Dolci Tipici Padovani: Un Viaggio nel Gusto e nella Tradizione

La pasticceria padovana, ricca di storia e tradizione, affonda le sue radici nei conventi, nella cucina contadina e nell'influenza dei commerci veneziani. In questo articolo, vi accompagneremo alla scoperta dei dolci tipici di Padova, tesori di gusto e di storia.

La Torta Pazientina: Un Capolavoro di Pasticceria Padovana

La Torta Pazientina è senza dubbio il più padovano dei dolci tipici di Padova. Un vero e proprio capolavoro di pasticceria, la cui preparazione lunga e complessa richiede attenzione e cura in ogni dettaglio. La Pazientina padovana potrebbe diventare il primo dolce IGP (Indicazione Geografica Protetta) d’Italia.

Origini e Storia

Le origini della Torta Pazientina sono antiche: pare sia nata attorno al 1600 in un convento della città. Il suo nome deriva probabilmente dalla "pazienza" necessaria per la sua elaborata preparazione. Esistono due ipotesi sull'origine del nome di questa torta padovana. Secondo la prima, pare che la torta pazientina venne chiamata così perché, considerando il suo notevole apporto calorico, faceva da rinvigorente ai malati affetti da qualche problema di salute mentre la seconda, meno suggestiva, si riferisce semplicemente alla pazienza necessaria per la preparazione, decisamente molto elaborata.

Caratteristiche e Preparazione

La pazientina è un dolce a strati composto da una frolla di mandorle (pasta bresciana), un morbido pan di spagna, o polentina di Cittadella, farcito con crema allo zabaione e guarnito da una “selva” di scaglie di cioccolato fondente in superficie.

Noi ti proponiamo una torta composta da due rettangoli di pasta frolla alla mandorla, chiamata anche "pasta bresciana", intervallati con una voluttuosa crema al marsala e una tipologia di pan di Spagna, detta anche "polentina di Cittadella" perché a base di farina di mais fioretto, imbevuto di una bagna al liquore strega. Infine, si guarnisce la superficie con scaglie di cioccolato fondente e si ripone il tutto in frigo per almeno 3 ore, affinché i sapori possano uniformarsi alla perfezione.

Leggi anche: Dove mangiare sushi a Padova?

Consigli

Per una resa impeccabile, è fondamentale rispettare con attenzione tutti i tempi di riposo e di raffreddamento. La torta pazientina si conserva in frigorifero, sigillata in superficie con un foglio di pellicola trasparente, per 3 giorni al massimo.

Dolce del Santo: Un Omaggio al Patrono di Padova

Tra i dolci tipici padovani, un posto d'onore spetta al Dolce del Santo, un omaggio della pasticceria padovana al suo Santo per eccellenza, Sant'Antonio. Il Dolce del Santo ed altri prodotti da forno dedicati a Sant’Antonio si trovano infatti in commercio nelle pasticcerie e nelle botteghe vicine alla Basilica di Sant’Antonio.

Origini e Tradizione

L’origine del Dolce del Santo è antica e risale al gesto di carità cristiana dei frati della Basilica di Sant’Antonio che usavano distribuivano ai poveri e ai viandanti affamati dal viaggio una pagnotta. La forma del dolce, a cupola, ricorda la Basilica ma anche l’aureola di Sant’Antonio!

Caratteristiche e Preparazione

Il dolce è composto da due parti: una prima parte a base di pasta sfoglia con all’interno un ripieno di confettura di marmellata, uvetta e mandorle tritate. Sulla parte superiore un impasto simile al pan di Spagna, che include l’uso del burro, senza lievito. Della ricetta fanno parte le scorze di arance candite.

Altri Dolci Dedicati a Sant'Antonio

  • Merletti di Sant’Antonio: pasticcini semplici e genuini, fatti con uova, farina, burro, mandorle a scaglie e marsala.
  • Amarettoni di Sant’Antonio: una ricetta padovana degli anni Settanta, che prevede l’uso di mandorle tritate, zucchero, arancia candita e albumi d’uovo per un biscotto friabile e profumato.
  • Noce del Santo: dolce ideato e preparato dalla rinominata Pasticceria Giotto, la pasticceria del carcere Due Palazzi di Padova.

Altri Dolci Tipici Padovani da Scoprire

Oltre alla Torta Pazientina e al Dolce del Santo, la pasticceria padovana offre una varietà di altri dolci tipici che meritano di essere scoperti:

Leggi anche: Lavoro Ristorazione Padova

  • Fugassa Padovana: un dolce tradizionale veneto, simile ad un panettone, soffice e leggero, decorato con granella di zucchero.
  • Pevarini: biscotti tipici a base di pepe, dal sapore piccante che contrasta piacevolmente con il dolce del cacao e delle mandorle.
  • Zaleti alle Giuggiole: biscotti secchi a base di farina di mais, arricchiti con le giuggiole, frutto tipico dei Colli Euganei.
  • Cróstoli (Galani): Un tipico dolce di Carnevale, preparato fin dal tempo dei Romani.

Cróstoli (Galani): Ricetta

Ingredienti:

  • 500g di farina
  • 2 rossi d'uovo
  • 1 uovo intero
  • 30g di burro
  • un pizzico di sale
  • una cucchiaiata di zucchero vanigliato
  • un bicchiere di vino bianco (oppure 1 bicchierino di grappa e 1/2 bicchiere di latte, oppure 1 bicchiere di latte)
  • la buccia grattugiata di un'arancia o di un limone
  • 1 pizzico di sale
  • olio (o strutto) per friggere
  • zucchero a velo

Preparazione:

Si mescolano tutti gli ingredienti, ad esclusione dell'olio per friggere e dello zucchero al velo, con la farina. La pasta va fatta molto soda e lavorata su una tavola di legno o su una lastra di marmo. Con l'aiuto di un mattarello si tira poi una sfoglia molto sottile (dovrebbe essere compatta e dello spessore di una moneta) e si ritagliano, con la rotellina ondulata o un coltello, nastri di 4-5 cm di larghezza e 20 cm di lunghezza o losanghe di dimensioni regolari. Si friggono in abbondante olio bollente (o strutto) fino a che non sono dorati. Quindi si sgocciolano su una carta assorbente per eliminare l'unto. Una volta raffreddati, si dispongono a strati, facendo attenzione a non romperli perché sono fragilissimi, e si spolverizzano di zucchero a velo.

I cróstoli si accompagnano alle frittelle, con uvetta e pinoli o ripiene di crema, zabaione o mele, e alle favétte di Carnevale (castagnole) nel periodo che va dall'Epifania alla Quaresima.

Tabella dei Dolci Tipici Padovani

Dolce Origine Caratteristiche Abbinamenti Consigliati
Torta Pazientina Convento (XVII secolo) Pasta frolla alle mandorle, pan di Spagna, crema allo zabaione, cioccolato fondente Vini dolci passiti
Dolce del Santo Frati della Basilica di Sant'Antonio Pasta sfoglia, confettura di marmellata, uvetta, mandorle, impasto simile al pan di Spagna Moscato
Cróstoli (Galani) Tempo dei Romani Pasta frolla, olio per friggere, zucchero a velo nessuno
Fugassa Padovana Tradizione Veneta Lievitato soffice, granella di zucchero Prosecco superiore di Cartizze, Moscato Fior d’Arancio
Pevarini Chioggia Biscotti secchi al pepe, cacao, mandorle Vini rossi corposi
Zaleti alle Giuggiole Colli Euganei Biscotti secchi di farina di mais, giuggiole Moscato Fior d’Arancio Docg, Brodo di Giuggiole

Leggi anche: Sushi a Padova: Dove Andare?

tags: #padova #dolci #tipici #ricette

Post popolari: