La lattuga gentile è tra le insalate più dolci e amabili dell'orto. Ottima sia cruda che cotta, non richiede cure da esperti ed è adatta a tutti i coltivatori. Sia la gentile che la gentile rossa si trapiantano per buona parte dell’anno, da gennaio-febbraio fino a settembre inoltrato.
Caratteristiche Generali della Lattuga Gentilina
La Lattuga Gentilina Bionda Da Taglio è una varietà di lattuga adatta per raccolti da cespo e da taglio. È una varietà dalla pianta che forma un cespo di grande dimensione, di colore verde chiaro brillante, folto, espanso. Si distingue e si fa apprezzare per il sapore e la croccantezza.
La lattuga gentile, conosciuta anche con il nome di canasta, è una varietà di insalata caratterizzata dal sapore dolce e delicato.
Quando e Dove Seminare
È possibile piantare i semi di Lattuga, in base alla zona climatica di coltura, indicativamente tra gennaio e dicembre. È possibile piantare i semi di Lattuga quando il terreno ha una temperatura di 20 gradi. La lattuga gentile si può trapiantare in tutte le stagioni dell'anno, da gennaio fino a settembre.
Il periodo di semina è molto ampio: dicembre/gennaio se tenute al riparo, febbraio/marzo in semenzaio o coltura protetta e poi in pieno campo da aprile fino a giugno.
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Come Seminare la Lattuga Gentilina
Seminare la lattuga è un’operazione piuttosto semplice, ma cambia a seconda della varietà. Le varietà da cespo possono essere piantate sia in campo che in semenzaio.
Volendo mettere a dimora i semi direttamente nell’orto in genere si mettono a postarelle, mentre in coltura protetta si fanno germinare in vasetti al riparo dagli eccessi sia di caldo che di freddo.
Distanza di Semina Raccomandata
Ricordate di trapiantare la vostra gentilina (Lactuca sativa secalina, se volete chiamarla con il suo nome scientifico) mantenendo una distanza di almeno 25 centimetri sulla fila e almeno 30 tra le file stesse. Le distanze medie vanno dai 20 ai 30 cm. Le distanze dipendono dalla varietà di lattuga, le specie più note formano cespi grandi e richiedono distanze di almeno 35 cm tra le piante. La distanza tra le piantine dovrà essere di circa 30 cm e lo stesso spazio deve essere mantenuto anche tra le file.
Terreno Ideale
Il terreno ideale per far crescere la lattuga deve essere soffice, permeabile e organico, ovvero ben dotato di sostanze organiche. Il pH può essere neutro o leggermente acido. Predilige terreni da medio impasto a sciolti, ricchi di humus, freschi e ben drenati. Il terreno non deve essere di tipo sabbioso o povero di nutrienti, pertanto per arricchirlo il tal senso si può utilizzare il concime stallatico pellettato.
Se vuoi veder crescere rigogliosa la tua lattuga, è importante scegliere il terriccio più adatto al suo sviluppo. COMPO BIO Terriccio per orto e semina è la scelta ideale per la coltivazione di ortaggi, frutta ed erbe aromatiche. Il terriccio assicura il miglior supporto per la crescita, per ogni modalità d’impiego: semina, messa a dimora, impianto e rinvaso. La presenza di sostanza organica umificata assicura il giusto nutrimento per le prime 2-3 settimane, al fine di ottenere raccolti abbondanti dal sapore delizioso.
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Cura e Manutenzione
Coltivare l’insalata è molto semplice, una volta seminata basta avere attenzione a dare la giusta quantità d’acqua e tenere sotto controllo erbacce e insetti, in particolare larve e lumache.
Predisponete solo una protezione con un telo (in tessuto-non tessuto) per le gelate e per l’eccessivo gelo notturno.
- Irrigazione: Le foglie larghe dell’insalata traspirano molto e per questo motivo si consigliano irrigazioni frequenti. I momenti di maggior fabbisogno di acqua sono subito dopo il trapianto e quando si forma il cespo.
- Concimazione: Come concimazione di base si consiglia una buona base organica (es: stallatico) poco prima del trapianto e a ridosso del periodo autunno-invernale. Come concimazione di copertura, invece, ogni 7-10 giorni nutrire la pianta con concimi minerali equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio e microelementi.
- Pacciamatura: Una tecnica molto utile per risparmiarsi lavoro di sarchiatura è quella di usare la pacciamatura per coltivare la lattuga.
Raccolta
Per quanto riguarda la prima varietà, potrete raccoglierla, di norma, da giugno fino a novembre. La lattuga si raccoglie prima che monti a seme, in genere entro gli 80-100 giorni di coltura, comprese le 2-3 settimane in semenzaio.
Ricordate però: la gentile è una lattuga molto tenera e delicata, che non si conserva a lungo in frigo: conservatela per una settimana al massimo, chiusa dentro un sacchetto per alimenti o un telo umido, già lavata.
Avversità e Malattie
Le lattughe in condizioni di umidità temono diverse malattie fungine.
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- Rizoctonia e pitium
- Peronospora (bremia): la bremia forma una muffetta bianca sulle foglie d’insalata.
- Verticillium: il temibile verticillium fa marcire interamente tutto il cespo e ha una diffusione molto rapida pertanto bisogna eliminare tempestivamente le piante colpite.
- Botrite
- Oidio
Altro nemico dell’insalata sono limacce e chiocciole, questi gasteropodi sbranano letteralmente le foglie di lattuga. Gli attacchi delle lumache sono facili da identificare e si arrestano con trappole fatte con vasetti riempiti di birra o altre esche.
Il sapore della gentilina è delicato e la croccantezza delle sue foglie la rendono adatta in vari usi in cucina.
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