Mangiare la pera al naturale è il modo più rapido e comune per assaporare la bontà di questo frutto, con la buccia (ma ricordiamoci di pulirla bene prima di addentarla) o senza. Ma ci sono molti altri modi di preparare le pere per esaltarne le caratteristiche di gusto: alcuni più comuni, altri più ricercati, tutti estremamente deliziosi.
Le pere sciroppate sono una delle prelibatezze della cucina tradizionale, quella fatta di ingredienti genuini e preparazioni semplici: la classica ricetta della nonna, tramandata da generazione in generazione senza cambiare nulla, per lasciare il sapore originale e quel pizzico di tradizione che è alla base della nostra cultura culinaria.
Sciroppare le pere è un’usanza molto diffusa e antica per conservare le pere più a lungo specialmente durante la stagione invernale e poterle gustare così fino all’estate. Le pere sciroppate si preparano in pochissimo tempo e si possono consumare immediatamente oppure conservare in dispensa per mangiarle nei mesi successivi.
Ingredienti e Preparazione
La ricetta delle pere sciroppate fatte in casa è molto semplice, al pari di altre conserve di frutta artigianali: è sufficiente portare ad ebollizione una pentola d’acqua, aggiungere zucchero (400 g per 1 litro di acqua) - ed eventualmente anche un po’ di succo di limone - e versare lo sciroppo così ottenuto sulle pere.
Ecco come prepararle a casa seguendo la ricetta della nonna e con soli tre ingredienti:
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Ingredienti:
- 2 kg di pere mature
- 1 l di acqua
- 400 g di zucchero semolato
Procedimento:
- Iniziate la preparazione delle pere sciroppate e per prima cosa sterilizzate i vasetti che serviranno per conservarle.
- Preparate quindi lo sciroppo, facendo bollire l'acqua con lo zucchero.
- Nel frattempo lavate con cura le pere, eliminate il torsolo e dividetele in parti più piccole. Tagliatele a spicchi e man mano mettetele in ammollo in una ciotola colma di acqua e succo di limone per evitare che anneriscano.
- Scolate con cura le pere e disponetele nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in modo da occupare la maggior parte dello spazio.
- Inserite la frutta nei vasetti, premendo le pere per non lasciare spazi vuoti e poi copritele con lo sciroppo di acque e zucchero fino all'orlo del vasetto.
- Versate il litro di acqua in un pentolino ampio, aggiungete lo zucchero e portate ad ebollizione, mescolando fino ad ottenere uno sciroppo. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare completamente.
- Versate lo sciroppo freddo nei vasi fino a coprire completamente la frutta, poi chiudete con il tappo.
- Chiudete ermeticamente con il coperchio e poi sterilizzate nuovamente i vasetti chiusi immergendoli in acqua bollente per altri 30 minuti, fino a creare il sottovuoto. Se avete dubbi su come creare un sottovuoto sicuro seguite il nostro tutorial.
- Formate il sottovuoto e conservate in un luogo fresco ed asciutto.
- Lasciateli raffreddare e poi riponeteli nella dispensa o in un luogo fresco e asciutto. Dopo averli aperti conservateli in frigorifero e consumateli nel giro di qualche giorno.
Procedere infine alla sterilizzazione dei barattoli immergendoli in una pentola d’acqua bollente. Per la conservazione delle pere sciroppate è ideale un luogo asciutto, fresco e buio, dove possono riposare rimanendo sempre pronte per la consumazione.
Come Gustare le Pere Sciroppate
Sono perfette per una macedonia di frutta, magari accompagnate da un cucchiaio di gelato alla vaniglia o al cioccolato. Le pere sciroppate sono perfette quando non hai il tempo di preparare un dessert, accompagnate con del gelato alla vaniglia o al cioccolato.
Alternative e Varianti
Oltre alla ricetta classica, esistono diverse varianti per preparare le pere e gustarle in modi diversi. Le pere caramellate sono un’altra ricetta con le pere che prevede la semplice aggiunta di zucchero - questa volta con un risultato diverso dalle pere sciroppate ma altrettanto saporito - e subito pronto da assaggiare.
Di questa ricetta esistono numerose varianti, come le pere caramellate al miele, al rum o alla cannella, che permettono di sfornare un dessert con le pere ogni volta nuovo e dal gusto particolare.
Infine, come non citare tra i modi alternativi di cucinare le pere quello che prevede la loro cottura in forno?
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Consigli Aggiuntivi
Va comunque specificato che il consumo della frutta conservata era più diffuso in passato che ai giorni nostri. Inoltre, non tutti sanno che non tutte le varietà di pera si prestano alla sciroppatura.
È consigliabile mangiarle lontano dai pasti principali, in modo da non raggiungere un carico glicemico troppo elevato; possono costituire uno spuntino o rappresentare un ingrediente per la prima colazione.
Tabella Nutrizionale Comparativa
| Caratteristica | Pere Fresche | Pere Sciroppate |
|---|---|---|
| Apporto energetico | Contenuto | Elevato (oltre il doppio) |
| Zuccheri | Prevalentemente fruttosio | Saccarosio, glucosio e fruttosio |
| Fibre | Ottima quantità | Molta meno (a causa della sbucciatura) |
| Vitamine | Ricche di Vitamina C | Minore (a causa della cottura) |
| Minerali | Potassio soddisfacente | Inferiore (a causa della diluizione) |
Se le pere sciroppate diventano gonfie e mollicce è senz'altro colpa dello sciroppo, in particolare del suo potere osmotico - chiamato "forza". Se troppo concentrato, lo sciroppo tende a disidratare la frutta rendendola dura; se troppo diluito spinge l'acqua all'interno dei tessuti vegetali facendoli gonfiare.
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