Portolac Sciroppo: Dosaggio e Informazioni Utili per Bambini

Portolac è un farmaco utilizzato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Il suo principio attivo è il lattitolo monoidrato, un lassativo ad azione osmotica. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sul dosaggio di Portolac sciroppo per bambini, le sue indicazioni terapeutiche, controindicazioni e avvertenze.

Denominazione e Principi Attivi

Portolac è disponibile in diverse formulazioni, tra cui:

  • Portolac 200 g polvere per soluzione orale: Ogni barattolo contiene 200 g di lattitolo monoidrato.
  • Portolac 5 g polvere per soluzione orale: Ogni bustina contiene 5 g di lattitolo monoidrato.
  • Portolac 10 g polvere per soluzione orale: Ogni bustina contiene 10 g di lattitolo monoidrato.
  • Portolac 66,67 g/100 ml sciroppo: 100 ml di sciroppo contengono 66,7 g di lattitolo monoidrato.

Eccipienti con effetti noti: acido benzoico, sodio.

Indicazioni Terapeutiche

Portolac è indicato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, sia negli adulti che nei bambini.

Controindicazioni

L'uso di Portolac è controindicato nei seguenti casi:

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  • Ipersensibilità al lattitolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Situazioni in cui non è assicurato il transito intestinale (occlusione intestinale).
  • Sintomi o sospetto di lesione organica del tratto digestivo.
  • Dolore addominale di origine sconosciuta o sanguinamento rettale.
  • Fecaloma (deve essere trattato in altro modo prima di usare lassativi).
  • Bambini allattati al seno e bambini con intolleranza ereditaria autosomica recessiva al fruttosio.
  • Galattosemia.
  • Preesistente squilibrio idro-elettrolitico.

Posologia e Modo di Somministrazione

La posologia di Portolac varia in base all'età e alla formulazione del prodotto.

Adulti

Polvere per soluzione orale: 10-15 g di Portolac al giorno, pari a 2-3 misurini da 5 g, 2-3 bustine da 5 g o 1 bustina da 10 g, in unica somministrazione, preferibilmente la sera prima di coricarsi.

Sciroppo: 15-30 ml di Portolac sciroppo al giorno (corrispondenti a 1-2 misurini dosatori riempiti sino alla tacca da 15 ml) in unica somministrazione, preferibilmente la sera prima di coricarsi.

Popolazione Pediatrica

Il Portolac va assunto in unica somministrazione, al mattino con la prima colazione.

  • Bambini (2-6 anni):
    • Polvere per soluzione orale: 5 g al giorno, pari ad un misurino da 5 g o ad una bustina da 5 g.
    • Sciroppo: 10 ml al giorno (pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 10 ml).
  • Bambini (oltre 6 anni):
    • Polvere per soluzione orale: 5-10 g al giorno, pari a 1-2 misurini da 5 g, 1-2 bustine da 5 g o 1 bustina da 10 g.
    • Sciroppo: 10-15 ml al giorno (pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 10 ml o da 15 ml).
  • Lattanti:
    • Polvere per soluzione orale: In media 1-2 g al giorno, pari a 1-2 misurini da 1 g.
    • Sciroppo: In media 5 ml di sciroppo al giorno (pari a 1 misurino dosatore riempito sino alla tacca da 5 ml).

In generale, la risposta clinica ottimale può essere raggiunta con adattamenti di dosaggio di 5 g di polvere per soluzione orale al giorno (in più o in meno) nell'adulto (pari a 1 misurino di sciroppo riempito sino alla tacca da 7,5 ml) e di 1 g di polvere per soluzione orale al giorno in età pediatrica.

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Il Portolac nella forma polvere per soluzione orale va sciolto in acqua o in altre bevande (latte, tè, caffè, succhi di frutta) o aggiunto ad altri cibi quali yogurt, frutta cotta, etc. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.

I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.

Conservazione

  • Portolac 5 g - 10 g polvere per soluzione orale: Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.
  • Portolac 200 g polvere per soluzione orale: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.
  • Portolac sciroppo: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Avvertenze e Precauzioni

È importante tenere presente le seguenti avvertenze:

  • Evitare l’uso prolungato di lassativi senza interruzione.
  • Tutti i casi di costipazione cronica devono essere prima trattati con una dieta ricca in fibre, sufficiente apporto di liquidi o attività fisica.
  • Per evitare alterazione dell’equilibrio elettrolitico provocato da una diarrea da sovradosaggio, il medico deve cercare di determinare il dosaggio ottimale all’inizio del trattamento.
  • Pazienti anziani o debilitati in trattamento a lungo termine con Portolac devono monitorare regolarmente i loro elettroliti sierici.
  • Come per tutti i lassativi, prima di iniziare il trattamento si deve correggere un preesistente squilibrio idro-elettrolitico.
  • A seguito del trattamento con Portolac, si può accumulare idrogeno nell’intestino. I pazienti che necessitano di sottoporsi a procedure di elettrocauterizzazione devono pertanto eseguire una pulizia intestinale accurata con soluzione non fermentabile.
  • Ai pazienti che lamentano nausea si deve suggerire di assumere Portolac durante i pasti.
  • Portolac non è raccomandato in caso di ileostomia o colostomia. In caso di costipazione particolarmente ostinata, si deve consultare il medico.

Popolazione Pediatrica

Lattanti e bambini: Portolac deve essere utilizzato solo se raccomandato da un medico.

I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, intolleranza al galattosio, galattosemia, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. In presenza di meteorismo intestinale iniziare il trattamento con le dosi minime indicate, aumentandole poi gradualmente in base all'effetto ottenuto. Portolac non ha potere cariogeno.

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L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.

Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.

Informazioni Importanti su Alcuni Eccipienti

  • Acido benzoico: Questo medicinale contiene 30 mg di acido benzoico per dose (37,5 ml) equivalente a 10 mg/37,5 ml. L’acido benzoico può aumentare l'ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati fino a 4 settimane di età.
  • Sodio: Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose e per dose massima giornaliera, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Interazioni con Altri Medicinali

È importante informare il medico se si stanno assumendo i seguenti farmaci:

  • Antiacidi e neomicina (possono neutralizzare l’effetto acidificante del lattitolo).
  • Farmaci che possono aumentare la perdita di potassio (ad esempio, tiazo-diuretici, corticosteroidi, carbenossolone, amfotericina B).
  • Agenti antibatterici a largo spettro e antiacidi (possono diminuire gli effetti del lattitolo sulla microflora intestinale).

Evitare di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Effetti Indesiderati

All’inizio del trattamento, Portolac può provocare fastidio addominale, soprattutto flatulenza e raramente dolore addominale o a volte distensione addominale. Questi effetti tendono a diminuire o a scomparire dopo pochi giorni di assunzione regolare di Portolac. A causa della variabilità inter-individuale, alcuni pazienti, al dosaggio consigliato, possono manifestare diarrea. Ciò si potrà risolvere con una riduzione del dosaggio.

Le reazioni avverse elencate di seguito sono state osservate negli studi clinici e confermate da report spontanei:

SOC/FREQUENZA Reazioni avverse
Patologie gastrointestinali Raro: Dolore addominale, distensione addominale, diarrea, flatulenza, vomito.
Molto raro: Nausea, suoni gastrointestinali anormali, prurito anale.

Gravidanza e Allattamento

I dati relativi all’uso di Portolac in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Come per tutti i medicinali, si raccomanda di utilizzare Portolac nel primo trimestre di gravidanza, solo in caso di assoluta necessità. Esistono informazioni insufficienti sull’escrezione del lattitolo nel latte materno.

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