Cioccolato: Benefici, Controindicazioni e Proprietà Nutrizionali

La storia del cioccolato incomincia con la scoperta dell’America nel 1492, quando i conquistadores riportavano in Europa le fave di cacao. Maya e Aztechi utilizzavano il cacao come moneta di scambio, talvolta considerata più preziosa dell’oro. Il cioccolato è un alimento che si ottiene da alcune piante del genere Theobroma (tipiche dell’America centrale e meridionale) ed in particolare dai semi di queste piante. Il cioccolato è ricavato dai semi della pianta del cacao, il cui nome scientifico Theobroma Cacao, dato da Linneo nel ‘600, significa essenzialmente cibo degli dèi.

Dalla macinazione di questi semi si ottiene il cacao in polvere e il burro di cacao. Quest’ultimo costituisce la parte grassa che, a temperatura ambiente, risulta solida. Il cacao in polvere si ottiene dalla macinazione dei semi precedentemente essiccati; viene utilizzato nella fabbricazione del cioccolato e nella preparazione cioccolata. Il burro di cacao è invece una sostanza grassa di colore bianco-giallastro che si estrae dai semi del cacao. Per portare a scioglimento il burro di cacao, invece, è necessario raggiungere una temperatura superiore ai 37 gradi. È per tale ragione, ad esempio, che il cioccolato si scioglie in bocca.

Nella composizione del cioccolato, troveremo sempre il cacao in polvere e il burro di cacao (impiegato largamente anche in cosmetica). In base alla concentrazione di cacao, il cioccolato può essere classificato in: cioccolato fondente, cioccolato al latte e cioccolato bianco. Le tipologie più diffuse di cioccolato sono rappresentate da quello cosiddetto ‘fondente’, o ‘nero’ o ‘amaro’, fatto essenzialmente di purissima polvere di cacao, e dal cioccolato ‘al latte’, che prevede l’aggiunta di latte e di zuccheri.

Cioccolato Fondente: Valori Nutrizionali e Benefici

Le proprietà del cioccolato sono date proprio dal cacao. Per tale ragione, il cioccolato fondente è da considerarsi il più ricco di nutrienti. Per godere dei benefici del cioccolato fondente, è preferibile consumarlo con una percentuale di cacao del 70-85%. Ciò è ancor più raccomandato se, ad esempio, si ha il desiderio di consumarlo quotidianamente. Se invece il consumo è più sporadico, è possibile scegliere anche tipologie di cioccolato con una concentrazione di cacao più bassa.

Ma da cosa è composto il cioccolato fondente? Principalmente da grassi, di cui la maggior parte saturi. Oltre agli acidi grassi, il cioccolato fondente contiene fibre, vitamine, minerali, composti antiossidanti (polifenoli, flavonoli, catechine), caffeina e teobromina (in quantità minori rispetto al caffè).

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Cioccolato Fondente: Calorie e Consumo Moderato

Il cioccolato fondente, come appena visto, ha ottimi valori nutrizionali. Tuttavia, si tratta pur sempre di un alimento molto calorico. Infatti, il cioccolato fondente contiene circa 500kcal per 100 grammi di prodotto (circa il peso di una tavoletta). Ciò significa che mangiare una tavoletta di cioccolato, apporta le stesse calorie di un pasto. Per tale ragione, il cioccolato deve essere consumato con moderazione.

Quanto cioccolato fondente al giorno è possibile dunque mangiare? Per un consumo giornaliero, la raccomandazione è di non superare i 10g (pari, più o meno, ad un quadrotto). Per un consumo più sporadico, la quantità che può essere consumata saltuariamente si aggira intorno ai 30g. Il cioccolato fondente fa ingrassare? Come appena detto, il cioccolato fondente è un alimento molto calorico. Tuttavia, se consumato nelle giuste quantità, non incide sull’apporto calorico giornaliero. Al contrario, un consumo massiccio e protratto nel tempo va a causare un eccessivo assorbimento di grassi.

Benefici per la Salute

Come visto in precedenza, il cacao contenuto nel cioccolato è ricchissimo di flavonoidi. Questi potenti antiossidanti proteggono il nostro sistema cardiovascolare, contribuendo a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e a ridurre il rischio dell’insorgenza di patologie cardiovascolari.

Alleato del Cuore

Alcuni studi hanno evidenza come il cacao, grazie appunto ai flavonoidi in esso contenuti, aiuta a ridurre il colesterolo LDL ossidato (responsabile della formazione di placche aterosclerotiche). Allo stesso tempo, il cacao aumenta i livelli di colesterolo HDL (colesterolo buono) nei soggetti con colesterolo alto. In virtù di ciò, il cioccolato è da considerarsi un buon alleato nella prevenzione di problemi cardiovascolari come aterosclerosi, ictus e infarti. L’assunzione di cacao, inoltre, pare essere legata ad una maggiore produzione di ossido nitrico. Questo porta ad una diminuzione della pressione arteriosa.

Alleato della Mente

Sostanze come caffeina e teobromina, definite neurostimolanti, agiscono sul sistema nervoso. Grazie al rilascio di endorfine, queste favoriscono il rilassamento a livello nervoso. Il cioccolato fondente ha effetti positivi anche sul benessere mentale e stimola le funzioni cognitive. Ciò è reso possibile grazie alla presenza massiccia di antiossidanti, flavonoidi e magnesio. Il cacao è inoltre ricco di triptofano, un amminoacido che è precursore della serotonina (il cosiddetto ormone della felicità). Il triptofano può essere considerato un ottimo antidepressivo naturale. Ovviamente ciò non significa che può essere ritenuto in rimedio terapeutico in caso di patologia conclamata. È corretto invece dire che, la sua assunzione, aiuta a generare buon umore in soggetti sani.

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È certamente una sostanza eccitante che ci tiene svegli e aiuta la nostra concentrazione. Fa bene all’umore: la presenza, nel cioccolato fondente, di una buona concentrazione di aminoacidi aromatici ad azione ‘antidepressiva’ come il triptofano, la fenilanina, la tirosina, incrementa i livelli circolanti di neurotrasmettitori, tra i quali la serotonina. È un valido alleato per la memoria: in ragione dell’abbondante contenuto in fosforo (0,76 gr ogni etto di cacao in polvere), pari a circa il doppio di quello contenuto nel pesce. Può essere un rimedio goloso contro la tosse: la teobromina, inibendo le terminazioni del nervo vago capace di indurre la tosse quando sollecitato, sembrerebbe funzionare come rimedio anti-tosse molto meglio della più canonica codeina. Stimola la chimica dell’amore: il cacao amaro, grazie alla feniletilamina, stimola la produzione di endorfine, responsabili di quelle sensazioni di benessere ed euforia che generalmente si accompagnano alla fase preliminare dell’innamoramento, quella delle ‘farfalle nello stomaco’.

Il cacao contiene molti flavonoidi, sostanze benefiche che agiscono positivamente sul sistema cardiovascolare, per la loro capacità di modificare alcuni processi patologici coinvolti nello sviluppo delle malattie cardiovascolari. Sarebbero infatti in grado di inibire il processo di formazione delle placche aterosclerotiche; di ridurre la tendenza delle piastrine a raggrupparsi e formare coaguli di sangue; di ridurre le infiammazioni a carico delle pareti dei vasi sanguigni e di regolarne il tono e di ridurre i livelli della pressione sanguigna. I flavonoidi rendono poi il cacao un potente alimento antiossidante in grado di difendere l’organismo dall’età che avanza e dai danni alla salute legati alla degenerazione cellulare.

Cioccolato e Sport

Un recente studio ha verificato come il consumo di cacao prima e dopo le sedute di allenamento, in un gruppo di calciatori, abbia ridotto i biomarkers di danno muscolare e il danno ossidativo, oltre ad un incremento della capacità antiossidante totale.

Controindicazioni

Come tutti gli alimenti, anche il cioccolato non è privo di controindicazioni. Per il suo contenuto di sostanze eccitanti (caffeina e teobromina), se consumato in eccesso, può provocare insonnia e tachicardia. Il cioccolato fondente, poi, seppure in maniera contenuta, è un alimento che contiene zuccheri. Per tale ragione, è da evitare il consumo costante in chi soffre di diabete. Infine, c’è da prestare attenzione anche da parte dei soggetti allergici. Il cioccolato fondente, infatti, stimola il rilascio di istamina e potrebbe causare reazioni allergiche nei soggetti sensibili.

Poiché contiene caffeina e teobromina, due sostanze neurostimolanti, il suo consumo è sconsigliato in caso di tachicardia. Le sostanze eccitanti contenute nel cioccolato fondente, oltre a causare una lieve dipendenza, possono causare riduzione del sonno, ansia, tremori, sudorazione, nausea, anche se rispetto al consumo normale di cacao questi casi sono rari.

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Il cacao è però una sostanza tossica per i cani e per i gatti, per cui è bene ricordarsi di non offrirlo mai ai vostri amici a quattrozampe. Chi soffre di emicrania cronica, tachicardia, aritmia o ipersensibilità verso le sostanze nervine, ma anche le donne in gravidanza e allattamento e chi soffre di disturbi gastro-intestinali dovrebbe limitare il consumo di cioccolato. Nelle persone predisposte, inoltre, alcune sostanze contenute nel cioccolato possono provocare reazioni pseudo allergiche come prurito e puntini rossi sulla pelle.

Differenze tra Cioccolato Fondente, al Latte e Bianco

Ciò che li differenzia è il contenuto di cacao. Un cioccolato, per essere definito fondente, deve contenere almeno il 45% di cacao, di cui non meno del 26% di burro di cacao, mentre quello al latte almeno il 25% ci cacao. Il cioccolato bianco, invece, non contiene cacao e pertanto non può essere definito un cioccolato.

Il cioccolato bianco e il cioccolato al latte, invece, non possono essere considerati alleati della salute a causa del loro alto contenuto di grassi e zuccheri. Pertanto, non sono raccomandati per le persone con alti livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue.

Spesso, si sente dire che il cioccolato fondente sia da preferire a quello al latte e bianco. In effetti, studi scientifici confermano che il cioccolato fondente sia più salutare degli altri due e apporti diversi benefici grazie al maggior contenuto di cacao.

Valori Nutrizionali Comparati (per 100g)

Tipo di Cioccolato Calorie (kcal)
Fondente Circa 540
Al Latte Circa 560
Bianco Superiore agli altri

Il cioccolato fondente è più pregiato del cioccolato al latte e di quello bianco ed è anche il meno calorico. Infine il cioccolato bianco è il più calorico, viene prodotto con burro di cacao al 20% ed almeno il 14% di latte o derivati.

Il Cioccolato e l'Umore

Il cioccolato fondente contiene triptofeno, una sostanza che stimola la produzione di serotonina, conosciuto anche come l'ormone del buonumore e della felicità. Questo effetto di benessere, sebbene transitorio può anche aiutare a migliorare il sonno, se non si eccede nelle quantità.

Il ricercatore italiano Luca Passamonti, appartenente al Cnr di Catanzaro, ha pubblicato i risultati del suo studio sulla rivista Biological Psychiatry, rivelando che il cioccolato porta il buonumore, per merito della presenza del triptofano, amminoacido che agevola la sintesi della serotonina, neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento.

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