Agriturismo a Piacenza: Un Viaggio alla Scoperta dello Gnocco Fritto e dei Sapori Autentici

Il weekend di primavera trascorso nella provincia di Piacenza ha lasciato ottimi ricordi, soprattutto a livello di cucina casereccia. La tradizione enogastronomica è legata indissolubilmente al territorio che circonda Piacenza, e durante l’organizzazione del viaggio, ho scoperto che la gastronomia piacentina è molto ricercata.

Un Assaggio di Emilia: Lo Gnocco Fritto

Avete mai assaporato lo gnocco fritto? Se abitate in Emilia-Romagna, quasi certamente sì. Se non sapete di cosa si tratta, ma avete in programma un bel viaggio nella nostra regione, allora preparatevi ad assaggiarlo. Lo gnocco fritto è un piatto tipico della nostra regione. La gastronomia tradizionale emiliana porta avanti questo buon piatto da generazioni e generazioni.

La sua antica ricetta (sembra che risalga ai tempi della dominazione dei Longobardi!) è arrivata fino a noi con una sola differenza: invece di usare lo strutto, molte persone preferiscono usare l’olio. L’Emilia-Romagna propone tantissimi salumi tipici da abbinare allo gnocco fritto e/o da portare in tavola per assicurarci uno sfizioso e sostanzioso antipasto. Molte delle aziende del territorio seguono scrupolosamente i metodi di produzione tradizionali, prediligendo i migliori tagli di carne e ingredienti di elevata qualità.

Tra gli insaccati più amati in tutta Italia troviamo sicuramente il Salame di Felino, preparato con carni suine di prima scelta. Nella lista dei migliori non mancano neanche il Prosciutto di Parma e quello di Modena; la mortadella, il Culatello di Zibello e lo Strolghino prodotto nelle province di Parma e Piacenza. Quest’ultimo è un insaccato preparato con le parti magre del culatello e con il fiocco del prosciutto. È tenero e gustoso!

Quello dello gnocco fritto con salumi misti è un antipasto che proponiamo spesso nel nostro ristorante. Amiamo i piatti tipici e i prodotti della zona, e siamo fieri di proporli ai nostri ospiti. Selezioniamo le migliori ricette e non mettiamo mai da parte la tradizione, anche se diamo ad ognuno dei nostri piatti un piccolo tocco di originalità! Scegliamo con cura i migliori salumi del territorio e prepariamo ogni gnocco fritto con ingredienti semplici, genuini e di qualità. Volete sapere qual è il nostro ingrediente segreto? La passione per la buona cucina “casalèina” tipica emiliana!

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Agriturismi Consigliati sui Colli Piacentini

I posti dove mangiare sui Colli Piacentini sono tanti e diversi. Vediamo quindi insieme alcuni suggerimenti, ricordandovi però di prenotare con buon anticipo per evitare brutte sorprese in loco.

Agriturismo L’Urteia

Il menù dell’agriturismo L’Urteia è composto prevalentemente da piatti della cucina tipica piacentina, preparati in casa secondo una tradizione secolare tramandata da madre in figlio. Le verdure sono principalmente prodotte con metodo biologico nel nostro orto. Le nocciole utilizzate sono di varietà Tonda gentile, prodotte da noi. I prodotti da forno sono ottenuti con farina integrale del nostro grano tenero.

Su prenotazione viene preparata la burtleina , o bortellina, un capolavoro della cucina contadina: una gustosa pastella cotta in padella, ottima se mangiata con i salumi o anche da sola, oppure cotta con la cipolla. Tutto l’anno sono disponibili i chisuléi (chisolino o gnocco fritto piacentino) abbinato a saporiti salumi: una lenta stagionatura nella cantina dell’agriturismo, rende quest’ultimi una prelibatezza per il palato di chi li assaggia. Il profumo di coppa e pancetta è inconfondibile: solo un’attesa di 13 mesi regala certe sensazioni.

E dall’antipasto al contorno ci sono sempre tante, anzi tantissime verdure dell’orto, o meglio, ad l’urteia. Cucina e sale da pranzo sono ricavati dalle vecchie stalle dove, nel secolo scorso, il nonno Serafino Maschi allevava i bovini da latte. L’ambiente ristrutturato con soffitti in legno e arredamenti rustici, accoglie fino ad un massimo di 115 ospiti in due sale; nel salone principale, il più ampio, un grande camino e la stufa in ceramica riscaldano lo spazio rendendo unico il convivio.

In primavera ed estate gli ospiti possono godersi l’aria fresca della val Trebbia e i profumi della natura, gustando piatti genuini nell’antico cortile della fattoria, protetti dal grande gazebo o sorseggiando un buon bicchiere di vino rosso seduti sotto il glicine. L’agriturismo L’Urteia è il posto giusto per cenare romanticamente davanti ad un ceppo scoppiettante che arde nel camino. Nel periodo estivo, da maggio a settembre, si apre tutte le sere dal mercoledì alla domenica dalle h 19,00.

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Agriturismo La Colombaia

Il nostro Agriturismo La Colombaia è incastonato tra le colline, in un’ottima posizione di partenza per gite in moutain-bike, passeggiate a cavallo e a piedi. Apriamo ogni pasto con un’antipasto misto completo, dal timbro 100% piacentino: una selezione di salumi misti stagionati da noi composta dalle 3 DOP piacentine (coppa, salame, pancetta) e dal crudo di Parma.

Nel nostro agriturismo sono disponibili 3 sale ristorante all’aperto (coperte) con un bellissimo panorama, un’area bar per i rinfreschi e 2 sale al chiuso. Inoltre, nel verde attorno alla struttura sono disponibili delle aree relax con panchine o sdraio.

Agriturismo Il Gelso

Da quattro generazioni la famiglia Pareti lavora il terreno e gestisce l’azienda agricola in quel di Montecanino di Piozzano, sulle colline che fanno da spartiacque tra la Val Tidone e la Val Luretta. Fino agli anni sessanta la struttura che oggi ospita l’Agriturismo era una stalla come ce n’ erano tante in zona, col tempo e stata trasformata in fienile e ricovero per gli attrezzi agricoli.

Nel 2003 arriva l’idea di convertirla in struttura ricettiva a conduzione famigliare. Marinella e Agostino, insieme ai figli Thomas e Mirko recuperano i locali della ex stalla, rendendoli funzionali e accoglienti. L’ampia veranda con vetrate, la saletta col camino, il portico esterno sono gli spazi che contraddistinguono l’Agriturismo Il Gelso, che prende il nome dal gelso secolare sotto cui sorge.

Nel 2010, nel rustico adiacente, all’ombra dei ruderi dell’antico castello medievale si ricavano sei camere comode e accoglienti, immerse nel verde e nella tranquillità. Il Gelso diventa così un vero e proprio bed & breakfast, da scegliere come punto strategico da cui partire per scoprire le colline della provincia di Piacenza.

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La Cucina dell’Agriturismo Il Gelso

La cucina dell’Agriturismo Il Gelso affonda le sue radici nella tradizione piacentina. I piatti che propone sono quelli tipici di una cucina ricca e genuina ispirate alle ricette classiche della provincia di Piacenza, tramandate ormai solo dalle nonne di una volta. Primi piatti come tortelli di ricotta e spinaci (quelli originali intrecciati con le due code) pisarei e fasò, anolini in brodo, sono i capi saldi intramontabili che Mirko e Marinella propongono sempre con successo, seguiti da secondi piatti di carne selezionata e cucinata con passione.

Estremamente legata al territorio e alla stagionalità dei prodotti, la cucina del Gelso reperisce le sue materie prime di alta qualità il più possibile da aziende agricole della zona e in stagione prevalentemente nell’orto dell’azienda agricola, garantendo così prodotti genuini e a Km 0. E’ quindi sì una cucina studiata e professionale ma al tempo stesso semplice e famigliare, come quella che si può assaporare nei giorni di festa a casa dei nonni. Questo è il punto di forza che la rende apprezzata dai visitatori e dai tanti piacentini che scelgono il Gelso come agriturismo in cui passare un weekend di relax lontano dalla città.

Altri Locali Consigliati

Durante il mio tour enogastronomico, ho avuto modo di scoprire anche altri locali interessanti sui Colli Piacentini.

Locanda Nel Mezzo (Bassano)

Proprio a due passi dalla struttura dove ho soggiornato, la Torretta di Bassano, si trova un piacevole locale immerso nella campagna piacentina. La Locanda Nel Mezzo è gestita da due giovani fratelli amanti del territorio e della cucina locale. Sapete che la provincia di Piacenza è l’unica in Italia a poter vantare ben tre salumi con il marchio D.O.P.? Sono la coppa, la pancetta e il salame. La cena è stata accompagnata da un buon calice di Gutturnio, il celebre vino rosso D.O.C. della zona, prodotto esclusivamente nel piacentino. Dopo l’antipasto, sono andato di primo, a base di chicche (gnocchetti tipici) al ragù d’anatra con riduzione di Gutturnio. Non ho preso altro, perchè stretto coi tempi. Però il menu era parecchio invitante: tra i secondi non mi sarei lasciato sfuggire la spalla di maiale con patate saltate al burro.

La Locanda di Valentina (Vigolo Marchese)

Ho assaggiato una porzione di chisolini, seduto nel vasto spazio esterno. Sono perfetti da accompagnare a un piatto di salumi tipici, bevendoci insieme del buon Ortrugo.

Trattoria da Luigi (Vigoleno)

La Trattoria da Luigi mi è parsa subito un’ottima scelta, incuriosito dalle recensioni positive. La Trattoria, uno dei locali migliori dove mangiare sui Colli Piacentini, offre la possibilità di degustare specialità locali usando ingredienti a km 0. Ho chiuso infine con la delizia al Vin Santo di Vigoleno, un dolce della casa a base di zabaione e biscotto di mandorle imbevuto nel Vin Santo, il tutto ricoperto da crema al mascarpone.

Ristorante Non Ti Offendo (Travo)

In un ambiente fresco e pieno di fiori, mi è stato riservato un posto meraviglioso, tranquillo all’ennesima potenza. Menu rigorosamente a base di tipicità piacentine. Come ultimo pasto del weekend, ho scelto i tortelli con la coda, che vengono chiusi in una particolare maniera intrecciata. Come secondo ho assaggiato una deliziosa coppa arrosto, col solito contorno di patate al forno. Attenzione: se notate uno scodellino sul tavolo, non fate finta che non esista.

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