Il lievito di birra non è utile solamente in cucina: può servire anche a renderti più bella. Per lievito di birra si è soliti intendere un fungo microscopico, formato da colonie di Saccharomyces cerevisiae, ottenute per fermentazione.
Cos'è il Lievito di Birra?
In particolare, le cellule del lievito vengono coltivate su un substrato di malto (orzo germogliato) all'interno di fermentatori dove si moltiplicano migliaia di volte. Il lievito di birra è un microrganismo naturale, costituito dal microscopico fungo Saccharomyces cerevisiae, utilizzato da secoli per le sue proprietà nutrizionali e terapeutiche.
Utilizzato sia come integratore alimentare che in cosmetica, il lievito di birra è noto per i suoi effetti benefici su capelli, pelle, unghie, apparato digerente e immunità. E' un alimento che ha proprietà importanti che aiutano l'organismo.
Benefici del Lievito di Birra per i Capelli
Il lievito di birra è efficace anche per la cura dei capelli. Il suo consumo regolare può apportare benefici in caso di debolezza e caduta, in quanto è in grado di stimolare la crescita dei capelli. Va, però, inserito nel contesto di una dieta ricca di tutti i nutrienti che servono ai capelli per crescere forti e sani.
Uno dei principali benefici del lievito di birra è la sua eccezionale concentrazione di vitamine del gruppo B, essenziali per il metabolismo cellulare. È particolarmente apprezzata per il suo effetto rinforzante su capelli, unghie e pelle. Favorendo la produzione di cheratina, contribuisce ad accelerare la crescita dei capelli, a limitarne la caduta e ad aumentarne la lucentezza e la vitalità.
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Il lievito di birra è in grado di fornire ampi benefici ai tuoi capelli come donare lucentezza e colore, ritardare la comparsa dei capelli grigi e fornire forza al follicolo pilifero. Data la grande quantità di sostanze nutritive di cui dispone il lievito di birra, il suo contributo ai capelli è molto importante poiché può intervenire nella crescita cellulare e stimolare la produzione della principale proteina dei capelli, cioè la cheratina.
Il gruppo B è un insieme di vitamine molto importante anche per gli sportivi, i bambini in crescita e le persone convalescenti, perché facilita la trasformazione di proteine, carboidrati e lipidi in energia. Il lievito di birra costituisce una fonte ricca e completa di vitamine del gruppo B, spesso assunte in scarse quantità nelle diete iperlipidiche, o iperglucidiche, o iperproteiche, oppure quando il consumo di alcool, sigarette o caffè è elevato.
Il lievito di birra contiene tutte le vitamine del gruppo B, dosate in buone proporzioni per una loro corretta integrazione (le vitamine del complesso B agiscono in sinergia fra loro, intervenendo sui sistemi di regolazione del metabolismo).
È un integratore che contiene lievito di birra ad alto contenuto di proteine, che riesce a sopperire le carenze nutrizionali e a soddisfare i fabbisogni nutrizionali in caso di necessità. La funzione principale di questa sostanza è il mantenimento in salute dell’apparato tegumentario (pelle ed annessi cutanei).
La sostanza contiene un elevato numero di proteine ad alto valore biologico e tantissime vitamine del gruppo B. Risulta inoltre ricco di minerali, tra cui magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio e selenio. Per questo motivo esplica un’azione remineralizzante e aiuta a combattere stanchezza e spossatezza, più in generale l’astenia.
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Ricordo che già mia nonna lo diceva: “Il lievito di birra rafforza i capelli e li fa diventare più lucidi”.
Altre Proprietà Benefiche del Lievito di Birra
- Il lievito di birra è una fonte proteica con elevato valore biologico: contiene cioè tutti gli aminoacidi essenziali, tra cui la lisina.
- Inoltre, il lievito di birra fornisce acidi grassi insaturi e lecitina, che aiutano a regolare colesterolo e trigliceridi.
- Le proprietà benefiche del lievito di birra sono dovute alla ricchezza di minerali (cromo e ferro) e alla mancanza di sodio, che lo rendono consigliabile per pazienti diabetici, o che soffrono di ipertensione. Il lievito di birra contribuisce anche a prevenire l'anemia.
- Il lievito di birra è un rimedio perfetto per il benessere e la bellezza della pelle, soprattutto di quella grassa e mista; viene infatti spesso utilizzato nella prevenzione e nella cura dell'acne.
- Grazie ai suoi fermenti vivi, aiuta a bilanciare il microbiota intestinale, migliorando la digestione e limitando i problemi digestivi come gonfiore, stitichezza e diarrea.
- Infine, ha un'azione disintossicante che aiuta a eliminare le tossine dall'organismo e a sostenere la funzione epatica.
- Aiuta anche a ripristinare la flora batterica intestinale e ha quindi un potere probiotico.
- Inoltre, porta benefici al fegato poiché esercita una vera e propria azione depurativa, rendendo l’organo più sano e funzionante.
- Agisce nella regolazione e nel miglioramento del metabolismo.
- Ha anche azione protettiva del microbiota intestinale, remineralizzante e immunostimolante.
- È utile al sistema cardiovascolare e metabolico perché contribuisce a tenere pulite le arterie e facilita l’azione dell’insulina.
- Grazie alle sue caratteristiche, il lievito è un prezioso alleato per chi segue una dieta vegetariana, tanto più che contiene anche vitamina B12, praticamente assente negli alimenti vegetali.
- È interessante inoltre osservare che il lievito aiuta a riequilibrare la naturale flora batterica del nostro intestino, dando la forza ai microbi “buoni” che la compongono di eliminare le sostanze tossiche e contrastare l’azione dei germi nocivi.
- Infine, secondo alcune ricerche, il lievito agirebbe anche a livello del fegato, perché contiene sostanze particolari (per esempio il glutatione e la cisteina) che aiutano quest’organo a smaltire i residui di metalli pesanti nocivi, come il piombo e il cadmio.
- Oltre ad abbassare il colesterolo, il lievito di birra può migliorare la salute del cuore abbassando la pressione sanguigna.
- Le elevate quantità di potassio, magnesio e calcio presenti nel lievito di birra possono spiegare questa riduzione della pressione sanguigna.
- Il cromo è utile per migliorare la tolleranza al glucosio in pazienti affetti da diabete di tipo II o iperglicemia, favorendo la normalizzazione glicemica attraverso l’aumento della sensibilità all’insulina
- Il selenio è invece molto importante per il corretto funzionamento della tiroide ed espleta una preziosa azione antiossidante.
- Il lievito di birra è una fonte alimentare naturale di nucleotidi.
- L’integrazione di nucleotidi ha il potenziale per aumentare la resistenza e il recupero post allenamento negli atleti.
- Il lievito di birra contiene anche litio, un elemento tradizionalmente usato per curare i disturbi dell’umore.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Sebbene sia naturale e benefico, il lievito di birra può causare alcuni lievi effetti collaterali in alcune persone. A causa del suo contenuto di lievito attivo, può causare gonfiore, gas o problemi digestivi, soprattutto all'inizio del trattamento.
Le persone che soffrono di colon irritabile, morbo di Crohn o candidosi dovrebbero evitare il lievito di birra attivo, poiché può squilibrare la flora intestinale favorendo la proliferazione di lieviti patogeni. È inoltre sconsigliato alle persone con un sistema immunitario indebolito o che assumono farmaci antimicotici, poiché potrebbe interagire con alcuni medicinali.
Bisogna assumere il lievito di birra in piccole quantità, anche per testarlo sul proprio organismo. Può anche provocare alterazioni della flora intestinale, con conseguente diarrea o flatulenza.
“Dal momento che è un prodotto naturale - spiega la dottoressa Evangelisti - il lievito di birra non presenta di per sé controindicazioni. Il lievito di birra è sconsigliato anche in caso di micosi e candida, discorso che vale anche per il lievito alimentare in scaglie e le sue controindicazioni: “abbassando il Ph della pelle, infatti, favorisce la proliferazione di funghi”.
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Inoltre, è preferibile evitarlo se si soffre di colite, gonfiore addominale, problemi articolari ed emicranie. Infatti, in elevate quantità, il lievito di birra a lungo andare può determinare un’alterazione della flora batterica e della parete intestinale. La conseguenza è un malassorbimento dei nutrienti, uno squilibrio del sistema immunitario e problemi digestivi.
Il lievito di birra è ovviamente da evitare per chi è intollerante o allergico, ma è bene limitarne l'assunzione anche se si soffre di insufficienza renale o di eccesso di acido urico nell’organismo: essendo ricco di purine, il lievito di birra può determinare un ulteriore accumulo di acido urico aggravando queste patologie. L’assunzione del lievito è da evitare poi nel caso in cui si assumano farmaci antidepressivi e narcotici, perché in associazione con il lievito viene potenziato il rilascio di tiramina, con possibile rischio di ipertensione.
Alcune persone potrebbero essere intolleranti al lievito alimentare. Sembra che questa intolleranza sia più comune nei soggetti con malattia infiammatoria intestinale (IBD), come il morbo di Crohn. Più in generale, l’assunzione di lievito di birra in presenza di condizioni patologiche o se si sta seguendo una terapia farmacologica è consigliata soltanto sotto controllo del medico che, conoscendo approfonditamente il quadro clinico del paziente, saprà dare i migliori consigli.
Tra i principali effetti indesiderati ascrivibili all’assunzione di lievito di birra si ricordano flatulenza, meteorismo, crampi addominali e diarrea. Se presenti, questi effetti collaterali hanno il più delle volte carattere transitorio e tendono a regredire spontaneamente; di solito si tratta di un fenomeno dovuto al generoso apporto di fibra e ai cambiamenti in atto a livello della flora intestinale.
Sessantacinque madri (11%) che assumevano il lievito di birra hanno riferito di aver avuto una reazione avversa, più comunemente aumento di peso, crampi allo stomaco, secchezza delle fauci e nausea.
Interazioni Farmacologiche
Il lievito di birra può interagire con diverse classi di farmaci:
- Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO - MAO Inibitori): questi includono farmaci come tranilcipromina, selegilina e isocarbossazide, usati per il trattamento della depressione. La grande quantità di tiramina nel lievito di birra può scatenare una crisi ipertensiva se l’integratore viene assunto assieme agli IMAO.
- Meperidina: questo è un antidolorifico narcotico.
- Farmaci per il diabete: il lievito di birra può ridurre la glicemia.
Consultare il proprio medico prima di assumere lievito di birra in caso di gravidanza o allattamento.
Formati e Dosaggio
Il lievito di birra si presenta in diversi formati. Si può trovare sul mercato in polvere e scaglie, che ne riducono il sapore amaro. E' in vendita anche sotto forma di compresse o pillole può optare per acquistarlo direttamente in compresse o pillole.
Il lievito di birra è disponibile sotto forma di polvere, scaglie, liquido o compresse come integratore. Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Parlando delle capsule più comunemente fornite in farmacia, una dose di 3-4 al giorno per un paio di mesi è sufficiente. Se si preferisce il lievito a scaglie la dose aumenta leggermente. Data la presenza abbondante di vitamine che aiutano il rendimento energetico, i periodi migliori per il consumo sono quelli nei quali ci si sente particolarmente scarichi, tipicamente i cambi di stagione estate autunno e inverno primavera.
L’ideale sarebbe assumere da 3 a 4 cucchiai di lievito di birra, da cospargere su insalate, frittate, pasta, succhi di frutta, zuppe, cereali, salse, ecc. Bisogna considerare che esistono diversi tipi di lievito di birra e che alcuni sono più amari di altri. Un altro modo per ingerire il lievito di birra è sotto forma di compresse.
Lievito Fresco vs Lievito Secco
Un panetto del normale lievito di birra contiene circa 5 miliardi di lieviti vivi, compressi uno vicino all’altro. Sono tanti, ma non è questa la forma migliore per assumere il lievito. L’ideale è ricorrere a quello secco, che si trova anche in compresse e in bustine; essendo disidratato, presenta una concentrazione molto più alta di sostanze nutritive, vitaminiche e minerali. Inoltre, è più facile da assumere.
Il lievito di birra fresco, contenendo microrganismi unicellulari, va conservato in frigorifero in cui si mantiene per circa un mese. Si presenta come un panetto di circa 25 grammi di colore grigio chiaro/beige e ha consistenza morbida, in genere si utilizza sbriciolato e sciolto in acqua tiepida.
Si conserva più a lungo, per circa un anno se mantenuto in ambiente fresco e asciutto. Si presenta sotto forma di polvere o granuli contenuti in bustine o barattoli. Per essere utilizzato necessita di essere “riattivato”, ovvero va messo in acqua tiepida zuccherata aspettando che produca una schiumetta.
Dal punto di vista culinario è interessante sapere che un panetto di lievito di birra fresco da 25 grammi corrisponde a una bustina di lievito di birra secco da circa 7 grammi.
Tabella Nutrizionale del Lievito di Birra
Il lievito di birra possiede un notevole valore nutrizionale grazie all’elevato contenuto di proteine, aminoacidi essenziali, minerali e vitamine, il tutto in forma facilmente assimilabile.
| Nutriente | Benefici |
|---|---|
| Proteine | Ideale per integrare la dieta dei vegetariani |
| Minerali (Magnesio, Fosforo, Potassio, Ferro, Calcio, Selenio) | Ottimo rimedio contro l’osteoporosi, agisce anche come antiossidante |
| Vitamine del gruppo B | Stimola le difese immunitarie, tonico del sistema cardiovascolare, rinforza unghie, capelli e pelle |
È considerato l’integratore alimentare più ricco, naturale e popolare e l’autunno è la stagione migliore per inserirlo nella dieta.
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