Differenza tra Tegame e Casseruola: Una Guida Completa

In questo articolo, esploreremo le differenze tra i principali utensili da cottura, concentrandoci in particolare su tegame e casseruola. Spesso confusi, questi strumenti hanno caratteristiche e utilizzi specifici che possono fare la differenza nella preparazione dei tuoi piatti preferiti.

La Storia dei Recipienti da Cucina

I primi recipienti da cottura risalgono ai tempi antichi, quando l’uomo comprese come un materiale che si frapponesse tra il fuoco e gli alimenti, di fatto li rendesse più gustosi e digeribili. Questi contenitori destinati alla cottura dovevano presentare 3 caratteristiche:

  • Resistenza al fuoco
  • Impermeabilità
  • Capacità di conduzione termica (in modo da trasferire il calore del fuoco al cibo)

Nel tempo l’uomo ha sperimentato diversi materiali che hanno reso peculiare ogni tipo di contenitore da cottura: argilla, rame, ghisa, ferro, pietra e molti altri. L’evoluzione siderurgica e i diversi metodi di cottura trovati, hanno migliorato e reso più performanti i materiali e le forme. Oggi troviamo una vasta gamma di strumenti per la cottura: cambiano le forme, i materiali e i rivestimenti per garantire sempre un risultato ottimale per ogni tipo di preparazione. Chiamate semplicemente pentole, per abitudine o per comodità, in realtà sarebbe più opportuno definirli recipienti per la cottura. Ideati già nei tempi antichi, questi recipienti si sono evoluti e trasformati nel tempo. Oggi i recipienti per la cottura sono davvero molteplici e hanno diversi nomi a seconda della forma, del materiale e dell’uso per cui sono stati creati.

Quando Usare la Pentola?

La pentola prende il suo nome probabilmente dal sostantivo latino pèndere (inteso come un recipiente sospeso tramite ganci sul fuoco, come si usava in passato). La pentola è di forma cilindrica, con un fondo piatto. Le pareti sono alte più del diametro del fondo, leggermente arrotondate oppure dritte. Dotata di un coperchio e due maniglie, la pentola è ideale per la preparazione di ricette che prevedano la cottura di ingredienti all’interno di liquidi o cotture lente come: il Bollito, il Minestrone oppure sughi come il Ragù. Le pentole in genere sono realizzate in acciaio inox o alluminio.

Quando Usare il Tegame?

Il tegame prende il suo nome dal verbo latino tego (coprire) proprio per la sua modalità di cottura. Di forma cilindrica, dotato di due manici, ha le pareti basse come quelle di una padella, e il bordo arrotondato. Il tegame è sempre munito di coperchio in quanto durante la cottura dei cibi, al suo interno deve mantenere l’umidità. Ideali da preparare con il tegame sono lo stufato e lo Spezzatino. I materiali con cui sono realizzati i tegami sono differenti: rame, pietra ollare, acciaio inox o terracotta.

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Il tegame ha due manici e una forma più cilindrica e meno svasata della padella, è maggiormente indicato per la cottura di pesce, carne e verdure. Se siamo soliti impiattare in cucina, queste qualità potrebbero passare in secondo piano, ma qualora si preferisse portare il cibo in tavola in modo che ognuno possa servirsi da sé il tegame assumerebbe un ruolo cruciale. La padella, infatti, con il suo lungo manico, non è così pratica in tavola, almeno non quanto il tegame che con le sue due maniglie si colloca senz’altro meglio. Facciamo che il tegame è questo, ma così, perché mi sono scordato di menzionarlo prima, poteva essere pure più alto, vi pare che in cucina possa non esserci un tegame? In questa versione il tegame è quello che vi servirà per saltare le verdure e restituirgli un po’ di croccantezza, o per rosolarci la carne. È qui che si cucina la cacciatora, tanto per capirci. Inoltre qui potrete friggere, la dimensione è quella ideale (per questo sarebbe perfetta di rame). Il tegame, la casseruola semifonda, pardon, è perfetto anche per i sautè o per stringere salse in riduzioni aromaticissime.

Quando Usare la Casseruola?

La casseruola deriva dal termine francese casserole e a seconda del materiale può essere adatta anche alla cottura in forno. La casseruola è di forma cilindrica, a volte anche ovale, è munita di due manici e sovente è accompagnata dal suo coperchio. Ha pareti più basse del suo diametro e a seconda della loro altezza è definita:

  • fonda (se le pareti sono alte più della metà del diametro)
  • mezza fonda (se le pareti sono alte come la metà del suo diametro)
  • bassa (se le pareti sono inferiori alla metà del diametro)

La casseruola è ideale per preparare cibo in umido, sughi o un Arrosto. Se è stata ideata per i sughi è dotata anche di un comodo beccuccio laterale per versarlo in sicurezza. Anche per la casseruola i materiali possono essere diversi, ma in relazione alla sua grandezza alcuni materiali, come il rame stagnato, potrebbero renderla troppo pesante da maneggiare. La casseruola è alta più della padella e del tegame ma meno della pentola e esiste nelle due versioni fonda e mezzo fonda. Andrebbe utilizzata per sughi e sughetti, carni in umido, per rosolare, brasare, cuocere legumi ed è solitamente tra tutti la forma più versatile.

Casseruola fonda

Continuiamo con la casseruola fonda, jolly totale - e guardo con condiscendenza voi che non ce l’avete. Dove lo fate lo spezzatino? E lo stracotto, il brasato? Il purè? Le zuppe? Dove cucinate le polpette? Tutto ciò che richiede una cottura lunga e un buon grado di controllo, in pratica va cotto in quest’oggetto, in cui il calore si diffonde regolarmente, non dimenticate il coperchio però. Di questa non dico che ve ne servono almeno due, cioè che ve ne occorrono due di dimensioni diverse perché l’altra è proprio la prossima voce di una batteria che voglia dirsi tale.

Casseruola semifonda

La casseruola semifonda è indispensabile quanto quella fonda - credo che a seconda della parte d’Italia da cui provenite potete riferivi a questa anche con la parola tegame.

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Quando Usare la Padella?

La padella prende il suo nome dal latino patella (piccolo piatto) e se ne trovano tracce già nell’antica Roma. Può essere realizzata in diversi materiali: rame, ghisa, acciaio inox o alluminio. La sua forma è rotonda ed è munita di un manico lungo almeno quanto il diametro del suo fondo. Le pareti sono basse e arrotondate, mentre la sponda può essere dritta, pensata per la frittura, oppure arrotondata, ideale per la cottura di frittate o per saltare la pasta. In genere non è dotata di un coperchio ma i differenti diametri sono riconducibili a quelli delle pentole, quindi all’occorrenza è possibile usare quelli.

La padella è comoda, pratica, versatile. Quella con un solo lungo manico, svasata, alta pochi centimetri, perlopiù utilizzata per preparare cibi che vanno saltati, ripassati o soffritti e comunque per frittate e preparazioni a base di uova.

Quando Usare gli Altri Recipienti?

Oltre a pentole, padelle, tegami e casseruole, esistono molti altri recipienti da cucina con utilizzi specifici:

  • Pignatta: Pentola in terracotta, ideale per lunghe cotture come fagioli e zuppe.
  • Paiolo: Simile a un calderone, usato per polenta e stufati.
  • Brasiera: Contenitore rettangolare o ovale per brasare carni in forno.
  • Pesciera: Contenitore ellittico per cuocere il pesce in forno o sul fuoco.
  • Polsonetto: Pentolino per cotture a bagnomaria.
  • Bastardella: Ciotola con fondo semisferico o piatto, usata per varie preparazioni.
  • Wok: Pentola di origine asiatica, ideale per saltare rapidamente i cibi.

Materiali e Conduttività Termica

La conduttività termica è la capacità di un materiale di trasferire calore. Ecco alcuni materiali comuni e le loro caratteristiche:

  • Rame: Ottimo conduttore di calore, si scalda rapidamente e uniformemente.
  • Alluminio: Buon conduttore di calore, leggero ed economico.
  • Acciaio Inox: Resistente e durevole, ma meno conduttivo.
  • Ghisa: Accumula e rilascia il calore lentamente.
  • Terracotta: Distribuisce il calore in modo uniforme.

Come Scegliere gli Utensili Giusti

La scelta degli utensili da cucina dipende dal tuo stile di cucina e dalle ricette che prepari più frequentemente. Considera il tipo di piano cottura che hai e la compatibilità dei materiali. Definisci un budget e valuta il rapporto qualità-prezzo. Non è necessario acquistare un set completo, ma piuttosto scegliere gli strumenti essenziali che ti servono davvero.

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Cura e Manutenzione

Una cura adeguata è fondamentale per preservare la qualità e l'efficienza di pentole e casseruole nel tempo. Ecco alcuni consigli:

  • Bicarbonato di Sodio: Ottimo per rimuovere macchie ostinate e cibo bruciato.
  • Spazio Adeguato: Riporre pentole e casseruole in un luogo asciutto e pulito.
  • Impilaggio Corretto: Impilare con attenzione, usando protezioni tra gli utensili per evitare graffi.
  • Scomparti Specifici: Utilizzare scomparti o carrelli appositi per organizzare e proteggere gli utensili.
  • Riporre i coperchi: Riporre i coperchi in modo ordinato, in appositi spazi o usando supporti specifici.

Marche Consigliate

Quando si tratta di scegliere pentole professionali, la marca gioca un ruolo fondamentale. Alcuni marchi si distinguono per la qualità, l'innovazione e la durata dei loro prodotti. Le Pentole Agnelli sono sinonimo di eccellenza nel mondo della cucina professionale. Pinti Inox rappresenta la manifattura italiana nel mondo delle pentole professionali. Le Pentole Medri rappresentano l’equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione nella cucina professionale. Vulcania Ceramiche rappresenta l'eccellenza nella produzione di pentole in ceramica.

Set di Pentole Consigliati

Ecco alcuni set di pentole che combinano design e funzionalità:

  • ZWILLING Simplify: Set di 5 pentole in acciaio inossidabile con coperchi coordinati e colino integrato.
  • Westwing: Set di pentole in acciaio inossidabile composto da tre pentole, tre coperchi e un cestello in rete a due pezzi.

Tabella Comparativa: Tegame vs. Casseruola

Caratteristica Tegame Casseruola
Forma Cilindrica, pareti basse Cilindrica o ovale, pareti variabili (fonda, mezza fonda, bassa)
Manici Due Uno o due
Coperchio Sempre presente Spesso presente
Materiali Rame, pietra ollare, acciaio inox, terracotta Alluminio, acciaio inox, rame, ghisa, terraglia, ferro smaltato, vetro da fuoco
Utilizzo Stufati, brasati, saltare verdure, rosolare carne Cibi in umido, sughi, arrosti

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