Dove Mangiare una Buona Pizza: Consigli Imperdibili

La pizza è uno dei piatti italiani più amati e anche in Sicilia, terra di antiche tradizioni culinarie, si possono trovare le sue interpretazioni più autentiche e gustose. Sono circa 150.000 le pizzerie in Italia che danno vita al lievitato più conosciuto nel mondo.

Pizzerie a Catania e Provincia

Catania e provincia hanno tanto da raccontare anche sulla pizza. Non solo quindi piatti fritti, pasta alla Norma e pesce a volontà ma sono diversi i locali dove gustare delle ottime pizze gourmet e tradizionali.

La Cantinaccia

Storico locale della “Catania Bene” aperto nel 1978, dal 2013 è gestito dai fratelli Ferdinando e Luigi Portale. Negli anni, nuovi giovani clienti si sono affiancati agli storici nei locali de La Cantinaccia per apprezzare il nuovo settore steakhouse specializzato in carni di pregio e altre golosità etnee oltre che le buonissime pizze.

Squib

Squib con la sua doppia sede in città (Largo Paisiello e Piazza Scammacca) è tra le pizzerie più interessanti del panorama etneo, il nome è un chiaro riferimento all’antica fabbrica che un tempo sorgeva nella stessa area, divenuta negli anni un punto di ritrovo per i giovani catanesi.

Cutilisci

Ancorato tra le rocce laviche e l’azzurro mare del porticciolo di San Giovanni Li Cuti, c’è un angolo da sogno che ancora oggi conserva i colori e i profumi del vecchio borgo marinaro. Cutilisci è aperto da oltre venti anni e sono quattro gli impasti proposti: il classico, il proteico con farina ai cereali, il farro semi-integrale BIO e il sottile "alla romana". Tutti preparati con lievito madre e un pre-fermento di biga, gli impasti hanno una lievitazione di circa 48 ore.

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Sazi e Sani

La pizzeria si trova lungo la storica via Sant'Euplio e nasce davanti a un forno amatoriale, dove la sperimentazione ha acceso una fiamma che non si è mai spenta. La sete di conoscenza ha portato i fondatori in giro per il mondo prima di rientrare nell’isola e aprire Sazi e Sani. Dai grani antichi di San Michele di Ganzaria ai pomodori succosi di Scicli, dagli allevatori di Ragusa ai vignaioli delle rinomate Valli siciliane, ogni ingrediente racconta una storia di territorio e passione.

Best Western Hotel Santa Caterina

Nel borgo di Santa Caterina che si affaccia sul Mar Ionio, questo ristorante-pizzeria si trova all’interno del Best Western Hotel Santa Caterina. Qui Massimo Sofia e Cristiano Vitale dal 2006 propongono una cucina di gusto con delle pizze frutto di un impasto lievitato tra le 24 e le 48 da farina di timilia macinata a pietra. Tanto territorio e giusto utilizzo di diversi presidi Slow Food danno valore al progetto che è ben supportato da un’ottima carta dei vini.

Cortile Siciliano

Ristorante, pizzeria e griglieria, Cortile Siciliano è un luogo dove si incontrano gusto, passione e tradizione all’interno di un cortile a Tremestieri Etneo. La pizzeria segue il movimento della pizza contemporanea con ingredienti, tecniche di lavorazione, conservazione e cottura che privilegiano la digeribilità del piatto a tutto vantaggio del benessere.

Le Imperdibili Pizzerie di Napoli

Oltre alle indubbie bellezze della città, Napoli garantisce un’esperienza culinaria memorabile. A Napoli si trovano posti dove mangiare davvero ad ogni metro, pizzerie, friggitorie, pasticcerie, gelaterie, ristoranti, è una tentazione continua. A Napoli si riesce ancora a mangiare benissimo spendendo abbastanza poco, soprattutto se vi orientate sulla pizza o allo street-food.

Pizzerie Storiche

  • Gino Sorbillo: una famiglia storica a Napoli, 21 pizzaioli, per una classica pizzeria di Spaccanapoli.
  • Antica Pizzeria Da Michele: dal 1870, un’istituzione! Solo 2 pizze, le classiche: margherita e marinara.
  • Brandi: affacciata su Via Chiaia, è proprio qui che venne inventata la Pizza Margherita, in onore della Regina nel 1889.
  • Starita: ottima e storica pizzeria di Materdei, vicino al Museo Archeologico.
  • Concettina ai tre Santi : un’istituzione dello storico Rione Sanità. Non lasciatevi scappare la pizza col cornicione ripieno di salame e ricotta.

Pizzerie Moderne

  • 50 Kalò di Ciro Salvo: una delle migliori pizze in assoluto.

Street Food e Gastronomie

  • Di Matteo: Storica friggitoria (e pizzeria) di Via di Tribunali, è famosa soprattutto per la frittatina e per i fritti all’italiana.
  • Caseificio Marigliano: Un alimentari con gastronomia, con qualche tavolo dove ci si può appoggiare per mangiare. Si trova a due passi dalla Stazione Garibaldi e ha delle mozzarelle da urlo.

Trattorie e Pizzerie Tipiche

  • Nardones: una trattoria e pizzeria tipica al confine tra i quartieri spagnoli e via Chiaia.
  • Da Nennella: un’istituzione dei Quartieri Spagnoli. Si mangia nei piatti di plastica e in mezzo alla caciara, un’esperienza "very naponital".
  • Leon d’Oro: questa trattoria si affaccia proprio su Piazza Dante.
  • Antica Capri: una micro trattoria dei quartieri spagnoli, con un’ottima cucina tipica e di mare.
  • Osteria della mattonella: un locale a cui sono particolarmente affezionata. Le polpette col sugo me le sogno la notte.

Caffè e Pasticcerie Storiche

  • Gran Caffè Gabrinus: il bar-pasticceria più antico di Napoli si trova ad angolo con Piazza del Plebiscito.
  • Caffè del professore: il vero Caffè (con la C maiuscola) di Napoli; si trova a pochi passi dal Gambrinus.
  • Scaturchio: pasticceria storica nel cuore di Spaccanapoli, si trova nella bellissima piazza di San Domenico Maggiore.
  • Gay-odin: cioccolateria storica del centro di Napoli.
  • Pintauro: è proprio in questa piccola pasticceria di Via Toledo che venne inventata la sfogliatella nel 1785.
  • Chalet Ciro Mergellina: famoso per la graffa, una specie di ciambella fritta.
  • Bar Nilo : questo bar di Spaccanapoli si trova in Piazza Nilo ed è famoso per l’altarino dedicato a Maradona.
  • Bar-Pasticceria Fratelli Seccia: questa pasticceria vicino Piazza Municipio, è divenuta famosa quando il titolare si è ribellato alla richiesta di pagare il pizzo alla Camorra.

Pizzerie a Genova: Un'Esperienza Ligure

La città ha deciso di aprire le porte a questo prodotto che non smetterà mai di stancare, perché la pizza rimane uno dei comfort food per eccellenza. In questa guida le migliori pizzerie di Genova dove sperimentare la novità o restare fedeli ai sapori classici, tutte all’insegna della qualità delle materie prime e dall’abilità di pizzaioli che hanno fatto di questo lavoro la loro passione.

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Egizio

La “pizza alla genovese” nasce qui, da Egizio, nel 1973. La sottilissima è ormai un simbolo della città ligure, portato avanti dalla ricerca di Pupi, che non ha mai smesso di studiare le combinazioni ideali per creare la pizza perfetta. È proprio lo spessore dell’impasto che la distingue dalle altre, caratteristica che in passato era di fondamentale importanza visto che le pizze dovevano essere abbastanza sottili da consentire alle mogli dei galeotti di farle passare sotto le porte delle celle.

Le Pisacane

Il regno della pizza che non è pizza. Si inizia dal cambio nome, qui i prodotti vengono chiamati Le Pisacane, proprio per via del concetto di rivoluzione che le avvolge. Aldo è il creatore di questo universo parallelo dove la sperimentazione è alla base del tutto. Una realtà storica genovese, ma anche un laboratorio creativo dove trovare specialità stagionali e birre artigianali. Anche in questo caso il cornicione è rigorosamente sottile.

Strakkino Experience

Dal 2014 cinque giovani amici guidano questa realtà che è giunta persino a Bologna, con la sua ultima sede. Il format funziona per via della possibilità di mangiare in loco, di portare a casa o di delivery; dei precursori dei tempi moderni fin dalle origini. In menu si trova la Strakkino Experience, il modo migliore per non perdersi nessuno dei cavalli di battaglia del locale, tra cui la focaccia al formaggio bianca classica, realizzata secondo la tradizione ligure. Per un’esplosione di sapori sono da provare le Moreskine: base focaccia multicereali integrali e ricchi condimenti stagionali.

Pinsotto

Don Vincè ha sempre avuto la passione per la panificazione, tanto da abbandonare la sua amata Calabria per dirigersi a Napoli per apprendere l’arte della pizza. Una formazione che è passata dalla Puglia ed è giunta fino a Genova, dove oggi il Pinsotto è un’istituzione. Tutti i suoi viaggi in giro per l’Italia li ritroviamo nelle pinse a base di pesto genovese, cipolle di Tropea, alici di Cetara e bufala campana. Gli impasti sono a base di un mix di farina di riso, soia e frumento integrale e la lievitazione supera le 100 ore.

Pizzeria del Ponte

Da Recco, a Genova, fino a Milano. La strada della Pizzeria del Ponte è costellata di successi, grazie alla maestria nel realizzare una focaccia al formaggio sublime (anche nella sua variante dolce alla Nutella). Gli impasti della pizza spaziano dal tradizionale all’integrale, passando per il kamut bio, il senza lievito e il senza glutine. I condimenti sono classici, ma anche gourmet senza rinunciare alla tradizione con pesto e olive taggiasche. Il food truck itinerante offre questi prodotti in giro per tutta l’Italia.

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La Scrocchiarella

La pizzeria che punta tutto sugli impasti. La Scrocchiarella è una rivisitazione moderna della focaccia resa croccante e condita con olio, rosmarino e sale Maldon, farcita poi a piacere. La Gourmet si presenta alta, alveolata e segue una doppia cottura e una doppia lievitazione. La Classica è più sottile e poco elastica, mentre la Nuvola è soffice, cotta prima nel padellino e poi sulla griglia. Alla base un mix di farine macinate a pietra con una percentuale fino al 18% di integrale.

Vapensiero

Vapensiero offre una panoramica generale sulla cucina ligure, dalle focacce, alle farinate concludendo con le pizze. Il format è quello della pizza in teglia alla genovese e ogni ingrediente proviene dal territorio ligure. Il fiore all’occhiello è la pissallandrea, dedicata ad Andrea Doria, tipica del Ponente a base di pomodoro, acciughe, capperi e olive taggiasche.

Buratto

Trovare pizzerie aperte a pranzo non è semplice neanche in una città come Genova. A salvare le pause di studenti, operai e impiegati ci pensa Buratto con le sue pizze in teglia. La base è leggera e altamente digeribile grazie alla lievitazione di 30 ore. La farina è semintegrale e macinata a pietra, segno di ricercatezza anche nelle materie prime e non solo nelle attente lavorazioni. Niente prodotti confezionati e ingredienti solamente stagionali. Tre formati differenti: classica, alla pala e al tegamino.

Le farine di questo indirizzo molto apprezzato sono classiche e semintegrali con lievitazione che varia dalle 48 alle 72 ore. Alta idratazione, basso contenuto di lievito e impasti speciali senza glutine.

Le Migliori Pizzerie di Torino

Avete voglia di una deliziosa pizza, ma vi trovate lontani dal capoluogo campano, per la precisione a Torino? Oltre a quella preparata con la classica ricetta del Sud, a Torino è possibile trovare la cosiddetta "pizza al padellino", ovvero cotta nella tipica teglietta e finita di condire solo poco prima di essere servita. Che siate appassionati della soffice pizza napoletana, oppure amanti di quella torinese, ecco una guida che vi permetterà di conoscere le 10 pizzerie più buone di Torino.

Il successo di questa pizzeria è dimostrato dall'apertura di più locali, sempre a Torino. Gli standard della pizza di questo locale sono rimasti altissimi, tanto da essere considerata da molti la più buona della città. L'impasto viene lasciato lievitare per 36 ore e la pizza si presenta con un grande cornicione croccante. Apprezzata da tantissimi ed affezionati clienti, questa pizzeria utilizza ingredienti di ottima qualità per proporre una pizza deliziosa ad un prezzo commisurato. Accompagnate la vostra scelta con una birra artigianale, disponibili nel menu anche diversi piatti tipici della cucina italiana.

Si tratta di un ristorante molto rinomato che propone specialità della cucina piemontese e, ovviamente, nel menu compaiono anche numerose pizze farcite con una grande varietà di ingredienti. È stato proprio l'ex calciatore della Juventus, ed oggi allenatore, Ciro Ferrara, ad inaugurare questa pizzeria. La pizza non poteva che essere, dunque, tipicamente napoletana, soffice e con il bordo alto.

Amici Miei e Il Padellino sono due fantastiche pizzerie gestite dagli stessi titolari. Il locale si trova sulle rive del Po ed è celebre per ospitare i festeggiamenti di eventi importanti come matrimoni, compleanni e feste tra amici. Oltre alle specialità di carne e pesce fresco vengono proposte focacce e pizze di ogni tipo, di tradizione napoletana. Il ristorante rappresenta dunque un'ottima commistione tra sapori del sud e vista sul Po.

Molti cittadini torinesi classificano la pizza di questo locale come la più buona in assoluto. Si trova nei pressi dell'omonimo cinema, celebre per essere stato frequentato anche da Cesare Pavese. Dalla sua nascita ha conquistato sempre più apprezzamenti e conferme ed è diventata, in breve tempo, una delle pizzerie più apprezzate della città.Situata in zona Cit Turin, la pizzeria si presenta ampia ed accogliente, pronta a sfornare pizze realizzate con ingredienti di qualità e con impasto a lunga lievitazione.

Le 10 Migliori Pizzerie a Salerno

Avete deciso di trascorrere le vostre vacanze a Salerno? Non potete assolutamente perdere i nostri suggerimenti dei 10 migliori Pizzerie a Salerno. Pensati per voi ma segnalati da chi vive a Salerno, luoghi testati e “assaggiati” più volte e che ci sentiamo in obbligo di condividere con voi.

Sono numerosissimi infatti i posti dove mangiare a Salerno ma preferiamo darvi questi consigli per chi cerca dei posti imperdibili dove mangiare a Salerno bene!

  1. La Pizza di Vincenzo Mansi: Pizzeria di fascia alta sia per ambiente e attenzione al cliente, che per il menù piuttosto ricercato e con ottimi abbinamenti anche per le pizze più particolari. Il locale non è in centro città ma vale sicuramente la pena spostarsi per mangiare probabilmente la migliore pizza di Salerno.
  2. Giagiu’ Pizzeria Salerno: La migliore pizza in centro a Salerno. Situata in pieno centro città, a pochi passi da Piazza della Libertà e dalla Villa Comunale, presso la nuova sede di fronte al Lungomare di Salerno potrai assaporare un’ottima pizza valorizzata dalla selezione dei prodotti del sud Italia.
  3. Pizzeria Criscemunno: A pochi metri dal Duomo di Salerno, con un’ampia scelta di pizze cotte a legna in una location curata con una sala intima. Bellissima la terrazza vista Cattedrale.
  4. Gli Esposito Pizzeria: Nel centro storico, il locale è curato ed elegante a pochi passi dalla Villa Comunale e dal Teatro Verdi. Ottimo cibo, sia i fritti che le pizze napoletane sono eccellenti, buoni i dolci. La pizza è una vera opera d’arte: oltre ad essere di qualità sensazionale è cotta al punto giusto. Gli antipasti deliziosi.
  5. Pizzeria Quanto Basta: Nel centro storico di Salerno, a pochi passi dal Duomo, trovi un piccolo ed accogliente ristorante a conduzione familiare dove la cucina è impeccabile e prodotti freschissimi e di qualità. E quello che non manca è il calore, la simpatia e l’accoglienza del personale.

Le Migliori Pizzerie di Roma: 12 Indirizzi da Non Perdere

Difficile compilare una lista di sole 12 pizzerie nella Capitale, ma ci proviamo dandovi spunti interessanti, anzi gustosi. Ecco le migliori pizzerie di Roma. Abbiamo selezionato 12 pizzerie di Roma dove poter mangiare un’ottima pizza, indipendentemente da che sia una pizza romana tradizionale o una pizza napoletana. Cifra comune: sono tutte tonde frutto di studio e attenzione alla materia prima e agli impasti, che come obiettivo numero uno, oltre alla bontà, hanno anche la digeribilità.

  • 180g: Qui siamo nel cosiddetto rinascimento della pizza romana. La pizza di Jacopo è il punto d’arrivo di un percorso che ha portato la pizza bassa e scrocchiarella romana a diventare un prodotto che piace anche ai gourmet.
  • 50 Kalò: L’apertura di 50 Kalò a Roma ha infatti decretato definitivamente che per mangiare una buona pizza napoletana non bisogna arrivare fino a Napoli, ma basta recarsi in via Flavia. Qui le pizze sono filologiche, i fritti napoletani gustosi, i professionisti sono quasi tutti napoletani originali, per un’esperienza realmente immersiva.
  • A Rota: Torniamo a parlare di pizza romana e di matterello, perché questa è una romana stesa come vuole la tradizione. Scuola Bonci, Sami è un ragazzo di rara professionalità e timidezza, che comunica la sua passione soprattutto attraverso le sue pizze.
  • L’Elementare: L’Elementare è un progetto che unisce Mirko Rizzo, un altro dei senatori della pizza romana bassa e scrocchiarella, e l’esperto di birra Federico Feliziani. Due soci e amici che sublimano il binomio pizza & birra nelle loro pizzerie con pochi fronzoli e tanta sostanza.
  • La Gatta Mangiona: Giancarlo Casa è uno che per chi mastica di pizza non ha bisogno di presentazioni. Con la sua Gatta Mangiona, Casa è stato anche un precursore della creatività nei topping, pur senza mai esagerare negli accostamenti, nonché un fautore della scissione del binomio pizza & birra, a vantaggio dello champagne e delle bollicine in generale.
  • Sant’Isidoro Pizza e Bolle: Se Giancarlo Casa è stato fra i primi a proporre l’abbinamento fra Pizza e Bolle, quelli di Sant’Isidoro e co. sono stati i primi a dichiararlo sull’insegna, costruendoci su un intero format. In realtà questa pizzeria è una e trina, e sempre per rimanere in tema religioso, ogni pizza ha il suo santo di riferimento.
  • I Quintili: Qui siamo nel campo della pizza casertana, che è una costola di quella napoletana. Il cosiddetto canotto, per via del cornicione particolarmente pronunciato. Da assaggiare anche i fritti, che pure sono il risultato di studio e creatività su impasto e topping.
  • Extremis: Anime del progetto, Giovanni Giglio ed Edoardo Cicchinelli, l'obiettivo è quello di proporre pizza e di fritti che rispettino il payoff “foodtastic experience”. Stile napoletano contemporaneo, anzi possiamo dire canotto senza tema di smentita, topping “cucinati” in cui confluiscono le esperienze di questa squadra di ragazzi che prima di aprire il proprio personalissimo progetto avevano lavorato sia nel mondo delle pizze sia in quello dei ristoranti stellati.
  • Avenida Calò: Non chiamatela solo pizzeria, perché quella di Francesco Calò, già premiato come miglior pizzaiolo italiano nel mondo, è una enopizzeria. Nel senso che in questo locale del quartiere Flaminio la formula ideale è la degustazione: pizza&calici.
  • Marita: La pizza è donna, come la pizzaiola che è dietro a questo progetto, Roberta Esposito, figlia d'arte, che tuttavia è stata capace di dare una spinta in più a un'attività di famiglia, facendola diventare famosa in tutta Italia. Dalla Contrada di Aversa a Roma, quartiere Ponte Milvio, Roberta ha portato il suo impasto personalissimo, in cui una pizza in stile campano si caratterizza per un effetto crunch che conquista. Da sottolineare anche la possibilità di avere pizze gluten free e lactose free.
  • Vico Pizza & Wine: Se volete allo stesso tempo assaggiare una pizza napoletana a regola d’arte e trovarvi in un contesto da Grande bellezza il posto giusto è Vico. Qui c’è lo zampino della famiglia De Angelis, nome noto nel mondo dell’hotellerie, che ha voluto creare un vero e proprio salotto della pizza, tra affreschi seicenteschi e boiserie provenienti da palazzo Florio.
  • Berberè: Berberè è una catena di pizzerie che parte da lontano, da Bologna, ma anche un'avventura di successo che garantisce un prodotto eccellente in qualsiasi punto vendita. Il livello è quello solito, con lo stile di pizza crunchy (né alta né bassa) già consolidato.

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