Già gli antichi Egizi conoscevano l’eccellente capacità di cuocere le pietanze all’interno di un forno a legna, eccellenza che ancora oggi non trova eguali negli altri sistemi di cottura. Furono i Greci a perfezionare l’arte di costruzione dei forni rendendoli a camera unica e introducendo la forma a cupola. Il ritrovamento di un esemplare di forno a legna a Pompei, costruito internamente ad arco, circondato da una intercapedine d’aria che svolge la funzione di isolamento termico, dimostra come anche i Romani diedero il loro contributo all’evoluzione di questa antichissima tecnica appresa dalla civiltà greca alla quale dedicarono la fornacalia, antichissima festa romana in onore della dea Fornace, protettrice del buon funzionamento del forno per il pane. Dai tempi dei Romani a oggi le variazioni apportate al disegno di un forno a legna in muratura sono state davvero minime.
Il Funzionamento del Forno a Legna
L’unicità della cottura all’interno di un forno a legna, che ha fatto sopravvivere questa antica tecnica fino ai giorni nostri, risiede nel suo stesso funzionamento che vede simultaneamente presenti i tre processi di trasferimento del calore da un corpo a un altro: la conduzione, la convezione e l’irraggiamento. La conducibilità termica, cioè la capacità di trasmettere calore, dipende dalla composizione chimica di ogni singolo materiale. Per conduzione l’energia termica viene trasmessa tramite contatto diretto da un corpo più caldo a uno più freddo come dal piano del forno direttamente alla sostanza da cuocere. I materiali refrattari, come i mattoni che vengono impiegati nella costruzione di un forno, hanno la proprietà di resistere a temperature elevate senza fondere né deformarsi e di immagazzinare grandi quantità di calore e trasferirlo lentamente. Questo permette che l’assorbimento di calore da parte dell’alimento da cuocere non raffreddi troppo in fretta il piano del forno.
La propagazione del calore per convezione avviene invece attraverso un fluido e, a differenza della conduzione e dell’irraggiamento, è accompagnato sempre da uno spostamento di materia. L’aria, carica di umidità, all’interno del forno a legna crea un moto di convezione naturale dalle pareti del forno calde verso il cibo più freddo mantenendo costante la temperatura di cottura in ogni punto del forno stesso e un livello ottimale di umidità, fattore fondamentale per la giusta preparazione dei piatti da forno. Durante la cottura del pane, per conservare l’umidità dovuta all’evaporazione naturale di acqua dall’impasto, dopo aver rimosso le ceneri della legna utilizzata per scaldare il forno, è necessario richiudere con un sportello la bocca del forno.
La vera differenza tra un forno tradizionale in muratura e quelli moderni risiede nell’ultima forma di trasferimento di calore, quella per irraggiamento. Oltre ai materiali di costruzione anche la forma del forno può, come avevano già capito gli antichi Romani, aiutare o meno la propagazione del calore e quindi il suo buon funzionamento. La sagoma curva migliora inoltre l’efficienza della capacità di irraggiamento verso la pietanza posta sul piano del forno, cosa che non avviene nei forni con pareti verticali sia che siano essi in muratura o con pareti metalliche. L’altezza della volta non dovrà essere però troppo bassa in quanto questo potrebbe scaldare rapidamente il forno ma cuocere troppo velocemente il cibo, senza preservarne la giusta umidità. Una cupola troppo alta, invece, potrebbe impiegare eccessivo combustibile e tempo per riscaldarsi anche se manterrà la temperatura più a lungo rispetto a una copertura più bassa. Anche per la dimensione della bocca del forno l’esperienza millenaria insegna che esiste una proporzione ottimale tra l’altezza del forno e la sua bocca d’ingresso che dovrà essere circa il 65% dell’altezza massima della cupola interna.
La Scelta tra Forni Prefabbricati e in Muratura
I forni a legna in muratura sono sostanzialmente di due tipologie differenti. La seconda categoria, più diffusa nel nord Europa, è quella dei forni costruiti totalmente in loco con mattoni. La differenza fondamentale risiede nella difficoltà di corretta costruzione di un forno in mattoni rispetto alla semplice installazione di un forno prefabbricato che è alla portata di chiunque abbia un minimo di manualità. L’uso dei forni prefabbricati si sta diffondendo anche negli altri paesi dato che i costi sono accessibili e il prodotto finale ha un’ottima efficienza. I forni in mattoni costruiti sul posto hanno la grande prerogativa di poter essere personalizzati secondo il proprio gusto estetico e di potere essere resi quindi più armoniosi e decorativi, ma la realizzazione di una volta in mattoni necessita di un muratore esperto, facendo quindi lievitare il costo finale.
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Anche dal punto di vista della manutenzione, i forni in mattoni hanno il notevole vantaggio di potere essere riparati facilmente con la semplice sostituzione del singolo mattone deteriorato mentre un danno sostanziale in un forno refrattario non è più rimediabile. Un’ulteriore tipologia di forno costruito sul posto è quella dei forni in argilla refrattaria che possono essere facilmente, economicamente e in poco tempo costruiti ma che sono destinati a essere poco durevoli e ad avere piccole dimensioni. Esistono infine dei piccoli forni mobili prefabbricati, trasportabili su ruote e agevolmente smontabili, soluzione ideale per piccoli giardini, terrazzi o seconde case.
Dimensioni e Forma del Forno
La forma e la dimensione del forno appropriato alle proprie esigenze dipenderanno sia dall’utilizzo che se ne dovrà fare, che dalla sua possibilità di collocazione. Se la necessità è quella di cuocere qualche pizza per gli amici durante i giorni di festa un forno di piccole dimensioni sarà comodo e brucerà poca legna per andare in temperatura rapidamente. Un forno di 70 o 80 cm di diametro con una bocca abbastanza larga è l’ideale per la preparazione di ottime pizze da cuocere un paio per volta lasciando comunque al suo interno lo spazio sufficiente per la legna che arde. La cottura ottimale del pane invece richiede la rimozione della brace e quindi un forno più piccolo, ma profondo, con un ingresso di dimensioni ridotte e richiudibile tramite sportello, per non disperdere calore e umidità.
Dovendo mantenere all’interno del forno la giusta percentuale di umidità, la dimensione del forno dipenderà quindi anche dalla quantità di impasto da cuocere per ogni singola infornata, se non si vuole rischiare che il pane bruci, cosa che invece potrebbe succedere con una unica pagnotta all’interno di un grande forno. Si tenga anche in considerazione che il tempo necessario per portare in temperatura un forno dipende dal suo volume. I forni in refrattario sono decisamente più veloci da scaldare ma un forno di notevoli dimensioni anche se del tipo prefabbricato richiederà comunque circa un ora prima di raggiungere la temperatura ottimale per cuocere adeguatamente le nostre pietanze; se in mattoni ci porterà via invece parecchie ore e in entrambi i casi la quantità di legna impiegata sarà consistente. Inoltre, il materiale argilloso di cui è composto un forno di mattoni o un forno in refrattario prefabbricato fa sì che la struttura del forno assorba parecchia umidità. Se lasciato alle intemperie o utilizzato saltuariamente, per portarlo in temperatura, il tempo necessario aumenterà, in quanto prima di scaldarsi, si dovrà asciugare.
Occorrerà per altro procedere gradualmente, in modo da non far subire un eccessivo sbalzo termico alla sua struttura, eventualità che potrebbe portare all’irrimediabile rottura di alcuni elementi. Forni con grandi dimensioni sono una scelta da percorrere solo se si ritiene di farne un utilizzo quotidiano per la preparazione di pane, pizza, carne e quanto altro è di nostro gradimento. La struttura esterna dei grandi forni sarà spessa in modo da immagazzinare e mantenere nel tempo tra un utilizzo e l’altro il calore necessario per raggiungere nuovamente con l’impiego di poca legna la temperatura di cottura. Ultima caratteristica, che potrebbe fare da discriminante tra un tipo piuttosto che un altro, è il notevole peso raggiunto sia dai modelli prefabbricati, qualche quintale, che da quello dei forni costruiti in loco, addirittura tra i 10 e i 20 quintali.
Ci sono infine degli accessori che faranno la differenza tra i vari modelli in commercio di forni prefabbricati. Come già spiegato in precedenza, lo sportello di un forno a legna diventa un accessorio fondamentale se si vuole cuocere al suo interno del pane, durante la cui cottura la possibilità di avere uno spioncino e una luce interna può evitare di aprire spesso il forno, senza far scendere la temperatura e la percentuale di umidità raggiunte.
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Collocazione del Forno
Dove realizzare il forno è una decisione da ponderare in base ai vantaggi e agli svantaggi che la collocazione interna o esterna alla casa può comportare. Un forno installato all’interno dell’abitazione avrà sicuramente un impiego maggiore non dovendo dipendere dalle condizioni climatiche esterne, ma allo stesso tempo durante la stagione calda potrebbe non essere utilizzato a causa dell’eccesso di temperatura creato all’interno dell’ambiente. Il calore del forno sarà invece sopportabile durante l’estate se posto all’esterno. Se si opta per una collocazione interna alla casa si dovrà avere uno spazio adeguato, non certo usuale alle cucine di tutti gli appartamenti soprattutto a quelli di nuova costruzione. In genere, un forno per un uso familiare, come la maggior parte di quelli prefabbricati in refrattario, ha un ingombro che non va oltre gli 80-100 cm di diametro interno.
Si dovrà però tener conto anche dello spazio di pertinenza al forno, come per esempio quello indispensabile al movimento della pala utilizzata per girare una pizza. Altro vincolo, oltre alla dimensione del locale, è la creazione di una canna fumaria di appropriate dimensioni e materiali, obbligatoria secondo le prescrizioni e le norme tecniche previste per tutti gli apparecchi da riscaldamento che comportano prelievo dell’aria comburente e conseguente evacuazione dei fumi di combustione come stufe o caminetti. La canna fumaria dovrà raggiungere e superare il colmo del tetto ed essere dimensionata adeguatamente per avere un corretto tiraggio. Un eccessivo tiraggio potrebbe raffreddare troppo in fretta il piano del forno o non conservare la giusta umidità rischiando di bruciare la superficie dell’alimento da cuocere. Molti problemi si risolvono scegliendo di predisporre il forno in giardino o su un grande terrazzo dove si potrà ridurre l’altezza della canna fumaria a un metro e mezzo giusto per non affumicare il cuoco.
Per una questione di sicurezza, oltre che di corretto funzionamento del forno, si dovrà avere cura di evitare l’eccessiva dispersione di calore coibentando adeguatamente sia il forno che la canna fumaria con materiali isolanti per non danneggiare strutture edilizie o eventuali arredi adiacenti. Infine, a causa del notevole peso di un forno tradizionale in muratura, per la sua ubicazione all’interno di una casa o all’esterno su di un balcone o terrazzo, sarà indispensabile far valutare preventivamente la portata delle strutture sottostanti da un tecnico abilitato. Un forno tradizionale di medie dimensioni può raggiungere infatti un peso dai 10 ai 15 quintali.
Ci sono alcune accortezze da tenere presente anche per la giusta collocazione in esterno di un forno a legna come la distanza dalla cucina, che dovrà essere possibilmente minima, e la valutazione della direzione prevalente del vento per evitare che il fumo invada la casa o che la fuliggine annerisca le facciate. Di regola è meglio che la bocca del forno non sia rivolta verso la direzione del vento. Il mantenimento delle distanze di sicurezza è senza dubbio il vincolo più importante nella progettazione di un forno esterno. Se non specificato diversamente dal regolamento edilizio locale, vige la prescrizione di mantenere come distanza minima 5 metri dai confini di proprietà, dai fabbricati e da eventuali sostanze infiammabili o dalla proiezione a terra della chioma dell’albero più vicino. Se invece si decide di addossare il forno a una parete della casa o di collocarlo sotto un portico, la canna fumaria come già visto per la collocazione interna dovrà superare la quota del colmo del tetto. Come canna fumaria si consiglia l’uso di tubi coibentati in acciaio inox con rivestimento esterno in rame.
Per attrezzare adeguatamente la zona forno esterna occorrerà realizzare piani di lavoro per la preparazione e l’appoggio dei cibi, una pavimentazione sottostante a prova di fango, un’appropriata illuminazione della zona cottura e predisporre nelle vicinanze una presa d’acqua oltre all’indispensabile deposito della legna.
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Tipologie di Fornetti a Legna per Pizza: Quale Scegliere?
Il mercato offre una vasta gamma di fornetti a legna per pizza, che si differenziano per dimensioni, materiali, design e funzionalità. Orientarsi in questa offerta variegata può sembrare complesso, ma comprendere le principali tipologie disponibili è il primo passo fondamentale per fare una scelta consapevole e mirata alle proprie esigenze e preferenze.
Fornetti a Legna Prefabbricati: Praticità e Facilità d'Uso
I fornetti a legna prefabbricati rappresentano la soluzione ideale per chi desidera un forno a legna pronto all'uso, senza la necessità di complesse opere di muratura. Questi forni vengono consegnati già assemblati o in kit di facile montaggio, e possono essere installati rapidamente in giardino, sul terrazzo o in un'area esterna dedicata. Sono realizzati con materiali refrattari di alta qualità, come mattoni refrattari o cemento refrattario, che garantiscono un'ottima capacità di accumulo del calore e una lunga durata nel tempo.
Vantaggi dei fornetti a legna prefabbricati:
- Facilità di installazione: Non richiedono opere di muratura complesse e possono essere installati in poche ore.
- Pronti all'uso: Sono subito disponibili per essere utilizzati, senza tempi di attesa per l'asciugatura e la stagionatura dei materiali.
- Portabilità (in alcuni modelli): Alcuni modelli prefabbricati sono dotati di ruote o maniglie, che ne facilitano lo spostamento e lo stoccaggio.
- Costo generalmente inferiore: Rispetto ai forni in muratura, i modelli prefabbricati hanno un costo di acquisto generalmente più contenuto.
Svantaggi dei fornetti a legna prefabbricati:
- Estetica meno personalizzabile: L'aspetto estetico è predefinito e meno personalizzabile rispetto ai forni in muratura.
- Isolamento termico potenzialmente inferiore: Alcuni modelli prefabbricati potrebbero avere un isolamento termico leggermente inferiore rispetto ai forni in muratura, con conseguente maggiore consumo di legna.
Fornetti a Legna in Muratura: Tradizione e Personalizzazione
I fornetti a legna in muratura rappresentano la scelta tradizionale e più autentica per gli amanti della pizza e della cucina a legna. Questi forni vengono costruiti artigianalmente da mastri fornai o muratori specializzati, utilizzando mattoni refrattari, malta refrattaria e altri materiali isolanti. La costruzione di un forno in muratura richiede tempo, competenza e una certa manualità, ma il risultato finale è un forno unico e personalizzato, perfettamente integrato nell'ambiente circostante e capace di offrire prestazioni eccellenti per decenni.
Vantaggi dei fornetti a legna in muratura:
- Estetica personalizzabile: È possibile scegliere la forma, le dimensioni, i rivestimenti e i dettagli estetici del forno, creando un pezzo unico e in armonia con lo stile della propria casa o giardino.
- Ottimo isolamento termico: La costruzione in muratura, con l'utilizzo di materiali isolanti, garantisce un eccellente isolamento termico, riducendo il consumo di legna e mantenendo la temperatura costante per lungo tempo.
- Durata nel tempo: Un forno in muratura ben costruito e mantenuto può durare per generazioni, diventando un vero e proprio patrimonio familiare.
- Valore aggiunto all'immobile: Un forno in muratura di pregio può aumentare il valore della proprietà immobiliare.
Svantaggi dei fornetti a legna in muratura:
- Costo elevato: La costruzione di un forno in muratura è generalmente più costosa rispetto all'acquisto di un modello prefabbricato, a causa dei materiali, della manodopera specializzata e dei tempi di realizzazione.
- Tempi di costruzione lunghi: La costruzione di un forno in muratura può richiedere diverse settimane o mesi, a seconda della complessità del progetto.
- Difficoltà di installazione: Richiede opere di muratura e competenze specifiche per la realizzazione e l'installazione.
- Impossibilità di spostamento: Un forno in muratura è una struttura fissa e non può essere spostato.
Fornetti a Legna Portatili: Flessibilità e Libertà di Movimento
I fornetti a legna portatili rappresentano una soluzione innovativa e versatile per chi desidera la magia della cottura a legna senza rinunciare alla praticità e alla flessibilità. Questi forni, generalmente di dimensioni compatte e peso contenuto, sono progettati per essere facilmente trasportati e utilizzati in diversi contesti, dal giardino al terrazzo, dal campeggio al picnic.
Non lasciatevi guidare solo dall'estetica o dal prezzo, ma valutate con attenzione le caratteristiche tecniche, le funzionalità e le prestazioni del forno, in relazione al vostro utilizzo previsto e al vostro budget.
Fattori Cruciali da Considerare Prima dell'Acquisto
Quando si sceglie un fornetto a legna per pizza, è essenziale valutare attentamente diversi fattori per assicurarsi che il modello scelto soddisfi pienamente le proprie esigenze e aspettative. Questi fattori includono:
- Dimensioni e Capacità di Cottura: Valutare lo spazio disponibile e la quantità di pizza che si intende cuocere.
- Materiali di Costruzione e Isolamento Termico: Optare per materiali refrattari di alta qualità per una cottura uniforme e un buon isolamento termico.
- Tipologia di Combustibile e Consumo di Legna: Considerare le proprie preferenze e la disponibilità di combustibile, valutando il consumo di legna.
- Funzionalità Aggiuntive e Accessori: Verificare la presenza di funzionalità utili come termometri, porte con vetro ceramico e accessori come pale per pizza.
- Budget e Rapporto Qualità-Prezzo: Stabilire un budget massimo e cercare il miglior rapporto qualità-prezzo, valutando attentamente le caratteristiche e le prestazioni offerte da ciascun modello in relazione al suo costo.
Come Scegliere il Forno a Legna Giusto per Te
La scelta del forno a legna ideale dipende da diversi fattori, tra cui:
- Spazio Disponibile: Misura attentamente lo spazio disponibile in giardino, in terrazza o in cucina per assicurarti che il forno scelto si adatti perfettamente.
- Frequenza d'Uso: Se prevedi di utilizzare il forno a legna frequentemente, opta per un modello con buone prestazioni e un buon isolamento termico.
- Budget: Definisci un budget massimo da spendere e confronta i prezzi dei diversi modelli disponibili sul mercato.
- Esigenze di Cottura: Considera il tipo di piatti che intendi cuocere nel forno a legna. Se prevedi di cuocere principalmente pizza, un forno con una platea refrattaria di buone dimensioni è la scelta ideale.
- Facilità d'Uso: Se sei alle prime armi con i forni a legna, opta per un modello facile da accendere e da utilizzare.
Caratteristiche Tecniche da Considerare
Oltre al tipo di forno, è importante valutare alcune caratteristiche tecniche che influenzano le prestazioni e la durata del forno:
- Materiali di Costruzione: I materiali refrattari (come la terracotta o il cemento refrattario) sono i migliori per trattenere il calore e garantire una cottura uniforme.
- Spessore delle Pareti: Pareti più spesse offrono un migliore isolamento termico e riducono il consumo di legna.
- Isolamento Termico: Un buon isolamento termico è fondamentale per mantenere la temperatura interna costante e ridurre le dispersioni di calore.
- Diametro della Canna Fumaria: Un diametro adeguato della canna fumaria assicura un tiraggio ottimale e previene il ritorno di fumo all'interno del forno.
- Presenza di Termometro: Un termometro integrato permette di monitorare la temperatura interna del forno e di controllare la cottura.
Installazione del Forno a Legna
L'installazione del forno a legna dipende dal tipo di modello scelto. I forni prefabbricati richiedono un'installazione più semplice, mentre i forni costruiti in loco richiedono l'intervento di artigiani specializzati. In ogni caso, è importante seguire attentamente le istruzioni del produttore e rispettare le normative locali in materia di sicurezza.
Alcuni aspetti importanti da considerare durante l'installazione sono:
- Posizionamento: Scegli un luogo sicuro e ben ventilato, lontano da materiali infiammabili.
- Base di Appoggio: Assicurati che la base di appoggio sia solida e resistente al peso del forno.
- Canna Fumaria: Installa la canna fumaria in modo corretto, assicurandoti che sia ben fissata e che non ci siano ostacoli che impediscano il tiraggio.
- Distanze di Sicurezza: Rispetta le distanze di sicurezza indicate dal produttore per evitare il rischio di incendi.
Come Accendere il Forno a Legna
L'accensione del forno a legna richiede un po' di pratica, ma con i giusti accorgimenti è possibile ottenere un fuoco vivo e costante in poco tempo.
- Prepara la Legna: Utilizza legna secca e ben stagionata, tagliata in pezzi di dimensioni adeguate. Evita legna resinosa o verniciata, che potrebbe rilasciare fumi tossici.
- Crea una Pira: Disponi la legna all'interno del forno a forma di pira, lasciando spazio per la circolazione dell'aria.
- Accendi il Fuoco: Utilizza accendifuoco ecologici (come diavolina ecologica o lana di legno) per accendere la legna. Evita l'uso di liquidi infiammabili, che possono essere pericolosi.
- Alimenta il Fuoco: Aggiungi gradualmente altra legna, man mano che il fuoco si sviluppa.
- Raggiungi la Temperatura Ideale: Lascia bruciare la legna fino a raggiungere la temperatura ideale per la cottura della pizza (circa 400-450°C).
Sicurezza nell'Utilizzo del Forno a Legna
L'utilizzo del forno a legna richiede alcune precauzioni per garantire la sicurezza di chi lo utilizza e di chi si trova nelle vicinanze.
- Utilizza Guanti e Grembiule: Indossa guanti resistenti al calore e un grembiule per proteggerti dalle scottature.
- Non Lasciare il Forno Incustodito: Non lasciare mai il forno a legna incustodito quando è acceso.
- Tieni Lontano i Bambini: Tieni i bambini lontani dal forno a legna quando è acceso.
- Utilizza Attrezzi Adeguati: Utilizza attrezzi adeguati (come pale per pizza e attizzatoi) per maneggiare la pizza e la legna.
- Spegni il Fuoco Correttamente: Spegni il fuoco correttamente, lasciando che la legna si consumi completamente o spegnendola con acqua o sabbia.
Scegliere il forno giusto per le tue esigenze può sembrare un’impresa ardua, ma, con le giuste informazioni e le idee chiare, è possibile trovare il forno perfetto per te.
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