Mangiare gli spaghetti, un piatto italiano che ha conquistato il mondo intero, può essere un’esperienza piacevole se si rispettano alcune regole di buona educazione. Il galateo racchiude tutta una serie di buone pratiche da seguire quando si è a tavola e non solo. Seguire il galateo della tavola per servire e gustare gli spaghetti non è solo una questione di educazione, ma anche un modo per apprezzare al meglio il loro gusto.
Un Simbolo della Cucina Italiana
Gli spaghetti sono uno dei piatti più amati in tutto il mondo. Gli spaghetti raccontano la storia di una nazione che, nel settore culinario, si è fatta spazio da subito. Conoscere in che modo consumare gli spaghetti è davvero importante in quanto parliamo del simbolo d'eccellenza dell'italianità! Più volte ci siamo trovati a fare i conti con un formato di pasta molto particolare, una pasta che per molto tempo si è creduto potesse essere mangiata con forchetta e cucchiaio. E nonostante tutto c'è ancora qualcuno che crede possa avvalersi dell'aiuto del cucchiaio per consumare gli spaghetti.
Le Regole Fondamentali del Galateo
Sembra semplice, ma non lo è: mangiare gli spaghetti con eleganza richiede qualche attenzione. Ecco alcune regole da seguire:
- Vietato usare il cucchiaio: «La pasta non va mai mangiata con il cucchiaio. Il cucchiaio, per il galateo, si usa solo per mangiare le zuppe», dice Barbara Ronchi della Rocca. Il piatto simbolo dell'italianità nel mondo ha un codice ben preciso a tavola che dice che mangiare gli spaghetti col cucchiaio non è corretto. Al contrario, il cucchiaio va usato in circostanze specifiche, che prevedono pasti di una consistenza diversa dagli spaghetti.
- Usare un piatto fondo: Ciò che potrebbe aiutare, è servire gli spaghetti, come tutti i primi piatti, nei piatti fondi; questi possono essere molto utili e aiutarci a formare matassine perfette. Visto l’imbarazzo che possono creare gli spaghetti sarebbe meglio evitare di offrirli a una cena, così da non creare imbarazzo nei commensali. Se proprio bisogna proporre spaghetti, che siano in un piatto fondo.
- Come prenderli con la forchetta: La buona norma vorrebbe che la forchetta, inclinata e mai verticale al piatto, fermasse 2 o 3 spaghetti per poi arrotolarli in senso orario per formare una matassa perfetta da portare alla bocca. La forchetta dovrà essere inclinata e mai verticale al piatto.
- Non spezzarli con i denti: Non è raro infatti vedere che, quando la si serve ai bambini, questa pasta viene tagliata a pezzettini. Pare che anche tagliare gli spaghetti con la stessa forchetta, non sia elegante.
- Schiena dritta: Per paura di perdere qualche filo di pasta e di sporcarsi c’è chi si china sul piatto, assolutamente poco educato e da evitare. Il timore di sporcarsi spinge spesso a mangiare ricurvi sul piatto. Meglio evitare.
- Coltello… solo per i bambini: Tagliare gli spaghetti aiuta sicuramente a favorire la masticazione dei più piccoli ma da adulti non possiamo fare allo stesso modo. Esiste una sola circostanza in cui è ammesso tagliare gli spaghetti: se a mangiarli è un bambino o una bambina che ancora non padroneggia perfettamente la masticazione.
- Vietato usare le mani: Ciò costringerebbe a pulirsi di frequente le mani, alla meglio nel tovagliolo, insudiciandolo, o alla peggio leccandosi le dita.
L'Uso del Cucchiaio: Mito o Realtà?
Fino a qualche tempo fa, soprattutto a Napoli, c’era l’usanza di mangiare gli spaghetti con cucchiaio e forchetta. Tradizione popolare o galateo? Scopriamolo insieme! Questo gesto veniva addirittura considerato raffinato ma dando uno sguardo al galateo scopriamo che utilizzare anche il cucchiaio per mangiare gli spaghetti è sbagliato. In tanti ne sono convinti: gli spaghetti si mangiano con forchetta e cucchiaio. Ma altrettanti pensano che questa sia solo una vecchia e poco elegante abitudine. Chi ha ragione?
«La disposizione delle posate dice tutto: il loro ordine è un modo per far capire al commensale cosa si mangerà e come si mangerà. Per questo motivo a tavola devono esserci solo le posate che servono», prosegue Barbara Ronchi della Rocca, spiegando perché non si mangiano gli spaghetti con il cucchiaio, ma anche perché è bene che si faccia in modo che gli ospiti non vengano messi nelle condizione di poterlo fare.
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Perché è vero che ognuno mangia come vuole e che abitudini come questa per alcuni possono rendere la degustazione del piatto più appagante, ma è altrettanto vero che quando si condivide la tavola con altre persone è bene rispettare regole di buon senso e buona educazione, prima ancora che le prescrizioni del galateo. «Un padrone di casa, così come un ristoratore, deve predisporre tutto anche perché certe regole vengano rispettate», fa infatti notare Barbara Ronchi della Rocca.
Cosa Fare se un Ospite Chiede il Cucchiaio?
Cosa succede se però un ospite ci chiede il cucchiaio per mangiare il suo piatto di spaghetti? È cortese rifiutarsi? «Quando viene richiesto va dato. Ma è altrettanto certo che chi fa richieste di questo tipo non fa una bella figura. Perciò concediamo il cucchiaio, magari sorridendo ironicamente. Non si può dire tutto ciò che si ha in mente, del resto», consiglia l'esperta.
Perché Evitare gli Spaghetti nelle Cene Formali
Il fatto è che alla base c'è una difficoltà diffusa: non tutti sanno mangiare correttamente gli spaghetti. Senza contare i tanti che invece gli spaghetti li tagliano, ignorando un'altra regola basilare. E se pensate al tovagliolo messo a mo' di bavaglio, non è affatto una soluzione. «Proprio per questo motivo» conclude Barbara Ronchi della Rocca» il galateo nella sua somma saggezza dice che non si serve mai la pasta lunga. Formati come spaghetti, bucatini, tagliatelle, sono da riservare alla famiglia.
Conoscere e rispettare il galateo può aiutare a rendere la tua esperienza di mangiarli ancora più piacevole. Quindi prenditi il tempo per apprendere le buone maniere, per goderti al meglio questa deliziosa pietanza.
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