Ricette creative per riutilizzare il ragù avanzato

Uno dei sughi italiani più invidiati nel mondo è il famoso ragù. Questa salsa ha origini antiche e preparazioni diverse in ogni regione e provincia italiana, poiché segue lunghe tradizioni e innumerevoli ingredienti che vengono utilizzati. Se si conosce come più famoso il ragù alla bolognese è perché questo viene accostato alla tipologia di pasta più rinomata al mondo, tipica della tradizione emiliana, cioè la lasagna. Ma esistono anche il ragù napoletano, quello siciliano ed anche quello calabrese, apprezzato per la sua nota piccante. Ovviamente ci sono anche le versioni del nord Italia, come quelle del centro, tutte caratterizzate proprio per le loro tradizioni culinarie che si sono tramandate nei secoli.

Capita spesso di preparare il ragù in abbondanza, e ritrovarsi con degli avanzi. Dal momento che io lo preparo sempre in abbondanza (non per errore ma per comodità), ho pensato di suggerirvi delle idee su come riciclare il ragù avanzato. Preparare poco ragù, data la lunga cottura e l’aroma sublime è un po’ come sprecare tempo, al tempo stesso però, esagerare rischia di trasformarsi in uno spreco.

Avanzare il ragù è un evento unico e “raro”, ma alcune volte potrebbe succedere. La domenica più tradizionale vede protagonista proprio questo tipo di preparazione; ore di cottura che invadono la casa di profumi e sapori intramontabili. Preparare il ragù richiede tantissime ore di preparazione, qui troverete la ricetta completa ma, oggi, non è di questo che vogliamo parlare.

La prima cosa che vi direbbe chiunque è: congelatelo! In effetti, sistemato in contenitori ermetici adatti al freezer e debitamente porzionato in base al numero di persone da cui è composta la vostra famiglia, è uno dei ragionamenti più logici. Così, il fine settimana successivo non dovrete fare altro che tirarlo fuori la sera prima, sistemarlo su un piatto per raccogliere la condensa e lasciarlo scongelare in frigorifero. In questo modo, vi basterà poi trasferirlo in una pentola per scaldarlo, giusto il tempo che bolle l’acqua per la pasta.

Tutto sommato, però, questo sugo ricco di carne può diventare anche un’ottima alternativa per realizzare dei piatti completamente diversi, utilissimi anche durante la settimana. Per non sprecare il cibo e creare ricette sempre nuove basta solo liberare la fantasia. La cucina, soprattutto quella italiana, offre numerose soluzioni, la fantasia diventa una validissima alleata e, l’aggiunta di verdure trasformano un ingrediente sfizioso in un perfetto protagonista.

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Idee creative per riutilizzare il ragù avanzato

Il ragù è una preparazione incredibilmente versatile, che non si limita solo alla pasta. Quando si pensa al ragù, l'immagine che subito viene in mente è quella di un fumante piatto di tagliatelle o lasagne.

Polenta con ragù

Riprendendo la tradizione culinaria del nord Italia, un ottimo modo per consumare il ragù avanzato è quello di usarlo come condimento della polenta. Versate la farina a pioggia in una pentola con acqua tiepida, girando delicatamente per evitare la formazione dei grumi. Trasferitela, poi, in una teglia da forno, spolverizzate con parmigiano e aggiungete qualche fiocchetto di burro. Infornate a forno caldo a 170 °C per 20 minuti, azionando il grill gli ultimi 5 minuti per creare una crosticina dorata.

Ragù avanzato? Il ragù di carne diventa protagonista insieme alla polenta e il piatto riesce a diventare un esempio perfetto di portata poliedrica. Una soluzione un po’ più altisonante per sottolineare l’importanza tradizionale che riveste il ragù alla bolognese.

Torta rustica con ragù

Il secondo suggerimento su come usare il ragù avanzato è quello di farne un ripieno per una squisita torta rustica. Un modo creativo per utilizzare il ragù è come ripieno per torte salate e rustici. Si può comprare uno o due rotoli di pasta sfoglia già confezionata, che si trova al banco frigo di un qualsiasi supermercato.

Il consiglio è quello di utilizzare un solo rotolo di pasta sfoglia e lasciare quindi la torta aperta: il ragù sarà già di per sé un condimento molto sostanzioso. Tengo sempre dei rotoli di pasta briseè in frigo, perchè la ritengo un’ottima salva-cena. Quando ho poco tempo, un po’ di mozzarella e prosciutto cotto e… via in forno! In questo caso, se per condire la torta rustica utilizziamo il ragù avanzato, quel che ne verrà fuori sarà una cena di tutto rispetto.

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Lasciate la pasta briseè fuori dal frigo per 10 minuti. In una ciotola, mettete la ricotta insieme a un po’ di parmigiano grattugiato e versate un paio di mestoli di ragù. Aprite il rotolo di pasta briseè e sistematela sulla teglia. Versate due mestoli di ragù sul fondo, aggiungete il composto di ricotta e ragù, i pezzetti di mozzarella e coprite con il secondo rotolo. Portate il forno alla temperatura di 170 °C e fate cuocere in modalità statica per circa 40 minuti, o comunque fino a quando la parte superiore sarà ben dorata.

Rotolo ripieno di ragù alla bolognese (Ricetta riciclo)

Oggi vi presento una ricetta realizzata con un avanzo , ROTOLO RIPIENO DI RAGU’ ALLA BOLOGNESE /RICETTA RICICLO. Quante volte ci è capitato di aver cucinato più ragù del solito, solitamente io lo congelo per poi riutilizzarlo in un altro momento mentre questa volta ho voluto provare questa squisitezza che è terminata in una frazione di secondo. Basta avere una sfoglia che secondo me ognuno di noi dovrebbe avere in frigo perchè ti salva sempre in qualsiasi occasione.

Il consiglio che vi do è quello di mettere il ragù freddo sulla sfoglia e non caldo

Procedere ala realizzazione del nostro Rotolo ripieno di ragù alla bolognese/ Ricetta riciclo. La ricetta del ragù la trovate cliccando tra gli ingredienti.

Ingredienti:

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  • 1 rotolo Pasta Sfoglia (rettangolare)
  • 200 ml Scamorza
  • 1 Tuorlo

Consigli:

  1. Il ragù vi consiglio di passarlo al colino per eliminare i liquidi altrimenti il rotolo risuterebbe troppo bagnato.
  2. Sarebbe meglio tagliare il rotolo quando questo è appena tiepido e gustarlo al meglio

Crostini con ragù

Se si hanno degli ospiti o anche solo per deliziare i nostri amici o parenti, si possono preparare dei crostini di pane dorati da servire come antipasto. Si possono fare delle piccole bruschettine con fette di pane (anch’esso, se avanzato dal giorno prima, andrà benissimo) da condire con il ragù avanzato.

Verdure ripiene di ragù

Anche in questo caso, utilizzando il ragù avanzato, è possibile creare un secondo piatto goloso, rivisitazione delle melanzane a scarpone napoletane. Facili, anzi facilissime le zucchine ripiene sono la soluzione più comune, rapida e ideale per offrire al ragù una seconda e golosissima chance.

Avete mai cucinato le verdure così? Chi proverà la mia ricetta? Verdure ripiene di ragù: gratinate al forno, gustose e svuota-frigoNon vi capita mai che, dopo il pranzo della domenica, vi avanzi del ragù? A casa mia succede spesso, perché quando lo preparo tendo sempre a farne una porzione in più, proprio per poterlo riutilizzare il giorno dopo riscaldato. Non so se siete d’accordo ma, secondo me, il giorno dopo è ancora più buono!

Pensando a un modo sfizioso di servire il ragù avanzato mi è venuta in mente questa ricetta, che ho sperimentato ed è stata apprezzata da tutta la mia famiglia. Si tratta delle verdure ripiene di ragù. Si può scegliere tra zucchine, peperoni e melanzane (peperoni e melanzane sono da evitare se non potete assumere solanacee). Oppure, usarle entrambe, per servire un piatto variegato e ancora più saporito. Innanzitutto bisogna avere pronto un ottimo ragù. Qui trovate la mia ricetta della versione light e qui quella del ragù bianco aromatico, ancora più delicato.

Per quanto riguarda le verdure, vi consiglio le zucchine o le melanzane, quelle dalla forma allungata. Aggiungere il parmigiano e, se necessario, un filo di olio EVO.

In una padella, fate soffriggere uno spicchio di aglio con un filo d’olio: versate la polpa delle zucchine e fate cuocere per qualche minuto. Prendete i gusci di zucchine e strofinatele con il sale nella parte interna. Adagiate le zucchine in una teglia rivestita con carta da forno, fate cuocere a 180 °C per almeno 40 minuti. Gli ultimi 5 minuti eliminate le calotte e fate dorare con il grill.

Melanzane ripiene di ragù

Ho raccontato più volte, della capacità delle mie nonne di inventare cibi deliziosi, riciclando gli avanzi, ma le melanzane ripiene di ragù, appartengono proprio ad un altro pianeta. In realtà sono uno di quei piatti che venivano realizzati appositamente, perché sono buoni da morire. Così quando mi capita che avanza il ragù in piena estate, mi torna alla mente questo piatto. Come tutte le verdure ripiene è un secondo piatto molto gustoso, adatto alla stagione estiva. Si può mangiare freddo o a temperatura ambiente ed è adattissimo per essere trasportato a gite fuori porta, pic nic o anche solo ad una cena in terrazza.

Questo è un piatto talmente buono che quest’anno ha fatto parte anche del mio corso “La cucina degli avanzi” realizzato per l’Università dell’Età Libera di San Gimignano e anche i miei allievi lo hanno gradito moltissimo. Facile da preparare, ha un gusto fantastico ed è diverso a seconda del ragù che si impiega. Metto qui le ricette di vari tipi di ragù per darvi alcune possibili variabili. Se vi sono piaciute le melanzane ripiene di ragù, potreste provare altre ricette di verdure ripiene che sono pubblicate sul blog.

Ingredienti:

  • 2 melanzane
  • 300 g di ragù avanzato
  • 1 spicchio d'aglio
  • q.b. di olio extravergine di oliva
  • q.b. di Parmigiano Reggiano
  • q.b. di sale

Preparazione:

  1. Per prima cosa, tagliare la calotta delle melanzane e tagliarle a rondelle di 4 cm di altezza. Poi con un cucchiaio, eliminare la polpa, avendo cura di lasciare un piccolo fondo. La melanzana deve diventare un contenitore che ospiterà il ripieno.
  2. Salare l'interno delle melanzane e posizionarle a testa in giù su un piatto. Nel frattempo, metterle mezz'ora capovolte su un piatto coperto da carta da cucina, in modo che eliminino il liquido in eccesso.
  3. Mentre le melanzane scolano, in una padella far soffriggere uno spicchio d'aglio con un filo d'olio extra vergine d'oliva, poi aggiungere la polpa delle melanzane scavate e accuratamente tritate. Far cuocere le melanzane finché non sono morbide, mescolando spesso. Aggiustare di sale e pepe, il ragù avanzato e un po’ di parmigiano grattugiato. Mescolare bene e far raffreddare.
  4. Prendere le melanzane svuotate e farcirle versando il condimento con un cucchiaio. Ricoprire con Parmigiano grattugiato.
  5. In una teglia da forno unta d'olio, posizionare le melanzane e far cuocere a 180° per almeno 40 minuti.

Supplì di riso al ragù

Se le idee precedenti sono sfiziose ma hanno un qualcosa che non convince, la soluzione supplì conquisterà anche i palati più legati al territorio e vogliosi di capire cosa fare con il ragù di carne senza discostarsi troppo dalla tradizione. A Roma, i supplì sono anche chiamati “al telefono” per via della mozzarella filante che ricorda il vecchio filo della cornetta.

Scolate il riso e versatelo nel sugo, poi aggiustate di sale e pepe e unite il parmigiano grattugiato, amalgamando bene il tutto. Prelevate un po’ di riso e passatelo tra le mani per dargli la classica forma ovale, creando un incavo in cui metterete la provola. Sbattete due uova in una ciotola e sistemate il pangrattato in un’altra. Impanate i supplì passandoli prima nell’uovo e poi nel pangrattato; quindi, friggeteli in abbondante olio di semi. Fateli cuocere girandoli spesso, in modo che siano dorati in maniera uniforme. Scolateli con una schiumarola e adagiateli su un piatto rivestito con carta per fritti, così da eliminare l’olio in eccesso. La loro cottura sprigionerà nuovamente i sapori del ragù e, inoltre, metterà d’accordo proprio tutti. Noi abbiamo optato per la frittura ma voi, a seconda delle vostre scelte, potrete decidere di cuocerli in forno.

N.B. In una scodella versate il ragù avanzato e mantecatelo con del pangrattato. Attenzione a non aggiungerne troppo, altrimenti risulterà troppo asciutto. Prendete una quantità modesta di ragù e dategli la forma che più preferite, infilate all’interno dei pezzetti di mozzarella e richiudete bene il tutto.

Gateau di patate al ragù

Gateau o gattò di patate al ragù: oggi una ricetta di riciclo per un piatto unico sostanzioso e goloso. Questa ricetta facile nasce per riciclare gli avanzi di ragù, besciamella, formaggi utilizzati per preparare lasagne, pasta al forno, cannelloni o arancini.

Ora, vi è capitato a volte di preparare il ragù e farne troppo? Se vi dovesse accadere ancora, non mangiate tagliatelle al ragù per tre giorni di seguito, provate a preparare questo gateau o gattò di patate che, con una insalata mista, è un eccellente piatto unico. Nell’impasto metto prezzemolo, Parmigiano Reggiano Dop e Pecorino Dop, ma usate ciò che preferite. Se vi è avanzata anche della besciamella, utilizzatela pure: lo renderà ancora più ricco. A me piace molto anche il tocco di verde dei piselli. E se volete dare al gateau di patate al ragù una forma insolita, provate a farlo in uno stampo ad anello, come se fosse un ciambellone.

Le dosi per il gateau di patate al ragù sono per una tortiera di 24-26 centimetri di diametro. Lessare le patate in abbondante acqua salata. Quando le patate sono ancora calde, pelarle e schiacciarle con lo schiacciapatate. Unire il burro fuso, il parmigiano, il pecorino, il prezzemolo tritato finemente, e l'uovo intero leggermente sbattuto. Imburrare una tortiera e spolverizzarla con il pane grattugiato. Disporre nella tortiera metà dell’impasto a base di patate. Distribuire sullo strato di patate schiacciate e condite il ragù (meglio se freddo), il formaggio tagliato a dadini e i piselli. Coprire il tutto con il resto dell’impasto a base di patate e livellare con una spatola o il dorso del cucchiaio fino a ottenere una superficie piuttosto liscia. Ungere il gateau o gattò di patate al ragù di carne con un filo di olio extravergine di oliva o distribuire sulla superficie dei fiocchetti di burro. Infornare il gateau o gattò di patate al ragù per 40 minuti circa o finché lo sformato di patate non sarà uniformemente dorato. Fare riposare lo sformato di patate al ragù e servirlo tiepido con una insalata mista di contorno. Tenete presente che una volta freddo si taglierà perfettamente, mentre se vi piace gustarlo caldo dovrete adattarvi a una fetta un po' più morbida.

Altre idee sfiziose

  • Se hai delle verdure da gratinare, prova a coprirle con uno strato di ragù e una generosa dose di parmigiano prima di infornarle.
  • Un'altra idea sfiziosa è utilizzare il ragù come ripieno per crepes salate.

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