I colliri a base di cortisone sono farmaci utilizzati per trattare diverse condizioni infiammatorie dell'occhio. Tuttavia, il loro uso richiede cautela e conoscenza delle indicazioni e controindicazioni.
Quando Non Usare un Collirio Cortisonico (Come Cortivis)
Non usi Cortivis nei seguenti casi:
- Se è allergico all'idrocortisone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
- Se soffre di elevata pressione dell'occhio.
- Se ha un'infezione virale dell'occhio.
- Se ha un'infezione micotica (da fungo) dell'occhio o un'infezione batterica conosciuta come tubercolosi.
- Se ha un'infezione dell'occhio che produce pus, un'infiammazione nei bordi delle palpebre o un orzaiolo.
Inoltre, l'uso degli steroidi nelle infiammazioni della cornea (cheratite) di origine virale richiede molta cautela e può essere consentito solo dietro stretto controllo dell'oculista. Nelle malattie che causano assottigliamento della cornea o della sclera, l'uso di steroidi topici può causare perforazione.
Precauzioni Prima dell'Uso
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Cortivis. In assenza di un miglioramento clinico, l'uso dei corticosteroidi non deve essere prolungato in quanto può occultare l'estensione di un'infezione, a causa dell'effetto mascherante degli steroidi. Un'eventuale infezione da fungo deve essere sospettata in caso di ulcera corneale in cui sia in corso o sia stato fatto un trattamento prolungato con uno steroide.
L'uso di corticosteroidi non deve essere ripetuto o prolungato senza opportuni controlli dell'oculista per escludere l'insorgenza di effetti indesiderati gravi come infezioni, formazione di cataratta o aumento della pressione interna dell'occhio.
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Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.
Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici.
Gravidanza e Allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare Cortivis.
Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso topico dell'idrocortisone sodio fosfato in donne in stato di gravidanza. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva. CORTIVIS 0,3 ml collirio, soluzione non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità.
Non è noto se dell'idrocortisone sodio fosfato per uso topico sia escreto nel latte umano. L'escrezione di idrocortisone sodio fosfato dopo somministrazione topica non è stata studiata negli animali. Deve essere presa una decisione se interrompere l'allattamento o interrompere la terapia con CORTIVIS 0,3 ml, tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.
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Come Usare Cortivis
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è 2 gocce nell'occhio, 2 o più volte al giorno, a seconda della gravità della malattia.
Non ci sono informazioni che suggeriscano un cambiamento di dosaggio nei soggetti anziani, tuttavia lei deve fare attenzione se appartiene a questo gruppo di pazienti e deve usare questo medicinale. Prestare attenzione nel caso di soggetti anziani.
Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se usa Cortivis più di quanto deve contatti immediatamente il medico.
Possibili Effetti Indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. I possibili effetti indesiderati sono:
- Aumento della pressione interna dell'occhio che può causare glaucoma.
- Formazione di cataratta in seguito a trattamenti prolungati.
- Sviluppo o aggravamento di infezioni batteriche da Herpes simplex o da funghi.
- Ritardo della cicatrizzazione.
- Mal di testa.
- Abbassamento della pressione.
- Rinite e faringite.
Effetti indesiderati gravi (ispessimento della sclera, dilatazione della pupilla, rilassamento delle palpebre) si possono manifestare dopo somministrazioni prolungate.
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Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio degli effetti indesiderati.
Segnalazione degli Effetti Indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Conservazione
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo "Scadenza". La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro correttamente conservato.
Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.
Composizione di Cortivis
Il principio attivo è idrocortisone sodio fosfato. Ogni contenitore monodose contiene 1,005 mg di idrocortisone sodio fosfato.
Gli altri componenti sono: Acido ialuronico sale sodico, sodio cloruro, potassio cloruro, sodio fosfato bibasico dodecaidrato, sodio fosfato monobasico biidrato, acqua per preparazioni iniettabili.
Tipologie di Colliri e Loro Utilizzo
Esistono diverse tipologie di colliri, ognuna specifica per determinate condizioni oculari:
- Colliri antistaminici-decongestionanti: Indicati in casi di allergie stagionali e/o reazioni allergiche a farmaci, mitigano e contrastano i sintomi che si scatenano in seguito alla reazione allergica.
- Lacrime artificiali: Utilizzate per dare sollievo a occhi arrossati, prevenire la secchezza e mantenere l’occhio in buona salute.
- Colliri antibiotici o antivirali: Necessari per tutte le patologie oculari caratterizzate da infezione batterica (es. orzaiolo, congiuntivite batterica) o virale (es. congiuntivite virale).
- Colliri antinfiammatori con corticosteroidi: Formulati con corticosteroidi come cortisone, fluorometolone, idrocortisone e desametasone, sono indicati per la cura dei fenomeni infiammatori gravi dell'occhio.
- Colliri antinfiammatori con FANS: Usati per il trattamento di stati infiammatori eventualmente associati a dolore, non su base infettiva, in particolare in seguito ad interventi di chirurgia oculare come l'intervento di cataratta.
Effetti Collaterali Sistemici dei Colliri
Fra gli effetti collaterali sistemici più comuni del trattamento topico con i colliri troviamo la comparsa di aritmie cardiache (farmaci antiglaucomatosi), di disturbi a carico del sistema nervoso centrale (ad esempio dopo somministrazione di ciclopentolato), di disturbi gastrointestinali per stimolazione del parasimpatico, di disturbi polmonari tipo asma bronchiale (colliri con beta bloccanti), di reazioni allergiche generalizzate.
Consigli Utili Durante la Terapia Corticosteroidea
- Provare ad assumere dosi inferiori o intermittenti: Informarsi con il proprio medico sul possibile abbassamento del dosaggio, su farmaci a durata breve o sull’assunzione per bocca di corticosteroidi a giorni alterni invece che giornalmente.
- Fare scelte sane durante la terapia: Discutere con il proprio medico come ridurre al minimo gli effetti collaterali. Potrà essere necessario ridurre l’apporto calorico o aumentare l’attività fisica per evitare l’aumento di peso. L’esercizio può aiutare a ridurre la debolezza muscolare e i rischi di osteoporosi.
- Fare attenzione durante la sospensione della terapia: Il medico può ridurre il dosaggio gradualmente per consentire alla ghiandola di ripristinare una normale funzionalità.
- Soppesare rischi e benefici dei corticosteroidi: Benché possano causare una serie di effetti collaterali, i farmaci cortisonici sono particolarmente preziosi perché in grado di alleviare l’infiammazione, il dolore e il fastidio associati a varie differenti malattie e condizioni.
Tabella Riassuntiva dei Corticosteroidi
| Principio Attivo | Nome Commerciale (Esempi) | Durata d'Azione | Formulazioni | Note |
|---|---|---|---|---|
| Cortisone | Cortone Acetato® | Breve | Compresse | Usato per insufficienza surrenale e condizioni allergiche/infiammatorie |
| Idrocortisone | Colifoam®, Cortinal® | Breve | Aerosol, colliri, preparazioni rettali | Simile al cortisolo naturale, usato per reazioni allergiche acute |
| Prednisone | Deltacortene®, Lodotra® | Intermedia | Compresse | Convertito in prednisolone nel fegato, usato per infiammazioni gravi |
| Prednisolone | Deltacortenesol® | Intermedia | Diverse formulazioni sistemiche | Usato per infiammazioni gravi, malattie autoimmuni |
| Metilprednisolone | Advantan®, Depomedrol® | Intermedia | Compresse, iniettabili, topiche | Cinque volte più potente del cortisolo |
| Triamcinolone | Aftab®, Aureocort® | Prolungata | Topiche, aerosol, parenterali | Usato per allergie, ipersensibilità e infiammazioni |
| Desametasone | Cloradex®, Decadron® | Prolungata | Parenterale, topiche (occhi, orecchie), aerosol | Usato per reazioni di ipersensibilità e infiammazioni gravi |
| Betametasone | Beben®, Bentelan® | Prolungata | Iniettabili, sciroppi, creme | Usato per reazioni allergiche, infiammazioni gravi |
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