Macchine da Caffè Lavazza Senza Cialde: Recensioni e Alternative

Negli ultimi anni, le macchinette del caffè a capsule si sono diffuse ampiamente nelle case e nei luoghi di lavoro, grazie alla loro praticità e al costo accessibile. Tuttavia, è emersa la questione della sostenibilità ambientale ed economica di questa soluzione, poiché le capsule sono difficili da riciclare, a meno che non si opti per quelle compostabili. Le cialde, pur essendo più economiche e compostabili, conservano meno efficacemente l'aroma del caffè.

Per questo, l'alternativa più vantaggiosa sembra essere rappresentata dalle macchine automatiche che utilizzano direttamente i chicchi di caffè, nonostante il costo iniziale più elevato. Queste macchine permettono di risparmiare a lungo termine sull'acquisto del caffè.

Macchine da Caffè Automatiche: Un Confronto

Per valutare le migliori macchine da caffè automatiche, abbiamo analizzato diversi modelli disponibili sul mercato, considerando fattori come la qualità del caffè, la facilità d'uso e il rapporto qualità-prezzo.

In generale, le macchine automatiche presentano caratteristiche simili: un imbuto per i chicchi di caffè, un cassetto per l'acqua, rubinetti per l'erogazione del caffè e un pannarello per montare il latte. Le principali differenze risiedono nei pulsanti, nelle funzioni e nel design.

Sapore del Caffè

Molti ritengono che il caffè preparato con le macchine automatiche abbia un sapore più intenso rispetto a quello delle capsule. Questo è dovuto al fatto che la macinatura dei chicchi avviene sul momento, preservando le proprietà aromatiche del caffè.

Leggi anche: Caffè a cialde universali: quale macchina scegliere?

Il sapore del caffè delle macchine automatiche dovrebbe essere più forte perché, quando viene macinato, il caffè perde in poco tempo il grosso degli aromi (nei primi 15 minuti circa il 65 per cento, dice il Gambero Rosso). Se si macinano i chicchi sul momento, invece, le proprietà aromatiche originarie del caffè dovrebbero passare direttamente dal chicco alla bevanda, che quindi avrà un sapore molto più intenso.

Risparmio Economico

Passare dalle capsule alle macchine automatiche può comportare un risparmio significativo nel lungo periodo. Basandoci sui consumi della redazione del Post dove si bevono circa 100 caffè a settimana, abbiamo stimato che il costo della macchina automatica verrebbe ammortizzato dopo 21 settimane, circa 5 mesi. Questo considerando che la nostra macchinetta a capsule è costata circa 60 euro e le macchine automatiche che abbiamo provato avevano un costo medio (calcolato sui prezzi più recenti di Amazon) di 276 euro.

Recensioni di Modelli Specifici

Gaggia Naviglio

La Gaggia Naviglio ha vinto il confronto con la seconda classificata per un solo voto, ma avrebbe meritato il primo posto anche a pari merito perché ha un prezzo significativamente più basso. Secondo la redattrice del Post che vanta il più alto numero di caffè bevuti al giorno, questa macchina è la più interessante. Dice che le piace perché il sapore del caffè la «sorprende» e perché dopo un po’ che l’ha bevuto sente ancora un retrogusto buono e simile al gusto iniziale, non il «retrogusto un po’ fastidioso» del caffè in capsule. Il montalatte funziona molto bene: il latte può diventare anche molto spumoso e aumentare di volume fino a 4 volte. Qualcun altro ha apprezzato il caffè, ma ha detto che il design della macchina non lo convince e che è un po’ troppo plasticosa.

Philips Serie 2200

Al secondo posto, ma con appena un voto di distanza dal primo c’è Philips Serie 2200. I redattori che preferiscono il suo caffè dicono che esce forte e amaro, molto simile al caffè che si beve al bar, anche se non è cremoso (ma neanche quelli delle altre macchine sono molto cremosi, in confronto a quelli del bar). Con questa macchina si possono impostare 12 gradi di macinatura, dalla più fine alla più grossa, e tre livelli di intensità. Philips è anche un po’ più rumorosa rispetto alle altre due (che comunque fanno un po’ di rumore, ma sono meno fastidiose). Abbiamo notato che Philips, come anche Gaggia, appena prima di far uscire l’espresso perde qualche goccia d’acqua. È un piccolissimo rimasuglio dell’acqua di manutenzione della macchina che non dovrebbe intaccare il sapore del caffè: diciamo che è normale, ma se la perdita diventa sostanziosa è meglio consultare l’assistenza prima di abituarsi a un caffè annacquato.

Lavazza A Modo Mio Jolie

La Lavazza A Modo Mio Jolie è una delle macchine da caffè più apprezzate in Italia. È una macchina per capsule estremamente semplice da usare e ha un prezzo molto competitivo. L’uso della Lavazza A Modo Mio Jolie è intuitivo e alla portata di tutti. Questa macchina dispone di un solo pulsante che permette di accendere, erogare il caffè e spegnere la macchina. La Jolie è adatta per preparare ristretto, espresso, lungo o americano. Prima di utilizzare la macchina per la prima volta, è importante eseguire una pulizia iniziale. Dopo la pulizia, la Lavazza Jolie è pronta per preparare il primo caffè. Assicurati che ci sia acqua fresca nel serbatoio. Attenzione: questa macchina non si ferma automaticamente, quindi non lasciarla incustodita durante l’erogazione. Dopo l’erogazione, spegni la macchina premendo il pulsante per 3 secondi. Tutte le macchine da caffè producono rumore, e la Lavazza Jolie non fa eccezione. In termini di temperatura, il caffè erogato dalla Jolie raggiunge circa 77 gradi, un valore ottimale per una bevanda calda ma non ustionante. La Lavazza A Modo Mio Jolie non delude in termini di crema e sapore. Il caffè ha un gusto ricco e una crema densa e scura, quasi perfetta. Abbiamo testato le capsule Lavazza a Modo Mio Qualità Rossa, che offrono un sapore ricco con note speziate e di cacao. Mantenere la macchina in buone condizioni è essenziale per garantire un caffè sempre perfetto. Ogni tre mesi circa è necessario, nonchè utile, decalcificare la macchina. Per una macchina a capsule, la Lavazza A Modo Mio Jolie è un’ottima scelta. La qualità del caffè e della crema sono notevoli, quasi come al bar. Le dimensioni compatte (12,4 x 21 x 33 cm) permettono di trovare facilmente un posto per la Jolie in qualsiasi cucina o ufficio.

Leggi anche: Tipologie di Insaccatrici per Salsiccia

Alternative e Considerazioni Finali

Oltre alle macchine automatiche e a capsule, esistono altre opzioni come le macchine a cialde o quelle che utilizzano caffè macinato. La scelta dipende dalle proprie preferenze in termini di gusto, praticità e sostenibilità.

Prima di acquistare una macchina da caffè, è importante valutare attentamente le diverse opzioni disponibili sul mercato, considerando fattori come la dimensione, il design, la capacità del serbatoio dell'acqua, la possibilità di regolare l'intensità del caffè e la presenza di funzioni aggiuntive.

Lo svantaggio delle macchine automatiche è che sono più ingombranti delle macchinette del caffè a capsule (sono alte circa 40 centimetri, larghe 25 e lunghe 35-40) e pesano di più (tra i 7 e i 10 chili), quindi prima di acquistarne una assicuratevi di avere il giusto spazio in cucina e che sia vicino a una presa della corrente (il cavo della macchina è abbastanza corto). Si può fare anche solo l’acqua bollente per tè o tisane.

Tabella Comparativa

Modello Tipo di Caffè Facilità d'Uso Prezzo Indicativo
Gaggia Naviglio Chicchi Buona Medio
Philips Serie 2200 Chicchi Buona Medio
Lavazza A Modo Mio Jolie Capsule Ottima Basso

Leggi anche: Caffè Vergnano: Cosa ne pensano i consumatori

tags: #macchina #caffe #lavazza #senza #cialde #recensioni

Post popolari: