Forno da Pizza Casalingo Fai da Te: Guida Completa

Se sei un amante della pizza e del fai da te, sei nel posto giusto! Costruire un forno a legna per il tuo giardino è il sogno di ogni pizzaiolo "home made" che si rispetti.

Esistono diversi modelli di forni prefabbricati che è possibile montare da soli o con l’aiuto di ditte specializzate. In realtà, i prezzi per un prodotto del genere sono abbastanza elevati, perciò con un minimo di progettazione, di pazienza e di manualità è possibile costruirsi il proprio forno a legna su misura: un’attività piacevole che ti permetterà di costruire il forno dei tuoi sogni spendendo molto meno.

Permessi e Progettazione

Prima di iniziare, è importante considerare alcuni aspetti burocratici. Stando a questi parametri, un forno a legna costruito all’esterno in maniera stabile è da considerarsi opera edilizia, perciò prima di procedere è necessario contattare il proprio comune per assicurarsi tutti i permessi necessari.

Esistono forni a legna di qualsiasi tipologia, prezzo, materiali e delle forme più disparate: a cupola o a casetta, in muratura o in ghisa, ad una camera (forno a legna “tradizionale”) o a due camere (forno a legna con “cottura indiretta”).

Noi ti guideremo passo passo nella costruzione della prima tipologia di forno, quello di tipo “tradizionale”, con copertura a cupola. Il nostro progetto sarà quello di un forno a legna esterno in muratura con un basamento in calcestruzzo alto circa un metro.

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Costruzione del Basamento

Una volta individuato il punto adatto dove poter costruire il forno, è il momento di darsi da fare. Partiamo dalle basi: il primo step da affrontare è quello della realizzazione del basamento in calcestruzzo, per dare stabilità alla struttura e fare sì che il forno sia rialzato all’altezza della vita, in modo da non affaticare la schiena.

Con dei paletti in legno e un cordino delimita il perimetro del basamento del forno. Noi ti consigliamo di calcolare un piano di appoggio di circa 120x160cm. Delimita il perimetro e con l’aiuto di un piccone e di una vanga scava una buca profonda circa 30 cm, inserendo qualche centimetro di strato di pietrisco per favorire il drenaggio.

Quando il basamento si sarà completamente asciugato (ci vorranno circa 7 giorni per far rapprendere il tutto) puoi procedere con la costruzione, posando i mattoni pieni per formare i muretti portanti. Basterà innalzare quattro muretti per circa 90 cm di altezza: due laterali, uno centrale e quello posteriore di chiusura.

Struttura del Forno: Piano Cottura e Cupola

Una volta terminata e asciugata la base, è il momento di occuparci della struttura vera e propria del forno, a partire dal piano cottura. In questa fase è necessario utilizzare malta e mattoni refrattari, che andrai a posare avendo cura di realizzare una superficie perfettamente piana.

E ora bisogna occuparsi della costruzione della cupola. Questa fase è quella più delicata: si parte facendo un’armatura di sostegno delle dimensioni volute composta da sabbia umida, da sagomare a forma di paraboloide.

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Su questa base si andrà a creare la volta, appoggiandovi sopra i mattoni refrattari tenuti insieme con malta refrattaria. I mattoni vanno sistemati sfalsati partendo dal basso a salire, in modo che seguano la curvatura della sabbia.

Non dimenticarti di predisporre nella parte più alta della cupola il foro per la canna fumaria e di lasciare l’apertura per la bocca del forno.

Terminata la costruzione della cupola, occorre ricoprirla di un materiale isolante che trattenga il calore, come uno strato di argilla espansa (di circa 12 o 15 cm).

Canna Fumaria e Bocca del Forno

La canna fumaria del forno a legna è un elemento molto importante da preventivare: puoi realizzarla autonomamente in mattoni o in metallo, ma in commercio se ne trovano di già fatte e a prezzi contenuti. Noi ti consigliamo di installarne una già pronta avendo cura di seguire le istruzioni riportate insieme al prodotto.

Per quanto riguarda la volta della bocca del forno, puoi realizzarla aiutandoti con una sagoma di legno da utilizzare come base su cui cementare i mattoni ad arco, avendo cura di realizzare un’apertura che dovrà essere circa poco più della metà dell’altezza della cupola del forno.

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Rifiniture e Accensione

Ora che la struttura è pronta puoi occuparti delle rifiniture, abbellendo il tuo forno a legna fai da te con tutti i particolari che desideri. Ricorda che tutti gli elementi base dovranno essere stati installati in modo corretto affinché il forno funzioni.

Abbi cura di far asciugare bene il tutto e, almeno per le prime cinque o sei volte, accendi il forno soltanto per un lasso di tempo breve e mantenendo una bassa intensità della fiamma per rodare la struttura ed evitare spiacevoli crepe o spaccature.

Dopo tanto lavoro, finalmente è arrivato il momento dell’accensione vera e propria del tuo forno a legna da giardino! Procurati della legna adatta, come quella di quercia o faggio, e accendi il forno avendo cura di mandarlo alla temperatura necessaria per cuocere i tuoi preparati.

Errori da Evitare

Come in ogni progetto fai da te, è possibile commettere degli errori. Ecco alcuni errori che ho fatto durante la costruzione del mio forno, sperando che possano esserti utili:

  • Sottovalutare il peso: Non valutare attentamente il peso del forno può portare a problemi strutturali.
  • Dubitare di se stessi: Avere dubbi in corso d'opera può portare a scelte meno efficaci.
  • Stampo inadeguato: Uno stampo non sufficientemente robusto può deformarsi durante la colata del cemento.

Consigli Aggiuntivi

Oltre a provare i vari impasti e cominciare a calendarizzare le varie cene con gli amici, potresti cimentarti nel costruire una pergola in legno per tenere al riparo il tuo forno a legna fai da te e cominciare ad arredare il tuo outdoor con tanti elementi decorativi, come un’utilissima cucina in muratura.

Manutenzione del Forno a Legna

Dopo tanta fatica e tante soddisfazioni, non dimenticarti le buone pratiche e gli strumenti adatti per prenderti cura del tuo forno a legna fai da te, come la linea di aspiratori e aspiracenere AR Blue Clean. Il modello AR Blue Clean M20 ad esempio unisce le proprietà di un aspiratore a quelle di un aspiracenere, condensando in un unico prodotto praticità, efficienza e versatilità. Dopotutto, conosci meglio la differenza tra aspiratore e aspiracenere o quella tra impasto diretto e impasto indiretto?

Una manutenzione adeguata è fondamentale per mantenere le prestazioni ottimali e garantire la sicurezza di un forno professionale. La cenere ed i residui di cibo possono accumularsi e diventare combustibili, aumentando il rischio di incendi.

  • PIANO DI COTTURA: Occorre mantenere il piano di cottura pulito dalla cenere e dai residui di cottura, utilizzando scope di saggina o pezze in fibra naturale leggermente inumidite.
  • CANNA FUMARIA: L’ispezione e la pulizia periodica della canna fumaria devono essere effettuate dal vostro idraulico/termotecnico di fiducia.
  • PARTI METALLICHE: Le parti metalliche del forno, come il portellino di chiusura, richiedono attenzione per prevenire la ruggine. Pulitele regolarmente con un prodotto specifico per metalli e applicate un sottile strato di olio protettivo per mantenerle in condizioni ottimali.

Forno a Legna Fai da Te: Un'Esperienza Personale

Costruire un forno a legna fai da te può essere un'esperienza incredibilmente gratificante. Non mi sono mai divertito così tanto in vita mia. Negli ultimi tempi, ho creato molti oggetti con il legno che porto su dal bosco, ma la sfida più insolita è stata creare un forno a legna fai-da-te per le pizze.

Quanta paura c’è in giro! Credo che troppo spesso le persone si privino delle cose belle per paura di sbagliare. Ma gli errori fanno parte del percorso. Bisogna cercarli, affrontarli e imparare da essi.

Io, ad esempio, ho fatto molti errori durante la costruzione del mio fornetto a legna. E in questo articolo li vedremo. Ma, nonostante tutto, sono riuscito a completarlo. Funziona alla grande.

Ed è davvero meraviglioso accenderlo la sera, sederci accanto e vedere mio genero che prepara le pizze per tutti noi.

Il Primo Forno: Un Successo Inaspettato

Dopo settimane di scetticismo, di sorrisi ironici e commenti sussurrati dietro le spalle, il momento della verità era infine giunto.

“E se non funzionasse?”. La domanda echeggiava nella mia mente, un mantra che aumentava la pressione. Avevo messo tutto me stesso in questo progetto. Non era solo un forno.

Mio genero, con un sorriso cauto, dice: “È pronta.” Il mio respiro si è fermato per un istante. Tutti gli occhi puntati su di me, un silenzio carico d’attesa riempiva l’aria, mentre afferravo la prima fetta.

Il colore era perfetto, un dorato invitante che prometteva croccantezza sotto i denti. Mi sono seduto, ancora sotto gli sguardi attenti di tutti.

Il primo morso è stato un viaggio, un’esplorazione di sapori che esplodevano in bocca, confermando ogni speranza e dissipando ogni dubbio.

Il silenzio è stato rotto dalle risate, un coro di gioia che risuonava sulle colline.

E così, mentre il sole tramontava dietro le colline, i raggi ultimi tingevano di oro e arancio il cielo, riflettendosi sulle finestre della nostra casa. La serata proseguiva tra risate e chiacchiere spensierate, ogni boccone di pizza un rinforzo alla nostra felicità.

Ogni risata, ogni abbraccio, ogni complimento sincero per la pizza sorprendentemente deliziosa, erano la mia vera ricompensa. Mentre la serata si avvicinava alla sua dolce conclusione, mi sono reso conto di quanto fosse prezioso il tempo trascorso insieme.

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