Formaggi e Marmellata: Un Abbinamento Sorprendente

Hai mai sentito il detto: "Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere"? Questa frase, diffusa in tutta Italia, suggerisce che l'abbinamento tra formaggio e frutta è una tradizione popolare ben radicata. Infatti, la frutta, non solo le pere, si sposa splendidamente con i formaggi.

Perché Abbinare Formaggio e Marmellata?

L’abbinamento tra formaggio e marmellata è entrato oramai a far parte dei classici della cultura gastronomica italiana: ma come fanno due elementi tanto diversi a stare così bene insieme?

I formaggi sono infatti privi di zucchero e trovano l’elemento ideale per bilanciare la loro sapidità nella dolcezza di marmellate, confetture, gelatine, mieli e mostarde.

Il primo motivo per cui abbinare il formaggio alle confetture è così piacevole è un motivo di tipo tattile. La consistenza gelatinosa, cremosa e fresca della confettura si sposa perfettamente con quella più sostenuta e calda dei formaggi. Il secondo motivo è di tipo aromatico. Il formaggio è un alimento di per sé molto ricco di sfaccettature aromatiche, soprattutto quando si parla di formaggi stagionati.

In Italia, ad esempio, l'uso di abbinare marmellate e confetture con formaggi è storicamente legato alla cultura contadina. I contadini spesso cercavano di utilizzare al meglio i prodotti disponibili, combinando i formaggi locali con le confetture fatte in casa, ottenute dalle frutte dei loro frutteti.

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L'idea di abbinare dolce e salato è un concetto antico che si ritrova in molte culture culinarie.

La combinazione di marmellata e formaggio è un’esplosione di sapori che regala una piacevole sorpresa al palato. In questo articolo, esploreremo alcuni abbinamenti sorprendenti tra marmellata e formaggio che ti faranno innamorare di queste delizie gastronomiche.

Come Abbinare Formaggi e Confetture: Consigli Utili

Il modo migliore per imparare come abbinare formaggi e confetture è quello di sperimentare. In ambito gastronomico il gusto è sovrano. Ci sono delle linee guida che si possono seguire, ma fortunatamente, ciò che piace a noi può non piacere a te e viceversa.

L’abbinamento è, per definizione, un matrimonio votato all’eccellenza. A volte capita di assaggiare abbinamenti che sono totalmente squilibrati. Quando questo avviene uno degli elementi sovrasta completamente l’altro. Questa non è una somma 1+1=3. Piuttosto è 1+1=1. Non è stato aggiunto valore, è stato sottratto.

Naturalmente, la prima cosa da fare, è immaginarla, questa unione. Pregustarne i frutti, assaporarne con la mente il risultato. E per fare questo esercizio mentale è utile avere ben chiari alcuni concetti teorici.

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Innanzitutto, è utile suddividere gli abbinamenti in due grandi gruppi: gli abbinamenti per concordanza e gli abbinamenti per contrapposizione.

Abbinamenti per Concordanza e Contrapposizione

Come si può intuire, l’abbinamento per concordanza è volto a mettere insieme formaggi e confetture che hanno caratteristiche simili.

I gusti fondamentali sono quattro (cinque se consideriamo l’umami): dolce, amaro, acido e salato. Ogni volta che mangiamo un formaggio percepiamo questi quattro gusti, di solito, in proporzione variabile. La nostra lingua ci fa percepire inizialmente il gusto dolce, poi quello acido e salato, infine quello amaro.

Alcuni formaggi ci trasmetteranno soltanto alcuni di questi gusti, altri formaggi hanno una prevalenza di uno sugli altri. I grandi formaggi, di solito, hanno un ottimo equilibrio tra tutti e quattro i gusti. Per abbinare il formaggio alla giusta confettura dobbiamo sapere, o immaginare, quale sarà il gusto prevalente.

Il dolce è il gusto che più di tutti ama gli abbinamenti per concordanza, anche perché è quello che scompare per primo. Per questo motivo, se abbinassimo una marmellata di arance amare ad un formaggio prevalentemente dolce, sentiremmo in bocca soltanto la marmellata.

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L’amaro, a rigor di logica, dovrebbe comportarsi come il dolce. Un formaggio con una decisa nota amara abbinato per contrapposizione sovrasterebbe la confettura prevalentemente dolce. In realtà risulta più facile abbinare formaggi amari con confetture dolci, piuttosto che il contrario. Questo perché la confettura ha una persistenza più lunga rispetto a quella del formaggio, per cui quando percepiamo l’amaro del formaggio abbiamo ancora ben saldo in bocca il dolce della confettura.

Intensità Aromatica

Il secondo parametro di cui dobbiamo tenere conto nel decidere il miglior abbinamento possibile tra formaggio e confetture è quello dell’intensità aromatica. Il ventaglio aromatico è tutto ciò che percepiamo in bocca che non sia gusto (ricordi il gelato al pistacchio, vaniglia e cioccolato?). Questo ventaglio aromatico ha un’intensità variabile che, di solito, aumenta e si arricchisce con la stagionatura dei formaggi.

L’intensità aromatica è la forza con cui questo ventaglio aromatico, o una parte di esso, colpisce il nostro olfatto. La confettura che andremo ad abbinare al formaggio dovrà avere un’intensità equilibrata e coordinata.

Esempio Pratico: Parmigiano Reggiano e Confetture

Prendiamo come esempio uno spicchio di Parmigiano Reggiano Dop ben stagionato. Il suo gusto ha un equilibrio quasi perfetto tra dolce, salato e acido. Questa è la situazione ideale di partenza, perché hai un formaggio che sta nel mezzo in entrambi i parametri, per cui potrai decidere di abbinarlo per concordanza o per contrapposizione senza rischiare di fare troppi pasticci.

Puoi cercare una confettura che abbia una buona intensità aromatica (quindi abbinarla per concordanza di intensità) e un gusto prevalentemente amaro (abbinamento in contrapposizione di gusto). La marmellata di arance amare potrebbe fare al caso tuo. In alternativa, una confettura di fichi e vino rosso potrebbe essere un’ottima scelta: intensità aromatica media e gusti dolce, salato e acido. Se preferisci sperimentare, prova una confettura di cipolle rosse e aceto balsamico (alta intensità e prevalenza di acido).

Come Scegliere la Marmellata Giusta per Ogni Tipo di Formaggio

Per prima cosa bisogna considerare la composizione del prodotto e in particolare il latte con cui è stato preparato: l’intensità del gusto di un formaggio cambia molto a seconda che questo sia preparato con latte vaccino, di pecora o di capra.

Per rispettare la regola fondamentale dell’abbinamento, ovvero l’equilibrio, ai formaggi più stagionati e sapidi andranno quindi abbinati gli accompagnamenti più dolci: le confetture sono perfette. I formaggi freschi, morbidi e più dolci si abbinano tradizionalmente con confetture e marmellate dal gusto più acidulo: le marmellate di mandarini, di limoni o di arance sono le più indicate, se si vogliono gustare in modo inedito la ricotta o la robiola fresche.

La marmellata di limoni è un'altra ottima scelta per accompagnare formaggi freschi e morbidi.

Suggerimenti Specifici per Tipo di Formaggio

  • Formaggi freschi (ricotta, burrata): confettura di fichi.
  • Formaggi a pasta molle (crescenza, robiola, taleggio): marmellata di mandarini.
  • Formaggi di pecora freschi (pecorino): marmellata di limoni.
  • Formaggi di capra morbidi (Brie): confettura extra di fichi.
  • Formaggi di lunga stagionatura (Parmigiano Reggiano): confettura extra di fico d’India.
  • Formaggi erborinati (Gorgonzola, Roquefort): marmellate di agrumi.

Abbinamenti Sorprendenti: Marmellate e Formaggi da Provare

Marmellata agli agrumi e formaggio di capra

Inizia la tua avventura gastronomica con un abbinamento audace ma delizioso: la marmellata agli agrumi e il formaggio di capra. La brillantezza degli agrumi, con il loro gusto vivace e aromatico, si sposa alla perfezione con la cremosità e la leggera acidità del formaggio di capra.

Puoi sperimentare l’abbinamento di marmellata di agrumi anche con formaggi a pasta dura, come il Parmigiano Reggiano o il Grana Padano. La fresca acidità degli agrumi infatti si rivela splendidamente nella sua complessità di sapori con la struttura dei formaggi stagionati, creando un equilibrio di sapori unico.

Marmellata di susine e formaggio Brie

Se ami i sapori dolci e avvolgenti, non puoi resistere all’abbinamento di marmellata di susine e formaggio Brie. La marmellata di susine, con il suo sapore ricco e leggermente acidulo, si sposa meravigliosamente con la delicatezza del formaggio Brie che è un formaggio poco stagionato, semigrasso, ricavato dal latte vaccino e dalla consistenza morbida e cremosa.

Spalma la marmellata di susine su una fetta di pane tostato e aggiungi una generosa porzione di Brie morbido e cremoso.

Marmellata di fico bianco del Cilento e formaggio Pecorino

Il fico bianco del Cilento, un tesoro gustativo dell’Italia meridionale, si combina splendidamente con il formaggio Pecorino, creando un connubio mediterraneo irresistibile. La marmellata di fico bianco del Cilento, con la sua intensità e il gusto unico, si unisce alla sapidità e alla consistenza compatta del formaggio Pecorino in un abbraccio armonioso di sapori.

Per un’esperienza gustativa insolita e sorprendente, puoi provare l’abbinamento di marmellata di fico bianco del Cilento anche con formaggi a pasta molle, come il Brie o il Camembert. Il sapore armonico e finemente dolce del fico bianco del Cilento si bilancia con eleganza alla cremosità e la morbidezza dei formaggi a pasta molle, esplodendo in un intenso bouquet di profumi e sapori.

Marmellata di ciliegie e formaggio Gorgonzola

L’abboccato e la dolcezza delle ciliegie si combinano in modo sorprendente con la sapidità del formaggio Gorgonzola. La marmellata di ciliegie, con il suo gusto fruttato e leggermente acidulo, crea un contrasto affascinante con la pastosità e il sapore deciso del Gorgonzola.

Marmellata di albicocche e ricotta

L’aroma intenso e la dolcezza delle albicocche si fondono meravigliosamente con la delicatezza e la cremosità della ricotta. La marmellata di albicocche, con il suo sapore fruttato e vellutato, si abbina con intrigante eleganza alla consistenza morbida e leggera della ricotta.

Idee di Abbinamento tra Marmellata e Pecorino

Abbinare la marmellata al Pecorino, un formaggio tipicamente italiano dal sapore deciso e leggermente salato, richiede un'attenta selezione per creare l'equilibrio perfetto di sapori.

  • Marmellata di Pere e Miele: Questa marmellata, con la sua dolcezza delicata e il sapore sottile del miele, si abbina splendidamente al Pecorino.
  • Marmellata di Fichi: La dolcezza naturale dei fichi si sposa bene con la ricchezza del Pecorino.

Modi Creativi per Servire Pecorino e Marmellata

  • Tagliere di Formaggi e Marmellate: Prepara un tagliere con fette di Pecorino e ciotoline di diverse marmellate.
  • Crostini Eleganti: Spalma una sottile strato di marmellata su crostini di pane croccante, poi aggiungi sopra una fetta di Pecorino.
  • Dessert Innovativo: Servi una piccola porzione di Pecorino con un cucchiaio di marmellata sopra, come dessert insolito.
  • Mini Bocconi: Crea piccoli bocconi combinando un pezzetto di Pecorino e un cucchiaino di marmellata su uno stecchino.

Come Proporre gli Abbinamenti a Tavola

Per proporre a tavola queste deliziose combinazioni di marmellate e formaggi, è essenziale puntare su una presentazione che sia tanto invitante quanto gustosa. Aggiungi grappoli d'uva, noci o pane croccante per creare un'esperienza sensoriale completa.

Ogni formaggio va tagliato in modo adeguato: questo accorgimento aiuta a gustarne meglio l’aroma. I formaggi semi-stagionati vanno tagliati a pezzi triangolari, mentre quelli molto stagionati e dalla consistenza granulosa, come il Parmigiano Reggiano, vanno tagliati a scaglie.

La disposizione dei diversi formaggi sul tagliere dovrebbe seguire una direzione specifica, spesso detta a orologio.

Quali Vini Abbinare ad Una Degustazione di Formaggi?

Il gusto e il sapore di un buon vino acquista un valore maggiore se viene sapientemente abbinato ad una degustazione di formaggi. Innanzitutto, bisogna seguire il grado di stagionatura: si inizia dai formaggi più freschi e si procede con quelli più invecchiati, per poi finire con i formaggi erborinati, come un buon gorgonzola o un roquefort.

Ogni formaggio ha un suo vino e la scelta dipende dalla grassezza e dalla sapidità del formaggio. Insomma, la combinazione formaggio-vino in una buona degustazione, risulta essere una delle esperienze tipicamente italiane da fare almeno una volta nella vita.

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