Macchine da Caffè in Regalo con Cialde: Opinioni e Considerazioni

Possedere una buona macchina da caffè non è più un lusso, anzi. Questo elettrodomestico è ormai onnipresente, nelle nostre cucine o negli uffici, immancabile per fare il pieno di gusto e di energia in ogni momento.

Comodato d'uso Gratuito: Un Affare?

Tra le centinaia di offerte diverse c’è anche chi promuove a gran voce vantaggiosi contratti di comodato d’uso. Di cosa si tratta? E soprattutto: siamo sicuri che siano così convenienti? La dicitura corretta sarebbe proprio comodato d’uso gratuito.

Gratuito, quella parola che fa gola a tutti, quella che anticipa una super offerta e un’occasione impossibile da lasciarsi sfuggire. Nel nostro caso, quindi, il venditore cede le macchine caffe’ al cliente, con l’obbligo di restituzione e per un certo periodo di tempo, senza che quest’ultimo paghi un solo centesimo per il suo elettrodomestico nuovo di zecca. Sembra l’affare del secolo, non trovi?

Si ha quasi la sensazione di avere una macchina caffè omaggio. Ma sarà proprio così? Secondo noi no. Come sempre non è tutto oro quello che luccica.

Vincoli e Costi Nascosti

Quali sono gli accordi da rispettare nel caso in cui si scelga il comodato? È vero, non c’è alcuna spesa iniziale per la macchina. Inoltre, si è obbligati ad acquistare il caffè sempre e solo da quel venditore, anche se magari col tempo il prodotto non ci soddisfa più. Un po’ troppi vincoli, non trovi?

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Facciamo un esempio, parliamo nel concreto. Mettiamo che una macchina del caffè di fascia media costi circa 120 €. Acquistandola subito è questa la spesa che si sostiene, sia recandosi in negozio sia scegliendola online. Quindi sono 120 € effettivi. Ogni cialda di caffè, tenendo conto dei prezzi del nostro e-commerce, costa in media tra i 12 e i 14 centesimi.

Facciamo un esempio anche per il comodato? Non pagheremmo i 120 € iniziali, è vero. Ma un caffè costerebbe circa 30-35 centesimi, invece che 12. Se facciamo una media di 5 espressi erogati al giorno, si fa presto a raggiungere e superare i 120€ previsti con l’acquisto. E la macchina non sarebbe comunque tua. Fai da solo i tuoi conti.

Certo, spesso si sceglie l’uso gratuito perché non si ha subito la disponibilità economica sufficiente per acquistare il modello che tanto ci piace. Ma quello delle macchine da caffè è un settore pieno di concorrenti agguerriti che si rincorrono l’un l’altro con macchine sempre più nuove e tecnologiche.

Detto questo la domanda ci viene spontanea: perché non optare (all’inizio) per una macchina più economica ma sempre valida? Ma spesso il problema non è nemmeno questo: la pubblicità molto spesso è bugiarda, ci inganna sottilmente. La parola “gratuito” ha un potere inimmaginabile. E anche se si hanno tutte le possibilità economiche, si sceglie il comodato perché sembra l’offerta migliore.

Aspetta un attimo prima di procedere. Ovviamente l’onestà non c’entra nulla in questo discorso, non è messa in dubbio. Chi stipula contratti di comodato lo fa con correttezza e a norma di legge, così come chi vende.

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Potremmo anche noi consigliarti o stipulare contratti di comodato d’uso, ma abbiamo scelto di proporti invece, semplicemente, le migliori macchine da caffè al prezzo più piccolo possibile e con ottime offerte. Prima di procedere valuta bene e fai la tua scelta. Ora hai tutte le informazioni per riflettere in autonomia e senza prendere abbagli.

Confronto tra Comodato d'Uso e Acquisto Diretto
Caratteristica Comodato d'Uso Acquisto Diretto
Costo iniziale Nullo Circa 120€ (fascia media)
Costo per cialda 30-35 centesimi 12-14 centesimi
Vincoli Obbligo di acquisto cialde dal venditore Nessuno
Proprietà della macchina Non di proprietà Di proprietà

Alternative al Comodato d'Uso

Che opinione avete invece dell’abbonamento che propone la nespresso. Pagando una certa somma al mese (es. 25 o 35 euro) si accumula un credito da utilizzare in capsule o altri prodotti entro due anni. In questo caso la somma versata alla fine dell’anno sarà superiore al costo della macchina se acquistata in promozione per es. ma i soldi saranno stati consumati in caffè e la macchina è tua fin all’inizio.

Potrebbe essere un’idea: il discorso è, però, che fra il costo della singola battuta e quello della singola cialda, alla fine un caffè il cliente lo pagherebbe come chi ha una macchina in comodato (30/35 centesimi). Certo, così si eviterebbero molti vincoli, però dato che in fin dei conti il prezzo che si spende complessivamente nel tempo è quello di una macchina di proprietà…a questo punto non è sempre meglio acquistarla, e pagare il caffè 10/15centesimi?

Siamo dell’opinione che un acquisto più “libero” e senza vincoli sia la soluzione più adatta sia per il cliente sia, addirittura, per il gestore. Poi chiaramente sta ad ogni singola persona e ad ogni cliente valutare la cosa, questo è il nostro pensiero e il nostro modus operandi…e siamo felici di condividerlo con voi.

Abbiamo provato a spiegarti le nostre ragioni, il nostro pensiero. Non significa insindacabile, semplicemente è nostro.

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Considerazioni Finali

Prima di tutto, di solito, chi fa comodato impone un acquisto minimo, mensile o trimestrale generalmente. Quindi, anche se Lei beve 1/2 caffè al giorno, deve sempre acquistare la quantità stabilita e quindi spendere un tot…con il caffè che si accumula in casa, e si invecchia!

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