Un divertente film per le feste, dove il cioccolato cola a fiotti: Wonka, del regista di Paddington, Paul King, racconta le origini dello storico personaggio ideato da Roald Dahl, un prequel perfetto de La Fabbrica di cioccolato.
Un Giovane Willy Wonka alla Scoperta del Mondo del Cioccolato
Il racconto ci conduce all’infanzia di Willy, aspirante cioccolatiere che arriva in città con pochi soldi, grandi ambizioni e una tavoletta di cioccolato, oltre a una scatola piena di alambicchi e ingredienti magici. Con le sue pozioni, Wonka sogna di aprire una grande, colorata e divertente cioccolateria, ma tre potenti, spietati e corrotti mastri cioccolatai che fanno cartello fra di loro non ammettono un nuovo concorrente.
Willy soggiorna presso una locanda la cui proprietaria gli fa firmare un contratto pieno di clausole che lo vincolano a lavorare per anni nella sua lavanderia, dove soggiornano anche altri malcapitati ingannati allo stesso modo in epoche diverse. Fra di loro c’è Noodle (Calah Lane), una ragazzina che è stata recuperata dall’ostessa, la cattiva signora Scrubbit (Olivia Colman) nel cassonetto dei panni da lavare e che è costretta a ripagare tanta generosità con il ruolo di schiava della locanda. Al gruppetto non resta che unire le forze e tenersi stretti i propri sogni, sperando un giorno di realizzarli tutti.
Le Location del Film
Wonka è stato interamente girato in Inghilterra: nella cittadina portuale del Dorset, a Mapledurham, a Oxford, a Bath e, ovviamente, a Londra.
Wonka al Cioccolato: Dolce e un Po’ Salato
Il coloratissimo e sontuoso lungometraggio scritto e diretto da Paul King, sceneggiatore e regista dei film di Paddington, ricorda a tratti nelle atmosfere ludiche e gioiose la medesima, scanzonata leggerezza del celeberrimo brano di Enzo Ghinazzi in arte Pupo. Non a caso l’imberbe maestro cioccolataio, in una scena delle scene più spettacolari, offre agli astanti una sapida tavoletta a base di sale e caramello, per poi proseguire con un impareggiabile Volo Ciok, un bonbon in grado di far librare nell’aria l’ignaro degustatore.
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In questi tempi complessi e sovente bui, il prequel incardinato sul protagonista del noto romanzo di Roald Dahl (uno dei libri più venduti al mondo) sceglie la via della spensieratezza e del puro intrattenimento. Nelle sale cinematografiche italiane a partire da giovedì 14 dicembre, l’opera è un dinamico caleidoscopio di numeri musicali ed effetti speciali pensati per un pubblico di ogni età. Pur foriero di svariati riferimenti alla pellicola diretta da Mel Stuart nel 1971, a partite dalla blusa bordeaux sfoggiata dall’inarrivabile Gene Wilder, Wonka elimina ogni eccentricità e stravaganza presenti nelle precedenti trasposizioni cinematografiche del bestseller mondiale vergato da Dahl.
Lo zazzeruto e talentuoso Timothée Chalamet (candidato ai Golden Globe) non è né il misantropo proprietario di una fabbrica di dolciumi e neppure un insolito dandy con il volto di Johnny Depp. L’eroe, questa volta, è una sorta di Candido, dal perpetuo sorriso. Un sognatore che ha fatto proprio lo slogan coniato dal poeta Tonino Guerra: L’ottimismo è il profumo della vita.
Gli Ingredienti Bizzarri delle Leccornie di Wonka
Le lacrime agrodolci di un clown, la toffoletta (ricetta dello sciamano Toffo del Perù), la ciliegia proveniente dai dieci ciliegi di Liegi importati dall’Imperatore del Giappone, le Nubi di tuono condensate, La luce solare liquida: sono solo alcuni dei bizzarri ingredienti di cui sono composte le leccornie create da Wonka.
Per rendere ancora più stuzzicante e i prodotti di questa surreale pâtisserie , occorreva un cast altrettanto sorprendente, a partire dalla veterana Olivia Colman. L’attrice britannica, premio Oscar per La favorita, si cala con gioia nei panni della malevola e avidissima Signora Scrubbit. Una villain, proprietaria di una lavanderia dal sapore dickensiano. Completano la lista degli antagonisti il trio del cartello del cioccolato composto da Slugworth, Prodnose e Fickelgrube, Bleecher, lo scagnozzo innamorato di Mrs Scrubbit, il bulimico capo della polizia (Keegan-Michael Key) e Padre Giulius (Rowan Atkinson, l’ex Mister Bean).
Ma la performance più inaspettata e riuscita è quella di Hugh Grant.
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La Produzione di Dolci per il Film
Il numero di dolci prodotti per questo lungometraggio è impressionante: 900 Hoverchocs, 80 Silver Linings, 85 Big Night Outs, 150 Giraffe Milk Macaroons, 400 Forty Second Sweets (Broadway Show), 200 Hair Repair Éclairs e 80 Mamma's Wonka Bars.
Senza contare che ogni singolo cioccolato realizzato per “Wonka” è stato completamente temperato e fatto a mano, con ingredienti naturali, senza aromi artificiali o conservanti. Sicché., tutto quello che viene mangiato nel film non solo risulta commestibile, ma anche delizioso. E in fondo questo è lo scopo finale della pellicola: perdersi in questo mondo incantato senza tempo, degustare e assaporare le elaborate coreografie senza farsi troppe domande.
La Tavoletta di Cioccolato nella Storia di Charlie Bucket
Solo una volta all’anno, in occasione del suo compleanno, a Charlie Bucket era dato assaggiare un po’ di cioccolato. Tutta la famiglia metteva da parte i soldi per quella speciale occasione e quando il grande giorno finalmente arrivava, gli regalavano sempre una tavoletta di cioccolato che Charlie poteva mangiare tutto da solo. Ogni volta che ne riceveva una, nel meraviglioso giorno del suo compleanno, la riponeva con cura in una scatolina di legno e ne faceva tesoro come se si trattasse di un lingotto di oro fino; nei giorni seguenti si permetteva soltanto di guardarla, senza neanche sfiorarla. Infine, quando proprio non ce la faceva più, ne scartava un angolino, scopriva una porzione piccola piccola di cioccolato e ne addentava un minuscolo pezzetto - appena appena abbastanza da permettere al dolce sapore del cioccolato di spandersi deliziosamente su tutta la lingua. Il giorno dopo dava un altro piccolo morso e così via, giorno dopo giorno. E così Charlie faceva in modo che una tavoletta di cioccolato da pochi soldi gli durasse più di un mese.
Il Messaggio Profondo di Dahl e il Significato del Cioccolato
Ma qual è il messaggio profondo che Dahl voleva trasmettere ai suoi lettori? Possiamo parlare di un profondo senso della famiglia innanzi tutto; sei gruppi familiari che ruotano intorno alla fabbrica, quelli dei bambini più quello di Wonka presente all'interno della sua mirabolante struttura insieme alla sua famiglia di Umpa Lumpa. Ci sono i genitori che assecondano, che viziano, che sanno solo dire di sì e il comportamento dei figli risulta essere maleducato, sconveniente, addirittura pericoloso, mentre l'unico bambino che ha un'immagine familiare particolarmente salda, porta a stendardo la figura di una famiglia costruita innanzitutto sull'amore, un amore che egli nutre per i suoi genitori e per i suoi nonni che non può essere barattato con tutto il cioccolato del mondo.
Poi c'è il messaggio che arriva proprio dal cioccolato. Ed ecco che spunta fuori tutta una serie di considerazioni legate al gusto e alle sensazioni di piacere che il cioccolato stesso, come alimento al di sopra di molti altri dolci, rappresenta. Il cioccolato è una metafora potente di dolcezza, di bontà, di calore, di allegria, di allegra condivisione, di dono. E tutte le immagini in cui il cioccolato è protagonista ci restituiscono immediatamente il significato della bontà che scorre a fiumi, proprio come il fiume di cioccolata che scorre all'interno della fabbrica di Willy Wonka, è un fiume morbido, avvolgente, che profuma e corrisponde quasi al respiro stesso della famiglia, al sentimento che la anima o che perlomeno la dovrebbe animare, che la muove e la sostiene. Quindi la famiglia dovrebbe essere il luogo ideale in cui il cioccolato, ossia il bene e l'affetto, viene prodotto, viene realizzato, viene mantenuto vivo. La famiglia rappresenta la stessa fabbrica di cioccolato: se l'amore alimenta la famiglia, la famiglia produce amore e viceversa, in un circolo straordinariamente virtuoso, e la fabbrica popolata dai piccoli Umpa Lumpa è costituita da operai che non sono estranei, ma appartenenti stessi di una grande famiglia e lavorano insieme per creare qualcosa di buono.
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La Storia del Cioccolato
Se dovessimo parlare della storia del cioccolato probabilmente dovremmo iniziare a parlarne partendo circa 4000 anni indietro, quando le fave di cacao erano usate come moneta di scambio dagli antichi popoli dei Maya e degli Aztechi. La storia del cioccolato ha inizio in America Centrale, in quelli che oggi sono Messico, Perù e Panama: inizia tutto con un albero del sottobosco i cui semi nel corso dei secoli hanno assunto diverse proprietà, oltre a quella nutritiva. Il cacao, o meglio il cioccolato, parola odierna che deriva dal nome antico della civiltà precolombiana Xocoatl, diventa nel tempo un elemento sociale: da moneta di scambio a elemento religioso, fino a quello agricolo; era prezioso al punto tale che veniva addirittura lasciato nelle tombe dei morti come offerta.
Il Marchio Wonka
La Willy Wonka Candy Company è stata creata da Quaker per creare confezioni basate sui personaggi e sulle immagini del libro, in concomitanza con l'uscita del primo adattamento cinematografico nel 1971. Il marchio è commercializzato in Canada, Stati Uniti, Messico, Brasile e Regno Unito. Nel 2015, Nestlè cambia il nome del marchio per "Nestle Candy Shop".
I Vantaggi del Marchio Wonka
I marchi Wonka sono presenti nella maggior parte dei supermercati, farmacie e negozi di alimentari. La Wonka bar è uno dei prodotti più famosi del marchio Wonka. Altri prodotti a marchio Wonka includono il Wonka Gobstopper, disponibile in molti gusti diversi tra cui classico, ciliegia, uva, lime e arancia.
L'Esperienza Interattiva di Willy Wonka: Un'Avventura per Giovani Cioccolatieri
Willy Wonka, il famoso mago cioccolatiere e inventore, ha deciso di reclutare giovani talenti anche in Italia per arricchire la sua nuova creazione: la favolosa fabbrica di cioccolato. Accompagnato dai suoi amici incontrati nella cittadina, Willy si appresta a raccontare la sua storia ai giovani maghi italiani, con l’aiuto dei fedeli Oompa Loompa, e a dare il via a una straordinaria gara di inventiva e originalità.
Un Laboratorio per Personalizzare la Propria Tavoletta di Cioccolato
L’amico Oompa loompa Lofty è stato derubato del cacao preso da Willy durante il suo viaggio, dall’albero che doveva proteggere e per questo, di notte torna a visitare Willy per rubare l’equivalente del cacao perduto in dosi di cioccolata da portare al suo Capo Tribù, affinché possa essere riammesso fra gli Oompa Loompa che lo hanno bandito dalla loro isola a causa di quello che ha combinato. Come si può aiutare il simpatico Lofty ad essere riammesso? Semplice: procurandogli della cioccolata, ma che sia una cioccolata speciale, che il capo Tribù possa veramente apprezzare.
Willy possiede ed ha mostrato ai bambini i magici ingredienti per creare tavolette davvero speciali che renderanno uniche le tavolette di cioccolata che i bambini personalizzeranno.
- Volete creare un cioccolatino che rende felici e positivi come il cioccolatino positivo Thunderclouds? Allora vi serve essenza di nuvola condensata e luce solare liquida.
- Volete creare una tavoletta che può farvi letteralmente volare come i Volacioc dovete aggiungere uova di surfidi che quando si schiudono fanno lievitare le persone.
- Il vostro intento è donare sicurezza in sé stessi? L’ingrediente giusto allora è il latte di giraffa.
- Per un cioccolatino davvero speciale che vi inebri e quasi ci ubriachi, l’ingrediente da aggiungere sono vino, whisky e porto.
I bambini insieme ai genitori avranno a disposizione una tavoletta di cioccolato a cui dovranno applicare il rivestimento che la renderà una vera tavoletta “Wonka”. A disposizione per i bambini pennarelli, colle e forbici per personalizzarla scegliendo quali ingredienti speciali aggiungere per donare a Lofty una tavoletta unica e speciale che il suo capo tribù non potrà rifiutare.
Oltre alla tavoletta, i bambini prepareranno una speciale lettera per Lofty per raccontargli le caratteristiche del loro cioccolato speciale e le loro intenzioni di volerlo aiutare a tornare nella sua isola con la loro creazione.
Incontro con Willy Wonka e Attivazione della Tavoletta Magica
I bambini insieme ai genitori porteranno la tavoletta direttamente a Willy Wonka che dovrà approvare la scelta degli ingredienti e procederà con l’attivazione dei poteri degli ingredienti scelti. Una volta scelti gli ingredienti, personalizzata la copertina, incollata e preparata la tavoletta, sarà il momento di portarla a Willy per la sua approvazione: la tavoletta dovrà essere analizzata da Willy che, con i suoi poteri magici, attiverà la tavoletta per Lofty.
Ballo Finale con Oompa Loompa
Dopo il successo della gara, i giovani maghi riceveranno i loro attestati ” di apprendista mago cioccolatiere” e si uniranno per un ballo festoso insieme agli Oompa Loompa. Sarà un momento di gioia e divertimento, dove la magia del cioccolato si fonderà con la magia e allegria dell’amicizia.
Ogni bambino dovrà lasciare la propria tavoletta, la sera seguente, al piccolo Lofty, affinchè la possa portare al suo capo tribù. Insieme alla tavoletta i bambini lasceranno una lettera di accompagnamento che racconterà di loro e degli ingredienti speciali del loro cioccolato. Lofty passerà a ritirare la tavoletta, ma commosso dal gesto del bambino, deciderà di prenderne solo metà e lasciarne l’altra metà alla famiglia che potrà decidere se mangiarla così com’è o preparare qualche ricetta particolare lasciata da Lofty.
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