Biscotti, omicidi e profumo di mandorle: Trama e Recensione

Biscotti, omicidi e profumo di mandorle è un romanzo giallo di Elke Pistor che cattura immediatamente l'attenzione del lettore con la sua splendida copertina. La narrazione è fluida e alterna momenti di leggerezza a passaggi più profondi.

La Protagonista: Annemie Engel

La protagonista, Annemie Engel, è una pasticciera sulla sessantina burbera, decisamente poco incline alle relazioni umane e metodica. Annemie Engel non detesta solo i cambiamenti, ma anche il contatto con gli estranei. Poiché l’uno va spesso a braccetto con l’altro, ha costantemente evitato entrambi. Da anni non esce più di casa. Lei è una persona introversa, infatti preferisce stare con “le mani in pasta” piuttosto che occuparsi dei pettegolezzi delle persone.

Annemie Engel ama tre cose: le canzoni, il gatto Belmondo e il suo mestiere di pasticciera. Le altre persone, invece, non le piacciono affatto, così passa il tempo chiusa in laboratorio a infornare torte, crostate e biscotti natalizi.

La Trama Gialla

La sua vita, apparentemente quieta, viene scossa da un evento, drammatico, percepito più come un fastidio, un intralcio alla sua quotidiana routine che come un vero e proprio accadimento funesto. Quando suo fratello Harald viene sospettato di omicidio, però, il suo fragile mondo perfetto crolla come un soufflé venuto male. Per mantenere una vecchia promessa, deve mettersi alla ricerca del vero assassino. E nemmeno immagina quali pericoli nasconda il mercatino di Natale della placida Niedelsingen. Le sue indagini la portano a immergersi nella suggestiva atmosfera del mercatino di Natale dove suo fratello ha una bancarella di dolci. Come può un luogo così bello trasformarsi in una serie di pericoli a catena?

Il loro modo di comunicare è alquanto originale, fatto di bigliettini lasciati dietro la porta. Unico contatto, inusuale, con il mondo esterno sono i biglietti con le richieste di quantità e tipologie di dolci da preparare lasciate dal fratello Harald in prossimità della sua abitazione.

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L'Atmosfera Natalizia

L’ambientazione è molto suggestiva. I mercatini di Natale tedeschi sono l’emblema del Natale con l’atmosfera di calore e vin brulé che sono in grado di trasmettere. Tutto risulta ben descritto, a tal punto che sembra di percepire il profumo dei dolci di Annemie e anche l’atmosfera natalizia.

Un giorno, Annemie si sveglia sapendo che sarà un giorno come tutti gli altri: pianificabile, prevedibile, scontato. Ma la sua noiosissima vita viene sconvolta quando un poliziotto le annuncia il ferimento di Harald, a seguito di un’esplosione avvenuta al mercatino.

La nevicata si fece più fitta, i fiocchi pesanti assorbivano gradualmente ogni suono. Udiva solo i propri passi, con le suole che scricchiolavano sulla neve. Aspirava l’aria fredda e limpida col naso e la soffiava fuori in piccole nuvole. Che meraviglia! Perché aveva trascorso gli ultimi anni chiusa in casa? Si avviluppò ancora di più nel cappotto e proseguì più spedita. Era felice. Anche se sessantatré anni non erano passati senza lasciare traccia, non era ancora un ferro vecchio. Era un bene che avesse il coraggio di osare. Era rimasta rintanata nel suo laboratorio per troppo tempo, senza voler sapere nulla del mondo esterno. Ma lì si trattava dell’esistenza sua e di altri alcuni dei quali le piacevano molto, si rese conto con stupore. A lei, all’eremita Annemie Engel.

Lo Stile di Scrittura

La scrittura di Elke Pistor è molto piacevole, lieve e delicata. Lo stile della prosa è semplice, fluido e scorrevole. Le pagine scorrono veloci, Annemie e il giovane Farin si fanno amare.

Un Calendario dell'Avvento Speciale

Una particolarità assai interessante e gustosa per tutti noi lettori è il fatto che, alla fine del libro, si trova uno specialissimo calendario dell’avvento; infatti, l’autrice ci propone ben 24 ottime ricette da provare ed assaggiare.

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L'Autrice: Elke Pistor

Elke Pistor, nata nel 1967, è cresciuta a Gemünd nell’Eifel. Una volta conseguita la maturità a Schleiden, ha proseguito gli studi a Colonia dove tuttora vive, dopo un breve intermezzo nella Bassa Renania. Lavora come free-lance nel campo della formazione e tiene seminari di scrittura.

In Conclusione

Biscotti, omicidi e profumo di mandorle è una piacevole lettura che saprà intrattenervi con gradevolezza e farvi svagare per qualche ora. Un giallo da leggere a Natale molto carino, con una protagonista un pò eccentrica. Questo romanzo è molto più di un giallo. Ma un lettore attento riesce ad andare oltre quella “superficie” e dare un’interpretazione diversa e più profonda a certi eventi, certi comportamenti, certi legami. Questo, forse, è il vero significato del cambiamento e del Natale: avere il coraggio di andare oltre per saper accogliere l’altro e se stessi, farsi dono e comprendere che i miracoli accadono sempre, oggi o domani.

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