Sushi, sashimi, maki e nigiri. Se non sapete di cosa parliamo, è il momento di scoprirlo. Italia-Giappone: otto ore di fuso orario superate da un contraccambiato interesse. Agguerrito campo di battaglia per il reciproco fascino sono le tavole imbandite. Non neghiamolo: durante il lockdown del 2020, esaurito il lievito per pizza ci siamo cimentati nell’arrotolare riso per sushi.
Le Origini e l'Evoluzione del Sushi
Molti aspetti della cultura giapponese sono stati importati, e riadattati, da quella cinese, motivo per cui vi può essere un velato astio tra le due culture orientali. La cucina ne è un ottimo esempio, sushi incluso. Nel corso del tempo, ha poi cambiato metodi di preparazione, forma e consumo. I giapponesi sostituirono il riso fermentato con riso fresco e, anziché scartarlo, iniziarono a mangiarlo assieme al pesce. Da puro metodo di conservazione divenne un vero e proprio piatto.
La trasformazione del piatto ha coinvolto anche il suo ingrediente principale. Come detto, con il termine sushi si faceva riferimento alla preparazione e conservazione del pesce, mentre il riso aveva un ruolo secondario. Oggi, invece, vengono definiti sushi tutti quei piatti che presentano il riso. Il sushi è un piatto tradizionale della cucina tradizionale nipponica preparato con riso e pesce o altri ingredienti come verdure, uova o carne.
È un’arte che viene tramandata di padre in figlio e ha una storia molto antica. La sua storia ha origine da un metodo di conservazione chiamato “narezushi”, una tecnica di fermentazione in cui il pesce veniva conservato tra strati di riso e sale. Il passaggio al “nigirizushi”, la forma più conosciuta di sushi oggi, è attribuito a Yohei Hanaya, un innovatore culinario del periodo Edo, che sviluppò un sushi da servire fresco, anziché fermentato.
Come si Prepara il Sushi
Il sushi viene preparato utilizzando riso cotto in una miscela di aceto, zucchero e sale. Il riso viene poi pressato in una forma rettangolare e tagliato a pezzetti. Il pesce o gli altri ingredienti vengono poi disposti sul riso e il tutto viene avvolto in un’alga chiamata “nori”.
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Per preparare il sushi, avrai bisogno dei seguenti ingredienti:
- Riso per sushi
- Aceto di riso
- Zucchero
- Sale
- Pesce crudo o cotto (tonno, salmone, sgombro, gamberi, ecc.)
- Alghe nori
- Wasabi
- Zenzero marinato
- Salsa di soia
Istruzioni:
- Cuoci il riso per sushi secondo le istruzioni sulla confezione.
- Mentre il riso cuoce, prepara l’aceto di riso mescolandolo con lo zucchero e il sale.
- Una volta cotto il riso, versalo in una ciotola grande e condiscilo con l’aceto di riso.
Il sushi si compone principalmente di due elementi: shari (il riso condito) e netā (il condimento, generalmente pesce o frutti di mare). Lo shari è il cuore del sushi; il riso a chicco corto giapponese viene accuratamente lavato, cotto e condito con una miscela di aceto di riso, zucchero e sale, che prende il nome di “awasezu”. La selezione del netā riflette la stagionalità e la disponibilità, principi fondamentali della cucina giapponese.
Tipologie di Sushi
Il sushi è molto versatile, può essere preparato con una varietà di ingredienti e può essere servito in molti modi diversi. Ecco alcune tipologie di sushi:
- Nigirizushi: È probabilmente la forma più riconoscibile di sushi. Consiste in una piccola porzione di riso modellata a mano e sormontata da un pezzo di pesce crudo, di molluschi o altri ingredienti.
- Makizushi: Comunemente chiamato “roll”, il makizushi è un rotolo di riso e ingredienti vari avvolti in un foglio di alga nori.
- Hosomaki: Rotolini sottili che contengono un solo ingrediente, come tonno o cetriolo.
- Uramaki: Rotoli “invertiti” in cui il riso si trova all’esterno, avvolto attorno all’alga nori e al ripieno.
- Chirashizushi: Letteralmente significa “sushi sparso”. È una ciotola di riso sushi con diversi ingredienti disposti in modo artistico sulla superficie.
- Inarizushi: Questa variante consiste in sacchetti di tofu fritto (aburaage) ripieni di riso sushi.
- Temakizushi: I temaki sono coni di alga nori riempiti di riso e ingredienti vari, preparati direttamente dalle mani dell’ospite o del cuoco.
- Narezushi: La versione più antica del sushi, preparata fermentando il pesce con il riso per mesi.
Come Mangiare il Sushi: Galateo e Consigli
Come la cucina italiana vorrebbe rigorose regole di galateo, anche dal Sol Levante arrivano norme di buon costume degne di Csaba dalla Zorza. Abbiamo sì imparato ad apprezzare il gusto del sushi ma non sempre sappiamo come mangiarlo. Per gli ostinati che vogliono a tutti i costi cimentarsi con le bacchette, ci sono buone notizie: risparmiatevi l’artrite e gustatevi i vostri maki direttamente con le mani. Essendo nato come cibo di strada, è ancora accettato, alle volte perfino consigliato, mangiarlo senza posate.
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Se invece vi sentite aspiranti samurai, come coltello e forchetta anche le bacchette richiedono educazione. Evitate di passare il cibo da bacchette a bacchette, o piantarle nelle ciotole di riso: entrambi questi gesti richiamano riti funebri, risultando una grande mancanza di rispetto. Se volete un consiglio per inzuppare i nigiri nella salsa di soia senza sgretolarli, ribaltateli sul lato sinistro e “pinzate” il pesce e il riso.
Ora facciamo ordine tra gli ingredienti. La salsa di soia va versata con parsimonia. Usarne troppa sottintende che il sushi non sia buono, un’offesa per il cuoco. Lo zenzero, invece, non va mescolato ai piatti. Deve essere gustato da solo, per pulire la bocca nel passaggio tra le varianti di pesce. Per quanto riguarda il wasabi, non scioglietelo nella salsa. Se desiderate una punta di piccante, lo si può aggiungere sul pesce.
E come tale va rispettato, e anche se non siamo perfetti giapponesi, ci sono alcune cose assolutamente da non fare per non “rovinare il rito del sushi”.
- Il riso e la salsa di soia non sono amici. Uno degli errori più comuni è intingere il riso direttamente nella salsa di soia. La salsa va messa solo sul pesce.
- Attenti allo zenzero marinato (shoga). Lo zenzero marinato serve a pulire il palato tra un boccone e l’altro, ma attenzione a non esagerare.
- Non aggiungete salsa di soia al sushi glassato. Il sushi glassato con la salsa tsume non ha bisogno di nessun ulteriore condimento.
- Non capovolgete il sushi. Girare il sushi sottosopra è un errore da principianti.
- Mai separare il topping dal riso. Staccare il pesce dal riso è un affronto personale allo chef.
- Un boccone unico è la regola. Il sushi è concepito per essere mangiato in un sol boccone.
- Mangiate subito il sushi. Il sushi è delicatezza e freschezza.
Bonus: le dita sono benvenute. Se avete difficoltà con le bacchette, mangiare il sushi con le dita non è affatto sbagliato, anzi è un modo tradizionale e accettato. L’unica regola è fare attenzione a non romperlo, mantenendo l’integrità del pezzo.
Sushi: una scelta più sana
Il sushi è una buona fonte di proteine, acidi grassi omega-3, vitamine e minerali. Può essere un pasto leggero e nutriente. Tuttavia, alcuni tipi di sushi possono essere ricchi di calorie e grassi.
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Ecco alcuni consigli per scegliere il sushi più sano:
- Scegli il pesce crudo piuttosto che cotto. Il pesce crudo contiene più acidi grassi omega-3
- Scegli il pesce ricco di omega-3, come il salmone, il tonno e lo sgombro
- Evita il sushi fritto o rivestito di tempura
- Limita la quantità di salsa di soia, zenzero e wasabi
- Scegli il riso integrale piuttosto che il riso bianco
- Aggiungi verdure al tuo sushi.
Alcuni tipi di sushi sani includono:
- Sashimi: pesce crudo servito su riso
- Nigiri: pesce crudo o cotto servito su una pallina di riso
- Hosomaki: rotoli di sushi con pesce crudo o cotto, verdure e riso
- Temaki: rotoli di sushi a forma di cono con pesce crudo o cotto, verdure e riso
Il sushi può essere un pasto sano e nutriente.
Il Sushi Più Costoso Al Mondo
Ma quanto può costare un piatto di sushi? Il sushi più costoso del mondo è stato venduto in un’asta a Londra nell’ottobre 2019. Si trattava di un singolo pezzo di sushi preparato con tonno rosso, caviale e scaglie d’oro. Il prezzo finale di vendita è stato di circa 2.700 euro.
Naturalmente, l’ingrediente principale, il tonno rosso, è un pesce pregiato e ricercato. Il valore elevato del tonno rosso è dovuto alla sua rarità e al fatto che è considerato il pesce più buono in assoluto. Un altro fattore che contribuisce al costo elevato del sushi più costoso del mondo è il caviale. Il terzo ingrediente che contribuisce al costo elevato del sushi più costoso del mondo sono le scaglie d’oro.
Il Sushi più strano del mondo
Se sei alla ricerca di un’esperienza culinaria unica, potresti provare il sushi più strano del mondo. Ecco alcuni esempi di sushi strano:
- Sushi di scimmia: Questo piatto è composto da carne di scimmia cruda, marinata in salsa di soia e servita su riso.
- Sushi di balena: Questo piatto è composto da carne di balena cruda, servita su riso.
- Sushi di cavallo: Questo piatto è composto da carne di cavallo cruda, marinata in salsa di soia e servita su riso.
- Sushi di lumaca: Questo piatto è composto da lumache crude, servite su riso.
- Sushi di insetti: Questo piatto è composto da insetti fritti, serviti su riso.
Sushi d'Oro: Lusso e Eccellenza Culinaria
Sono trascorsi secoli da quando sulle tavole degli imperatori romani venivano serviti preziosissimi dolci guarniti con sottili foglie d’oro. Il tempo passa ma, come si suol dire, la moda torna. Parliamo di luxury food, cibi costosi e creazioni eccentriche, che dai locali esclusivi di Porto Cervo sono giunti a Milano, finalmente alla portata di tutti (o quasi). A sentir parlare di sushi d’oro viene spontaneo chiedersi tra gli ingredienti siano realmente presenti tracce del metallo prezioso.
L’idea di impreziosire il sushi con l’oro è venuta allo chef Roberto Okabe, di origini nipponiche ma nato in Brasile, titolare di quattro locali, i Finger’s Restaurants, a Roma, Milano e Porto Cervo. Ed è proprio nella location in Costa Smeralda, che durante l’estate 2019 un facoltoso cliente Arabo ha chiesto che gli venisse servito del sushi estremamente costoso. Pesce freschissimo e fogli d’oro: l’unione vincente per creare un piatto lussuoso, moderno e raffinato.
Il Futuro del Sushi
Il 2024 si prospetta come un anno di grandi cambiamenti per il sushi. Da un lato, assisteremo a un aumento della domanda di sushi sostenibile. Con l’aumento della consapevolezza ambientale, sempre più persone stanno diventando consapevoli dell’importanza di consumare prodotti ittici sostenibili. Di conseguenza, i ristoranti di sushi stanno iniziando a offrire più opzioni di sushi sostenibile, realizzate con pesce pescato in modo responsabile e rispettoso dell’ambiente.
Dall’altro lato, vedremo anche una maggiore attenzione alla qualità del riso utilizzato per preparare il sushi. Il riso è un elemento essenziale del sushi, ed è responsabile della sua consistenza e del suo sapore. Nel 2024, sempre più ristoranti di sushi inizieranno a utilizzare riso di alta qualità, per garantire ai propri clienti un’esperienza culinaria ancora più soddisfacente.
In termini di tendenze culinarie, nel 2024 vedremo un aumento della popolarità del sushi fusion. Il sushi fusion è un tipo di sushi che fonde elementi della cucina giapponese con elementi di altre culture culinarie. Anche l’estetica del sushi diventerà sempre più importante nel 2024. I ristoranti di sushi inizieranno a prestare maggiore attenzione alla presentazione dei loro piatti, per creare un’esperienza culinaria ancora più memorabile.
Sushi: un'arte culinaria da scoprire
Il sushi è un piatto molto più di un semplice pasto: è una forma d’arte culinaria e un’espressione della cultura giapponese. Ogni aspetto del sushi - dalla selezione degli ingredienti alla tecnica di preparazione, fino alla presentazione - è intriso di significato e attenzione. Il sushi è anche una celebrazione della stagionalità e della freschezza.
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