Oggi si celebra la Giornata Mondiale delle Patatine Fritte, una ricorrenza amata da adulti e soprattutto dai giovani. Questo alimento occupa un posto di rilievo nei menù dei principali fast food in tutto il mondo e viene spesso associato a momenti piacevoli trascorsi in famiglia o con gli amici: sono perfette davanti ad un film alla tv o al cinema, oppure durante una serata in compagnia.
Origini e Storia delle Patatine Fritte
Le patatine fritte, adorate da persone di tutte le età, hanno una storia affascinante, ancora oggetto di dibattito tra francesi e belgi che ne rivendicano la paternità. Le patatine fritte sono un piatto di origine europea, nato presumibilmente in Belgio o in Francia nel XVII secolo. Si dice che fossero state create come alternativa al pesce fritto, quando i fiumi gelavano durante l’inverno e non era possibile pescare.
Secondo alcuni, la nascita delle patatine fritte risale al XVIII secolo, quando i valloni, nella regione della Vallonia in Belgio, iniziarono a friggere le patate come alternativa ai pesci pescati nel fiume Mosa. La ricetta, infatti, è originaria di Namur, capitale della Vallonia, in Belgio, dove nel 1600 a seguito della gelata del fiume Mosa, i pescatori non avendo avuto modo di pescare furono costretti a friggere le patate.
C'è anche chi ritiene che le patatine fritte, visto il nome, siano nate in Francia, a Parigi, sul Pont Neuf nel lontano 1789, poco prima della Rivoluzione Francese. Un’altra teoria attribuisce l’invenzione delle patatine fritte al farmacista francese Antoine Parmentier. Nel 1789, durante la Rivoluzione Francese, Parmentier promosse l’uso delle patate come alimento sostenibile per la popolazione francese.
Qualunque sia l'origine dello snack, ai francesi va dato il merito di aver reso popolare questo cibo, vendendolo al pubblico su carri chiamati "frites", sempre a metà del 1700. L'espressione “French Fried Potatoes” compare per la prima volta in inglese nell'opera del 1856 Cookery for Maids of All Work di E. Warren.
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La Diffusione negli Stati Uniti
La vera consacrazione delle patatine fritte avvenne nel 1900, quando i soldati statunitensi, tornati dal fronte francese dopo la Prima Guerra Mondiale, portarono con sé il gusto per questo snack irresistibile. Le patatine fritte sono arrivate negli Stati Uniti grazie ai soldati americani che hanno combattuto in Europa durante la Prima Guerra Mondiale. Una volta rientrati in patria, hanno contribuito a diffondere la popolarità di questo piatto, che è diventato un elemento fondamentale della cucina americana e delle catene di fast food.
Negli Stati Uniti, le patatine fritte furono ribattezzate “french fries” per sottolineare la loro presunta origine francese, un termine ancora ampiamente utilizzato oggi. Il nome originale del piatto è French Fries: fu scelto dai soldati americani durante la Prima Guerra Mondiale quando assaggiarono le patatine preparate al fronte dai militari belgi che parlavano francese.
Varianti e Presentazioni delle Patatine Fritte
Oggi, le patatine fritte possono essere gustate in diverse forme e presentazioni. Le classiche patatine a bastoncino, tagliate sottili e lunghe, sono disponibili in molti ristoranti e punti vendita di street food, spesso accompagnate da condimenti come ketchup o maionese. Inoltre, ci sono anche le patatine in busta, tonde e croccanti, inventate dallo chef americano George Crum nel 1920.
Ogni paese ha la sua versione unica di patatine fritte. In Canada, ad esempio, troviamo la “poutine“, una ricca combinazione di patatine fritte, formaggio e salsa gravy. Le patatine fritte sono diventate uno spuntino di base in molte culture del mondo, ognuna con le sue particolarità e i suoi sapori. Negli Stati Uniti, le patatine fritte vengono spesso gustate con la salsa o utilizzate come condimento per hot dog e hamburger. Nel Regno Unito, il fish and chips è un piatto tradizionale molto amato che abbina il pesce fritto alle patatine fritte. In India, le patatine fritte sono comunemente aromatizzate con spezie, come il peperoncino in polvere, il cumino e il chaat masala, che aggiungono un tocco piccante a questo snack croccante.
Marchi Popolari di Patatine Fritte
- Amsterdam Chips: Un marchio di patatine fritte popolare in Europa e in particolare in Italia, noto per la qualità delle sue patatine, fritte due volte come da tradizione belga, e per la varietà di salse offerte.
- Chipstar: Un marchio italiano di patatine fritte nato a Napoli nel 2013, famoso per essere croccanti all’esterno e morbide all’interno, grazie al loro metodo di cottura unico.
- Amor di Patata: Un marchio italiano che offre patatine fritte servite in coni di carta in un formato street food, noto per le sue patatine fritte croccanti e la varietà di salse disponibili.
- Queen’s Chips Amsterdam: Un marchio, originario dell’Olanda, famoso per le sue patatine fritte servite in tipici coni di carta, tagliate fresche ogni giorno e fritte in un mix speciale di oli vegetali.
Il Mercato Globale delle Patatine Fritte
Il mercato globale delle patatine fritte ha raggiunto un valore di circa 25,5 miliardi di dollari nel 2022 e si prevede una crescita con un CAGR (Compounded Average Growth Rate ovvero il tasso composto) del 6,40% tra il 2023 e il 2028, raggiungendo un valore di circa 36,7 miliardi di dollari entro il 2028.
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Questo enorme successo è dovuto a diversi fattori, tra cui la storia delle patatine fritte, le curiosità che le riguardano, le strategie di marketing utilizzate dalle aziende e le catene di ristorazione che le producono e le vendono.
Valori Nutrizionali e Consigli
Le patate hanno un elevato contenuto di acqua (circa 78,5 grammi per 100 grammi di alimento) e di fibra. Le proteine non sono molto abbondanti, ma risultano di elevata qualità biologica, circa al pari di quelle delle uova. I grassi sono quasi assenti e si tratta, comunque, di quelli polinsaturi, quindi buoni, mentre, come per tutti gli alimenti di origine vegetale, non c’è colesterolo”. Il contenuto di carboidrati (in particolare amido) è elevato, motivo per cui le patate sono spesso considerate al pari degli alimenti a maggior contenuto di zuccheri complessi, ovvero i cereali.
Per quanto riguarda i micronutrienti, questi tuberi sono molto ricchi di vitamine (C, A, B3, B1, B2, B6) e minerali (potassio, fosforo, calcio, magnesio, zinco, rame, ferro). Inoltre, le patate tra i loro valori nutrizionali presentano numerosi fitocomposti, dalle note proprietà antiossidanti, come luteina, zeaxantina, beta-carotene, acido clorogenico.
Tuttavia, è importante ricordare che le patatine fritte sono anche molto caloriche e ricche di grassi. Nelle patatine fritte, sono presenti anche una notevole quantità di grassi, come residuo della frittura. L’olio nelle patatine fritte va dal 33 % al 38%, per cui un etto di patatine fornisce da 300 a 340 calorie soltanto per l’olio assorbito. Né ci viene in aiuto la versione “light” perché la percentuale dell’olio di frittura è pur sempre 25 e le calorie per etto di prodotto 225.
L’acrilammide è una sostanza chimica cancerogena che si forma naturalmente negli alimenti sottoposti ad alte temperature (superiori ai 120°C) durante la cottura. Le sostanze che prendono parte alla reazione sono i gruppi carbonilici degli zuccheri e gli amminoacidi delle proteine, in particolare l’asparagina.
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Consigli per una Frittura Ottimale
Per una buona frittura, bisogna ovviamente scegliere un olio adeguato. Non esiste, in cucina, il miglior olio in assoluto, in quanto tutto dipende dal tipo di cottura che dobbiamo eseguire. Pertanto, pur se nelle nostre principali ricette mediterranee viene consigliato il miglior olio d’oliva, meglio ancora se extra vergine in orcio di ceramica e preferibilmente a crudo, non è detto che questo sia il più indicato anche per friggere.
Come Celebrare la Giornata Mondiale delle Patatine Fritte
Ci sono molti modi creativi e divertenti per festeggiare la Giornata Mondiale delle Patatine Fritte. Una delle migliori maniere è, naturalmente, preparare e gustare una porzione di patatine fritte fatte in casa. Potete sperimentare con diversi tipi di patate e metodi di cottura, dalle classiche fritte in olio bollente alle versioni più salutari cotte al forno o nella friggitrice ad aria.
Aggiungere diverse spezie e condimenti può rendere l’esperienza ancora più interessante: paprika, curry, rosmarino o semplicemente sale e pepe possono trasformare le vostre patatine in un'esperienza unica.
Nel 2021, in occasione della Giornata delle patatine fritte, Friol, brand che produce olio per frittura, ha lanciato una nuova ricetta, “Stick di patate colorate con salsa alla birra e guacamole” ideata dallo chef Fabrizio Rivaroli che ha deciso di esaltare i classici tuberi a pasta bianca, ma anche quelli viola. Basta tagliare le patate a listarelle; prenderne poi un terzo e lasciarlo marinare con un litro di acqua e polvere di zafferano. In una seconda ciotola frullare la rapa rossa assieme ad un altro litro di acqua, dentro cui immergere un altro terzo delle patate bianche. In una ciotolina a parte mischiare ketchup, senape, miele, birra e gocce di tabasco. In un’altro contenitore preparare la guacamole. Intanto in una pentola riscaldare l'olio da frittura e poi friggere le patate separatamente: le viola, le bianche naturali, le arancioni allo zafferano e le rosse alla rapa rossa.
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