Se sei alla ricerca di un’alternativa naturale al caffè tradizionale, senza caffeina e ricca di benefici per la salute, il caffè di cicoria potrebbe essere la scelta giusta per te. Questa bevanda, ottenuta dalla radice della Cichorium Intybus, ha un gusto simile al caffè ma con proprietà uniche e interessanti.
Cos'è il Caffè di Cicoria?
Il caffè di cicoria è una bevanda ottenuta dalla radice della cicoria, una pianta erbacea molto diffusa in Italia e nel resto d’Europa. La cicoria è una pianta perenne con fiori di colore blu-viola, appartenente alla famiglia delle Asteraceae.
A differenza del caffè tradizionale, il caffè di cicoria non contiene caffeina, il che lo rende adatto a chi cerca una bevanda rilassante senza effetti eccitanti. Il consumo di caffè di cicoria ha origini molto antiche. Era infatti molto utilizzato durante la guerra, a causa della difficoltà nel reperire il caffè tradizionale, i cui costi erano lievitati. Il caffè di cicoria si diffuse quindi in un periodo di forti ristrettezze economiche, entrando a far parte dell’alimentazione di gran parte della popolazione.
La radice di cicoria viene raccolta nella stagione autunnale. Dopo l’essiccazione,essa viene tostata fino ad ottenere la polvere necessaria per realizzare il caffè. La polvere ha un sapore molto simile a quello del caffè tradizionale, così come è simile l’aspetto. L’intero processo serve proprio a rendere il gusto della radice simile a quello del caffè. Pertanto, contrariamente a quanto si possa pensare, il gusto di questa tipologia di bevanda è molto piacevole. Al tempo stesso, essendo il caffè di cicoria privo di sostanze eccitanti, non comporta anche le controindicazioni del caffè classico.
Chi frequenta le corsie dei negozi di alimentari bio e naturali lo avrà sicuramente notato sugli scaffali, tra le possibili alternative all'arabica. Se il consumo di questa erba di campo dal tipico fiore azzurro come contorno da saltare in padella è piuttosto diffuso, la bevanda ottenuta dalla lavorazione del suo fusto è un po' meno comune. Anche se, in realtà, il suo primo utilizzo risale a parecchio tempo fa, al periodo delle grandi guerre del Novecento, quando il «vero» caffè risultava introvabile o troppo costoso. Ora, invece, è apprezzato principalmente da chi vuole tagliare o ridurre il consumo di caffeina.
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La pianta, tipica anche del territorio italiano, appartiene alla stessa famiglia del dente di leone. Tra le tante presenti in natura, la specie utilizzata per produrre la bevanda è la Chicorium intybus (questa la dicitura corretta in botanica); le sue radici vengono essiccate, macinate e tostate e da tale preparazione si ottiene una bibita dal sapore simile a quello del caffè, leggermente amara e con un retrogusto di nocciola.
Il caffè di cicoria è disponibile in diverse varianti, sia in grani che solubile, ma anche in polvere. In questo caso, per la sua preparazione può essere utilizzata la moka, a patto di riempire il filtro solo a metà. Per beneficiare appieno delle naturali proprietà di questa pianta, il decotto è la soluzione migliore. Realizzarlo è molto semplice, basta infatti lasciare in infusione la radice essiccata (acquistata in erboristeria) in acqua bollente per alcuni minuti e consumare una volta a temperatura ambiente.
Proprietà e Benefici del Caffè di Cicoria
Prima di tutto, questa specie è un vero toccasana per stomaco e intestino. In erboristeria viene comunemente utilizzata per i disturbi dispeptici, che causano problemi all'apparato digerente. Perché stimola la secrezione gastrica, consentendo così di elaborare più facilmente anche i pasti più pesanti.
Inoltre, è naturalmente ricca di inulina, un prebiotico naturale che non solo favorisce la proliferazione di una flora batterica sana e riequilibra l'intestino regolarizzandone i movimenti, ma aiuta anche a gestire i livelli di zucchero del sangue con effetti stabilizzanti sulla glicemia. Ricca di polifenoli e flavonoidi, ha inoltre caratteristiche antiossidanti preziose per la salute.
La particolarità della cicoria, pianta che fa parte della famiglia delle Asteraceae, è di contenere tantissima inulina nelle sue radici. Oltre all'inulina la cicoria contiene anche:
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- Polifenoli, soprattutto quercetina, che svolgono attività antiossidante
- Oligofruttosio
- Lattoni sesquiterpenici
- Esculetina, un derivato della cumarina, con attività antiossidanti e antinfiammatorie
- Derivati dell'acido caffeico, come acido ferrulico, acido cicorico, dall'effetto antiossidante, e acido clorogenico
- Vitamine del gruppo B e C
- Diversi minerali, fra cui: Calcio, Magnesio, Potassio, Zinco, Rame e Ferro
- Acidi grassi
Grazie a tale profilo, la cicoria vanta diversi benefici per la nostra salute:
- Uno stimolante per la digestione e promuove la regolarità intestinale
- Un’ottima bevanda da consumare dopo i pasti perché favorisce il processo digestivo, stimolando la produzione di bile e la digestione dei grassi
- La pianta amica del fegato perché, come pianta amara, stimola la funzionalità epatica in generale
- Un ottimo rimedio per depurare il sangue
- Un regolatore della funzionalità intestinale e renale
- Ricco di polifenoli che agiscono come antiossidanti con effetto anti-invecchiamento
- Un rimedio protettivo per i disturbi cardiovascolari
- Un aiuto per riequilibrare i valori di zucchero nel sangue, grazie alla presenza dell'inulina
Gli estratti di cicoria vengono spesso impiegati per il trattamento di dispepsie biliari, stitichezza cronica, colon irritabile, flatulenza e meteorismo.
La radice di cicoria è ricca di nutrienti e sostanze benefiche quali: polifenoli, sostanze amare, acidi organici, inulina (fibre solubile), vitamina C, P e K e sali minerali quali sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, rame e fosforo.
- Depurativa: la cicoria è da sempre considerata una pianta “amica del fegato”.
- Lassativa: la cicoria ha proprietà coleretica e colagoga, ovvero stimola la secrezione di bile e ne favorisce l’afflusso dalla cistifellea verso l’intestino, migliorando il transito intestinale.
- Anti-diabetico: sempre l’inulina, la fibre solubile contenuta nella radice di cicoria, ha un’azione regolatrice nei confronti della glicemia (il valore della concentrazione di glucosio nel sangue).
- Antiossidante: la radice di cicoria è ricca di polifenoli, sostanze con spiccata azione antiossidante.
Caffè di Cicoria e Dieta
Svolgendo un'azione detox e diuretica, il caffè di cicoria può essere inserito in una dieta ipocalorica per perdere peso. Ovviamente non aiuta di per sé a dimagrire, ma può essere d'aiuto per eliminare tossine e liquidi in eccesso, rimanendo nel limite dell'assunzione di due tazze al giorno.
Il caffè di cicoria non influisce sul nostro metabolismo (a differenza dell’alcaloide caffeina) e non lo accelera direttamente, ma le suddette proprietà depurative e diuretiche contribuiscono a liberare il nostro corpo da tutte le tossine e dai liquidi in eccesso.
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Spesso i clienti ci chiedono se il caffè di cicoria fa dimagrire. La risposta è complessa: grazie alla presenza di inulina può contribuire all'equilibrio del microbiota intestinale, contrastando in questo modo stitichezza, gonfiore, disbiosi e altri problemi che possono far aumentare le taglie durante la giornata. Se l'aumento di peso è dovuto a questi problemi, il caffè di cicoria può aiutare a migliorarli, associato a una dieta ipocalorica e movimento, contrastando in questo modo l'aumento di peso. Diversamente, non ha effetti sul peso.Allo stesso modo, il caffè di cicoria non fa ingrassare, purché non sia dolcificato con zucchero e altri dolcificanti calorici. Se non riesci a berlo amaro, prova a optare per la stevia che non fa aumentare il peso corporeo.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Se assunta alle dosi consigliate, la cicoria non dovrebbe provocare effetti indesiderati di alcun tipo. Tuttavia, in seguito al contatto della cute con la pianta, potrebbero verificarsi reazioni di sensibilizzazione. Non assumere in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, gastriti od ulcera peptica.
Le controindicazioni derivano dal suo effetto stimolante sull'apparato digerente. Gli effetti collaterali indesiderati legati alla sua assunzione possono accentuare la gastrite e il reflusso gastroesofageo, così come nel caso di colite ulcerosa e morbo di Crohn.
Occorre tuttavia prestare alcune attenzioni. In particolare è da evitare durante la gravidanza, in quanto potrebbe stimolare le contrazioni uterine. Pur non avendo particolari controindicazioni, la cicoria può risultare indigesta a chi soffre di problemi di reflusso gastrico e altri disturbi correlati all’eccesso di secrezioni gastriche.
N.B.: le applicazioni della cicoria per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate.
Come Preparare il Caffè di Cicoria
Per la preparazione del caffè di cicoria ci sono diversi metodi. Il primo consiste nel realizzarlo come il caffè classico. L’unica differenza sta nel cercare di non riempire il filtro fino all’orlo con la cicoria.
In alternativa, la polvere di cicoria può essere lasciata in infusione in acqua calda per alcuni minuti. La quantità di caffè di cicoria da aggiungere nel pentolino per il decotto dipende dal gusto personale, ma di norma è sufficiente una piccola dose per ottenere il gusto perfetto, gradevole e non troppo concentrato.
Proprio come il caffè, il caffè di cicoria può essere gustato amaro o con l’aggiunta di un poco di miele o zucchero.
Infine, chi ha poco tempo può acquistare anche il caffè di cicoria solubile da aggiungere all’acqua, al latte o ad altre bevande vegetali. È disponibile in bustine ed è molto comodo e pratico, soprattutto quando non si ha una moka a disposizione. Le bustine sono monodosi e per realizzare il caffè basta scioglierle in una tazza d’acqua calda.
Metodi di preparazione:
- Caffè di cicoria in grani: Si prepara stando attenti a non riempire il cestello fino all'orlo ma solo fino a metà, al massimo tre quarti della sua capienza. I grani di cicoria, infatti, a contatto con l’acqua aumentano di volume. A parte questa accortezza il resto del procedimento è uguale a quello per il caffè tradizionale. Se non vuoi usare la moka, l’alternativa è far sobbollire 1 cucchiaio di grani per ogni tazza di acqua per almeno 10 minuti, lasciar riposare per altri 10 minuti con il coperchio e infine filtrare la bevanda.
- Caffè di cicoria solubile: Si presenta come una polvere, simile al caffè d'orzo, che puoi aggiungere direttamente in una tazza di acqua bollente (1 cucchiaino per circa 250 ml).
- Decotto: È sufficiente portare ad ebollizione un po’ di acqua, in un pentolino, ed abbassare la fiamma quando il liquido giunge a temperatura. Poi bisogna versare la quantità di polvere di cicoria, e mantenere il fornello a fiamma bassa per circa 3 minuti con il pentolino protetto da un coperchio (che cattura l’aroma). Una volta trascorsi i tre minuti spegnere e lasciare riposare un altro paio di minuti. Filtrare infine con un colino: la nostra bevanda è quindi pronta per essere servita.
Quanto Caffè di Cicoria Bere al Giorno?
Sebbene non contenga caffeina e non sia una bevanda eccitante, è bene non esagerare con le quantità.
Caffè di Cicoria: un'Alternativa Valida?
È una bevanda piacevolmente amara, dal retrogusto caramellato, che molto si avvicina alla tazzina classica, addolcita a piacere da chi lo desidera con miele o anche zucchero. Proprio come la nostra amata tazzina più famosa.
Se è necessario sospendere o eliminare del tutto l'assunzione di espresso e simili, allora il caffè di cicoria è senza dubbio la soluzione ideale. Consente, infatti, non solo di non rinunciare al rituale più amato d'Italia ma anche di consumare una bevanda dal sapore molto simile all'arabica.
Il caffè di cicoria è un’ottima alternativa al caffè tradizionale, priva di caffeina e ricca di benefici per la salute. Con il suo sapore intenso e le sue proprietà digestive, antiossidanti e depurative, questa bevanda merita di essere provata.
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