Come Mangiare gli Spaghetti Correttamente: Guida al Galateo Italiano

Gli spaghetti raccontano la storia di una nazione che, nel settore culinario, si è fatta spazio da subito. Conoscere in che modo consumare gli spaghetti è davvero importante in quanto parliamo del simbolo d'eccellenza dell'italianità! Gli spaghetti però rientrano tra quelle pietanze che per antonomasia mettono in difficoltà i commensali.

Spaghetti: Un Simbolo di Italianità

Più volte ci siamo trovati a fare i conti con un formato di pasta molto particolare, una pasta che per molto tempo si è creduto potesse essere mangiata con forchetta e cucchiaio. E nonostante tutto c'è ancora qualcuno che crede possa avvalersi dell'aiuto del cucchiaio per consumare gli spaghetti. Tradizione popolare o galateo? Scopriamolo insieme!

Sicuramente assicuriamoci di prendere la forchetta sempre con la nostra mano predominante. La postura da tenere a tavola è molto importante. La pasta lunga è decisamente molto più impegnativa di quella corta, ragion per cui esistono tecniche di impiattamento affinate negli anni e rigide regole da seguire per servirla e consumarla in maniera impeccabile.

Le Regole del Galateo

Le norme del bon ton sono chiare, gli spaghetti vanno mangiati con la forchetta dunque via coltello e via cucchiaio! Il piatto simbolo dell'italianità nel mondo ha un codice ben preciso a tavola che dice che mangiare gli spaghetti col cucchiaio non è corretto. Al contrario, il cucchiaio va usato in circostanze specifiche, che prevedono pasti di una consistenza diversa dagli spaghetti.

Il cucchiaio non va usato nella speranza di creare dei bocconi perfetti. Il galateo vuole che siano evitati alle cene. La tecnica ideale, quella pensata appositamente per gli spaghetti dovrebbe essere ben conosciuta dagli italiani. Dovrebbe far parte del nostro DNA.

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Non è raro infatti vedere che, quando la si serve ai bambini, questa pasta viene tagliata a pezzettini. Ecco perché, con il tempo, anche il coltello è stato coinvolto nella consumazione di questi. Le regole parlano chiaro: mangiare gli spaghetti col cucchiaio non rispecchia le norme di bon ton, men che meno avvalersi dell'aiuto del coltello. Tagliare gli spaghetti aiuta sicuramente a favorire la masticazione dei più piccoli ma da adulti non possiamo fare allo stesso modo.

Pare che anche tagliare gli spaghetti con la stessa forchetta, non sia elegante. Un tempo era molto diffuso anche l'utilizzo del cucchiaio. Oggi viene considerato un vero e proprio abominio, un sacrilegio, un’usanza diffusa tra chi è alle prime armi. Mangiare gli spaghetti con forchetta e cucchiaio è un vero e proprio reato per gli estimatori del galateo.

Le Parole dell'Esperta

«La pasta non va mai mangiata con il cucchiaio. Il cucchiaio, per il galateo, si usa solo per mangiare le zuppe» dice Barbara Ronchi della Rocca, giornalista, esperta di galateo e buone maniere, membro del comitato scientifico dell'Ancep (Associazione Nazionale Cerimonialisti Enti Pubblici), ora in libreria con il suo nuovo libro: Il mondo dei fiori (Edizioni Zem).

«La disposizione delle posate dice tutto: il loro ordine è un modo per far capire al commensale cosa si mangerà e come si mangerà. Per questo motivo a tavola devono esserci solo le posate che servono», prosegue Barbara Ronchi della Rocca, spiegando perché non si mangiano gli spaghetti con il cucchiaio, ma anche perché è bene che si faccia in modo che gli ospiti non vengano messi nelle condizione di poterlo fare.

Perché è vero che ognuno mangia come vuole e che abitudini come questa per alcuni possono rendere la degustazione del piatto più appagante, ma è altrettanto vero che quando si condivide la tavola con altre persone è bene rispettare regole di buon senso e buona educazione, prima ancora che le prescrizioni del galateo. «Un padrone di casa, così come un ristoratore, deve predisporre tutto anche perché certe regole vengano rispettate», fa infatti notare Barbara Ronchi della Rocca.

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E poi prosegue: «Mettere un cucchiaio a tavola servendo spaghetti equivale a un liberi tutti. Non è piacevole anche perché mangiando gli spaghetti con il cucchiaio si rischia di sporcarsi e di sporcare la tavola perché è più facile far schizzare il sugo».

Cosa succede se però un ospite ci chiede il cucchiaio per mangiare il suo piatto di spaghetti? È cortese rifiutarsi? «Quando viene richiesto va dato. Ma è altrettanto certo che chi fa richieste di questo tipo non fa una bella figura. Perciò concediamo il cucchiaio, magari sorridendo ironicamente. Non si può dire tutto ciò che si ha in mente, del resto», consiglia l'esperta.

Il fatto è che alla base c'è una difficoltà diffusa: non tutti sanno mangiare correttamente gli spaghetti. Tanti stranieri, per fare l'esempio più plateale, continuano a mettere la forchetta in perpendicolare (e non a lato, inclinata, come si dovrebbe), prendendo grossi cumuli di pasta che è molto difficile mordere e masticare senza fare rumori. E poi ci sono i bambini, non sempre così abili da riuscire a mangiare spaghetti senza sporcarsi (o sporcare). Senza contare i tanti che invece gli spaghetti li tagliano, ignorando un'altra regola basilare.

E se pensate al tovagliolo messo a mo' di bavaglio, non è affatto una soluzione. «Proprio per questo motivo» conclude Barbara Ronchi della Rocca» il galateo nella sua somma saggezza dice che non si serve mai la pasta lunga. Formati come spaghetti, bucatini, tagliatelle, sono da riservare alla famiglia.

Come Mangiare gli Spaghetti: Le 5 Regole Fondamentali

Magari è sempre stato uno dei vostri sogni mangiare gli spaghetti come l'indimenticabile Totò in Miseria e Nobilità, prendendoli con le mani direttamente da una zuppiera e portandoli alla bocca avidamente, ma le norme del bon ton sono decisamente molto più restrittive.Innanzitutto, gli spaghetti si dovrebbero mangiare esclusivamente con la forchetta, senza aiutarsi né con il coltello né con il cucchiaio (che va usato solo per zuppe e minestre). Ma non solo: l'Accademia Italiana Galateo è molto chiara circa le regole da rispettare quando si gusta un buon piatto di spaghetti. Ecco come andrebbero mangiati secondo l'Accademia.

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  1. Vietato l'utilizzo delle mani: Ciò costringerebbe a pulirsi di frequente le mani, alla meglio nel tovagliolo, insudiciandolo, o alla peggio leccandosi le dita. Mangiare con le mani è una pratica tipica di culture come quella indiana e in quel caso sarebbe assolutamente corretto non usare le posate.
  2. Schiena dritta: Il timore di sporcarsi spinge spesso a mangiare ricurvi sul piatto. Meglio evitare!
  3. Il cucchiaio… è per le zuppe: Eccoci arrivati alla risposta alla fatidica domanda “gli spaghetti si mangiano con forchetta e cucchiaio oppure no?”. La risposta è: assolutamente vietato utilizzare il cucchiaio nel tentativo di formare bocconi perfetti. La buona norma vorrebbe che la forchetta, inclinata e mai verticale al piatto, fermasse 2 o 3 spaghetti per poi arrotolarli in senso orario per formare una matassa perfetta da portare alla bocca. Importante è stare attenti a non fare matasse con fili penzolanti o informi. La forchetta dovrà essere inclinata e mai verticale al piatto.
  4. Tagliare gli spaghetti? Solo ai bambini: Esiste una sola circostanza in cui è ammesso tagliare gli spaghetti: se a mangiarli è un bambino o una bambina che ancora non padroneggia perfettamente la masticazione.
  5. Piatto piano: no: Visto l’imbarazzo che possono creare gli spaghetti sarebbe meglio evitare di offrirli a una cena, così da non creare imbarazzo nei commensali. Se proprio bisogna proporre spaghetti, che siano in un piatto fondo. Ciò che potrebbe aiutare, è servire gli spaghetti, come tutti i primi piatti, nei piatti fondi; questi possono essere molto utili e aiutarci a formare matassine perfette ma, purtroppo, l’atroce moda di servire tutto nei piatti piani ci ha complicato la vita, come accade con molti Chef stellati che pensano più a stupirci che ad accoglierci. Da perfetti padroni di casa, se proprio vogliamo proporre un piatto di spaghetti, che almeno sia fondo.

Consigli Aggiuntivi

Seguire queste regole potrebbe salvarvi dall'imbarazzo durante una cena formale. Gli spaghetti sono un tipo di pasta lunga e vengono generalmente serviti con una salsa di pomodoro. Si tratta del piatto più conosciuto di tutto il pianeta; tuttavia, sebbene siano molto famosi, non è detto che siano semplici da mangiare. Se sei stanco di macchiarti la camicia, leggi i trucchi semplici e veloci di questo articolo per affrontare tale piatto come un campione.

  • Solleva la posata e, con un movimento "a cucchiaio", raccogli una piccola quantità di spaghetti con le punte.
  • Orienta la posata lateralmente, per evitare che la pasta cada, scuotila quindi delicatamente e rapidamente per separare quanto raccolto dal resto. In questa fase hai bisogno solo di qualche "filo" di pasta.
  • Ora che alcuni spaghetti sono infilzati, premi delicatamente la posata sulla parte piana del piatto o della ciotola.
  • Usa le dita per girare la posata più volte su se stessa. Gli spaghetti intrappolati fra le punte iniziano ad avvolgersi su loro stessi formando un piccolo "bozzolo".
  • Alza attentamente la posata e gustati l'intero rotolo di spaghetti in un sol boccone. Mastica, deglutisci e ripeti! Se il boccone è troppo grande, ricomincia da capo con un numero minore di spaghetti.

Per alcune persone "l'unico" modo per riuscire a mangiare gli spaghetti è quello di usare entrambe le posate. Quando utilizzi il cucchiaio, la maggior parte dei movimenti avviene sospesa sopra il piatto. Alza e abbassa la forchetta alcune volte per dividere 3-4 spaghetti dal resto della pasta. Tieni quest'ultimo di lato, in modo che la parte concava sia rivolta verso le punte della forchetta. Tenendola lateralmente, inizia a girarla mentre si trova appoggiata al cucchiaio. Il movimento rotatorio dovrebbe far risalire la pasta sulla posata e fare in modo che si avvinghi saldamente. Appoggia il cucchiaio e porta la forchetta alla bocca, proprio come faresti se avessi raccolto la pasta con una sola posata. Non solo è un comportamento ridicolo, ma rende la pasta incredibilmente difficile da mangiare.

L'Importanza della Pasta nella Cultura Italiana

La pasta non è solo qualcosa che devi "buttare" nello stomaco per soddisfare la fame; è un piatto importante che deve essere cotto, gustato e apprezzato. Esistono regole di buon senso per quanto riguarda l'abbinamento fra le salse e i vari formati di pasta. Siamo onesti, vedere questa immagine ci fa sorridere e sinceramente ci fa venire anche un certo appetito, ma vogliamo veramente perdonare il nostro Albertone nazionale per come mangia i suoi spaghetti? Direi proprio di no. Possiamo solo perdonargli il fatto che chiunque veda degli Spaghetti nel menù di una cerimonia o, o di una cena elegante, si mette un pò in ansia per dover approcciare un piatto che presenta qualche difficoltà.

Innanzitutto ricordiamo che galateo è accoglienza e benessere dei nostri ospiti. Mangiare gli spaghetti, un piatto italiano che ha conquistato il mondo intero, può essere un’esperienza piacevole se si rispettano alcune regole di buona educazione. Seguire il galateo della tavola per servire e gustare gli spaghetti non è solo una questione di educazione, ma anche un modo per apprezzare al meglio il loro gusto.

Gli spaghetti sono uno dei piatti più amati in tutto il mondo. Conoscere e rispettare il galateo può aiutare a rendere la tua esperienza di mangiarli ancora più piacevole. Quindi prenditi il tempo per apprendere le buone maniere, per goderti al meglio questa deliziosa pietanza.

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