La scarola, conosciuta anche come indivia scarola, è un ortaggio a foglia verde appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Si tratta di una varietà di cicoria, caratterizzata da foglie larghe, croccanti e leggermente amare, che la rendono un ingrediente versatile in cucina. Originaria del Mediterraneo, la scarola è apprezzata non solo per il suo sapore distintivo, ma anche per le sue proprietà nutrizionali.
La scarola era anticamente conosciuta dagli egizi e dai romani come medicinale a causa degli effetti benefici che la scarola aveva sul fegato. Soltanto nel XVII° secolo nei Paesi del Mediterraneo la scarola ha iniziato a essere utilizzata come ingrediente per molte ricette.
La scarola si distingue per le sue foglie ondulate e di colore verde chiaro, con un cuore più chiaro e tenero. A differenza di altre insalate, ha un sapore leggermente amarognolo, che può essere mitigato attraverso la cottura o l’abbinamento con altri ingredienti. Questo ortaggio è particolarmente ricco di vitamina A, vitamina K, acido folico e potassio, oltre a essere una buona fonte di antiossidanti. La sua versatilità in cucina è uno dei suoi punti di forza: può essere consumata cruda, in insalata, oppure cotta, diventando protagonista di piatti caldi e confortevoli.
Proprietà e Benefici della Scarola
La scarola possiede proprietà peculiari, grazie alla presenza di pochissimi grassi e delle proteine. È ricca di vitamine A e C, ferro e calcio ed è molto idratante grazie al suo contenuto d’acqua e minerali. All’interno della scarola le calorie sono molto basse: come riportato nelle etichette dei valori nutrizionali infatti, in 100 grammi di scarola troviamo 17 kcal. La quantità di calorie però può variare a seconda della ricetta con cui la si prepara.
Grazie alle fibre e alle vitamine che la scarola contiene, essa diventa l’alimento perfetto per la dieta di ogni sportivo. Essendo un alimento ipocalorico, la scarola è consigliata per chi segue una dieta. Possiede diversi effetti benefici: è in grado di idratare naturalmente il corpo e la pelle, aiuta a regolare la pressione sanguigna e se mangiata cruda è considerata un ottimo antiossidante.
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Come Pulire la Scarola
La scarola è un'erba rustica tipica della cucina del Sud Italia e viene cucinata generalmente in ricette semplici che ne valorizzano il sapore. Dopo averla acquistata, avendo fatto attenzione che il cespo abbia un peso non inferiore ai 200 g per evitare che il grumolo, ovvero la parte più apprezzata, sia troppo piccolo, è necessario sottoporla ad un'accurata pulizia prima di poterla consumare.
Cominciate capovolgendo il cespo e tagliando il torsolo della scarola alla base con un coltello, poi eliminate le foglie esterne più spesse o danneggiate. Staccate una ad una le foglie rimaste e lavatele sotto l'acqua fredda corrente, tagliando a metà quelle troppo grandi.
Se decidete di utilizzare subito la scarola, magari per preparare una rivisitazione della gustosa insalata nizzarda, potete sgocciolare grossolanamente le foglie, mentre se preferite usarla in un secondo momento vi consigliamo di asciugarla bene con una centrifuga apposita o con della carta assorbente da cucina, per evitare che l'acqua eventualmente rimasta sulle foglie le faccia appassire.
La difficoltà nell’utilizzo della scarola è minima, quindi, ora non vi rimane che applicarvi ai fornelli seguendo i nostri consigli.
Scarola Cruda: Insalate Fresche e Saporite
Quando si parla di scarola cruda, il primo pensiero va alle insalate. Le foglie più tenere, quelle interne, sono perfette per essere consumate fresche, magari condite con un semplice filo d’olio extravergine d’oliva, sale, aceto balsamico o limone. Un’altra idea è quella di utilizzare la scarola come base per un’insalata mista, abbinandola ad altre verdure come rucola, radicchio e carote.
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Ovviamente potete anche decidere di gustare un'insalata di scarola cruda, ma in tal caso preparatevi a un sapore più deciso, che potrete comunque compensare aggiungendo al vostro piatto freddo ingredienti più dolci, come la frutta secca, le carote o i pomodorini, che contrastano il gusto intenso della scarola.
Condite sempre con olio extravergine d'oliva o, in alternativa, con aceto balsamico e qualche goccia di succo d'arancia, cercando di evitare gli altri tipi di aceto e il succo di limone che, con il loro carattere acidulo, potrebbero dare all'insalata di scarola un sapore ancora più pungente.
Scarola Cotta: Ricette Calde e Confortevoli
“Come cucinare la scarola?” Ti farà piacere sapere che a tavola potrai servire sia scarola cruda, sia scarola cotta, poiché entrambe le preparazioni hanno la loro unicità e rispettano i valori nutrizionali elencati in precedenza. La scarola può essere preparata in molte varianti.
Scarola Ripassata in Padella
Il segreto per preparare la scarola ripassata in padella più buona di sempre è quello di cuocere la scarola a crudo, senza Sbollentarla prima. In questo modo, la scarola non disperderà nell’acqua le sue proprietà nutritive e resterà più saporita.
Provate anche voi la ricetta e ditemi se non è una vera Prelibatezza! Pulite la scarola ed eliminate le foglie esterne più danneggiate. In una padella dal fondo largo versate un giro abbondante di olio d’oliva. Aggiungete le acciughe, le olive nere, i capperi dissalati, i pinoli e l’uva passa (precedentemente ammollata). All’inizio la scarola sarà molto voluminosa ma nel giro di pochi minuti comincerà ad appassire. Girate la scarola in maniera tale da farla insaporire da tutti i lati.
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Un’altra ricetta vincente è la scarola con zucchine saltate in padella, perfette non solo come contorno ma anche come farcitura per bruschette, ottime da servire all’ora dell'aperitivo.
Scarola alla Napoletana
La scarola alla napoletana è una ricetta che, con la sua semplicità e delicatezza, riesce a dare un equilibrio perfetto ai numerosi e piccoli ingredienti che la compongono, ognuno dei quali partecipa alla danza di contrasto tra dolce, amaro e salato tipico di questo piatto. Per prepararlo cominciate pulendo con cura la scarola e tagliandone le foglie prima di buttarle in pentola in abbondante acqua salata bollente per 10 minuti.
Nel frattempo riscaldate in una padella 3 cucchiai d'olio d'oliva, poi aggiungete 2 spicchi d'aglio in camicia e 3 filetti di acciughe, lasciandoli soffriggere per qualche minuto. A questo punto scolate bene la scarola e mettetela in padella insieme al resto, facendo cuocere con il coperchio a fuoco medio per almeno 10 minuti.
A fine cottura aggiungete una ventina di olive di Gaeta, 50 g di uvetta precedentemente ammollata e 50 g di pinoli, fate saltare tutti gli ingredienti per altri 10 minuti al massimo, condite con sale, pepe e un pizzico di peperoncino e infine portate in tavola questa delizia campana, ottima anche per condire golosi crostini in un buffet di antipasti o per i vostri aperitivi tra amici!
Se invece cercate una ricetta ancora più facile senza rinunciare ai sapori partenopei, potete provare la scarola al pomodoro fresco, un contorno davvero sfizioso. La scarola con pomodoro è un contorno che si sposa alla perfezione con secondi piatti sia di carne che di pesce. Per rimanere nella tradizionale cucina campana, quello che vi suggeriamo è di provarla insieme alle cervellatine (una tipica varietà di salsiccia con carne suina non stagionata, caratteristica della regione campana).
Scarola Imbottita
La scarola imbottita è un piatto tipico della Campania e viene preparato in genere durante le festività, soprattutto quelle natalizie. Per realizzarla cominciate pulendo 2 cespi di scarola, rimuovendo le foglie più esterne e tenendo da parte quelle più tenere, poi incidetene la base con una croce, lavate accuratamente la verdura e sgocciolatela.
Mentre aspettate che si cuocia, passate alla preparazione della farcitura: in una ciotola con acqua fredda mettete in ammollo 50 g di uvetta e fate lo stesso, in un'altra ciotola, con 20 g di capperi sotto sale, in modo da dissalarli, cambiando l'acqua un paio di volte in 30 minuti. Nel frattempo tritate grossolanamente 20 g di acciughe sott'olio, poi lavate e sminuzzate finemente una manciata di prezzemolo.
In un tegame versate 30 ml di olio extravergine d'oliva insieme a 1 spicchio d'aglio, che dovrete rimuovere dopo alcuni minuti, poi aggiungete 50 g di pangrattato e fatelo abbrustolire qualche minuto prima di unire anche 50 g di olive nere intere denocciolate, i capperi dissalati, 50 g di pinoli e i filetti di alici triturati. Aggiungete anche il prezzemolo sminuzzato, condite con sale e pepe e mescolate vigorosamente per amalgamare bene tutti gli ingredienti prima di spegnere la fiamma, lasciar intiepidire il composto e aggiungere 50 g di pecorino grattugiato.
Appena la scarola sarà pronta, toglietela dal fuoco e fatela intiepidire qualche minuto, poi apritela molto delicatamente nel mezzo e farcitela al centro con il composto preparato, facendo molta attenzione a non farlo fuoriuscire, infine chiudetela e sistematela in una teglia da forno con i bordi alti insieme al suo gustoso liquido di cottura. Cuocete la scarola imbottita in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti, poi servitela calda: grazie al suo morbido e saporito ripieno piacerà davvero a tutti!
Scarola al Forno
Ci sono molti modi per cucinare la scarola al forno, ad esempio utilizzandola come goloso ripieno per alimenti lievitati come le focacce, la pizza e i calzoni, oppure per ghiotte quiches o torte salate di pasta sfoglia, magari insieme ad altri ortaggi come i peperoni, il cavolo, i carciofi e gli asparagi.
Ma potete gustarla al meglio anche gratinandola in questo modo: per 4 porzioni calcolate almeno 2 cespi di scarola, che dovrete lavare con cura e far asciugare prima dell'utilizzo. Poi procedete tagliando a fettine sottili 150 g di Mozzarella Santa Lucia e sminuzzando 5 filetti d'acciuga sott'olio.
Rivestite una pirofila con carta da forno, disponete dentro metà delle foglie di scarola pulite e cospargetene la superficie con la mozzarella, una decina di olive nere denocciolate divise a metà, le acciughe, una manciata di capperi già dissalati e una spolverizzata di parmigiano grattugiato. Irrorate con un filo abbondante d'olio extravergine d’oliva e aggiungete la scarola rimanente, altro parmigiano a piacere, 1 mestolo di besciamella e tanto pangrattato da ricoprire l'ortaggio.
Condite con un altro filo d'olio, un pizzico di sale, pepe nero e peperoncino in polvere, coprite la pirofila con carta stagnola e fate cuocere in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti, poi rimuovete l'alluminio e proseguite la cottura per altri 10 minuti, o comunque finché la scarola non apparirà ben gratinata. Un contorno perfetto per accompagnare arrosti, grigliate e altri secondi di carne sfiziosi: provare per credere!
Come vi abbiamo detto, la scarola può essere cucinata in diversi modi e insieme ad altre verdure. Per esempio, se cucinata insieme ai broccoli riuscirete a trovare un connubio di sapori molto equilibrato. Al forno potete provare a fare una focaccia con scarola, sicuramente una ricetta dal gusto più deciso. E infine per avere tutti i sapori del sud Italia, una deliziosa pizza scarola e friarielli.
Altri Abbinamenti e Utilizzi della Scarola
La scarola può essere utilizzata anche come condimento per la pasta. Una ricetta semplice ma gustosa è la pasta con scarola e pomodorini. Dopo aver saltato la scarola in padella con aglio e olio, si aggiungono i pomodorini tagliati a metà e si fa cuocere il tutto per qualche minuto.
Potreste preparare un piatto leggermente più elaborato, usando la scarola cotta al posto del radicchio per farcire delle golose lasagne bianche, oppure dar vita a un goloso piatto di pasta in poche mosse. Prendete 2 cespi di scarola e rimuovetene il torsolo, poi come sempre procedete eliminando le foglie esterne, qualora risultino rovinate, e sfogliando accuratamente i cespi.
Consigli Aggiuntivi
- La scarola in padella alla napoletana si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni.
- Scarola in padella con pangrattato: Prima di servire, tostate del pangrattato in padella con un filo d’olio e una spolverata di peperoncino. Cospargete la scarola con il pangrattato croccante per un tocco di croccantezza in più.
- Per una scarola più croccante, potete cuocerla in padella per un tempo minore, oppure saltarla in padella a fuoco vivo per pochi minuti.
- Se la scarola è molto amara, potete sbollentarla per qualche minuto in acqua bollente prima di cuocerla in padella.
- Per un sapore più intenso, potete utilizzare olive nere di Gaeta o olive taggiasche.
- Se non avete i pinoli, potete sostituirli con mandorle o noci tritate.
- Per un tocco di freschezza, potete aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato alla scarola prima di servirla.
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