Lievito per Dolci nella Pizza: Fa Male?

Se avete voglia di preparare rustici, focacce, pizze golose o torte soffici, nella vostra lista degli ingredienti non potrà di certo mancare il lievito. Ma il lievito per dolci nella pizza fa male? Questo articolo cercherà di rispondere a questa domanda, analizzando i diversi tipi di lievito e il loro impatto sulla salute.

Che Cos'è il Lievito?

Il lievito è un insieme di microrganismi grazie ai quali avviene una determinata fermentazione. I lieviti per nutrirsi, mangiano gli zuccheri presenti ad esempio nell'amido della farina e producono gas. Il gas prodotto viene trattenuto nelle maglie degli impasti che inglobano l'aria e la trattengono, in questo modo il prodotto risulta morbido e leggero.

Il lievito, però, per produrre la fermentazione ha bisogno di vivere in condizioni ottimali di umidità, luce e calore ed è per questo che soprattutto i grandi impasti hanno bisogno di “riposare” in un luogo caldo e lontano da spifferi. Molto spesso, la camera di lievitazione perfetta è proprio rappresentata dal forno spento e chiuso, con solo la lucina accesa.

Lievito Chimico vs. Lievito Naturale

Il lievito chimico è un prodotto commestibile finalizzato alla produzione di alimenti, a base di farine, che devono aumentare di volume e diminuire la densità (come pane, pizze, focacce, alcuni dolci ecc.). Contrariamente a quanto si possa credere, l'utilizzo del lievito "chimico" NON è un processo innaturale, né tantomeno pericoloso. L'aggettivo chimico, spesso mal interpretato, indica semplicemente l'assenza degli starter biologici (invece tipici del lievito madre o del lievito di birra).

In pratica, mentre questi ultimi (lieviti e batteri) disgregano e metabolizzano i carboidrati producendo acidi, alcoli, anidride carbonica e acqua (in condizioni e percentuali molto variabili), il lievito chimico è una miscela inerte già costituita da molecole che, attivate in combinazione reciproca, liberano anidride carbonica e acqua MA non acidi e alcoli. Per questi motivi, il lievito chimico è MOLTO più semplice e veloce da utilizzare rispetto al lievito microbiologico.

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Oggi, di lievito chimico ne esistono ad attivazione precoce (a temperatura ambiente), ad attivazione lenta (in cottura) e misti (a doppia azione). Questi ultimi sono i più diffusi poiché garantiscono la buona riuscita di quasi tutte le ricette. Il meccanismo di azione è piuttosto semplice ed uguale per tutti; le uniche differenze sono costituite dalla velocità della reazione e dalla condizione di massima attivazione (temperatura).

Lievito di Birra e Lievito Madre

Il lievito classico in panetto viene anche chiamato “lievito di birra” ed è di certo il più comune e il più utilizzato. Quando si utilizza questo tipo di lievito è necessario aspettare che la lievitazione sia spontanea e fatta fuori dal forno, infatti i panetti di impasto che lo contengono vengono fatti riposare almeno fino al raddoppio del loro volume.

Il lievito madre è un lievito naturale, che si può produrre anche in casa grazie ai rinfreschi, ma deve avere una gestione costante e attenta. Si utilizza principalmente per le lievitazioni fuori dal forno sia dolci che salate. La lievitazione ottenuta grazie alla presenza del lievito madre è molto molto più lenta, ma il risultato finale è molto più leggero e digeribile, quindi se vi state chiedendo quale lievito fa meno male, questa è la scelta giusta.

Lievito: Verità e Falsi Miti

Su una cosa siamo ormai quasi tutti concordi: il lievito proprietà ne ha, e molte. Contiene la vitamina B12, che per i vegani è un miraggio, ed è grazie al lievito se da secoli mangiamo il pane, i dolci, e riusciamo a produrre birra e vino.

Ma quali sono le bufale più diffuse sul lievito?

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  • Il lievito fa gonfiare la pancia: In realtà questo non è giusto perché solo il lievito dei prodotti da forno cotti male continua a lievitare nella pancia, mentre quello degli alimenti ben cotti, no.
  • Il lievito fa male: Lo credono il 27 percento degli italiani e non si sa bene quale fondamento abbia, forse dipende dall'intolleranza ad altri ingredienti contenuti nell'alimento. Niente di vero, tutto il contrario. Il lievito è un vero superfood ricco di nutrienti.
  • Intolleranza al lievito: Che in realtà non esiste.

Cosa Succede se si Esagera con il Lievito?

Troppo lievito fa male? Il problema nasce dal fatto che, a seconda di come utilizziamo il lievito, possiamo imbatterci in pericoli davvero preoccupanti per la nostra salute. Per questo motivo, è fondamentale conoscere le possibili conseguenze, che potrebbero includere allergie e altre problematiche.

Una delle principali preoccupazioni riguardo l’uso eccessivo del lievito è che possa portare a intolleranze, cioè a una sensibilità che si manifesta con gonfiore addominale, stipsi e mal di testa. Inoltre, può alterare la flora batterica intestinale.

Non esiste un uso “eccessivo” del lievito in senso assoluto, ma è importante prestare attenzione alle dosi indicate nelle ricette. Inoltre, è fondamentale ricordare che il lievito perde la sua efficacia sopra i 50 gradi: quindi, una volta che ha svolto il suo lavoro sull’impasto, non rappresenta più un pericolo durante la cottura del piatto.

Errori Comuni nella Preparazione della Pizza

Riuscire a realizzare alla perfezione un prodotto di eccellenza come la pizza può sembrare non semplice. Sono tanti i fattori che influiscono sulla buona riuscita. È molto importante adottare i giusti accorgimenti e sapere quali sono gli errori da evitare durante la sua preparazione.

  • Impasto che non lievita: Per evitare questo errore basta utilizzare la dose adeguata di lievito fresco o in polvere, ossia pochi grammi per ogni chilo di farina.
  • Utilizzare farina non adatta: Se l’impasto è troppo morbido, soffice e poco consistente la causa può essere la scarsità di glutine presente nelle farine utilizzate.
  • Temperatura sbagliata dell’acqua: La temperatura dell’acqua gioca un ruolo importante, infatti l’utilizzo della giusta temperatura è fondamentale per agevolare al meglio la moltiplicazione delle cellule del lievito.
  • Pizza piatta e biscottata: I due motivi principali sono la perdita dei gas di lievitazione e la reazione del glutine.
  • Esagerare con il pomodoro o altri condimenti: Bisogna fare attenzione a non utilizzare un pomodoro troppo liquido perché potrebbe bagnare eccessivamente l’impasto creando problemi durante la cottura.

Tabella Comparativa dei Lieviti

Tipo di Lievito Vantaggi Svantaggi Utilizzo Ideale
Lievito di Birra Fresco Comune, facile da trovare Richiede tempo di lievitazione Pane, pizza, brioche
Lievito di Birra Secco Attivo, non richiede scioglimento Può essere meno saporito Pane, pizza
Lievito Chimico Veloce, facile da usare Non adatto per lievitazioni lunghe Torte, muffin, biscotti
Lievito Madre Più digeribile, sapore complesso Richiede gestione costante, lievitazione lenta Pane, dolci lievitati

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