare antidolorifici al tuo pelosetto. Gli antidolorifici per gatti sono utilizzati in caso di ferite, malattie degli organi o dopo interventi chirurgici.

In altri casi, invece, il gatto può soffrire di dolore cronico, come nel caso di artrite o di una malattia degenerativa. Prima di somministrare questo tipo di farmaci, è importante sapere quali principi attivi sono autorizzati per i gatti e quando ha senso somministrarli.

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Tipologie di Antidolorifici per Gatti

I farmaci per la terapia del dolore negli animali hanno un marcato effetto antidolorifico e farmacologicamente alcuni sono considerati principi attivi stupefacenti o psicotropi. Altri farmaci che vengono utilizzati nella terapia del dolore negli animali sono i medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS) e il tramadolo. Ecco una panoramica delle principali tipologie:

  • Oppioidi: Sono dei potenti antidolorifici. Agiscono anche sul sistema circolatorio. La forza del loro effetto dipende dal tipo di principio attivo. Gli antidolorifici appartenenti a questo gruppo vengono spesso utilizzato in medicina veterinaria per alleviare il dolore perioperatorio.
  • FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei): Hanno un effetto antinfiammatorio e antidolorifico. Il metamizolo è un particolare tipo di FANS che ha un forte effetto sul sistema nervoso centrale. Questa classe di principi attivi è indicata per combattere il dolore durante gli interventi chirurgici minori e il dolore somatico.
  • Glucocorticoidi (Cortisonici): Non agiscono direttamente sul dolore, ma hanno un effetto antinfiammatorio e decongestionante. Per questo motivo sono utilizzati principalmente per le malattie infiammatorie e cronico-degenerative delle articolazioni, come l’artrite.
  • α2-agonisti: Sono antidolorifici che hanno anche un effetto sedativo e ipnotico. Rispetto ad altri analgesici, gli α2-agonisti non hanno un effetto antidolorifico significativo.
  • Anestetici locali: Come indica il nome, gli anestetici di questo tipo sono antidolorifici ad azione locale. Lo stato di coscienza del pelosetto non viene alterato.
  • Anticorpi monoclonali: Sono una novità nel mondo degli antidolorifici.

Alcuni dei farmaci sopra citati possono essere utilizzati solo dal medico veterinario, in particolare le preparazioni iniettabili di buprenorfina, morfina, fentanyl e ketamina. Anche in questo caso il Farmacista Galenista può favorire, dove possibile, la terapia del dolore casalinga preparando farmaci non iniettabili, per via orale o transdermica, anche se non presenti in commercio.

Farmaci Umani Vietati per i Gatti

Quando il micio soffre, ci si chiede subito se gli antidolorifici per uso umano siano adatti anche ai pet. Medicinali come l’ibuprofene o il paracetamolo possono dare un rapido sollievo a te, ma sono altamente tossici per il tuo amico di zampa. Anche l’aspirina è sconsigliata. Gli antidolorifici umani potrebbero essere tossici e fatali nei piccoli animali. La potenza di questi farmaci usati dall’uomo non può essere metabolizzata dagli animali domestici.

Il Ruolo del Farmacista Galenista

Le Farmacie italiane di Farmagalenica sono dotate di Laboratorio in cui il Farmacista sostiene la terapia del dolore veterinaria. I farmaci per la terapia del dolore veterinaria devono essere il più possibile calibrati sul peso e le necessità dell’animale. I medicinali galenici veterinari e cioè i farmaci preparati dal farmacista nel laboratorio della farmacia possono invece essere preparati per venire incontro alle specifiche esigenze del nostro amico a quattro zampe. In un laboratorio galenico infatti, è possibile preparare moltissimi farmaci per contrastare il dolore. Nel Laboratorio Galenico della Farmacia è possibile preparare dosaggi specifici e calibrati per il peso dell’animale e per permettere la massima resa della terapia del dolore veterinaria. Ad esempio capsule contenenti una precisa dose di codeina, da sola o in associazione con altre sostanze. Oltre alle capsule, poi, si possono preparare gelatine aromatizzate.

Modalità di Somministrazione degli Antidolorifici

La somministrazione di antidolorifici per gatti richiede attenzione, precisione e la supervisione del veterinario. Rispetto alle modalità di somministrazione esistono diverse alternative, la più diffusa delle quali è per via orale in forma di compresse, capsule o sciroppi. Ecco alcuni metodi:

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  • Somministrazione orale con cibo: questa è la pratica più comune e consiste nel nasconde il medicinale antidolorifico in pezzetti di salume, cibo umido, carne macinata o formaggio, facilitandone l'assunzione.
  • Ingestione diretta: in alcuni casi, è possibile aprire la bocca del gatto e inserire direttamente la compressa per agevolare la deglutizione. Se il felino è irritabile, è consigliabile chiedere aiuto a qualcuno per tenere fermo l'animale durante la somministrazione del farmaco.
  • Sbriciolamento e diluizione con acqua: di alcune compresse per somministrarle in forma liquida, utilizzando una siringa senz'ago.
  • Somministrazione tramite iniezioni: una procedura che può essere eseguita occasionalmente sia dal veterinario che dal proprietario, soprattutto durante trattamenti a lungo termine.

È, quindi, importante seguire le istruzioni del veterinario in merito alla modalità di somministrazione. Anche il momento della giornata in cui viene proposto il farmaco può essere importante. In questo caso è possibile proporre l’antidolorifico spezzettato all’interno della ciotola del cibo, soprattutto se il gatto è abituato ad un'alimentazione con l’umido: basta tagliare in due la pastiglia e metterla nella pappa. In alternativa, si può preparare un piccolo boccone avvolgendo la pastiglia intorno ad un pezzetto di prosciutto, carne trita oppure formaggio e inserirlo direttamente in bocca al gatto. Se il felino è particolarmente aggressivo e tende a graffiare si può chiedere l’aiuto a qualcuno che possa tenere fermo l’animale mentre gli apri la bocca e inserisci il boccone con l’antidolorifico. Una terza alternativa è usare lo sparapillole, un dispositivo che può essere facilmente acquistato online o nei negozi di animali e che permette di “sparare” nella parte posteriore della bocca del gatto le compresse da assumere.

Somministrazione tramite iniezioni

  • prepara il gatto rassicurandolo, per evitare che viva questo momento in maniera particolarmente stressante.
  • pulisci la zona di iniezione con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o disinfettante.
  • utilizzando la siringa, inserisci l'ago nella pelle del gatto con un movimento rapido e deciso.
  • inietta lentamente il farmaco in modo che sia completamente assorbito nel tessuto sottocutaneo.

Frequenza e Durata della Terapia Antidolorifica

In particolare, la frequenza di somministrazione degli antidolorifici è determinata dal tipo di farmaco e dalla gravità del dolore. Alcuni antidolorifici vengono somministrati una volta al giorno, mentre altri possono essere necessari più volte al giorno. La somministrazione può variare a seconda del farmaco e delle esigenze del gatto: alcuni antidolorifici possono essere somministrati con il cibo per ridurre il rischio di irritazione gastrica, mentre altri devono essere somministrati a stomaco vuoto.

La durata della terapia antidolorifica dipenderà dalla causa del dolore. Durante il periodo di terapia antidolorifica è fondamentale monitorare attentamente il gatto per qualsiasi segno di reazione avversa o cambiamenti nel suo stato di salute.

Cosa fare se il gatto rifiuta l'antidolorifico

Non è raro che i tigrotti domestici si rifiutino di ingoiare le pillole. chiedi al veterinario o controlla il foglietto illustrativo per sapere se è possibile sciogliere le compresse in acqua. Se continua a rifiutarsi di assumere la compressa e c’è il rischio di lesioni per entrambe le parti, è necessario interrompere la somministrazione.

Dosaggio Corretto degli Antidolorifici

Prestare attenzione al corretto dosaggio degli antidolorifici è importante per la salute del gatto. Se somministri al tuo micio una dose troppo bassa, non puoi aspettarti un sollievo sufficiente dal dolore. Può capitare di somministrare accidentalmente al gatto una quantità eccessiva di antidolorifico. In questo caso, devi assolutamente agire rapidamente e contattare subito il veterinario.

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Antidolorifici da Banco

Sono disponibili in commercio antidolorifici per gatti acquistabili senza prescrizione medica. Nota: rispetto agli antidolorifici per gatti soggetti a prescrizione medica, quelli da banco hanno un effetto più debole.

Prodotti Utili per Alleviare il Dolore nel Gatto

Oltre ai farmaci tradizionali, esistono anche prodotti naturali che possono supportare il benessere del gatto e alleviare il dolore:

  • Aloeplus: Aloeplus in Sciroppo è ricco del complesso sinergico brevettato di Aloe arborescens e Carota BIO. Immunomodulante, energizzante, carminativo e disintossicante è un ottimo coadiuvante alle terapie chirurgiche e/o farmacologiche del gatto.
  • Omegor Pet: è un mangime complementare ricco di acidi grassi omega-3 EPA e DHA, derivati da olio di pesce purificato. Questi nutrienti sono fondamentali per il benessere e lo sviluppo dei cani e dei gatti, offrendo numerosi benefici per la salute.
  • Hypermix: è un prodotto cicatrizzante e protettivo per tutti gli animali, ideale per trattare problemi di pelle, infiammazioni e ferite.
  • Arnica gel: è un rimedio naturale che allevia dolori muscolari, traumi e infiammazioni. Allevia dolore, infiammazioni e lividi grazie all'estratto di Arnica Montana. Ideale per uso umano e animale, si assorbe facilmente senza ungere.

Metacam per Gatti: Una Soluzione Efficace contro il Dolore e l'Infiammazione

Il Metacam Gatto è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) specificamente formulato per gatti. È indicato per l'attenuazione del dolore e dell’infiammazione post-operatori da lievi a moderati, così come nei disturbi muscolo-scheletrici acuti e cronici nei gatti.

Principio Attivo e Formulazione

Il principio attivo del Metacam Gatto è il meloxicam, offerto in una concentrazione di 0,5 mg/ml, equivalente a 0,017 mg per goccia. Questa formulazione in sospensione orale è pensata per facilitare la somministrazione e garantire un dosaggio accurato.

Modalità d'Uso e Dosaggio

La posologia del Metacam varia in base alla condizione trattata. Per il dolore e l'infiammazione post-operatori, il trattamento iniziale può iniziare con Metacam 2 mg/ml soluzione iniettabile, seguito da Metacam 0,5 mg/ml sospensione orale a una dose di 0,05 mg di meloxicam/kg di peso corporeo, somministrata una volta al giorno fino a quattro giorni. Nei disturbi muscolo-scheletrici, la dose e la durata del trattamento possono variare. È fondamentale seguire le indicazioni del veterinario e prestare attenzione all'accuratezza del dosaggio.

Precauzioni e Avvertenze

Metacam non deve essere usato in gatti in gravidanza, in allattamento, o in gatti con meno di 6 settimane di età. È anche controindicato in animali con disturbi gastrointestinali, problemi epatici, cardiaci o renali, e in gatti con ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. Inoltre, è necessario evitare l'uso in animali disidratati, ipovolemici o ipotesi per il rischio di tossicità renale.

Interazioni Farmacologiche e Effetti Collaterali

Metacam non deve essere somministrato contemporaneamente ad altri FANS, glucocorticosteroidi o farmaci nefrotossici. In caso di sovradosaggio, possono manifestarsi effetti avversi gravi e frequenti.

Ketoprofene: Un Antinfiammatorio per Gatti

Il ketoprofene è un antinfiammatorio non steroideo e inibitore della ciclo-ossigenasi. Nel cane e nel gatto il ketoprofene viene somministrato a breve termine per la gestione dei dolori post intervento chirurgico. Nelle specie sottoposte a studio, quali ratti, cani ed essere umani, il farmaco se somministrato nella sua forma orale viene rapidamente e quasi completamente assorbito. Una diminuzione nell’assorbimento può avvenire nel caso in cui il farmaco venga somministrato in presenza di cibo o latte.

Effetti Collaterali e Precauzioni

Gli effetti collaterali più comuni comprendono ulcerazioni del tratto gastrointestinale e, come conseguenza, una diminuzione dei globuli rossi a causa del sanguinamento. Più raramente si hanno effetti negativi come danni ai reni, problemi di coagulazione del sangue e perdita proteica. I farmaci che presentano ketoprofene dovrebbero essere evitati o somministrati con molta attenzione a pazienti animali con problemi al fegato, ai reni o gastrointestinali.

Monitoraggio del Dolore nel Gatto

Tieni in considerazione il fatto che monitorare il dolore del gatto è essenziale perché questi felini sono maestri nel nascondere segni di disagio o sofferenza. Anche piccole variazioni nel comportamento possono indicare problemi di salute. Somministrare solo gli antidolorifici prescritti dal veterinario e nella dose indicata.

Integratori Antinfiammatori per Gatti: FAQ

  1. Quando posso utilizzare gli integratori antinfiammatori per gatti? Gli integratori antinfiammatori per gatti possono essere utilizzati quando il vostro gatto mostra segni di infiammazione, come dolore, gonfiore o limitata mobilità.
  2. Gli antinfiammatori per gatti sono sicuri? Gli antinfiammatori per gatti, se utilizzati correttamente, di solito sono sicuri.
  3. Posso dare antinfiammatori per umani al mio gatto? No, gli antinfiammatori per umani non sono sicuri per i gatti e possono causare gravi effetti collaterali.
  4. Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati? Il tempo necessario per vedere i risultati può variare a seconda del gatto e della condizione trattata. In alcuni casi, i miglioramenti possono essere evidenti dopo poche settimane di trattamento.
  5. Posso usare gli antinfiammatori per gatti a lungo termine? L'uso a lungo termine degli antinfiammatori per gatti deve essere valutato dal veterinario. Alcuni gatti potrebbero richiedere un trattamento a lungo termine per condizioni croniche, mentre per altri potrebbe essere necessario solo un breve periodo di trattamento.

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