Il Panino Più Famoso di Bergamo: Un Viaggio nel Gusto della Tradizione Bergamasca

Cosa mangiare a Bergamo? Se hai in programma di visitare la città, ti suggerisco alcuni prodotti o piatti tipici della cucina bergamasca che devi assolutamente assaggiare.

Tutti sanno che la città è divisa tra Bergamo alta e Bergamo bassa (“Berghém de sóta e Berghém de süra” in dialetto). La parte alta è il cuore medievale e turistico ed è circondata dalle mura venete, entrate nel Patrimonio UNESCO della Lombardia. Bergamo bassa, invece, è più moderna essendosi sviluppata negli ultimi secoli (ma non meno bella).

C’è però una cosa che unisce le due parti della città: la cucina tipica bergamasca! I piatti tipici bergamaschi sono semplici e sostanziosi, un po’ come i suoi abitanti. Nei secoli passati, infatti, la terra non aveva molti prodotti da offrire e le calorie erano indispensabili per affrontare i lunghi mesi invernali. Proprio per questo i piatti più famosi sono la polenta, i formaggi ed i casoncelli.

In questo articolo scopriremo insieme cosa mangiare a Bergamo e quali sono i prodotti ed i piatti tipici della provincia.

I piatti tipici bergamaschi sono una sintesi di quello che la cucina bergamasca può offrire. Chiaramente ogni zona o vallata ha le proprie ricette e i propri prodotti locali ma questa potrebbe essere una buona sintesi.

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Alcune di queste cose da mangiare a Bergamo sono difficili da trovare al ristorante (se non nelle trattorie più “alla buona”) per cui, se vorrai davvero assaggiarle, ti converrà farti invitare a pranzo da un bergamasco DOC. Non sarà facile ma ci si può sempre provare!

I Sapori Autentici di Bergamo: Un'Esplorazione dei Piatti Tipici

Pa e Strinù: Il Re dello Street Food Bergamasco

Cosa mangiare nelle sagre bergamasche? Un bel pà e strinù! Sempre molto richiesto, questo panino con all’interno una salamella cotta alla piastra o alla griglia è semplice ma delizioso. Ti sfido: sarai in grado di resistere al suo invitante profumo?

KebaBG: Un Panino Innovativo che Celebra la Tradizione

Anche se il nome (marchio registrato) può far pensare a una correlazione particolare, iniziamo con lo specificare che il KebaBG, il panino ideato da Omar Mottini nella sua gastronomia Le Delizie di Osio Sopra, non ha nulla a che vedere con il popolare piatto medio-orientale. Un po’ come è successo oltreoceano con le famose fettuccine Alfredo, Omar ha preso ispirazione da ciò che il mondo del fast-food ha fatto conoscere all’Europa, rivisitando il famoso panino composto da carne cotta sullo spiedo e tagliata fine, cipolla, pomodoro, insalata, salsa yogurt e salsa piccante. In realtà, come per tutti i piatti popolari tradizionali, anche del kebab esistono versioni infinite.

Ma spesso vi è la necessità di codificare una preparazione al fine di farla conoscere, rendendola comprensibile a popoli e persone di cultura e origini profondamente diverse dalle nostre. Un chiaro e bell’esempio di come la tradizione sia frutto di contaminazioni ben riuscite. In una parola, acculturazione: un termine che purtroppo è ancora utilizzato con l’obiettivo di dividere, creare differenze, separare, ma che al contrario è alla base di un vero e proprio incontro fra culture e idee diverse. Il KebaBG ne è un perfetto esempio.

“A me piaceva tantissimo il panino a base di kebab e così, giocando un po’ con la fantasia, mentre cucinavo nella mia piccola bottega, ho provato a mettere insieme elementi che avevo a disposizione e che quotidianamente utilizzavo per le mie preparazioni e i miei piatti” racconta Mottini. Piano piano ne è nato un panino buonissimo e molto equilibrato in aromi e sapori, che per Omar e la sua attività di famiglia ha un significato che va oltre la mera preparazione.

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Entrando nella gastronomia Le Delizie di Osio Sopra sembra di intraprendere un vero e proprio viaggio nel passato. La sensazione è di entrare in uno di quei negozi che ancora sopravvivono nelle zone rurali e di montagna: nell’aria si sprigionano i profumi della verdura e della frutta fresca uniti all’aroma di pane, ma anche a quel gradevole odore di salumi ben fatti. E poi il banco: super ordinato, preciso e ricco. “Il negozio è stato aperto dai miei nonni materni - racconta Omar - e poi è stato portato avanti per una vita da mia mamma (ancora presente a bancone). Oggi ci siamo anche io e mio fratello, che ha rilevato la vicina edicola, comunicante con il punto vendita”.

La bottega si trova nel centro storico del piccolo paese di Osio Sopra e il rischio di doverla chiudere e non avere un ricambio generazionale è davvero sempre altissimo. Ma attraverso il lavoro quotidiano e l’invenzione del panino c’è stata una vera boccata d’aria, che ha permesso di proiettare lo sguardo al futuro e di mantenere vivo questo luogo. Durante i primi mesi della pandemia abbiamo potuto toccare con mano quanto questi luoghi siano per noi importanti. Nell’ottica anche di un’economia locale che sia sufficiente a soddisfare i nostri bisogni primari, diviene fondamentale tutelarli e proteggerli. E lo possiamo fare anche tutti noi, frequentandoli e sostenendoli, per quando sia nelle nostre possibilità.

Un panino delizioso disponibile in tre diverse misure: normale, maxi e mini. Una per ogni occasione. Una ricetta tutta da assaggiare, per un pranzo di lavoro o una cena in famiglia, ma anche (quando sarà possibile) per una bella festa o una ricorrenza tra amici.

Be Happy: Hamburger di Qualità con un Tocco Bergamasco

Il «Be Happy» di via Broseta, a dieci metri da piazza Pontida, a Bergamo, propone per tutti i piatti una carne di qualità che arriva proprio da Romanengo (Cremona), dalla Macelleria di Franco Cazzamali: nel settore è ormai da un pezzo considerato un guru, che seleziona allevamenti con rigore. Un mago, tra le altre cose, del «quinto quarto».

Carne di qualità, quindi, da provare nel modo più semplice: per esempio con il Be Happy,da 150 o 200 grammi, l’hamburger classico del locale (che parte da 6 euro). Oppure più elaborato: la ricetta tradizionale del Bismarck, con uovo nel panino, non manca, ma c’è anche spazio per la fantasia, con la possibilità per il cliente di comporre i piatti, dagli ingredienti principali ai contorni, come preferisce. Con altre chicche: come il mini burger (c’è anche il tris con farciture diverse) con uova di quaglia, oppure al gusto boscaiolo con funghi e brie.

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Il «Be Happy» non è però solo hamburger, perché sempre grazie alla carne il locale gioca sulla varietà: da provare, per esempio, gli straccetti di fassona piemontese.

In più l’omaggio a Bergamo non manca, con la polenta (dal molino Innocenti di Curno), bramata ma anche taragna, con condimenti-protagonisti vari, che possono andare dai funghi al brasato. «L’idea è quella di un locale con la semplicità di un hamburgeria e polenteria quasi da street food, ma con prodotti di qualità - dice Verdelli -. Abbiamo scelto di affidarci alla sapienza di Cazzamali e alla sua fornitura, che già conoscevamo: crediamo, appunto, che sia una garanzia di qualità. A cui aggiungiamo una varietà su più piatti, che dalla carne arriva alla polenta e alle insalate».

Harlem: Un'Esplosione di Sapori in Ogni Panino

All'Harlem trovi hamburger preparati solo con carni selezionate e prodotti genuini e freschi, e insalate fresche, dalla classica Cesar Salad, alla Salmon Salad... 200gr di Black Angus, bacon, crema alla carbonara, mayonese. Fresche, preparate con ingredienti sani e genuinini. Insalata mista, pollo, salmone, mozzarella, pomodori, olive. Il grande classico proveniente dagli USA, il cibo di strada per eccellenza in tutti i vicoli e strade di NewYork.

Oltre il Panino: Un Assaggio della Ricca Tradizione Gastronomica Bergamasca

Bergamo non è solo panini! Ecco alcuni altri piatti tipici che meritano di essere assaggiati:

  • Casoncelli: Ravioli di pasta fresca con ripieno di carne, amaretti, uvetta e spezie.
  • Scarpinocc: Variante vegetariana dei casoncelli, con ripieno a base di formaggio, uova e burro.
  • Polenta Taragna: Polenta preparata con farina di mais e grano saraceno, arricchita con formaggi e burro.
  • Osei Scapacc: Involtini di carne di manzo con prosciutto, formaggio e salvia.
  • Capù e Nusècc: Involtini di verza ripieni di carne macinata ed erbe aromatiche.
  • Coniglio o Brasato con la Polenta: Piatti tradizionali della domenica, cotti a lungo e accompagnati da polenta.
  • Trippa: Piatto a base di frattaglie di bovino, servito in brodo con verdure e legumi.

I Formaggi Bergamaschi: Un'Eccellenza del Territorio

La provincia bergamasca è rinomata per la produzione di formaggi DOP. Tra questi, spiccano:

  • Formai de Mut
  • Taleggio
  • Strachitunt
  • Valpadana
  • Bitto
  • Salva Cremasco
  • Quartirolo Lombardo
  • Gorgonzola
  • Grana Padano
  • Provolone

In un tagliere, ordinato in un ristorante bergamasco, troverai molto probabilmente anche le Formagelle, il Branzi, i Caprini e gli Stracchini.

I Vini Bergamaschi: Un Accompagnamento Perfetto per Ogni Piatto

Bergamo vanta il riconoscimento DOCG per il Moscato di Scanzo e il DOC per il Valcalepio Rosso e Bianco. Nella provincia bergamasca, i vitigni più coltivati sono il merlot, il cabernet sauvignon, lo chardonnay ed il pinot.

Quando ordinerai uno dei sostanziosi piatti della cucina locale, accompagnarlo sempre con uno dei vini tipici della bergamasca!

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