Figurina Panini di Gigi Riva: Valore e Rarità di un Mito

Chi non ha mai scambiato, specie tra i maschietti, le iconiche figurine dei beniamini del calcio italiano? Se hai ancora le vecchie figurine dei calciatori Panini che collezionavi da bambino, potresti avere inconsapevolmente tra le mani un piccolo tesoro. Un mondo quello delle figurine Panini che ci fa sentire sempre un po’ bambini, ci riporta indietro nel tempo, a quando insieme agli amici giocavamo a “Celo” “Manca” che stavano per “ce l’ho” e “mi manca”. Ancora oggi quelle figurine Panini anni 60/70/80 fanno sognare migliaia di collezionisti ed appassionati. Quelle che un tempo erano semplici oggetti di gioco, oggi sono diventate preziosi pezzi da collezione, ricercati da appassionati di tutto il mondo.

Le Figurine più Rare e Ricercate

Le figurine più ambite sono, naturalmente, quelle più vecchie e difficili da reperire, in particolare se si trovano in buone condizioni e non sono rovinate dal tempo o dall’uso. Un esempio significativo è la figurina di Gigi Riva, leggenda del Cagliari e della Nazionale, che può arrivare a valere fino a 310 euro. Allo stesso modo, anche la prima figurina di Gianni Rivera, uno dei grandi simboli del Milan, è molto ricercata dai collezionisti, tanto da raggiungere cifre interessanti sul mercato del collezionismo sportivo.

Ma il valore non riguarda soltanto i grandi nomi. Anche figurine meno conosciute, ma stampate in tirature limitate o in anni meno documentati, possono valere molto. È il caso, ad esempio, della figurina di Faustino Goffi, portiere della Serie B nella stagione 1967-1968, recentemente venduta per oltre 120 euro. Oppure quella di Vinicio Verza, calciatore della Juventus nella stagione 1979/80, considerata una vera chicca per gli intenditori del genere.

Figurine Autografate: Un Valore in Crescita

In alcuni casi, le figurine autografate raggiungono valori impressionanti. Alcune edizioni speciali della stagione 2009/2010, autografate dai calciatori, sono state valutate fino a 1.500 euro l’una. Il mix tra rarità, condizioni perfette e firma originale crea un connubio ideale per i collezionisti disposti a spendere cifre elevate per completare la propria raccolta.

Il Valore degli Album Completi

Non solo le singole figurine, però, hanno valore. Anche gli album completi possono essere molto richiesti, specialmente quelli pubblicati nei primi anni della storia Panini. L’album del campionato 1961-1962, il primissimo mai realizzato, può raggiungere un valore di 6.000 euro se è completo e ben conservato. Quello dell’anno successivo, 1962-1963, vale fino a 4.000 euro.

Leggi anche: Scambiare figurine Panini: tutto sull'app

Gli album degli anni ’70, che per molti rappresentano un vero tuffo nella nostalgia, possono essere venduti tra i 250 e i 300 euro, mentre quelli degli anni ’80 si aggirano generalmente tra i 100 e i 200 euro, a seconda dello stato di conservazione e della completezza. Gli album pubblicati negli anni ’90 e successivi, invece, tendono a valere meno, solitamente al di sotto dei 100 euro, salvo casi particolari legati a figurine rare o condizioni perfette.

Figurine Panini: Gli Anni da Collezionare

  • Figurine Panini anni 60
  • Figurine Panini anni 70
  • Figurine Panini anni 80

È soprattutto sui siti d’aste online che i collezionisti di figurine Panini danno il meglio, cedendo intere collezioni di album, pacchetti ancora imballati o singole “figu” fra quelle più rare e dunque di maggior valore.

Figurine Panini Calciatori: Le 10 Più Rare

Nonostante la Panini abbia sempre dichiarato che le figurine vengono stampate in numero uguale, ci sono soggetti che, per svariati motivi sono diventati rari, le cosiddette figurine “introvabili”. Figurine rare e di valore che possono valere una piccola fortuna per i collezionisti e fanno impazzire gli appassionati del genere.

Vediamo le figurine più introvabili della storia della famigerata raccolta ideata dai fratelli Panini.

  1. Pier Luigi Pizzaballa.
  2. Riva-Rizzo.
  3. Gianni Rivera.
  4. Umberto Depertini.
  5. Pietro Battara.
  6. Sergio Maddè.
  7. Antonello Cuccureddu.
  8. Vinicio Verza.
  9. Lamberto Borenga.
  10. Bruno Bolchi.

È chiaro che anche il valore delle figurine, come per i francobolli e le monete, dipende molto dallo stato di conservazione.

Leggi anche: L'Evento Panini a Pescara

Figurine Speciali

Già dai primi anni di produzione la Panini introdusse azioni di marketing orientate a promuovere la figurina. La Panini aveva, infatti, ideato le cosiddette figurine “valide”, “bisvalide”, “trisvalide” e “pentavalide”, figurine speciali che permettevano la raccolta punti con relativo ritiro di premi particolari. Quasi in ogni bustina vi era una “valida”.

Il particolare che ha reso più preziose queste figurine è che, essendo rispedite alla Panini per il ritiro del regalo, subivano una sorta di “ritiro dal mercato” ed anche chi le possedeva non le scambiava e le teneva per poterne avere abbastanza per un premio. La loro raccolta premiava i collezionisti più assidui con ricchi premi, divennero dunque rare in tempi brevissimi.

Gli Scudetti delle Figurine Panini

Meritano uno spazio particolare gli scudetti delle figurine Panini. Già dall’anno 1962-63, i Panini cominciarono a differenziare i materiali degli scudetti. In quegli anni le figurine degli scudetti erano stampate sul cartoncino, esattamente come per le altre figurine, ma poi furono sagomate e stampate su supporto plastico. Negli anni la Panini ha stampato figurine di scudetti un po’ su tutti i tipi di materiale, laminato metallico, raso, tessuto di jeans (stagione 1978-79), a trasferello (1968 - 69 e 1975 - 76) e su sfondi glitterati.

Oggi nulla viene lasciato al caso e dal 1960 ad oggi il fenomeno ha conosciuto uno sviluppo inarrestabile. L’origine delle figurine Panini anni 60 va rintracciata nel desiderio di Giuseppe Panini, confessato a suo fratello Franco: «Voglio fare le figurine dei calciatori». Insieme, i due padri delle collezioni da edicola, cominciarono a battere a tappeto tutte le tipografie di Modena e provincia, ponendo a tutte la stessa domanda: «Da una foto come questa si può ricavare una figurina a colori?». La foto in questione era quella di Bruno Bolchi, mediano dell’ Inter, soprannominato “Maciste”.

Alla guida dell’azienda oggi c’è Fabrizio Melegari, un collezionista dal 1961, un cultore della storia della figurina. La Panini conta 1200 dipendenti, con 12 filiali proprietarie e un numero infinito di licenziatari. Per gli ultimi mondiali Panini ha distribuito figurine in 120 Paesi.

Leggi anche: Guida all'acquisto di figurine Adrenalyn

Il valore di un album dei calciatori Panini non è solo affettivo, ma anche economico. Ci sono figurine mancanti dei calciatori Panini che possono valere oltre i cento euro. Tra i nomi più gettonati di figurine mancanti Panini spiccano Pizzaballa, Gigi Riva, Cuccureddu.

Tabella Valori Indicativi di alcune Figurine Rare

Figurina Valore Stimato (Euro) Note
Gigi Riva (Italia) Fino a 310 Leggenda del Cagliari e della Nazionale
Faustino Goffi (Padova, 1967-1968) Oltre 120 Portiere Serie B
Vinicio Verza (Juventus, 1979/80) N.D. Considerata una chicca per intenditori
Album Campionato 1961-1962 (Completo) Fino a 6.000 Primissimo album Panini
Album Campionato 1962-1963 (Completo) Fino a 4.000 Anno successivo al primo album

Insomma, ciò che un tempo sembrava solo un passatempo infantile, oggi potrebbe rivelarsi una sorprendente fonte di guadagno. Se hai ancora una scatola piena di vecchie figurine in soffitta o un album riposto in fondo a un cassetto, potrebbe valere la pena rispolverarlo.

tags: #figurina #panini #gigi #riva #valore #e

Post popolari: