Chi vive con un gatto sa bene quanto sia curioso, specialmente quando si tratta di cibo. È comune trovarsi con un micio che osserva con attenzione mentre ci concediamo un dolcetto o una fetta di torta, magari persino allungando una zampetta per “rubare” un assaggio. Ma è sicuro condividere i dolci con il proprio gatto? Proviamo a rispondere a questa domanda.
Il Rapporto dei Gatti con i Dolci
A differenza degli esseri umani e persino dei cani, i gatti non percepiscono il sapore dolce. Questo perché mancano di un recettore specifico sulla lingua, il TAS1R2, che è responsabile della capacità di percepire gli zuccheri. Semplicemente non ne sentono il sapore a causa del difetto di un gene. I felini (circa 36 specie) e diverse altre specie di carnivori condividono la stessa caratteristica.
Anche il leone marino, la lontra asiatica e la iena maculata presentano geni difettosi per i recettori del dolce. Le mutazioni che disabilitano il gene, tuttavia, variano. Il leone di mare e il delfino, in particolare, non sentono neppure l'umami (gusto salato riconosciuto in Oriente) e il delfino probabilmente neppure l'amaro, avendo poche papille gustative. In altri carnivori, come l'orso dagli occhiali, il procione e il lupo rosso, il recettore del dolce invece è intatto.
Per questo motivo, i gatti non dovrebbero essere attratti dai dolci. Eppure, è innegabile come molti gatti sembrino andare controcorrente, dimostrando un certo amore per i dolci. Tuttavia, i gatti possono essere attratti da altri elementi presenti nei dolci, come i grassi o la consistenza cremosa di alcuni dessert, come panna o gelato.
In generale questo è vero e intossicazioni da dolci sono molto meno comuni nel gatto rispetto al cane. Per curiosità i gatti a volte mangiano dolciumi.
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Perché i Dolci Sono Dannosi per i Gatti
Sì, i dolci possono essere dannosi per i gatti, non solo per la loro mancanza di utilità nutrizionale, ma anche per i potenziali rischi per la salute. I gatti sono animali ipercarnivori e per questo mangiare dolci è sempre controindicato per loro. Questa è la verità, chiara e semplice. I gatti sono animali carnivori stretti, si sono cioè evoluti durante i millenni per nutrirsi di piccole prede, con quasi totale assenza di alimenti di origine vegetale. Questo ha reso il loro organismo molto più sensibile ad una serie di stimoli “anomali” ovvero lontani da quello per cui si sono formati.
Sono quindi perfettamente in grado di digerire proteine di origine animali e grassi, mentre hanno scarsissime capacità di digestione di amidi (zuccheri complessi). Essendo un organismo “settato” per mangiare proteine animali, i gatti infatti rispondono malissimo agli zuccheri, specialmente a quelli semplici.
Ecco alcuni componenti dei dolci che possono essere particolarmente pericolosi:
- Zuccheri e carboidrati: Il sistema digestivo del gatto non è progettato per metabolizzare zuccheri in quantità significative.
- Cioccolato: Il cioccolato è particolarmente tossico per i gatti. Tra gli alimenti che non deve assolutamente mangiare il gatto troviamo il cioccolato che contiene teobromina, una sostanza che i gatti non riescono a metabolizzare in modo efficace.
- Dolcificanti artificiali: L’aspartame, ma soprattutto lo xilitolo, può essere estremamente pericoloso. Lo xilitolo provoca un rilascio rapido di insulina nel corpo, portando a un calo pericoloso dei livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia). Attenzione perché è dimostrato come questi dolcificanti abbiano un ruolo importante per lo sviluppo di diabete, quindi anche piccole dosi non vanno date.
- Latticini: Molti dolci contengono panna, latte o burro, ma non tutti sanno che la maggior parte dei gatti è intollerante al lattosio.
Cosa Succede se il Gatto Mangia Dolci?
Oltre quindi a problemi di digestione, il punto più serio è quello del metabolismo. L’ingestione di zuccheri che porta ad un aumento della glicemia (zuccheri nel sangue) è dimostrato che abbia un effetto tossico sulle cellule del pancreas, organo deputato alla produzione di insulina. Quando la glicemia è eccessiva per lungo tempo, si sviluppa dapprima una resistenza periferica all’ormone insulina, con conseguente diabete mellito. A seguire, se il problema non viene corretto immediatamente, si può arrivare alla distruzione di intere aree del pancreas.
Il consumo di dolci, anche in piccole quantità, potrebbe causare problemi di stomaco, come vomito, diarrea o dolori addominali. Un eccesso di zuccheri fa sì che la razione di cibo abbia un contenuto energetico troppo elevato, con conseguente rischio di obesità.
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A seconda di quale dolce ha mangiato il nostro gatto, dovremmo decidere cosa fare. Rivolgetevi per tanto e sempre al vostro veterinario di fiducia riportando quanto di vostra conoscenza rispetto all'eventualità che il vostro gatto possa essere venuto a contatto con un alimento dolce.
Dolci Particolarmente Tossici
- Cioccolato: il più tossico è quello fondente, ma anche il cioccolato al latte in un gatto, che è un animale in genere dal peso molto inferiore al cane, può dare intossicazione con sintomi cardiaci e neurologici.
- Dolci in lievitazione: un dolce che sta lievitando può dar luogo ad una intossicazione acuta nel gatto, per cui se volete lasciare pandori o panettoni a riposare, metteteli in un luogo non accessibile ai nostri felini. Dentro un mobile o nel forno possono essere due posti perfetti se avete gatti in casa per le ore di lievitazione.
- Dolci con dolcificanti artificiali: dolci che contengono dolcificanti artificiali come xilitolo o altri possono dare tossicità acuta nel gatto.
Esempi di Alimenti da Evitare Assolutamente
- Panettone: trattandosi di un alimento ricco di zucchero, canditi e uvetta, è pericoloso per la sua salute. Attenzione poi alle farciture: che si tratti della versione classica con uvetta e canditi o di quella al cioccolato non bisogna assolutamente abbassare la guardia.
- Uvetta: causa problemi importanti a livello renale, anche in quantità minime, e potrebbe provocare un'intossicazione. L'uva e l'uvetta possono causare insufficienza renale acuta nei gatti.
- Cipolla e aglio: l'ingestione anche di piccole quantità di cipolla e aglio, in forma cruda, cotta o in polvere, può essere pericolosa.
- Alcolici, caffè e tè: i gatti non possono bere alcolici di nessun tipo poiché intossicazione, problemi respiratori o danni neurologici ne sono la diretta conseguenza. Stesso discorso vale per caffè e tè che causano iperattività e problemi cardiaci.
Cosa Fare se il Gatto Mangia Cioccolato
La cosa migliore da fare se vi accorgete che il gatto ha mangiato del cioccolato è tenerlo sotto controllo. Se scoprite che il gatto sta mangiando del cioccolato, portatelo dal veterinario il prima possibile. Se l'intervento è tempestivo, il veterinario può indurre il vomito per cercare di eliminare l'elemento tossico prima che si accumuli.
Cercate di stabilire con esattezza la quantità e il tipo di cioccolato consumato dal gatto: a questo scopo può essere utile conservare gli incarti o le confezioni. Quando vi recate dal veterinario, portate con voi tutte le confezioni che riuscite a trovare, in quanto vi aiuteranno a stabilire il livello di rischio per il vostro gatto.
Il veterinario diagnosticherà l'avvelenamento da cioccolato in base ai sintomi che il gatto manifesta. È importante che il gatto venga visitato da un veterinario non appena si notano i sintomi di un avvelenamento da cioccolato.
A seconda del tempo in cui il gatto viene visitato dopo aver mangiato cioccolato, il veterinario può decidere di iniettargli un farmaco che induce il vomito per svuotare lo stomaco. Se il gatto ha mangiato una quantità considerevole di cioccolato o se le sue condizioni stanno peggiorando rapidamente, il veterinario può sottoporlo a una flebo di liquidi per aiutarlo a eliminare le tossine.
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Quando vi recate da un veterinario, probabilmente verranno eseguiti diversi esami, tra cui un esame fisico completo e probabilmente un prelievo di urina. Potrebbe anche eseguire un ECG (test cardiaco) per determinare se ci sono anomalie nel ritmo cardiaco dell'animale.
Una volta che i sintomi si manifestano, non c'è altra "cura" che trattare i sintomi. Il veterinario potrebbe decidere di tenere il gatto in ambulatorio per una notte in osservazione. Questa decisione verrà presa se il gatto mostra gravi segni di avvelenamento da cioccolato.
Alternative Sicure
Anche se è meglio evitare di dare dolci ai gatti, alcuni alimenti possono essere meno rischiosi se consumati in piccolissime quantità e solo occasionalmente.
- Frutta sicura: piccole quantità di frutta come mela (senza semi) o melone possono essere date come premio. Ricorda che anche in questi casi, la moderazione è fondamentale.
- Carne: La carne di pollo, tacchino e coniglio, se condita in modo semplice e naturale è ricca di proteine.
Consigli Utili
- Evitare di condividere cibo umano: Durante le feste di Natale le occasioni conviviali non mancano e i gatti più socievoli potrebbero mostrare interesse per ciò che abbiamo a tavola. Nel periodo Natalizio bisogna fare in modo che il gatto non assaggi il cibo umano poiché, anche in piccole quantità, potrebbe provocare danni al suo organismo.
- Alimentazione controllata: L'alimentazione del gatto dovrebbe sempre essere controllata e monitorata per una questione di salute.
- Contatta il veterinario: in caso di dubbi, è sempre meglio consultare un professionista.
È facile sentirsi in colpa quando il proprio gatto ci guarda con quegli occhi imploranti, ma cedere potrebbe significare mettere a rischio la sua salute. Offrire dolci o altri alimenti non adatti può portare a carenze o squilibri nutrizionali nel lungo periodo.
Conclusione
In definitiva, i dolci non sono un alimento adatto ai gatti. Non solo non li apprezzano come noi, ma possono anche rappresentare un rischio per la loro salute. La cosa migliore che possiamo fare per i nostri gatti è offrirgli una dieta adeguata e premietti sani e sicuri. Prendersi cura della salute del proprio gatto significa anche resistere alla tentazione di condividere il nostro cibo! Niente dolci per loro quindi e se possibile, meglio evitare o ridurre anche gli zuccheri complessi come farine e amido.
La risposta alla domanda se i gatti possono mangiare il cioccolato è negativa, quindi anche nell'improbabile caso che un gatto sviluppi una predilezione per il cioccolato, non dovreste mai cedere all'impulso di coccolarlo con questo alimento destinato all'uomo. Sono disponibili molti croccantini che non solo soddisfano il gusto e l'olfatto del vostro amico, ma offrono anche una serie di vantaggi per la salute. Trovate croccantini per gatti che non siano solo appetitosi, ma che contengano anche sostanze nutritive aggiuntive per supportare la dieta del vostro gatto e aiutarlo nella cura dei denti.
E ricordate: curare il gatto non è solo una questione di cibo.
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