Croccanti e colorate, le insalate cotte si accompagnano a meraviglia agli intensi sapori autunnali. Appena sciacquate o scottate per pochi minuti in acqua bollente (quelle da cuocere), si arricchiscono con morbide salsine, crostini, ortaggi di stagione, affettati o formaggi, trasformandosi in piatti sfiziosi ma sani, da servire come antipasti o contorni rigorosamente cotti.
Conosciamo Meglio le Varietà di Insalata da Cucinare
La Cicoria
La cicoria appartiene alla famiglia delle Asteracee o Compositae, la stessa di diversi tipi di insalate, radicchi e ortaggi. Tutte le varie tipologie hanno un sapore leggermente amarognolo dovuto al contenuto di acido cicorico. Possono essere consumate crude per preparare ricche insalate, oppure cotte in acqua o al vapore, ma anche per preparare sfiziose torte salate.
Cicorie Bianche: l'Indivia Belga
Una appartenente a questa categoria è l’indivia belga è una varietà di cicoria bianca che si raccoglie tra l’autunno e l’inverno, e per la precisione tra settembre e la fine di novembre. Le sue origini sono nordiche, lo rivela il suo nome più comune, come ad esempio cicoria di Bruxelles o Witloof, che letteralmente significa “foglia bianca”.
Questa sua ultima e inconfondibile peculiarità è dovuta alla tecnica di coltivazione a cui è sottoposta: l’indivia belga viene infatti coltivata al buio, cosicché le fibre delle foglie possano rimanere candide, morbide e certamente più appetibili. Molto gustosa se saltata in padella con cui ci si può cimentare in golose ricette:carrè di agnello con l'indivia al sidro o gli arrostini con indivia belga. Può essere anche una buonissima accompagnatrice per le lasagne, stufata al curry o per uno stufato di verdure.
Come Preparare l'Indivia Belga
Eliminate con un coltellino o uno scavino il pezzetto di torsolo alla base del cespo. Staccate le foglie intere se volete gustarle farcite o in pinzimonio, oppure tagliare il cespo a filettini e serviteli in insalata. Per una presentazione elegante potete foderare l’insalatiera con foglie intere e raccogliere al centro i filettini.
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Pan di Zucchero
Il Pan di Zucchero è anche lui un ortaggio della famiglia della cicoria e non della lattuga come si potrebbe pensare. Tipicamente invernale, grazie alla sua particolare resistenza alle gelate. Una sua particolare caratteristica è quella di avere ampie foglie che formano un cappuccio di forma cilindrica.
Queste cotte e lessate, condite con olio e limone sono buonissime. Anche stufata però può essere un contorno molto semplice, ma allo stesso tempo molto saporito e ideale per gli amanti delle verdure con retrogusto amarognolo.
Come Preparare il Pan di Zucchero
Pareggiate il cespo tagliando via la parte terminale delle foglie. Apritelo leggermente e lavatelo sotto il getto dell’acqua corrente. Sgrondatelo per bene e tagliatelo “a fette” eliminando la parte dura finale. Svolgete le fettucce ottenute e passatele alla centrifuga da insalate per asciugarle bene.
Con lo stesso procedimento è possibile preparare un’altra varietà delle cicorie bianche: “La Bianca di Milano” che però solitamente è più indicata da consumare cruda più che cotta.
La Scarola
Questa è un’altra varietà di indivia che appartiene alla famiglia delle cicorie. I cespi hanno foglie larghe di un verde intenso verso l'esterno fino ad arrivare al cuore tenero dal verde chiarissimo. La scarola che troviamo sui nostri mercati ed è interamente un prodotto italiano. Le coltivazioni si concentrano in Puglia (30 %) seguita da Marche, Campania, Abruzzo e Lazio. Nel settentrione la regione più rilevante è il Veneto.
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Le varietà coltivate sono ibride, differenti tra loro per grandezza e per tempi di raccolta, ma simili a quelle comuni sul nostro territorio nazionale: Gigante degli ortolani e Fiorentina (a foglie larghe), a Cornetto (con cespi serrati) e Bionda (a cespo ampio e foglie chiare).
La scarola regge particolarmente bene la cottura: infatti è ottima cotta in padella, passata al forno o gratinata. Una bontà assoluta a cui non si può rinunciare e che dovete assolutamente provare? La pizza o focaccia di scarola.
Questa è infatti uno dei piatti tipici della tradizione gastronomica partenopea, una variante green della pizza che si prepara con la scarola stufata, uva passa, pinoli, olio extravergine, acciughe e pochi altri ingredienti. Un vero pezzo forte della cucina napoletana, molto apprezzato ormai ovunque.
La Catalogna
Contrariamente a quanto possa far pensare il nome, questa non ha affatto a che vedere con la Spagna. È sempre una tipologia di cicoria, più precisamente cicoria asparago, coltivata in Veneto e nel Lazio durante il periodo autunnale. La catalogna si consuma tendenzialmente cotta: come prima cosa occorre togliere le foglie esterne se appassite o rovinate.
Poi dovete eliminare la base e tagliare le foglie a pezzi, anche grandi e sciacquarla sotto l’acqua corrente, muovendo la verdura con le mani in modo da rimuovere tutta la terra presente. La preparazione più facile prevede che la catalogna venga immersa nell’acqua fredda, portata a ebollizione e lasciata cuocere per circa 15 minuti.
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Dopo averla scolata bene, la si può gustare condita con poco olio, un po’ di succo di limone, aglio tritato finemente, poco sale e qualche cappero.
Una delle varietà più conosciute e diffuse in Italia è la catalogna di Chioggia, caratterizzata da coste larghe e bianche con le tipiche foglie dentellate. Mentre la catalogna di Gaeta, laziale, è caratterizzata da foglie frastagliate con gambi un po’ più lunghi. Delle gustose ricette che vi possiamo consigliare sono: la Crupa con la catalogna, la Pie piccante con catalogna e acciughe.
Radicchio
Una varietà di cicoria che produce «rosette» compatte con foglie rosse o variegate in rosso e con costola bianca. Le più note sono il radicchio di Chioggia IGP, a cespo grosso e tondo, e il radicchio di Treviso IGP, con cespo allungato e più sottile. Consigliatissimo il suo utilizzo con il salmone.
Ovviamente anche cotto alla griglia o in compagnia di un bel risotto è una grande prelibatezza. Ottimo sull’insalata, da sgranocchiare da solo o mescolato con altre varietà e ovviamente si può anche cuocere alla griglia o utilizzare per un risotto dal gusto molto particolare.
Con il radicchio vi potete sbizzarrire perché si addice a tantissime ricette: involtini con radicchio tardivo all’aceto balsamico e miele, cannelloni al radicchio con bacon e nocciole , studel di scamorza affumicata e radicchio. Avete bisogno di qualche consiglio su come pulire un radicchio?
Ricetta Base: Insalata Cotta in Padella
L'insalata cotta in padella è una cosa geniale, avete presente quando i cespi di insalata in frigorifero diventano mosci e non sono più buoni per mangiarli crudi? che si fa? si butta via? eh direi di no, io non avevo mai mangiato la insalata cotta ma parlando con la mia amica Libera dal blog La cucina di Liberte mi ha consigliato di provarla, lei ne ha qualcuna nel suo blog allora sono andata a vedere dopodiché ci siamo sentite di nuovo e lei mi ha guidato nella preparazione.
Ingredienti
- 2 cespi di insalata
- 1 spicchio d'aglio
- Mezza cipolla
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 60 g di olive nere
- 1 cucchiaino di pinoli
- 1 cucchiaio di capperi sott’aceto
- 2 pizzichi di sale
Preparazione
- Per preparare la insalata cotta in padella per prima cosa staccate le foglie alla vostra insalata e lavatela molto bene sotto l’acqua corrente.
- Sgrondatela e tagliate le foglie troppo grandi in 2 o 3 pezzi.
- Tritate la cipolla e l’aglio molto finemente e fateli appassire in padella con poco olio extra vergine.
- Dopo qualche minuto aggiungete le olive snocciolate i capperi strizzati e i pinoli e fate insaporire.
- Aggiungete la insalata, salate, mescolate bene e portate a cottura con il coperchio a fuoco basso. Io non ho aggiunto acqua ma se la vostra insalata è particolarmente secca potete aggiungere qualche cucchiaio.
- Mescolate un paio di volte e vedrete che in 15 minuti la insalata cotta in padella sarà tenerissima e pronta.
- Spegnete il fuoco e decidete voi in base ai vostri gusti se mangiarla calda, tiepida oppure fredda. Vi dico solo che è buonissima tiepida!!
Consigli e Varianti
- Quale insalata posso utilizzare? Potete utilizzare la insalata che più vi piace, quella riccia, la scarola, la lattuga rossa, misticanza, ecc.
- Come si conserva la insalata cotta in padella? Si conserva chiusa in un contenitore ermetico per 2 giorni.
- Cos’altro posso aggiungere? Se volete potete aggiungere anche 2 filetti di acciughe insieme alla cipolla lasciandoli disfare prima di incorporare la insalata.
Altre Idee per Cucinare l'Insalata
Stanchi della solita insalata? Oggi vi propongo una ricetta alternativa l’insalata in padella, un contorno facile e veloce per non mangiare sempre le due foglie di insalata 😉 In inverno questo contorno vi tornerà utile, non è che faccia piacere mangiare un contorno freddo ed allora se avete in casa una busta di insalata mista provate questa ricetta ne resterete soddisfatti.
In questo periodo mio marito non fa che portarmi buste di insalata, gliele regalano, ed io, che non la amo particolarmente, mi sono dovuta inventare un modo per farmela piacere… e mi è piaciuta molto 😉 E poi volete mettere che non dovrete bollire la verdura? Tutto direttamente nella padella ed il contorno è pronto in pochi minuti!
Di solito l’insalata in busta è già lavata ma vi consiglio di darle un ulteriore lavaggio per sicurezza. q.b. L'insalata in padella è un contorno leggero e appetitoso: un'idea per gustare la lattuga in maniera originale e alternativa rispetto alla classica insalata fredda.
Per questa ricetta, ti consigliamo di optare per la lattuga della varietà Gentile: essendo porosa, infatti, assorbirà meglio i sapori durante la cottura. Molto simile alla scarola in padella, ma dal gusto piccante e una consistenza morbida eppure leggermente croccante, è una pietanza adatta a ogni occasione: è ottima gustata al momento ma, qualora dovesse avanzare, puoi conservarla in frigo per 1 giorno, all'interno di un apposito contenitore ermetico.
Puoi personalizzare la ricetta in base ai tuoi gusti, sostituendo la lattuga con altri tipi di verdure a foglia come l'indivia, la lattuga romana o l'insalata mista. A piacere, puoi ridurre o omettere il peperoncino oppure aggiungere i tuoi ingredienti preferiti, provando la lattuga in combinazione con cipolle, acciughe sott'olio, capperi e olive. Per una nota croccante, poi, puoi guarnire con semi misti, pinoli o altra frutta secca.
Preparazione Veloce
- In una padella antiaderente versa un giro di olio extravergine di oliva.
- Aggiungi uno spicchio di aglio e il peperoncino tritato; quindi, fai insaporire per 1 minuto.
- Unisci le foglie di lattuga e aggiusta di sale.
- Trasferisci in un piatto da portata e servi: l'insalata in padella è pronta per essere gustata.
L'Insalata In Padella ci consente trasformare la comune insalata fredda in un Contorno Caldo, Appetitoso e appagante. L'Insalata Saltata In Padella, non prevede pre-bollitura: una volta lavata ed asciugata si salta l'insalata per pochissimi minuti, direttamente in olio e condimenti a scelta.
E' possibile realizzare questo contorno con qualsiasi tipo d'insalata. L'importante è farla appassire in padella, lasciando il grado di croccantezza in base al proprio gusto. Io trovo assolutamente deliziosa la Lattuga In Padella, specialmente la varietà Gentile, caratterizzata da foglie col margine increspato, dalla consistenza piuttosto croccante e con colori che vanno dal verde chiaro al rosso-viola.
Insalata in Busta: Idee Anti-Spreco
Il songino, la rucola e le foglie di lattuga sono insalate in busta pronte per l’uso che possono anche essere cucinate! Ecco 7 suggerimenti per smettere di sprecare la metà della confezione rimasta in frigo.
- Pesto per l'aperitivo: metti nel frullatore il songino o la rucola con aglio, parmigiano o pecorino, pinoli o mandorle, olio d'oliva e un pizzico di sale.
- Condimento per la pasta: fai rosolare nel burro la cipolla tritata e dei dadini di pancetta affumicata, aggiungi due o tre manciate di foglie di insalata e una lattina di funghi, insaporisci con la panna e lascia stufare.
- Minestrone di verdure con formaggio: per una zuppa buona e leggera, metti a cuocere in acqua o nel brodo la metà di una busta d’insalata (songino, rucola...), con l’aggiunta di cipolla o porro tritato e una o due patate tagliate a cubetti.
- Sfogliatelle veloci: Passa velocemente gli spinaci in padella con della cipolla o dell’aglio, in un fondo di olio o di burro, unendoli poi con del formaggio (feta o capra), un uovo sbattuto e della noce moscata.
- La tua pizza, un mix caldo-freddo ben riuscito: personalizza le pizze fatte in casa o surgelate con qualche foglia di rucola da mettere a crudo, per guarnire la superficie a fine cottura.
- Un hamburger: Smaltisci quello che avanza di songino, rucola, foglie di lattuga o iceberg nella preparazione di deliziosi hamburger fatti in casa: un panino leggermente tostato, una bistecca ben cotta, una fetta di formaggio, anelli di cipolla dolce, insalata in busta, salse a piacere...
- Involtini primavera: Fai rinvenire nell’acqua le sfoglie di carta di riso, stendile su un canovaccio, guarniscile al centro con una ricca scelta di ingredienti (gamberetti, pollo cotto in precedenza, carote grattugiate, foglie di insalata in busta, menta fresca...), ripiega i bordi, arrotola e mettili da parte.
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