Pianificare il menu delle festività o di un pranzo domenicale può essere allo stesso tempo piacevole e faticoso. Tra le varie portate, l’arrosto è una scelta che mette d’accordo tutti, grazie alle sue diverse varianti personalizzabili. L'importante è che alla fine sia morbido e succulento: per il resto, si può declinare secondo i propri gusti, il tempo a disposizione e l’abilità in cucina.
Quale carne scegliere per il tuo arrosto?
- Maiale: Saporito, ideale per contrasti con ingredienti come mele o arance, che giocano in dolcezza e acidità.
- Vitello: Più delicato, perfetto da aromatizzare con salvia, alloro, rosmarino o da fare ripieno.
- Pollo: Una ricetta intramontabile, apprezzata anche dai più piccoli.
- Cappone e Faraona: Un tocco scenografico, protagonisti della tradizione.
Gli arrosti si abbinano facilmente a contorni e salse dense e gustose. Via libera a patate e verdure di stagione, tra insalate fresche o sfiziosi graten, così come alla gravy di origine anglosassone o al fondo bruno, ideali come condimenti.
Ricette Semplici e Creative
Filetto di maiale in padella
Il filetto di maiale è un secondo piatto gustoso e prelibato, ideale per fare un figurone a tavola in poche e semplici mosse. La carne di maiale, tagliata a rondelle, viene passata nella farina, rosolata in padella con una noce di burro e un filo d'olio e portata quindi a cottura con l'aceto balsamico: per un risultato dorato fuori e morbido e succoso al cuore, davvero irresistibile.
Arista all’arancia
L'arista all'arancia è un secondo piatto raffinato e gustoso, un grande classico della cucina italiana ideale per il pranzo della domenica in famiglia, un'occasione speciale o una cena di festa. Protagonista della ricetta è appunto l'arista, un taglio di carne pregiato e piuttosto magro, che si presta alle lunghe cotture in forno o in padella.
Arista al latte
L'arista al latte è un arrosto gustoso e succulento, perfetto da portare in tavola per il pranzo domenicale o un'occasione di festa. La lonza di maiale, avvolta nella pancetta e sigillata sul fuoco, viene cotta dolcemente con un fondo di cipolle appassite, erbette aromatiche, vino bianco e latte: per un gusto delicato e avvolgente.
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Arrosto di vitello
L'arrosto di vitello è un secondo ricco e saporito, una ricetta tradizionale della gastronomia italiana solitamente servita per il pranzo della domenica e i giorni di festa. Si prepara con la noce, il girello o il magatello, tagli magri e molto pregiati che necessitano di una cottura prolungata con vino bianco, brodo di carne ed erbe aromatiche, ma che risulteranno, alla fine, particolarmente morbidi e succosi.
Arrosto alla panna
L’arrosto alla panna è un piatto molto semplice da realizzare, ma di sicuro effetto. Si tratta di una variante originale e molto saporita del classico arrosto: la carne viene avvolta con fettine di pancetta, che rilasceranno il grasso e la loro eccezionale sapidità in cottura, e poi cotta con un ricco condimento a base di panna. Il risultato finale sarà una pietanza morbidissima nella consistenza, che si scioglie quasi in bocca, e dal gusto avvolgente e vellutato. La particolarità della ricetta sta nello sfumare la carne con un goccio di aceto di vino bianco, per conferirgli una nota piacevolmente acidula.
Pollo arrosto
Il pollo arrosto è un grande classico dei pranzi domenicali, un secondo dalla crosticina croccante fuori e dal cuore tenero e succulento, ideale da portare in tavola anche per un'occasione di festa insieme a un contorno di patate al forno.
Arrosto di pollo
L’arrosto di pollo è una ricetta che consente di consumare una carne come il petto di pollo in maniera più particolare: un piatto originale e invitante che piacerà a grandi e piccini. Leggero e nutriente, è stato riempito con una farcitura golosa, che lo rende ben umido e saporito. È perfetto come secondo piatto, se accompagnato da un contorno: nella ricetta abbiamo optato per un delizioso purè di patate, ma voi potete anche decidere di servirlo con delle verdure cotte in padella o al forno.
Rotolo di tacchino ripieno
Il rotolo di tacchino ripieno è un secondo succulento a base di petto di tacchino, farcito con provola a fettine, spinaci e prosciutto cotto. Viene arrotolato su se stesso, sigillato in un tegame con un filo d'olio e passato quindi in forno.
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Arrosto di maiale al latte
L’arrosto di maiale al latte è una semplicissima preparazione per avere un secondo piatto molto gustoso al quale accompagnare patate o altra verdura cotta.
Arrosto di lonza con ginepro
L’arrosto di lonza con ginepro è una ricetta buonissima perchè la carne dopo la prevista e prolungata marinatura con bacche di ginepro, rosmarino, vino bianco e poca cipolla risulta tenerissima e prelibata. E’ sicuramente un modo semplice per rendere un taglio di carne economico alla stregua di un vitello ben più blasonato e famoso.
Brasato al vino rosso
Il brasato al vino rosso è un piatto che richiede una lunga cottura ed una altrettanto lunga marinatura perchè la carne deve restare quasi completamente coperta dal vino rosso che abbiamo scelto.
Arrosto farcito di tacchino
Un secondo di carne tenero e succulento: l’arrosto farcito di tacchino con una soffice frittata con spinaci e con una fetta di prosciutto cotto, un piatto gustoso e anche bello da vedere che sicuramente piacerà ai nostri commensali!
Arrosto con fesa di tacchino con olive e prosciutto
Un secondo molto gustoso con carne tenera e molto succulenta.
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Maiale con arancia e speck
E’ un arrosto stupendo, succoso e saporito, perfetto anche per un pranzo importante in famiglia.
Arrosto di vitello al forno
L'arrosto di vitello al forno è un secondo piatto classico, una di quelle ricette che bisogna imparare a cucinare, una ricetta facile da preparare la cui resa dipende soprattutto dalla qualità della materia prima.
Per preparare l'arrosto di vitello al forno, legate la carne con lo spago da cucina o, in alternativa, fate eseguire questa operazione dal macellaio di fiducia. Massaggiate uniformemente la carne con sale e pepe. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare la parte alcolica. Aggiungete le erbe aromatiche, un mestolo di brodo caldo e lo spicchio d'aglio tagliato a metà. Lasciate insaporire e ponete nel forno già caldo a 200 °C per circa 60-75 minuti, girando la carne spesso e irrorandola spesso con il fondo di cottura. Se necessario aggiungete altro brodo caldo. Fate riposare l'arrosto di vitello al forno per 10 minuti prima di slegarlo e tagliarlo a fette.
Con il termine "arrostire" si intende la cottura di alimenti ad alte temperature in ambiente asciutto. Solitamente la cottura ottimale si raggiunge con il metodo a due stadi, prima in padella e poi al forno, per assicurarci una crosticina gustosa e dorata e una consistenza interna della carne bagnata e morbida, dando così uguale importanza a crosta e cuore dell'arrosto.
Arrosto in pentola
L'arrosto in pentola è il secondo perfetto per fare un figurone con gli ospiti in ogni occasione, molto comoda senza dover usare il forno. Perfetto per tagli come vitello, maiale o manzo, si distingue per la capacità di mantenere la carne succosa e tenera, valorizzata da un fondo aromatico ricco di cipolla, carota, sedano ed erbe mediterranee.
Il segreto sta nella rosolatura iniziale, che sigilla i succhi della carne, seguita da una brasatura lenta con vino bianco e brodo. Questa tecnica, oltre a creare un sugo intenso e vellutato, permette di personalizzare il piatto con spezie, funghi o agrumi, rendendolo ideale sia per un pranzo in famiglia che per occasioni speciali.
La noce di vitello è perfetta perché mantiene morbidezza in cottura e trattiene bene tutti i succhi senza seccarsi. Va legata con uno spago come tutti gli arrosti e all'interno della legatura potete aggiungere degli odori. Altra cosa importante è la verdura che servirà poi per il condimento. Va rosolata in padella e poi messa da parte per sigillare, sempre nella stessa padella, la carne. Poi si uniscono verdura e carne per la cottura finale.
Ingredienti:
- 1 kg di noce di vitello
- 2 carote
- 2 cipolle
- due gambi di sedano
- 100 ml di vino bianco
- 250 ml di brodo vegetale
- sale q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
Procedimento:
- Tagliate sedano, carote e cipolle e rosolatele con l'olio in una pentola larga e dai bordi abbastanza alti.
- Quando le verdure saranno cotte, ma ancora croccanti, mettetele da parte togliendole dalla padella e procedete con la carne.
- Salatela su tutti i lati massaggiandola e poi rosolatela nella stessa pentola delle verdure, con altro olio. Sigillate bene tutti i bordi e sfumate con il vino bianco.
- Quando la parte alcolica sarà evaporata del tutto, aggiungete le verdure e un mestolo di brodo vegetale, abbassate un po' la fiamma e coprite.
- Continuate aggiungendo brodo di tanto in tanto e girate la carne a metà.
- Dopo circa un'ora l'arrosto sarà pronto. Considerate che la temperatura nel cuore deve essere di circa 60°.
- Avvolgete l'arrosto nella carta argentata e mettete da parte le verdure che potrete poi frullare per creare una salsina cremosa, o mantenere grossolane.
- Quando sarà intiepidita tagliate la carne a fette abbastanza sottili e servitela con le verdure.
Uno degli errori più comuni è testare la cottura della carne con una forchetta o con qualcosa di appuntito che fa fuoriuscire i succhi per un risultato finale inevitabilmente più secco e meno gustoso. Per verificare la cottura della carne utilizzate semplicemente un termometro da cucina, ma solo dopo un'ora, oppure affondate nel cuore uno stuzzicadenti.
Per un secondo molto ricco e cremoso potete aggiungere in cottura del latte caldo al posto del brodo vegetale. La ricetta resta la stessa, solo che la cottura della carne e delle verdure nel latte darà un risultato leggermente diverso. Non solo la carne sarà ancora più morbida, ma la salsa che otterrete sarà molto densa e avvolgente.
Arrosto di vitello morbido con sughetto
Ingredienti:
- 600 g di arrosto della vena
- 1 carota
- 1 gambo di sedano
- 1 spicchio di aglio
- 1 bicchiere di vino bianco
- Sale, olio, rosmarino fresco, salvia, alloro
Preparazione:
- Tritate finemente carote, sedano e cipolla.
- Fate soffriggere le verdure nell’olio e aggiungete l’arrosto legato.
- Inserite anche rosmarino, salvia e alloro e fate rosolare per bene la carne.
- Insaporite il tutto versando Il Mio Dado Star Classico in padella.
- Subito dopo aggiungete anche un bicchiere di vino bianco e lasciate cuocere per 40 minuti.
- Una volta cotto, tagliate l’arrosto a fettine e impiattate.
- Aggiungete pepe, sale e infine la salsa ricavata dalla cottura in padella per ottenere un arrosto di vitello morbido con sughetto da manuale.
Alcune delle parti più indicate per questo piatto sono la vena, molto apprezzata per la sua carne tenera e succulenta grazie al grasso intramuscolare, oppure la sottopaletta, una scelta leggermente più magra ma adatta all'arrosto lento. Si possono utilizzare anche il carré di vitello, ovvero il taglio intorno alle costole che offre una carne tenera e saporita, il girello, ovvero una parte più magra che può essere farcita o marinata per aggiungere sapore, e infine la spalla, che richiede una cottura più lenta a fuoco basso.
La cottura dell’arrosto nel latte rende la carne di vitello molto più morbida e succosa. Dopo aver fatto rosolare la carne in padella e aver aggiunto gli aromi come da ricetta, vi basterà bagnare il composto con un bicchiere di latte tiepido. Lasciate scaldare bene e poi aggiungete altri due bicchieri. Continuate la cottura a fuoco moderato per circa 1 ora con il coperchio e infine servite il vostro arrosto!
L’arrosto di vitello può essere cotto in tanti modi diversi, anche al forno. Per prepararla basterà far rosolare la carne in una casseruola con dell’olio e del burro, girandola sui lati. Poi basterà sfumare con il vino bianco, aggiungere le erbe aromatiche, Il Mio Dado Star Classico e uno spicchio d'aglio tagliato a metà. L’ultimo step consiste nell’infornare a 200° per circa 60-75 minuti, girando la carne spesso e irrorandola con il fondo di cottura. Una volta cotto, lasciate riposare 10 minuti prima di slegarla e tagliarla a fette.
Domande frequenti:
Come si può ammorbidire la carne di vitello? Per ammorbidire la carne di vitello esistono varie tecniche: la marinatura in olio, aceto, vino o succo di agrumi con erbe e spezie, la battitura con un martello oppure la cottura lenta. Inoltre, potete anche lasciare riposare la carne a temperatura ambiente per 30 minuti: questo aiuterà a renderla più morbida.
Come si capisce se l’arrosto è cotto? Per capire se l’arrosto è cotto potete inserire una forchetta per controllare che la consistenza sia morbida, oppure potete aspettare che si formi una crosticina dorata sulla superficie. In alternativa potete misurare la temperatura della carne con un termometro da cucina: ai 60 °C generalmente l'arrosto è cotto.
Quanto va cotta la carne di vitello nell’arrosto? In generale per ogni kg di carne di vitello arrosto occorrono circa 50 minuti di cottura.
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