Il vomito è un riflesso complesso che coinvolge l'espulsione forzata del contenuto gastrico attraverso la bocca e il naso. In campo medico, il vomito (o emesi) delinea l'emissione rapida ed improvvisa di cibo, altre sostanze e parte del contenuto gastrico, attraverso la bocca; il vomito è spesso preceduto da nausea e movimenti respiratori spasmodici (conati) più o meno accentuati.
Il vomito è spesso preceduto da una sgradevole sensazione di nausea, sovente accompagnata da un'ipersecrezione di saliva (scialorrea), conati ed iperlacrimazione. Prima di scoprire come agisce un farmaco antiemetico per il vomito, vediamo insieme quali sono le cause e i sintomi di questa problematica così diffusa.
Come Agiscono i Farmaci Antiemetici
Gli antiemetici sono farmaci progettati per prevenire o fermare il vomito e la nausea. Questa tipologia di farmaco agisce su specifici recettori nel corpo o influenzano vari meccanismi fisiologici coinvolti nel riflesso del vomito. L’antiemetico è un farmaco fondamentale per alleviare la sensazione di nausea e prevenire il vomito. In questo modo, migliora la qualità di vita dei pazienti affetti da condizioni predisponenti.
Ecco alcuni dei recettori su cui agiscono gli antiemetici:
- Recettori della serotonina (5-HT3): Questo neurotrasmettitore, presente nel tratto gastrointestinale e nel sistema nervoso, è coinvolto nella trasmissione del segnale del vomito.
- Recettori dopaminergici (D2): Alcuni farmaci per il vomito, agiscono bloccando i recettori della dopamina (D2) nel sistema nervoso centrale. La dopamina è coinvolta nella stimolazione del riflesso del vomito.
- Recettori muscarinici: Antiemetici contenenti il principio attivo della scopolamina, agiscono bloccando i recettori muscarinici, che sono collegati al sistema nervoso parasimpatico.
- Sistema vestibolare: Alcuni antiemetici agiscono sul sistema vestibolare nell'orecchio interno coinvolto nel controllo dell'equilibrio e del movimento.
Tipi di Antiemetici
Le cure per il vomito a base di farmaci emetici agiscono non soltanto sulla riduzione dei conati, ma anche sulla sensazione di nausea che viene mitigata.
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- Antagonisti serotinergici: Agiscono sui centri di serotonina utilizzando molecole, come Granisetrone o Tropisetrone, per contrastare i sintomi causati da chemioterapia o radioterapia.
- Antagonisti dopaminergici: Oltre a combattere gli effetti collaterali della chemioterapia, sono indicati per l’emicrania.
- Antistaminici: Ideali per trattare i sintomi causati dalla gravidanza, il mal di mare o il mal d’auto.
- Antimuscarinici: Adatti a contrastare i sintomi del mal di moto. Il principio attivo maggiormente impiegato è la scopolamina, reperibile in farmacia in forma di cerotto transdermico.
Rimedi Naturali Contro il Vomito
Se i sintomi sono ricorrenti e sempre più acuti, potresti ricorrere anche ad alcuni rimedi naturali come una tisana allo zenzero, una radice nota per le sue proprietà antiemetiche che può essere consumata anche sotto forma di caramelle o di pezzi di radice essiccati. Anche menta e limone, aggiunti insieme o separatamente all’acqua o a una tazza di tè possono contribuire a lenire il senso di nausea.
Quando Utilizzare Farmaci Antiemetici
Se neanche questi rimedi naturali per il vomito funzionano è necessario adottare misure più efficaci: i farmaci antiemetici. La scelta della giusta medicina contro il vomito dipende dalla causa del disturbo. Per prevenire il mal d’auto, è possibile ricorrere a cerotti e gomme da masticare. Si tratta di farmaci da banco, disponibili senza prescrizione. Basta assumere una pastiglia per il vomito e ritrovare immediatamente sollievo da questo disturbo così debilitante.
Farmaci Antiemetici Comuni
Di seguito sono elencati alcuni farmaci antiemetici comuni con le relative posologie:
- Dimenidrinato (es. Travelgum, Xamamina, Lomarin, Valontan): Indicato per trattare il vomito e la nausea durante i viaggi in macchina, aereo, nave. Reperibile sotto forma di confetti masticabili da 20 mg di attivo, il farmaco va assunto ogni 3-4 ore, al bisogno.
- Prometaziona (es. Promet DYN, Farganesse, Fenazil): Indicato per il trattamento del vomito grave in gravidanza: assumere 25 mg di farmaco la sera, prima di coricarsi. Non superare i 100 mg al giorno.
- Idrossizina (es. Atarax): La dose indicativa è 25-100 mg, da assumere per via intramuscolare. Indicato per trattare il vomito post-operatorio o post-parto.
- Meclizina: Questi farmaci sono indicati per trattare il vomito di varia natura (es. antipsicotici).
- Trimetobenzamide (es. Tigan): Assunto per os, la posologia del farmaco è 250-300 mg, per 3-4 volte al dì. Per via intramuscolare, si raccomanda di assumere il farmaco alla dose di 200 mg, 4 volte al giorno.
- Scopolamina (es. Erion, Addofix): Farmaco antimuscarinico particolarmente indicato per dare sollievo sintomatico a disturbi gastrointestinali, quali vomito e diarrea. Assumere per os 20 mg di principio attivo 4 volte al dì (dimezzare la dose per bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni).
- Metoclopramide (es. Plasil): Appartiene alla classe dei bloccanti dei recettori della dopamina. Si tratta di un farmaco antiemetico, indicato anche per favorire la peristalsi intestinale e la digestione. Per via parenterale, assumere 10 mg di farmaco, tre volte al dì, preferibilmente prima dei pasti.
- Domperidone (es. Motilium, Peridon): Si raccomanda di assumere il farmaco alla posologia di 10-20 mg, 3-4 volte al dì, per via orale. Non superare gli 80 mg. Il farmaco è disponibile anche sotto forma di supposte da 60 mg: applicare 2 supposte al dì, al bisogno. È indicato soprattutto per il trattamento del vomito associato a chemioterapia; talvolta, è indicato per risolvere il vomito conseguente all'assunzione della pillola del giorno dopo.
- Clorpromazina (es. Clorpr C FN, Largactil): Si raccomanda di assumere il farmaco alla posologia di 10-25 mg ogni 4-6 ore, al bisogno. È possibile aumentare la dose, sotto consiglio medico; per via intramuscolare, il farmaco va somministrato alla posologia di 25 mg, una sola volta. In caso di assenza di episodi ipotensivi marcati, assumere 25-50 mg di farmaco ogni 3-4 ore, al bisogno.
- Perfenazina (es. Trilafon): In caso di nausea e/o vomito, si raccomanda di assumere il farmaco alla posologia di 8-16 mg, frazionati in più dosi durante le 24 ore.
- Proclorperazina (es. Stemetil): Assumere 5-10 mg di farmaco (tavolette), 3-4 volte al dì; in alternativa, assumere 10-15 mg di attivo sotto forma di capsule ogni 12 ore. Per via rettale, il farmaco va assunto alla dose di 25 mg, due volte al dì; per via intramuscolare, 5-10 mg al bisogno. Infine, il farmaco è reperibile anche come soluzione iniettabile in vena: 2,5-10 mg per lenta iniezione e.v. (non più di 5 mg al minuto). Non superare i 10 mg in una singola dose.
Virus Intestinale nei Bambini
Il virus intestinale nei bambini, indicato anche con il nome di influenza intestinale, corrisponde propriamente a una gastroenterite virale. Si tratta, più precisamente, di un’infiammazione dello stomaco e/o dell’intestino che dà esito a sintomi caratteristici a carico di questi ultimi (può portare diarrea, vomito, mal di pancia e febbre).
Cause e Contagio
Per virus intestinale nei bambini s’intende una gastroenterite virale, ovvero un’infiammazione del tratto digerente, provocata appunto da un’infezione virale. I microrganismi in grado di determinare la gastroenterite virale nei bambini piccoli (sotto i 5 anni di vita) sono diversi e ciascuno di loro può dare esito a forme cliniche di diversa gravità. La gastroenterite può essere anche causata da alcuni batteri, come Escherichia Coli, Salmonella, Shigella.
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La modalità di trasmissione più comune è quella oro-fecale, ma il contagio può avvenire anche attraverso la saliva, con starnuti e tosse. Questo significa che il virus presente nelle feci o nella saliva di una persona infetta s’introduce nell’organismo di un’altra persona attraverso la bocca.
Durata e Diagnosi
La gastroenterite virale di solito inizia da 12 ore a 5 giorni dopo l’esposizione e si risolve entro 3-7 giorni. La diagnosi di gastroenterite si basa principalmente sulla presenza e valutazione dei sintomi, sull’anamnesi del bambino e sull’esame obiettivo. In generale, la diagnosi è di solito evidente in base ai soli sintomi, ma potrebbe non esserlo.
Trattamento
Nella maggior parte dei casi, l’infezione batterica non richiede antibiotici e migliorerà con il tempo e le misure di supporto. Non è disponibile alcun trattamento antivirale specifico per le cause virali di diarrea. I bambini con diarrea da virus intestinale sono dunque meglio trattati con accorgimenti a livello alimentare.
Ai bambini di età inferiore ai 18 mesi, in caso di diarrea, devono essere somministrati farmaci antidiarroici come loperamide. In presenza di vomito grave, è possibile ricorrere ad alcuni farmaci antiemetici come ondansetron, per via orale o endovenosa. Come già detto, gli antibiotici non hanno alcuna efficacia contro i virus.
Prevenzione
Il primo passo per prevenire il virus intestinale è la vaccinazione, come indicato sopra. Anche l’allattamento al seno è uno strumento preventivo efficace, soprattutto nei neonati: in quelli allattati al seno, infatti, l’eventualità di contrarre la patologia è significativamente inferiore rispetto ai bambini alimentati con il latte artificiale, poiché si rafforza il sistema immunitario.
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Pediakid Nausea Vomito Sciroppo
Pediakid Nausea Vomito è un integratore alimentare appositamente formulato per alleviare in modo naturale nausea e vomito nei bambini. Grazie alla combinazione di estratti naturali di zenzero, menta piperita, salvia e cardo mariano, favorisce un immediato comfort digestivo e riduce rapidamente i sintomi fastidiosi legati ai disturbi digestivi.
Modalità d'uso
Agita bene prima dell'uso. Somministra al bambino dopo i pasti:
- Prima dei 5 anni: 1 cucchiaino 2 volte al giorno.
- Dopo i 5 anni: 2 cucchiaini 2 volte al giorno.
Utilizzare per massimo 10 giorni consecutivi. Ideale anche prima di un viaggio, non induce sonnolenza.
Ingredienti
Sciroppo di agave 40%, acqua purificata, fibre prebiotiche di acacia Fibregum 15%; estratti acquosi di menta piperita (Mentha piperita L.), arancia (Citrus sinensis L.), limone (Citrus limon L.), zenzero (Zingiber officinale), salvia (Salvia officinalis), cardo mariano (Silybum marianum); aromi naturali, succo di limone concentrato, gluconato di magnesio. Prodotto senza glutine.
Integratori per lo Stomaco e Intestino dei Bambini
Gli integratori per lo stomaco e l’intestino per bambini possono essere utili a riportare ordine nella digestione del tuo bambino. La differenza tra prebiotici e probiotici è che i prebiotici sono gli alimenti che alimentano i probiotici presenti nell'intestino del tuo bambino e aiutano ad aumentare il loro numero per contribuire alla maggior salute dell’organismo.
Benefici dei Probiotici
Proprio come negli adulti, i probiotici possono aiutare a sostenere la salute digestiva e immunitaria di un bambino o ad affrontare condizioni specifiche come: stitichezza, reflusso acido, areofagia.
Metodi Naturali per Migliorare la Salute Gastrointestinale
- Nutri l'intestino con alimenti probiotici: Mangiare regolarmente cibi ricchi di probiotici può aiutare a ridurre la frequenza di lievi disturbi intestinali.
- Nutri l’intestino con cibi ricchi di fibre: I batteri buoni prosperano nella fibra alimentare.
- Fai muovere i tuoi bambini: Troppo tempo davanti agli schermi significa meno movimento per il sistema digestivo.
- Fai bere i tuoi bambini: L'acqua favorisce una digestione efficiente.
Le informazioni sui Vomito - Farmaci per la Cura del Vomito non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Vomito - Farmaci per la Cura del Vomito.
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