La Morte di Superman: Un Riassunto Dettagliato

Uno degli eventi più iconici dell’Universo DC, e forse del fumetto supereroistico in generale, è La Morte di Superman del 1992, firmata da Dan Jurgens, un maestro del fumetto che rimarrà nella storia della Nona Arte.

Ma cosa possiamo dire invece del suo alter ego, Clark Kent? Nel momento in cui Superman dovesse di nuovo morire, sarebbe uno scossone a livello fumettistico. Diversamente qualora ciò capitasse al buon Clark, marito di Lois Lane e secondo giornalista di punta del Daily Planet, la storia ci insegna che potrebbe non avere un impatto importante tra i personaggi DC.

Anzi: spesso è capitato che per far vivere Superman, Clark Kent è dovuto morire, sia in senso figurato che letterale. Superman rappresenta una delle entità più potenti dell’Universo DC ed è anche un faro di speranza su scala universale. L’Uomo d’Acciaio è uno dei 3 supereroi più apprezzati e conosciuti dalla massa, al pari del suo compagno di casa editrice Batman e Spider-Man della Marvel Comics.

Contesto e Genesi

All'inizio non c'era che un solo, nero infinito. Ma la luce crebbe. Le realtà parallele si esplorano raccontando le possibilità varie ed eventuali, come le ucronie, come quella raccontata nel famoso La Svastica sul Sole di Philip K. Dick.

Superman, ovviamente, è un personaggio immaginario simbolo per anni dei fumetti americani editi dalla DC Comics. Con l'arrivo di Superman, secondo molti storici e appassionati, ha inizio anche la cosiddetta Golden Age, ovvero quel periodo storico durato indicativamente dagli anni trenta fino ai primi anni cinquanta durante il quale i fumetti ricevettero una grande popolarità.

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La nascita del personaggio di Superman avviene sul pianeta Krypton e il suo vero nome è Kal-El. Da bambino, a causa di un cataclisma naturale che avrebbe distrutto il pianeta natale, viene spedito dai suoi genitori sul pianeta Terra. Fin da subito Clark sviluppa diverse abilità sovraumane come una forza incredibile e una pelle impermeabile, motivo per cui i genitori adottivi gli consigliano di usare le sue capacità a beneficio dell'umanità.

Il ragazzo allora inizia a creare un costume, decide di farsi chiamare Superboy e fonda la Legione dei Super-Eroi insieme ad altri ragazzi che presero ispirazione da lui. Questa riscrive totalmente le origini del personaggio poiché dopo che viene spedito sulla terra dai genitori poco prima della distruzione del pianeta Krypton, Clark cresce ma non diventerà mai Superboy, cioè la versione adolescente del supereroe, e solo una volta cresciuto scoprirà le sue origini extraterrestri.

I comprimari sono diversi perché Lois Lane è una reporter arrivista e sicura di sé e compare Perry White, il direttore del giornale, che è un tipo deciso e puntiglioso. Fra gli avversari spicca Lex Luthor che non è lo scienziato pazzo creatore di Bizzarro del periodo pre-Crisis, bensì un uomo d'affari diventato un miliardario, ossessionato dalla figura di Superman e bramoso di ottenere il potere.

In seguito le origini sono state riprese nuovamente da Mark Waid e Leinil Frencis Yu nella collana Superman: Rinascita, dove viene inserito il Luthor pazzo del periodo pre-Crisis e lo si fonde con l'uomo d'affari della versione di Byrne. Altre riscritture del personaggio avvengono in Flashpoint e successivamente in The New 52, il rilancio editoriale da parte della DC Comics avvenuto nel 2011. In questo caso Superman è un personaggio molto odiato e l'esercito, comandato dal generale Lane e sovvenzionato dallo scienziato Lex Luthor, vuole catturarlo.

La Saga della Morte

Quando Superman morì, anche Clark Kent morì nello storico numero Superman #75 di Dan Jurgens. L’Uomo d’Acciaio in quell’occasione rappresentava l’ultima linea di difesa contro il malvagio Doomsday, arrivato sulla Terra con lo scopo di distruggere qualsiasi cosa incontrasse sul suo cammino.

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Dopo uno scambio di colpi mortali tra Superman e la minaccia aliena, l’ultimo colpo sferrato da entrambi risultò fatale con i due contendenti che caddero a terra privi di vita. Mentre Superman ha ricevuto un grande funerale, la “scomparsa” di Clark Kent durante l’attacco di Doomsday ha suscitato meno interesse, passando un po’ in sordina anche tra i conoscenti del giornalista del Planet.

Miracolosamente, nessuno (a parte quelle persone che sapevano che Clark e Superman sono la stessa persona) collegò il fatto che Clark Kent tornò dal mondo dei morti nello stesso momento in cui ritornò Superman.

È uno dei supereroi più importanti, noto a livello mondiale e personaggio di punta della DC Comics, eppure non tutti sanno che è stato il primo supereroe in assoluto. Indossa un mantello rosso e l’abito blu ed è in grado di alzare da terra un’autovettura con estrema naturalezza lasciando i passanti strabiliati. L’uomo d’acciaio non ha bisogno certo di presentazioni! La sua nascita risale lontano nel passato, addirittura prima che La Comics DC fece di Superman il suo eroe di punta.

Tra i supereroi Superman è il più forte, non solo fisicamente, ma anche a livello morale. È più veloce di un proiettile, con vista a raggi x, un super udito, l’eroe kryptoniano, che è in grado di volare superando la barriera del suono, ha inaugurato la cosiddetta Golden Age, il periodo di grande popolarità dei fumetti durato dagli anni ‘30 agli anni ‘50.

Conseguenze e Rinascita

Dalla strada all'impossibile... Superman può fare tutto. Dopo la morte, il vuoto lasciato da Superman viene riempito da quattro figure che si proclamano il nuovo Superman: Superboy, un clone adolescente; Steel, al secolo John Henry Irons; Cyborg Superman, un clone ibridato con Cyborg; e l’Eradicatore.

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Il personaggio comparve anche in un gran numero di altre serie e miniserie come comprimario. Le più memorabili sono Justice League of America e World's Finest Comics, ma anche gli spin-off come Supergirl, Superman's Pal Jimmy Olsen, Superman's Girl Friend, Lois Lane e The Brave and the Bold. Oltre ai fumetti, però, dal 1939 in poi Superman fu il protagonista di una lunga serie di strisce giornaliere pubblicate su riviste della casa editrice McClure Syndicate.

Queste strisce, però, venivano lette da circa 20 milioni di persone pertanto dopo Shuster, il progetto passò a Wayne Boring e poi a Win Mortimer. Vennero ufficialmente interrotte nel 1966, riprese tempora dal 1977 al 1983 in concomitanza con la serie di lungometraggi della Warner Bros. Dopo qualche mese, Kal-El resuscita, segnando un ritorno che influenzerà il resto del decennio.

Altre "Morti" di Clark Kent

Nel corso degli anni, Clark Kent ha subito diverse "morti" sia letterali che figurative. Alcune di queste includono:

  • La Morte di Clark Kent (anni '90): Clark "muore" per proteggere i suoi cari dal cattivo Conduit, permettendo a Superman di dedicarsi al lato supereroistico.
  • Superman: Verità e Johnny Clark (New 52): Dopo che Lois Lane rivela l’identità segreta di Superman, Clark abbandona la sua identità umana, diventando il pompiere Johnny Clark.
  • Superman: L ‘Identità Rivelata (Brian Michael Bendis): Superman rivela pubblicamente la sua identità al mondo, eliminando la concezione che Kent, Kal o Supes siano persone diverse.

Influenza Culturale

La saga de La Morte di Superman ha avuto un impatto significativo sulla cultura popolare, influenzando altri fumetti, film e serie TV. Ha sollevato domande sulla natura dell'eroismo, il sacrificio e l'importanza di Superman come simbolo di speranza.

Superman compie oggi 85 anni. Si tratta di uno dei supereroi più importanti nel panorama fumettistico mondiale, tanto che IGN, nel 2015, lo ha posizionato nella prima posizione della classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti. Tutti riconoscono, anche per sentito dire, il personaggio e le sue caratteristiche, ma quanti conoscono le sue origini fumettistiche?

La serie fu inserita all'interno del programma di rilancio editoriale voluto proprio dalla DC Comics in contemporanea con il crossover Crisi sulle Terre Infinite. A maggio del 2006, con l'uscita del numero 650, tornò a chiamarsi regolarmente Superman e dopo la chiusura avvenuta nel 2011, arrivò un'omonima seconda testata che ripartì dal primo numero dopo 72 anni dagli esordi.

La Morte di Superman: Reazioni e Critiche

La storia punta tutto sull’evento capitale della morte di Superman, ma privata di quella non si ritrova poi ad avere molto. Un po’ come una lunga puntata di Dragon Ball Z. L’episodio del funerale, a patto di calarsi nei panni del lettore dell’epoca - che si vedeva crollare il terreno sotto i piedi - potrebbe ancora fare un certo effetto.

Il Successo Commerciale

Purtroppo, però, dagli anni cinquanta in poi le vendite calarono drasticamente fino all'inversione di tendenza negli anni ottanta e novanta quando il numero 75 di Superman arrivò a vendere più di 6 milioni di copie diventando il fumetto più venduto di sempre.

Superman in Italia

In Italia Superman arrivò tramite gli Albi dell'Audacia nel 1939 con il nome di Ciclone, l'Uomo d'acciaio poi trasformato in Ciclone, L'Uomo Fenomeno nel 1940. In quel periodo vi era la forte censura del governo fascista che vietava la pubblicazione di opere provenienti da autori americani, pertanto le storie vennero attribuite a Vincenzo e Zenobio Baggioli, invece che ai reali autori Siegel e Shuster.

Nel 1954 i diritti passarono alla Mondadori che decise di proporre il personaggio sugli Albi del Falco, una collana antologica pubblicata fino al 1970 per ben 651 numeri nella quale il personaggio, però, viene chiamato Nembo Kid e non presenta nemmeno la S sul petto. Questo, però, creò diversi problemi ai traduttori e ai grafici italiani che dovettero correggere numerose copertine e vignette proprio per modificare il nome e la S dal petto e dal mantello.

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