Basilico, origano e rosmarino sono ingredienti essenziali nella cucina italiana e, in particolare, nella preparazione della pizza e il motivo è molto semplice: aggiungono profumi irresistibili, esaltano il sapore degli altri ingredienti e donano benefici nutrizionali.
L’Importanza delle Erbe Aromatiche per la Pizza e in Cucina
Le erbe aromatiche sono da sempre protagoniste in cucina, grazie alla loro capacità di arricchire i piatti con profumi e sapori inconfondibili. Basta una fogliolina di basilico, ad esempio, per rendere un piatto fresco e avvolgente!
Oltre al loro ruolo gustativo, però, molte di queste erbe possiedono anche proprietà benefiche per la salute, grazie alla presenza di oli essenziali, vitamine e antiossidanti.
In pizzeria, le erbe aromatiche giocano un ruolo fondamentale: possono essere utilizzate fresche o essiccate, prima o dopo la cottura, per personalizzare ogni pizza e renderla un’esperienza unica. Noi le sfruttiamo molto per rendere più speciali le nostre creazioni.
Le Erbe Aromatiche per la Pizza Più Comuni
Tra le più utilizzate in pizzeria troviamo sicuramente il basilico, l’origano e il rosmarino, ciascuno con caratteristiche uniche che si sposano perfettamente con diversi tipi di pizze.
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Quali sono le erbe aromatiche per la pizza più comuni? Ce ne sono tre che sono amatissime e molto apprezzate per il loro sapore e la loro capacità di abbinarsi con gli ingredienti tradizionali della pizza.
Tra le più diffuse troviamo:
- Basilico: utilizzato soprattutto sulla pizza Margherita e su pizze con ingredienti freschi.
- Origano: perfetto per la pizza Marinara e altre pizze con sugo di pomodoro.
- Rosmarino: ideale per pizze bianche, focacce e varianti gourmet.
Queste erbe non solo esaltano il gusto della pizza, ma conferiscono anche un tocco autentico alle ricette.
Basilico
Il basilico è una delle erbe aromatiche per la pizza più iconiche della cucina italiana. Ha un aroma fresco e intenso, con un sapore leggermente dolce e speziato.
Si abbina perfettamente con il pomodoro, la mozzarella e l’olio extravergine d’oliva, rendendolo l’ingrediente ideale per la pizza Margherita e la Bufalina e molte altre varianti. La tradizione vuole che sia il basilico fresco in foglie ad averla vinta su tutto il bouquet di erbe aromatiche mediterranee… non per niente il suo profumo e il sapore delicato si sposano perfettamente con il pomodoro e la mozzarella ed è anche particolarmente bello da vedere con il suo verde brillante.
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Partiamo da lui, il re dell’italianità, compagno fedele del pomodoro da crudo come da cotto. Il basilico sulla pizza, soprattutto la margherita, ci sta benissimo ed è universalmente riconosciuto come un abbinamento appropriato. L’uso di queste foglie verdi nella ricetta originale era già contemplato, vuole infatti la “leggenda” sulla nascita della pizza che Raffaele Esposito (per molte fonti colui che nel 1850 inventò la pizza per soddisfare il palato raffinato della Regina Margherita) lo avesse scelto insieme a mozzarella e pomodoro per formare un tricolore all’italiana nel piatto.
Da qui in poi è stato uno dei capisaldi di questo fortunato piatto nella sua versione più semplice, ma poi si sa… la pizza si è evoluta e anche nel nostro paese (per non parlare di quel che è stato fatto all’estero con l’ananas) i condimenti e le possibilità sono cresciuti senza possibilità di controllo.
Ripetiamo: il basilico nella classica ricetta da pizzeria va aggiunto a fine cottura, perché una volta cotto perde molto del suo sapore e il colore verde acceso che lo caratterizza diventa un triste verde scuro.
Come Utilizzare il Basilico
- Freschezza: Il basilico dovrebbe essere aggiunto alla pizza dopo la cottura, per preservarne l’aroma.
- Quantità: Usare una quantità moderata per non sovrastare gli altri ingredienti.
- Abbinamenti: Si sposa bene con pomodoro, mozzarella, gorgonzola, pecorino e verdure grigliate.
- Olio Aromatizzato: Macerare foglie di basilico in olio extravergine per un condimento aromatico.
Dal punto di vista nutrizionale, il basilico è ricco di antiossidanti, vitamina K e composti con proprietà antinfiammatorie. Favorisce la digestione e aiuta a contrastare i radicali liberi, contribuendo al benessere dell’organismo.
Se volete preparare una pizza da consumare riscaldata o comunque anche a molte ore dalla preparazione (surgelata o al naturale) potete anche scegliere di infondere un aroma di basilico nel pomodoro (a proposito, ecco i nostri trucchi per preparare la salsa perfetta), così avrete un sentore di basilico ma non dovrete fare i conti con delle foglie dal brutto aspetto. Per farlo basterà mettere un rametto abbondante di basilico fresco nella pentola durante gli ultimi due minuti di cottura della salsa. Le erbe aromatiche verranno lasciate in essa fino al momento dell’uso e poi rimosse prima di iniziare il condimento.
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Avete spesso trovato il basilico cotto? Alcune pizzerie lo immergono in olio d’oliva (per preservarne al meglio il colore) e lo mettono al centro della pizza prima di infornarla, anche questa è un’opzione valida ma comunque non affatto tradizionale (spesso la si utilizza quando il basilico in uso nel locale è quello surgelato).
Avete pensato di ricorrere al basilico essiccato? Ebbene un tempo non era un’abitudine molto diffusa il suo utilizzo sulla classica pizza rotonda… ma recentemente lo si incontra con estrema facilità.
Origano
L’origano ha un profumo intenso e un sapore leggermente piccante e amarognolo. Viene spesso usato nella sua forma essiccata per insaporire il pomodoro e le pizze dal gusto deciso, come la Marinara o la nostra Napoli Bene.
Non ci fa arrabbiare se usato con parsimonia su una pizza alta, tipo focaccia, rossa o su una pizza marinara al trancio. Dobbiamo però confermare l’opinione di molti pizzaioli tradizionalisti: sulla canonica pizza margherita l’origano è decisamente una scelta discutibile. Primo, l’uso di questa erba aromatica non rispetta la tradizione, secondo, molto spesso ha un sentore aromatico molto forte quasi acidulo.
Eppure se andiamo all’estero vediamo sempre di più questo prodotto associato alla pizza, tanto che in molte parti del mondo sui tavoli delle pizzerie si trova una scorta di origano secco da aggiungere a piacimento al proprio piatto… ebbene questa è la classica situazione in cui l’italiano emigrato all’estero deve fare di necessità virtù e finisce per replicare le ricette di casa con gli ingredienti che trova (come è successo per la pepperoni pizza in America).
Ma davvero è da bandire questo abbinamento? Per noi non necessariamente, soprattutto le pizze rosse sono molto gustose se condite in modo oculato.
Origano Secco vs Fresco
Ecco, questo è il caso dell’origano: se da fresco è delicato e avvolgente da secco diventa penetrante e piuttosto invasivo. Per quanto riguarda quello fresco (delizioso!), potete invece usare questo trucco: prendete dei rametti ben lavati, legateli insieme e lasciateli un paio d’ore all’interno della salsa di pomodoro, ancora calda ma non bollente.
Dal punto di vista nutrizionale, l’origano è un concentrato di benefici: ricco di antiossidanti, ha proprietà antibatteriche e digestive. Grazie alla presenza di vitamina C e ferro, aiuta a rafforzare il sistema immunitario.
Rosmarino
Il rosmarino ha un aroma intenso e legnoso, con un sapore leggermente amaro e resinoso. Viene spesso utilizzato per pizze bianche e focacce, in particolare in abbinamento con patate, formaggi stagionati e olio extravergine d’oliva. Noi lo usiamo nella nostra Blu di Zucca.
Dal punto di vista nutrizionale, il rosmarino è noto per le sue proprietà digestive e antiossidanti.
La Fragranza della Pizza
La fragranza della pizza è uno dei suoi tratti distintivi più iconici e amati. Chi non ha mai sentito il profumo delizioso della pizza appena sfornata, con gli aromi del pomodoro, dell’aglio, del formaggio e delle spezie che si mescolano insieme in un’esplosione di gusto?
Innanzitutto, c’è il tipo di farina utilizzato per la pasta della pizza. La farina di grano tenero è quella più comunemente utilizzata, ma alcune pizzerie utilizzano anche farine di farro o di kamut per dare un tocco di originalità al loro impasto.
Poi c’è il pomodoro, un ingrediente chiave per la maggior parte delle pizze. Il pomodoro è ricco di sostanze aromatiche come il licopene e il gusto, che conferiscono alla salsa di pomodoro il suo tipico odore intenso e dolce.
Il formaggio è un altro ingrediente che ha una grande influenza sulla fragranza della pizza. Il formaggio mozzarella è il più comunemente utilizzato sulla pizza, ma ci sono molti altri tipi di formaggio che vengono spesso aggiunti, come il gorgonzola, il parmigiano, il pecorino e il provolone.
Infine, c’è il forno in cui la pizza viene cotta. I forni a legna sono quelli che danno alla pizza il suo caratteristico aroma intenso e leggero, dovuto alla combustione del legno.
In conclusione, la fragranza della pizza è una combinazione di molte cose: la farina utilizzata per l’impasto, gli ingredienti come il pomodoro, l’aglio e il formaggio, e il tipo di forno in cui viene cotta.
Alternative e Consigli Aggiuntivi
Insaporire il cibo con gli aromi e rendere ancora più gustosa una pietanza è una prassi nata con la cucina stessa, ed essendo la pizza in fondo una base vuota su cui poter dare libera interpretazione di ingredienti e combinazione a disposizione, rappresenta alla perfezione l'essenza della cucina. Non c'è nulla di sbagliato nel voler cercare soluzioni diverse dal solito, anzi. Sperimentare per trovare nuove soluzioni è forse il primo obiettivo della cucina. Erbe aromatiche e spezie vengono usate da secoli per i motivi più vari, non solo nel campo dell'alimentazione. Sono quindi protagoniste perfette per cercare varietà e nuove vie.
Un semplice e gustosissimo condimento alternativo alla salsa di pomodoro è il pesto. Realizzarlo è facilissimo: basta tritare assieme del basilico fresco, dei pinoli, del pecorino, del parmigiano e dell'aglio. Il profumo e il sapore che ne nascono sono incredibili, e metterlo al posto della salsa di pomodoro per preparare una squisita pizza al pesto fa sì anche che la superficie della pizza sia verde!
Un’altra idea particolare e veloce per dare un gusto e un profumo del tutto inediti alle vostre pizze è procurarsi una miscela di spezie, come il curry.
In alternativa, potete mettere sulla spianatoia coriandolo, sesamo, alloro, maggiorana, timo, rosmarino, prezzemolo, tritarle bene e farle saltare sul fuoco in padella con olio e limone.
Tabella Riepilogativa delle Erbe Aromatiche
| Erba Aromatica | Sapore | Utilizzo Tipico | Benefici Nutrizionali |
|---|---|---|---|
| Basilico | Fresco, dolce, speziato | Pizza Margherita, Bufalina, piatti freschi | Antiossidanti, Vitamina K, Antinfiammatorio |
| Origano | Intenso, piccante, amarognolo | Pizza Marinara, pizze con sugo di pomodoro | Antiossidanti, Antibatterico, Vitamina C, Ferro |
| Rosmarino | Intenso, legnoso, amaro | Pizze bianche, focacce, abbinamenti con patate e formaggi | Digestivo, Antiossidante |
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