Come Fare una Crostata di Marmellata: Ricetta Facile e Veloce

La crostata di marmellata è un dolce casalingo amato da tutti, perfetto per colazione o merenda. Con pochi ingredienti e una pasta frolla friabile puoi preparare una crostata genuina e golosa, proprio come quella della nonna. È un dolce capace di stupire gli ospiti nonostante preveda solo, si fa per dire, pasta frolla e marmellata. Per non parlare della sua versatilità: è perfettamente a suo agio tra i dolci da colazione e fa la sua bella figura tra le torte di compleanno o per una merenda tra amici.

La crostata di marmellata fatta in casa è il dolce tradizionale italiano per eccellenza, amato da grandi e piccini per il suo sapore semplice e genuino e la sua consistenza friabile. Si prepara da secoli con una base di pasta frolla e farciture varie, e ogni regione ha la sua variante. Tra i dolci della tradizione, un posto d’onore nella classifica dei più amati è sicuramente riservato alla crostata alla marmellata.

Ricetta Veloce con Metodo della Sabbiatura

Sono tendenzialmente pigra e sempre senza tempo…ma sono molto golosa, e allora quando ho voglia di dolce preparo subito la crostata che accontenta sempre tutti i palati. Io le adoro ma non sempre ho voglia di prepararla perchè ( dico la verità) mi “scoccia” lavorare la farina sul piano con il burro e le uova…si sporcano tante cose e ci vuole un poco di tempo. Da quando però ho scoperto il metodo della sabbiatura, ho risolto tutti i miei problemi!

Seguite i miei consigli e vedrete che prima di arrivare a fine post sarete già con le uova in mano, pronti a preparare una crostata da leccarsi i baffi!

Ingredienti:

  • 300 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 150 gr di burro
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • buccia di un limone non trattato
  • farina per il piano di lavoro
  • per farcire: 1 vasetto di marmellata (io ho usato marmellata di lamponi)

Preparazione:

  1. Nella planetaria inserite tutti gli ingredienti tranne le uova.
  2. Fate andare la planetaria con la frusta a foglia (o K) a velocità moderata fin quando non vedrete il composto "sabbiare" (come da foto). E’ proprio così che deve essere: “sabbioso”.
  3. A questo punto aggiungete le uova e impastare a velocità media fin quando non si forma un panetto morbido (ci vorranno pochi minuti).
  4. Infarinate leggermente il piano di lavoro e lavorate velocemente il panetto di frolla, schiacchiatelo e avvolgetelo con la pellicola.
  5. Dovrà stare in frigo a riposare almeno per 30 minuti.
  6. Accendete il forno a 180° e riprendete il panetto.

Metodo Classico (con le strisce di pasta frolla):

  1. Stendete la frolla e rivestite una crostatiera (precedentemente imburrata e infarinata) con la frolla, bucherellate e versate la marmellata.
  2. Con l'impasto avanzato preparate le strisce stendendo la frolla e poi aiutandovi con una tagliapasta.
  3. Inserite le strisce in modo obliquo sulla marmellata fino a coprirla per tutti i lati.
  4. Infornate in forno statico per circa 40 minuti.

Esiste un attrezzino davvero simpatico, io l’ho adocchiato sbiriciando il reparto degli accessori di cucina sul portale Livingo, che permette di creare la “griglia” di frolla in maniera perfetta! Stendete allora il vostro panetto e aiutandovi con il matterello posizionatelo sulla griglia, passate sopra di nuovo il matterello in tutte le direzioni per creare il reticolo e poi alzate la parte gialla. Una volta recuperati tutti gli scarti ( i rombi interni e la parte esterna) rimpastate la frolla, stendetela e rivestite finalmente la vostra crostatiera. Bucherellate, versate la marmellata e poi fate scivolare il reticolo dal vassoio direttamente sulla crostata.

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Consigli Utili per una Crostata Perfetta

  • Il segreto per una riuscita perfetta della crostata è utilizzare un'ottima confettura di albicocche e lasciare riposare la frolla: prendete tutto il tempo necessario, come suggerisce il maestro, preparandola la sera prima per farcirla e cuocerla il giorno dopo.
  • Se siete amanti della cannella questo è il momento per farla scendere da un setaccino sulle marmellate. Utilizzatene non più di 1 cucchiaino però!
  • Quando grattugiate la scorza del limone utilizzate la grattugia al contrario, in questo modo sarà più facile prelevare solo la parte gialla.
  • Il miele utilizzato nella frolla serve ad ottenere una colorazione migliore.
  • Quando stendete la pasta con il mattarello ponete attenzione ad utilizzare poca farina: se la quantità è eccessiva la farina rimarrà sulla superficie del dolce e in cottura la pasta diventerà opaca e grigia.
  • Non lasciate la pasta frolla fuori dal frigo: quando la pasta trasuda diventa legnosa perché il burro va in superficie e la pasta diventa glutinosa.
  • Le losanghe utilizzate per decorare la crostata in realtà non sono solo un decoro, ma permettono alla confettura di non bruciare in cottura.
  • Se utilizzate un forno statico, potete cuocere la vostra crostata a 170° per 45 minuti. Se invece opterete per una cottura in forno ventilato, saranno necessari 30-35 minuti a 180°.

Variante: Crostata con Pasta Frolla Senza Burro

Per una versione della crostata alla marmellata adatta a chi soffre di allergie e intolleranze, o per una ricetta semplicemente più leggera, potete optare per una pasta frolla senza burro. Sarà sufficiente sostituirlo con 80 ml di olio di semi, dal sapore più delicato rispetto all’extra vergine di oliva.

Conservazione

La crostata alla marmellata si conserva senza problemi a temperatura ambiente per 3-4 giorni, all’interno di un contenitore ermetico. La crostata si conserva a temperatura ambiente sotto una campana per dolci per 4-5 giorni.

Origini della Crostata

L'origine della crostata probabilmente è così antica da non essere storicamente tracciabile. Pare che la sua invenzione si debba a una suora italiana che alloggiava nel convento di San Gregorio Armeno, situato nell'antico centro di Napoli. Una parente della crostata è la Linzer Torte diffusa in Alto Adige e resa particolare dalla sua fragrante pasta frolla farcita con frutta secca.

Consigli Aggiuntivi

  • Con la pasta frolla avanzata potete cucinare dei profumatissimi biscotti, semplici o con gocce di cioccolato, oppure dei cestini o delle tartellette colorate da riempire con altra marmellata.
  • Aumentando un po' le dosi e aggiungendo qualche ingrediente, potete portare in tavola un delizioso buffet di dolci.
  • Se in cottura la frolla tende ad alzarsi in alcuni punti cosa posso fare? Se la pasta frolla si espande durante la cottura, può significare che la pasta non è stata forata con una forchetta prima di essere inserita in forno. Assicuratevi di cuocere in bianco la base, prima di aggiungere la marmellata. Per fare questo è necessario bucherellare la pasta frolla prima di infornarla.
  • Se cambio la tipologia di confettura, devo cambiare il tempo di cottura? Potete utilizzare le vostre marmellate e i ripieni che preferite senza modificare il processo di cottura o il tempo che vi abbiamo indicato per questo procedimento.
  • Posso preparare l'impasto il giorno prima e cuocerla il giorno successivo? Se volete, potete preparare il giorno prima il vostro impasto per la pasta frolla. Lasciate risposare il composto per tutta la notte e poi riutilizzatelo il giorno dopo per inserire la farcia che avete scelto e procedete con la cottura.

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