Le figurine Panini dei calciatori sono un culto in Italia. Parlare di figurine dei calciatori in Italia, significa necessariamente parlare di Figurine Panini.
La storia della Panini inizia nel 1961, quasi per caso grazie all’intuizione della Famiglia Panini, all’epoca titolare di un’edicola. La popolare serie di album creata nel 1960 dai fratelli Benito, Umberto, Franco e Giuseppe Panini è oramai sinonimo del popolare gioco collettivo dello scambio di figurine - con relativi giochi per accaparrarsene ulteriori da altri collezionisti.
Obiettivo: completare l’album dell’anno calcistico. Insomma, le figurine sono state una vera delizia di molti collezionisti, una passione che ha accompagnato intere generazioni di bambini che poi, diventati grandi, hanno mantenuto la passione o l’hanno trasmessa a fratelli minori, figli, nipoti.
Le Prime Figurine e l'Innovazione Panini
Quando venne l’idea del primo album dei calciatori, fu Nils Liedholm a finire sulla primissima copertina, mentre la figurina di Bruno Bolchi fu la prima stampata in assoluto. All’epoca i produttori e distributori delle figurine erano molti, e molto disseminati sul territorio nazionale, ce n’erano in Sicilia in Campania e in Emilia, a Genova, insomma coprivano tutto il territorio nazionale.
Non tutti avevano creato “album di raccolta”, non esistevano numerazioni delle figurine, ed anche Panini inizialmente non numerò le figurine. Insomma erano una sorta di “santini” che venivano comprate e distribuite in edicola. Panini oltre ad uscire dal primo numero con un “album” e con il concetto della “collezione completa” che aiutava a completare con la possibilità di ordinare le ultime figurine direttamente a Modena presso di loro, novità assoluta rispetto a chiunque altro (perché finalmente le collezioni si potevano terminare!!), introdusse già dai primi anni azioni di marketing orientate a promuovere la figurina grazie ai regali che potevano essere “vinti” grazie alla collezione di figurine speciali.
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Avevano ideato le cosiddette figurine "valide", "bisvalide", “trisvalide” e “pentavalide” , figurine speciali che permettevano la raccolta punti con relativo ritiro di premi particolari. Capirono che questa tecnica aveva una “redemption” bassa (oggi i markettari sanno bene cos’è ma allora non lo sapevano in molti, la redemption di una promozione così fatta è il numero effettivo di buoni che vengono ritirati come premi, che normalmente è bassissima rispetto al totale dei buoni messi in circolazione - es: vengono messi in pista 10000 buoni ed ogni 100 si può ottenere una maglietta, probabilmente le magliette effettivamente ritirate saranno 15 o 20 al massimo) e quindi stimolava al sogno del ritiro di una regalo e faceva si che molti comprassero più figurine rispetto a quelle che avrebbero comprato senza queste promozioni.
Il sistema delle bisvalide, trisvalide e pentavalide rese quelle figurine più “preziose” perché per ritirare il regalo venivano rispedite alla Panini, e questo corrispondeva ad una sorta di “ritiro” dal mercato, ed anche chi le trovava non le scambiava e le teneva per poter averne abbastanza per un premio. Con effetto che alcune figurine divennero rapidamente rare. Tutte le figurine comunque degli anni 60 anni un valore amatoriale altissimo. I collezionisti che le hanno non le scambiano. Sono molto ricercate nell’ambito dei collezionisti appassionati.
Le Figurine Più Rare e di Valore
Le figurine Panini dei calciatori più rare sono diverse e per svariati motivi. Ci sono ragioni di collezionismo, ma pure ragioni di storia o di casualità. E’ logico che è più facile tornare al passato per ricercare le figurine dal più altro valore.
Pierluigi Pizzaballa, William Vecchi e Bruno Bolchi sono probabilmente le figurine Panini più rare e di valore in assoluto. Ma questo non giustifica ancora la rarità delle figurine "introvabili". Per motivi sconosciuti, e che Panini non ci vuole spiegare ci sono figurine diventate rarissime.
- Pierluigi Pizzaballa: Fin dagli Anni Sessanta il portiere dell’Atalanta è la figurina Panini più ricercata. Si trovava alla prima pagina dell’album, in alto. Aveva il numero uno sulla maglia ed era la prima figurina della collezione. In particolare la figurina più rara di Pizzaballa è quella della collezione di figurine Calciatori Panini del 1963-64. Ma anche in tutte le raccolte successive Pizzaballa era difficile da trovare.
- Bruno Bolchi: La particolarità di questa figurina del capitano dell’Inter non era tanto la difficoltà a trovarla nei pacchetti. Bolchi fu la prima immagine che l’azienda ha stampato e quindi rappresenta un “must”, ovvero la “genesi” dalla quale tutto ebbe inizio. Beh anche per questa figurina i quesiti sono molti; perché sarebbe la prima stampata? Inter non era la prima squadra e Bolchi non era il primo calciatore in ordine alfabetico. Ma va bene una versione delle verità ci sarà e questa va comunque bene e passa agli annali!
- William Vecchi: Il giocatore vestiva la maglia da portiere del Milan nella stagione 1972/1973.
Certo Pizzaballa è un nome simpatico, ma non credo che basti per giustificare la rarità. La Panini ne sa sicuramente molto di più, ma continua a dire che ne ha stampate in pari numero!
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Altri Esempi di Figurine Rare
- Gianni Rivera: Nel 1961 era la figurina più difficile da trovare e molti collezionisti hanno dovuto farne a meno.
- Umberto Depertini: Difensore del Livorno nella stagione 1967/68 era una rarità.
- Faustino Goffi: Il calciatore del Padova è tra le figurine più rare in assoluto. La figurina di Faustino Goffi, Serie B del 1967-68, è stata pagata in asta su Ebay 121 euro mentre all’epoca costava 2 lire e mezza perché le bustine costavano 10 lire e di figurine nella bustina ce n’erano 4.
- Lamberto Borenga: Il portiere del Cesena nel 1975/1976 era divenuto oggetto del desiderio di molti appassionati collezionisti.
La Questione degli Scudetti
Un capitolo a parte va dedicato agli scudetti; La panini già dall'anno 1962-63 cominciò a differenziare i materiali degli scudetti. Nel 61-62 le figurine degli scudetti erano stampate sul cartoncino, esattamente come per le altre figurine, ma dal 62-63 furono SAGOMATE e stampate su SUPPORTO PLASTICO. La Panini nel tempo le ha stampate un po' su tutti i tipi di materiale, laminato metallico, raso, tessuto di jeans, a trasferello (1968-69 e 1975-76) e su sfondi glitterati ... insomma si è sbizzarrita.
Ovvio che questi sfondi imponevano della stampe dedicate, il numero era differente. COSTAVANO DI PIU', ERA MERCE RARA. Gli scudetti hanno un mercato loro tra le figurine. La figurina conosciuta più rara tra le collezioni calciatori Panini e più valutata attualmente è lo SCUDETTO ITALIA della COLLEZIONE 1962-63 ANCORA CON VELINA.
Figurine Moderne di Valore
Messi, Cristiano Ronaldo, Ronaldo “Il Fenomeno”, Maradona, sono solo alcune delle figurine Panini più costose. Dal primissimo Maradona al Boca ancora diciannovenne, prima del passaggio in Europa, a Messi nel Mondiale del 2014, fino a Cristiano Ronaldo rappresentato con la maglia dello Sporting Lisbona a inizio Anni Duemila. Una figurina di Ronaldo “Il Fenomeno” nel 1994 quando era al PSV Eindhoven rientra anch’essa in questa speciale classifica. Le quotazioni di queste raffigurazioni adesive raggiungono diverse migliaia di euro presso le aste speciali.
La Teoria delle Tirature e la Realtà dei Fatti
Alla domanda: “ Esistono figurine rare, stampate in numero minore rispetto alle altre? ” la Panini ha sempre risposto: “No!” Ma è la spiegazione che non convince rispetto alla realtà dei fatti. Infatti Panini sostiene che ogni collezione è composta da un numero di figurine pari. Ovvero che la grafica pre stampa viene realizzata in modo tale che le figurine siano inserite in uno o due fogli di stampa, ma rigorosamente in modo che le figurine una volta stampate siano in ugual numero. Questa è la teoria, ma la realtà invece dice altro; esistono figurine rare e di valore differente. Alcune possono valere una fortuna per i collezionisti.
Se fosse vero quanto sostiene Panini sarebbe il frutto di una distribuzione casuale infelice, che ha accumulato le figurine dello stesso numero tutte magari nelle bustine andate distrutte dopo il ritiro. Altra ipotesi “plausibile” sarebbe che alcune figurine vengono “collezionate” fuori collezione da appassionati perché sono di calciatori particolari, magari simbolo della loro squadra. Oppure frutto di selezione per altri motivi.
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Non ho notizie però di figurine di Francesco Totti o Alessandro Del Piero, o per riferirsi al passato figurine calciatori di Boninsegna, Riva che abbiamo raggiunto valori simili a quelli di alcune figurine che ritraggono alcuni “emeriti sconosciuti” rispetto alla storia del calcio popolare. Per esempio conoscete Battara, Castano, De Petrini, Maddè ???? I collezionisti appassionati da anni di figurine Calciatori Panini li conoscono bene, perché quelle figurine valgono molto.
Altri Campioni e Rarità
Nell’album 1961-62, volevo segnalare il trio d’attacco Gre-No-Li (Gren-Nordhal-Liedholm) i quali possono essere venduti a terzetto a cifre che possono raggiungere i 1.500 o 2000 €. Inoltre tra le tante rare emerse nel tempo una menzione d’onore va a queste figurine: del 1968-69 Battara, del 1975-76 Boranga, di Mexico 70 Rivera, del 1969-70 Castano (grazie ad un errore madornale di maglia!!!); ed ancora nei vari anni Cuccureddu, Depetrini, Maddè, Menichelli, ed anche una altro errore (scambio viso) ha reso rara la figurina del 1975-76 di Roberto Pruzzo.
Andando avanti ci imbattiamo in Totò Schillaci, eroe vero del Mondiale di Italia ’90 , che risulta davvero difficile da trovare sicuramente la più difficile di tutta la collezione Italia 90. Una figurina di serie B rara è quella che ritrae l’allenatore attuale della Juventus, Allegri, che militava nel Perugia. E Roberto Baggio nel primo anno di serie A, stagione 1985/86 con la maglia della Fiorentina. Nell’album USA 94 spicca invece Carlos Valderrama della Colombia, raro come il suo compagno di squadra René Higuita.
Esistono anche figurine rarissime delle collezioni recenti. Un esempio per tutti: nel 2011 la Panii ha pubblicato l'album sui mondiali di calcio femminile disputati in Germania; nell'album ci sono 23 figurine così rare che la somma del loro valore commerciale attuale supera i 450 €.
Album Completi e Buste Sigillate
Così come esistono bustine chiuse delle figurine calciatori Panini che hanno costi assolutamente da capogiro. E come potete immaginare sono anche gli album completi ad essere rari, spesso più delle figurine singole, si capisce. E le loro quotazioni salgono a livelli stratosferici.
Esempi di Valutazioni Elevate
Ecco alcuni esempi di figurine con valutazioni elevate:
- SGC 1 PR: Forse la figurina di calcio più conosciuta al mondo.
- SGC 2.5 GD+: Figurina che tutti conoscono, simbolo delle mancoliste Panini.
- G: Questa rarissima serie Valida è stata realizzata per scopi promozionali. Si conoscono pochissimi esemplari di questa serie e questa è l'unica Pizzaballa conosciuta. Forse la più rara figurina della Panini.
- SGC A: Figurina che mancava sempre, introvabile. Forse ancor più rara di Pizzaballa.
- VF: Prima apparizione di Maradona con la maglia di un club. Set argentino, rarissimo trovarla in Europa. Si conoscono pochissimi esemplari gradati al mondo.
- SGC 8 NM MT: Figurina ricercatissima del primo anno al Napoli.
- SGC 5 EX: Nel set le figurine prismatiche erano rarissime.
- SGC 4.5 VG EX+: Questo è uno dei più importanti set della Panini, Rookie di Baggio, Maldini e seconda figurina di Maradona al Napoli. Le figurine del set sono molto rare.
- SGC 5 EX: E' il mondiale di Diego con i due gol entrati nella leggenda.
- POP1: La qualità di stampa di questa annata non é eccellente, di conseguenza è molto difficile ottenere grading alti.
- SGC 6 EX NM: Per il tipo di figurina è un grading altissimo.
- SGC 4 VG EX: Figurina estremamente rara. Esemplare con errore di stampa al retro.
- SGC 5 EX: La vera rookie di Roberto Baggio che compare in alto a sinistra nella foto di squadra.
- SGC 5 EX: La Edis invertì Paolo Monelli con Roberto Baggio nella doppia al suo primo anno alla Fiorentina.
- SGC 5 EX: Figurina piuttosto difficile da trovare.
Il Mercato delle Figurine e Consigli per i Collezionisti
È online, soprattutto su siti d’aste come eBay che i collezionisti di figurine dei calciatori e album Panini danno il meglio, cedendo intere collezioni di album o pacchetti di figurine ancora imballate o singole “figu” fra quelle di maggior valore e considerate più rare. Insomma, così come accade per le monete rare, le figurine dei calciatori hanno un loro mercato fra gli amatori del genere.
Il tradizionale album “Calciatori” è invece già nelle mani di chi ne aspetta ogni anno l’uscita a dicembre. Tanti i fattori che incidono su questa evoluzione, dal progressivo affermarsi tra i giovani delle “card” in stile americano, al prezzo delle bustine, che quest’anno è arrivato a toccare l’euro per un contenuto di 6 figurine (più una fuori raccolta).
Le figurine Panini rappresentano un pezzo di storia personale e collettiva. Non tutte le figurine hanno lo stesso valore. Alcune, per la loro rarità o per eventi particolari legati alla loro produzione, sono diventate oggetti di culto tra i collezionisti.
Possedere un album completo in buone condizioni può aumentare significativamente il valore della collezione. Ad esempio, l’album del Mondiale 1970 in Messico, con le prime figurine di Pelé, può valere tra i 4.000 e i 6.000 euro. Il collezionismo di figurine Panini, nostalgia a parte, oggi rappresenta un mercato vivace, con scambi e vendite che avvengono principalmente online, su piattaforme come eBay.
Attenzione alle contraffazioni: il mercato delle figurine rare ha attirato anche i falsari. Sono però le figurine integre, cioè non attaccate all’album e in possesso della velina originale, i veri “must” dei collezionisti.
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