La pizza è molto più di un semplice piatto: è un’esperienza culinaria che coinvolge tutti i sensi. Con la sua crosta croccante, il formaggio fuso e una miriade di condimenti succulenti, la pizza ha il potere di trasportarti in un viaggio gastronomico attraverso una miriade di sapori e tradizioni culinarie. Recentemente abbiamo imparato come fare un’ eccellente pizza in teglia fatta in casa, quindi non ci resta che parlare di quali sono i condimenti per pizza che ci assicurano un risultato perfetto. La pizza, infatti, si compone di due elementi fondamentali: da una parte c’è l’impasto, la parte più tecnica e complessa da realizzare, e dall’altra ci sono i condimenti, o topping, la parte più creativa e divertente della vostra ricetta.
Ma cosa rende davvero speciale una pizza? I condimenti. Sono loro che aggiungono quel tocco finale, quella scintilla di gusto che trasforma una pizza ordinaria in un’opera d’arte culinaria. In questo articolo, esploreremo una vasta gamma di idee e consigli per condimenti per pizza, che ti ispireranno a creare gusti indimenticabili direttamente nella tua cucina. Che tu sia un tradizionalista appassionato della classica Margherita o un esploratore culinario desideroso di sperimentare nuovi sapori, c’è qualcosa per tutti in questa guida esaustiva ai condimenti per pizza. Preparati a deliziare il tuo palato e a trasformare la tua cena in un’esperienza culinaria memorabile. Buon appetito!
Pizze classiche e rivisitazioni
Margherita
Pomodoro pelato San Marzano, olio extravergine di oliva, fiordilatte, basilico: l’ABC per una margherita di qualità. La regina delle pizze trova nella semplicità e genuinità degli ingredienti il suo punto forte.
Rossa con bufala
Tra le varianti delle pizze con base pomodoro una delle più riuscite è quella rossa con mozzarella di bufala stracciata a mano e messa rigorosamente a crudo sulla pizza appena uscita dal forno, con un filo di olio extravergine unito a una manciata di foglie di basilico. Semplice ma d’effetto.
Fiori di zucca, alici, fiordilatte
La pizza bianca con i fiori di zucca è una delle più gettonate: il connubio con delle alici di qualità e un buon fiordilatte rende questa pizza un classico della tradizione.
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Pizza con patate
Da sempre la pizza con le patate trova spazio in menu miscelandosi a una buona varietà di formaggi o salumi. Tagliate a fette sottili e messe in cottura oppure sbollentate e sbriciolate sull’impasto prima di andare in forno, le patate sono quanto di più versatile si possa trovare come condimento di spalla per una pizza. Utilizzate anche da sole e abbinate a una buona mozzarella fanno la loro figura.
La pizza con le patate può essere preparata in due modi diversi. Il primo modo prevede di cuocere le patate direttamente sulla pizza: andranno quindi tagliate a fettine sottili e stese sull’impasto ancora da cuocere.
Gorgonzola e formaggio
Su base bianca, con un velo di mozzarella in cottura, i formaggi erborinati (e il gorgonzola in prima linea) riescono a conquistare il palato morso dopo morso. Niente pomodoro per questa pizza al gorgonzola: basta stenderci una base di mozzarella, cuocere in forno e poi, a cottura ultimata, aggiungere gorgonzola tagliato a pezzetti.
Marinara
Sugli scudi da sempre, questo tipo di pizza è condita con pomodoro di qualità messo generosamente in cottura insieme ad aglio tagliato a spicchi e un giro di olio extravergine di oliva. Si completa in uscita con una manciata di origano fresco e altro olio extravergine. Una marinara fatta bene rappresenta il biglietto da visita di una pizzeria. La variante più gettonata è con le alici.
Provola affumicata e speck
Pizza per le stagioni fredde spesso mantenuta in carta tutto l’anno, la provola e speck su base bianca convince grazie ai sentori affumicati degli ingredienti. La base bianca con fiordilatte e provola è cotta e arricchita con fette di speck messe fuori dal forno; l’alternativa per utilizzare lo speck in cottura è quella di metterlo a dadini sotto la provola, dandogli modo di non bruciare e seccarsi in cottura.
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Cuocete la base bianca condita con fiordilatte e provola e poi arricchitela con speck una volta sfornata. Non è che sia proprio leggera, ma sicuramente non deluderà i palati più esigenti.
Salsiccia fresca e broccoletti o friarielli
È una pizza tradizionale campana su base bianca con fiordilatte e friarielli (broccoletti se vi trovate al di fuori di Napoli), saltati in padella con olio, aglio e peperoncino e messi sulla pizza in cottura insieme a pezzi di salsiccia fresca. Una delizia assoluta.
Taleggio e funghi porcini
Pizza autunnale con base bianca di fiordilatte, porcini freschi tagliati grossolanamente e fette di taleggio, tutto messo in cottura. Un giro di olio extravergine e una manciata di prezzemolo fresco completano il piatto fuori dal forno.
Qui la scelta è se stendere un velo di passata di pomodoro e aggiungere solo in fase finale i funghi porcini freschi e taleggio, oppure decidere di lasciarla bianca.
Diavola
Questo tipo di pizza ha delle varianti presenti in diverse regioni. La caratteristica principale sta nella piccantezza, data dall’uso del peperoncino abbinato a salumi dal sapore deciso. Le due principali varianti sono la sarda (con aggiunta di pecorino, salsiccia secca e peperoncino) e la classica calabrese che prevede la schiacciata piccante o la ‘nduja insieme alle olive, tutto rigorosamente in cottura su base rossa.
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Ripieno al forno o fritto
Un altro classico della scuola napoletana è rappresentato dal ripieno al forno, chiamato anche calzone fuori dalla Campania. Un disco sottile di impasto è farcito con ricotta di bufala, fiordilatte semplice o affumicato e i cicoli, ovvero pezzetti di lardo derivante dalla lavorazione dello strutto. Il ripieno racchiude una vera sinfonia di sapori ed è parecchio apprezzato anche in versione fritta.
Pizza al pesto e pomodorini
L’impasto è condito con un velo di pomodoro e cosparso di pomodorini ciliegino tagliati a metà, conditi con olio, sale e zucchero. Qualche cucchiaio di pesto genovese e una manciata di mozzarella prima di andare in forno completano la pizza. Il calore caramellizza leggermente i pomodorini amplificando la loro dolcezza, facendoli sposare con l’aroma del pesto.
Pizza al salmone
Le pizze con il pesce non sono facilissime da realizzare anche per il rischio di stracuocere e seccare le delicate materie prime messe sull’impasto; il salmone però si comporta egregiamente nell’abbinamento con la pizza, ma va messo fuori dal forno, a striscioline. Una buona alternativa è quella di aggiungerlo sotto allo strato di formaggio per proteggerlo in cottura. Una manciata di pistacchi in granella daranno una nota di sapore e una piacevolissima croccantezza sotto ai denti.
Condimenti sfiziosi suggeriti dai pizzaioli
Per andare sul sicuro abbiamo interpellato i pizzaioli più conosciuti chiedendo le loro ricette migliori. Integrate poi da una lista di pizze cittadine. Della serie: dimmi di che città sei senza dirmi di che città sei (uno dei meme più popolari del momento). Siamo partiti cioè dai prodotti tipici di un luogo per scovare nuovi condimenti per la pizza.
Pizza bianca
- Zucca e funghi, Berberè
Ingredienti: crema di zucca, funghi freschi, provola affumicata, prezzemolo. Condisco la base bianca con una crema di zucca. Spadello fino a cottura i funghi freschi tagliati a listarelle con aglio, rosmarino, sale e pepe dopo averli puliti. Ricopro la base della pizza con la crema di zucca, aggiungo qualche pezzo di provola, i funghi spadellati e il prezzemolo. Metto nel forno di casa preriscaldato a 220° e servo la pizza appena è cotta.
- L’innamorata, Renato Bosco
Ingredienti: fiordilatte, formaggio Ubriaco, pera, confettura di pera. Faccio cuocere nel forno di casa una pizza bianca cosparsa di fiordilatte. A cottura conclusa, fuori dal forno, unisco le scaglie di formaggio, possibilmente Ubriaco (tipico della Valpolicella), alcune fettine di pera croccante, qualche goccia di confettura di pera.
- Priolo, Pierangelo Chifari
Ingredienti: pesto, pistacchi, fiordilatte, prosciutto crudo, burrata, pomodori datterini, basilico. Cospargo la base bianca della pizza con il pesto, unisco fiordilatte, prosciutto crudo, burratina fresca e alcuni pomodori datterini (poco) insaporiti con olio e sale tagliati a metà. Condisco con un giro d’olio extra vergine di oliva. Passo la pizza nel forno a 220°, quando è cotta, fuori dal forno, aggiungo qualche fogliolina di basilico e ancora un giro d’olio evo.
- Assoluto di carciofo, Francesco Martucci
Ingredienti: carciofi, prezzemolo, provola affumicata, pecorino, aglio rosso. Protagonista della pizza assemblata dal noto pizzaiolo casertano è il carciofo. Anche sotto forma di vellutata. Sulla base bianca della pizza sistemo i carciofi, la vellutata di carciofi, qualche pezzo di provola affumicata e di pecorino (possibilmente dei monti Lattari), un pizzico di pepe e l’aglio rosso tagliato a fettine. Inforno a 220° e, a cottura terminata, condisco con un bel giro di olio extravergine.
- Cavolo nero, Berberè
Ingredienti: fiordilatte, cavolo nero, porro, pecorino, senape. Dispongo il fiordilatte sulla base bianca della pizza, unisco il cavolo nero saltato e qualche rondella di porro, spolvero con abbondante pecorino grattugiato aggiungendo infine tre cucchiaini di senape. Metto in forno a 220°C fino a cottura ultimata.
- La Bilanciata, Franco Pepe
Ingredienti: carciofi, noci, lupini. Per l’insalata: arance, cicoria, finocchi, semi. Cospargo la base bianca della pizza con la crema di cuori di carciofo profumata all’aglio, aggiungo la julienne di carciofi crudi, noci e qualche lupino, meglio se nella versione gigante di Vairano.Metto in forno e una volta cotta servo la pizza caldissima. Se volete che somigli ancor di più alla versione originale di Franco Pepe, preparate un’insalata di arance, cicoria e finocchi condita con aglio, aceto e semi, da mangiare insieme alla pizza.
- Morlacco del Grappa, Renato Bosco
Ingredienti: zucca, rosmarino, Morlacco, amaretti. Distribuisco la crema sulla base della pizza, unisco i cubetti di zucca e una dose generosa di formaggio Morlacco del Piave in pezzi piccoli. Metto la pizza nel forno a 220°.
- Viola, Berberè
Ingredienti: crema di barbabietola, porri, olive nere, feta. Ricopro la base bianca della pizza con la crema di barbabietola, unisco i porri saltati, le olive nere e qualche pezzo di formaggio feta. Inforno a 230° e a cottura terminata servo caldissima.
- La farcita con mortadella, Gabriele Bonci
Ingredienti: mortadella. Dopo avere cotto nel forno a 230° gradi la pizza secondo le sacre regole dell’impasto in stile Bonci, aggiungo una quantità esagerata, insomma molto abbondante di mortadella.
- Ariccia, Renato Bosco
Ingredienti: fiordilatte, broccoli, provola affumicata, porchetta. Distribuisco sulla base bianca della pizza il fiordilatte e qualche pezzo di provola affumicata. Aggiungo il broccolo verde tagliato a rondelle. Faccio cuocere nel forno di casa a 230°. A cottura ultimata unisco alcuni pezzi di porchetta tagliata grossolanamente a pezzi. Un’aggiunta consigliata per rendere la porchetta più morbida è il sugo dell’arrosto.
- Nonna Carolina, Gino Sorbillo
Ingredienti: pesto, filetti di pomodoro, provola affumicata, basilico. Sulla base della pizza distribuisco qualche generosa cucchiaiata di pesto fresco (possibilmente fatto in casa). Unisco il pomodoro fresco tagliato a filetti e la provola affumicata spezzata grossolanamente con le mani. Condisco con un giro d’olio e un pizzico di sale. Inforno a 230°, quando tolgo dal forno completo con qualche foglia di basilico.
Pizza Rossa
- Caciocavallo ragusano - Pierangelo Chifari
Ingredienti: pomodoro, pomodorini rossi e gialli, caciocavallo ragusano, origano, basilico. Cospargo la base della pizza con la salsa preparata con pomodoro condita con olio e un pizzico di sale. Aggiungo i pomodorini freschi rossi e gialli, spolvero tutto con caciocavallo ragusano e un secondo giro d’olio. Inforno nel forno già caldo a 220°. A cottura ultimata completo con pepe, origano e qualche foglia di basilico.
- Marisa, Gino Sorbillo
Ingredienti: ‘nduja, pomodoro, fiordilatte, cacioricotta. Su una base rossa ottenuta con pomodoro e fiordilatte aggiungo un formaggio proveniente dal Cilento, il cacioricotta di capra. Il mix di sapori diventa irresistibile. Inforno e a cottura ultimata aggiungo le immancabili foglioline di basilico fresco.
- Spina Santa, Pierangelo Chifari
Ingredienti: carciofi, funghi, pomodoro San Marzano, fiordilatte, olive taggiasche, prosciutto cotto. Alla base rossa della pizza condita con pomodoro San Marzano e fiordilatte unisco i carciofi cotti, i funghi spadellati e una manciata di olive taggiasche. Inforno a 220° e una volta cotta, farcisco la pizza con qualche fetta di prosciutto cotto, basilico e un giro di olio evo.
- Futuro di marinara, Francesco Martucci
Ingredienti: pesto, pomodorini, olive, capperi, origano. Cospargo la base della pizza con pesto di aglio orsino, aggiungo i pomodorini cotti al forno, insieme a olive, qualche cappero e una manciata di origano. Metto in forno a 230° fino a cottura ultimata.
Pizze locali
- Pizza Bari
Ingredienti: fiordilatte, burrata, capocollo, asparagi. Si tratta di una pizza bianca con farcitura a base di fiordilatte, un paio di ingredienti tipicamente pugliesi: burrata e capocollo (possibilmente di Martina Franca), asparagi e un generoso giro di olio evo della Puglia. Da cuocere nel forno di casa preriscaldato a 230°C.
- Pizza Milano
Ingredienti: Bianca con fiordilatte, Pannerone di Lodi , pancetta steccata, olio evo. La pizza bianca è con il pannerone di Lodi, un formaggio grasso a pasta cruda, da latte bovino intero.
Consigli aggiuntivi
- Non siate timidi: quando si tratta di scegliere i condimenti della vostra pizza fatta in casa è proprio il momento giusto per sperimentare e tirare fuori le vostre capacità di cuoche e cuochi provetti.
- Potete anche dividere una teglia in più gusti, facendo attenzione a separare le pizze bianche dalle pizze rosse. Questo perché il pomodoro nel forno crea un’umidità tale da cambiare il processo di cottura che quindi, mischiando le due tipologie, non resterebbe uniforme.
- Una pizza deliziosa, condita con un velo di pomodoro sopra il quale vengono aggiunti, solo in fase finale, la burrata, le acciughe e i pomodorini. Questi ingredienti, infatti, non devono cuocere, ma semplicemente scaldarsi a contatto con l'impasto caldo.
- Fra i 10 condimenti per la pizza più apprezzati c’è sicuramente la variante con mozzarella di bufala. Basta cuocere la base della pizza farcita solamente con salsa di pomodoro. Appena cotta si estrae dal forno e si farcisce con mozzarella di bufala rigorosamente stracciata a mano.
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