Sonnifero per Gatti Senza Ricetta Veterinaria: Cosa Sapere

La somministrazione di farmaci ai propri animali domestici è una pratica delicata che richiede attenzione e consapevolezza. È bene sapere che l’industria farmaceutica ha realizzato appositi medicinali veterinari in grado di garantire ottimi livelli di sicurezza senza arrecare danni o peggiorare la situazione clinica dell’animale.

Killitam Gocce Orale: Un Farmaco Veterinario da Considerare

Killitam Gocce Orale Flacone da 20ml per Cani e Gatti è un farmaco veterinario a base di acepromazina maleato, appartenente alla categoria degli ipnotici e sedativi.

Killitam è un medicinale veterinario a base del principio attivo Acepromazina Maleato, appartenente alla categoria degli Sistema nervoso: sedativi e nello specifico Fenotiazine con catena laterale alifatica. E' commercializzato in Italia dall'azienda A.T.I.

Questo farmaco è vendibile solo con ricetta elettronica veterinaria (REV) e non è vendibile online.

Caratteristiche del Prodotto

  • Denominazione Prodotto: KILLITAM
  • Categoria Farmacoterapeutica: Ipnotici e sedativi
  • Principi Attivi: Gocce per uso orale: acepromazina maleato pari ad acepromazina 15 mg/ml. Compresse: acepromazina maleato pari ad acepromazina 10 mg.

Indicazioni Terapeutiche

Killitam va impiegato tutte le volte che si ritiene utile ottenere un effetto tranquillante/sedativo: in occasione di esposizioni, toelettature, contenzione, cattura, ecc.; per prevenire la comparsa del vomito associato al "mal d'auto" e tranquilizzare gli animali durante il trasporto; in soggetti eccitati (es. somministrare per via orale.

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Va impiegato tutte le volte che si ritiene utile ottenere un effetto tranquillante/sedativo: in occasione di esposizioni, toelettature, contenzione, cattura, ecc. per prevenire la comparsa del vomito associatoal mal d'auto e tranquillizzare gli animali durante il trasporto nella perversione dell'istinto materno, cannibalismo ecc. in dermopatie accompagnate da forte prurito (neurodermatiti) nell'anoressia nervosa suddividendo il dosaggio indicato in due somministrazioni giornaliere.

Modalità d'Uso e Posologia

KILLITAM gocce va somministrato per via orale alla dose di 0,5-3 mg di acepromazina/Kg p.v. nel cane e 1,5-4,5 mg di acepromazina/Kg p.v. nel gatto.

  • Cani: 0,03-0,2 ml/Kg p.v. (circa 1-9 gtt/Kg p.v.).
  • Gatti: 0,1-0,3 ml/Kg p.v. (circa 5-14 gtt/Kg p.v.).

Indicativamente 1 ml e' paria circa 45 gocce = 15 mg di acepromazina.

KILLITAM compresse va somministrato per via orale alla dose di 0,5-3 mg di acepromazina/Kg p.v. nel cane e 1,5-4,5 mg di acepromazina/Kg p.v. nel gatto.

  • Cani: mezza-3cpr/10 Kg p.v.
  • Gatti: mezza-1 cpr e mezza/3,5 Kg p.v.

La dose da impiegare va scelta in base all'intensita' dell'effetto tranquillante/sedativo desiderato come regola generale il dosaggio richiesto in mg/Kg p.v. diminuisce con l'aumentare del peso e dell'eta' dell'animale.

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Pertanto in animali di grossa taglia e in soggetti anziani si consiglia di attenersi alle dosi piu' basse tra quelle indicate. Trattandosi di farmaco attivo sul SNC, possono verificarsi differenze individuali di risposta farmacologica.

Si consiglia di seguire lo schema soprariportato iniziando con la somministrazione della dose inferiore o intermedia aumentandola eventualmente dopo averne valutato l'effetto farmacologico.

Controindicazioni ed Effetti Indesiderati

Non usare i derivati fenotiazinici per controllare i tremori conseguenti ad avvelenamento da esteri fosforici.

L'acepromazina puo' indurre ipotensione, ipotermia, collasso cardio-respiratorio, midriasi, xerostomia (secchezza delle fauci), vomito e, seppur raramente, puo' dare luogo a stimolazioni del SNC con comparsa difenomeni paradosso quali disorientamento, eccitazione, vocalizzazione, aggressivita' e convulsioni.

L'acepromazina puo' causare alterazionidei valori ematici con leucopenia, trombocitopenia, eritropenia e conseguente diminuzione del valore di ematocrito a causa del temporaneo sequestro splenico delle cellule del sangue.

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Questi effetti sono da tenere presente per interpretare correttamente i risultati degli esami ematologici dei pazienti tranquillizzati con l'acepromazina. Le reazioniidiosincrasiche di aggressivita' sono rarissime.

Tuttavia, soprattutto quando, in un soggetto si somministra l'acepromazina per la prima volta, si consiglia di non lasciare l'animale trattato incustodito insieme ad altri animali o bambini.

Avvertenze

Per l'effetto ipotensivo che puo' indurre, l'acepromazina dovrebbe essere somministrata a dosi ridotte e con particolare cautela in soggettiin stato di stress, debilitazione, ipovolemia, shock, in caso di patologie cardiache e in animali anziani.

L'effetto farmacologico dell'acepromazina dipende dalla dose somministrata, dal temperamento dell'animale, dalle condizioni fisiche, dalla razza, dal peso e dall'eta'.

Comeregola generale, i cani di taglia grande e gigante (es. pastore tedesco, terranova, levriero) sono piu' sensibili all'azione dell'acepromazina, mentre i cani di taglia piccola (es. terrier) lo sono meno, anchein seguito a dosi elevate di farmaco.

In razze brachicefale (pechinese, boxer, ecc.), con elevato tono vagale, sono segnalati casi di collasso cardio-respiratorio che possono essere controllati impiegando l'acepromazina a dosi ridotte ed in associazione con l'atropina.

Si consiglia di lasciare l'acqua a disposizione o di abbeverare spesso gli animali durante il trasporto.

Interazioni con Altri Farmaci Veterinari

Non impiegare l'adrenalina per antagonizzare l'eventuale effetto ipotensivo indotto dall'acepromazina. L'acepromazina potenzia l'effetto degli anestetici generali, gassosi o liquidi (es. barbiturici, xilazina,ketamina, ecc.) e di quelli locali (es. procaina).

Utilizzo in Gravidanza ed Allattamento

L'acepromazina non sembra presentare effetti particolari sui feti a parte quello di indurre una leggera depressione respiratoria in animalinati da madri trattate con il farmaco.

Mancando ulteriori dati relativi all'innocuita' dell'acepromazina in gravidanza e durante l'allattamento, si consiglia di impiegarla solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio/beneficio.

La Somministrazione "Fai da Te" di Farmaci

La somministrazione “fai da te” di farmaci agli animali è una pratica molto più diffusa di quanto si possa pensare: la buona fede e l’ingenuità dei proprietari portano, troppo spesso, a non considerare la potenziale pericolosità di questi medicinali, se somministrati a cani o gatti.

È bene sapere che l’industria farmaceutica, per sopperire a questo problema, ha realizzato appositi medicinali veterinari in grado di garantire ottimi livelli di sicurezza senza arrecare danni o peggiorare la situazione clinica dell’animale.

Esempi di Pericolosità dei Farmaci Umani per Animali

I FANS ad uso umano, ovvero farmaci antinfiammatori non steroidei, possono essere estremamente tossici per i nostri animali.

Sia nel cane che nel gatto, infatti, si usano molecole differenti, sempre appartenenti alla categoria dei FANS, ma che non esercitano tossicità come invece farebbero il paracetamolo o il ketoprofene.

Avete mai notato il simbolo di divieto su una sagoma di gatto che si trova sulla confezione di alcuni antiparassitari per cane? La ragione è semplice: la permetrina o le sostanze affini (appartenenti alla categoria “piretrine e piretroidi”) sono tossiche per il gatto che anche a fronte della somministrazione di piccole dosi per via transcutanea sviluppa sintomi neurologici gravissimi fino a convulsioni e morte.

Cosa Fare in Caso di Assunzione Accidentale di Farmaci

E’ utile sapere che a seguito di ingestione accidentale di grosse quantità di farmaci il medico veterinario può avvalersi di due validissimi strumenti per evitarne l’assorbimento: l’induzione dell’emesi (ovvero il procurare il vomito all’animale tramite apposito farmaco ad azione immediata), oppure la lavanda gastrica.

La condizione fondamentale perché l’intervento sia efficace è la tempestività dell’intervento, in modo che la sostanza possa essere espulsa prima di essere assorbita e metabolizzata.

Modalità di Pagamento

È possibile effettuare pagamenti tramite carta di credito (o carta prepagata, come la Postepay) tramite PayPal, oppure con carta di credito tramite circuito MultisafePay.

Le carte accettate includono American Express, MasterCard, Visa, Visa Electron, Postepay, Maestro, ApplePay e GooglePay.

La transazione online è assolutamente sicura perché nessuno, nemmeno il venditore, può venire a conoscenza dei codici delle Carte di Credito utilizzate dai suoi clienti.

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