Mucosolvan Sciroppo Senza Zucchero: Composizione, Usi e Avvertenze

Mucosolvan Sciroppo è un farmaco mucolitico utilizzato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche, ovvero in presenza di tosse e difficoltà ad espellere il catarro dai bronchi.

Indicazioni Terapeutiche

Mucosolvan Sciroppo si usa nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.

Composizione di Mucosolvan Sciroppo

100 ml di Mucosolvan Sciroppo contengono:

  • Principio attivo: ambroxolo cloridrato 300 mg
  • Eccipienti: Idrossietilcellulosa, sorbitolo soluzione 70%, glicerina, acido benzoico, aroma di lampone, propilenglicole, acido tartarico, acqua depurata.

Posologia e Modalità d'Uso

Mucosolvan Sciroppo va assunto nelle seguenti dosi e modalità:

  • Adulti: 10 ml 3 volte al giorno.
  • Bambini da 2 a 5 anni: 3 ml 3 volte al giorno.
  • Bambini oltre i 5 anni: 3 ml 4 volte al giorno.

È somministrabile a pazienti con diabete e può essere assunto indipendentemente dai pasti. Nelle affezioni respiratorie acute, rivolgersi al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano durante il trattamento.

Leggi anche: Principio Attivo e Applicazioni di Mucosolvan Sciroppo

Controindicazioni

L'uso di Mucosolvan è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Gravi alterazioni epatiche e renali.
  • Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
  • L’assunzione del farmaco è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti.

Avvertenze Speciali

L'ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. In pochissimi casi, contemporaneamente alla somministrazione di espettoranti quali l’ambroxolo, sono state osservate gravi lesioni della cute quali la sindrome di Stevens Johnson e la necrolisi epidermica tossica (NET). La maggior parte di queste potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti.

Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. Se si verificano nuove lesioni della cute o delle mucose consultare il medico immediatamente ed interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo cloridrato.

In caso di funzione renale compromessa, Mucosolvan può essere usato solo dopo aver consultato il medico. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni.

Gravidanza e Allattamento

Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo post-natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso dopo la 28a settimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di farmaci in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di Mucosolvan.

Leggi anche: Avvertenze e precauzioni per Mucosolvan Sciroppo

L’ambroxolo cloridrato viene escreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, l’impiego di Mucosolvan non è consigliato durante l’allattamento.

Effetti Indesiderati

Come tutti i medicinali, Mucosolvan può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono elencate le reazioni avverse per classificazione per sistemi e organi e per frequenza:

  • Disturbi del sistema immunitario: Reazioni anafilattiche incluso shock anafilattico, angioedema e altre reazioni di ipersensibilità.
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Rash, orticaria, prurito.
  • Patologie del sistema nervoso: Disgeusia (alterazione del gusto).
  • Patologie gastrointestinali: Nausea, ipoestesia orale (intorpidimento della bocca e della lingua), vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, secchezza della bocca, secchezza della gola. È stata segnalata anche pirosi.
  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Ipoestesia faringea (intorpidimento della gola).

Interazioni

A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.

Sovradosaggio

Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinali sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Mucosolvan alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione. Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

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