I sandwich inglesi sono un vero e proprio classico della gastronomia britannica, apprezzati in tutto il mondo per la loro semplicità e bontà. Si tratta di un piatto versatile che può essere preparato in mille modi diversi, con infinite varianti di ingredienti e sapori.
La Storia del Sandwich
La storia del sandwich affonda le sue radici nel Settecento, quando John Montagu, IV conte di Sandwich, chiese al suo cuoco di preparargli un piatto che potesse essere mangiato con una sola mano, senza dover abbandonare il suo gioco di carte. Da allora, il sandwich è diventato un pasto diffuso in tutto il Regno Unito e ben oltre i suoi confini.
La loro particolarità risiede nella farcitura ricca e gustosa, composta da molteplici ingredienti che si combinano in un’armonia di sapori unica. La base è tipicamente composta da pane bianco tostato, a cui si aggiungono fette di carne arrosto, come tacchino o pollo, bacon croccante, lattuga fresca, pomodoro, cetrioli e una salsa delicata, come la maionese o la senape.
Varianti e Personalizzazioni
La bellezza dei sandwich inglesi sta nella loro versatilità. Si possono utilizzare diversi tipi di pane, come pane integrale o ai cereali, per un’alternativa più sana e nutriente. La carne può essere sostituita con salmone affumicato, roast beef o vegetali grigliati per un’opzione vegetariana.
I sandwich inglesi sono perfetti per un pranzo veloce, una cena informale o un brunch sfizioso. Esistono infinite varianti dei sandwich inglesi. Al posto dei cetrioli, si possono utilizzare pomodori, lattuga, avocado o qualsiasi altro ingrediente che vi piace. Per un gusto più deciso, potete aggiungere del bacon croccante o del formaggio cheddar.
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Se preferite un’alternativa vegetariana, potete utilizzare tofu, tempeh o seitan.
Club Sandwich: Un Classico Americano con Radici Inglesi
Il Club sandwich (Clubhouse sandwich) è un panino golosissimo tipico della cucina americana. Si tratta di pane tostato poi farcito con 2 strati di pollo o tacchino, lattuga, pomodoro, bacon fritto e Maionese; infine tagliato a metà o in quarti e tenuto insieme da stecchini lunghi. Una bontà unica, fresca e colorata che nasce a New York!
Nel 1890 dallo chef Danny Mears del Saratoga Club-house un locale di gioco d’azzardo; da qui il nome “Clubhouse sandwich”. Il successo fu immediato e ben presto si diffuse in Inghilterra e poi in tutto il mondo! Volete preparalo a casa? Ecco per voi la Ricetta Club sanwich !
Come ogni ricetta tradizionale, esistono diverse versioni. Si tratta di una preparazione facilissima e super veloce. Per la realizzazione vi consiglio di utilizzare il pane in cassetta morbido, meglio senza crosta, così risulterà con i bordi perfetti. Potete utilizzare sia petto di pollo che di tacchino, benissimo anche gli avanzi!
Il tempo di scottare il bacon, cuocere la carne e poi potrete assemblare il vostro sandwich. Da questa versione base, potete realizzare numerose varianti! realizzando club sandwiches per tutti i gusti e le esigenze! Con fette di uova soda, salmone affumicato, rucola, verdure grigliate, pomodori secchi, spiancino, bresaola!
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Proprio come i Panini al latte, i Bagel, l’ Avocado Toast , i Pancake salati, le Piadine e naturalmente l’Hamburger nel Burger buns; anche il club sandwich è perfetto come piatto unico estivo, sia per pranzo che per cena! Si trasporta facilmente quindi ideale anche per pic nic, spiaggia e bambini in gita!
Un'interpretazione casalinga del Club Sandwich
Questo è un panino che mangiai diversi anni fa a Londra e che ho rivisitato in maniera casalinga. Di questo panino mi aveva colpito il fatto che fosse perfettamente equilibrato sia per i sapori ben amalgamati, sia per la percezione in bocca del rapporto morbido-croccante dolce-salato.
Si percepiva, infatti, il sapore deciso e croccante del bacon, la dolcezza del formaggio, la freschezza dell’insalata e la morbidezza del pane in cassetta. Dicevo che l’ho rivisitato sostituendo al bacon (quello delle nostre salumerie è lontano 1000 miglia da quello originale inglese) lo speck leggermente passato sulla piastra ed al formaggio dolce inglese la provola ragusana affumicata.
Risultato eccezionale … per un sandwich, ovviamente!Eliminare il bordo esterno dalle fette di pane in cassetta. In una piastra inaderente e senza nessun grasso cuocere per pochissimi minuti le fettine di speck fino a farle diventare croccanti, ritirarle dalla padella e metterle su un foglio di carta da cucina per far assorbire l’eventuale grasso in eccesso. Lavare l’insalata e tenerla ad asciugare su un panno asciutto.
Istruzioni
- Eliminare il bordo esterno dalle fette di pane in cassetta.
- In una piastra inaderente e senza nessun grasso cuocere per pochissimi minuti le fettine di speck fino a farle diventare croccanti, ritirarle dalla padella e metterle su un foglio di carta da cucina per far assorbire l’eventuale grasso in eccesso.
- Lavare l’insalata e tenerla ad asciugare su un panno asciutto.
Hot Cross Buns: Panini Dolci Pasquali
Gli hot cross buns, letteralmente "panini con croce", sono dei panini dolci tipici della tradizione anglosassone: si preparano durante le festività pasquali, in particolare per il Venerdì Santo, ma è possibile trovarli tutto l'anno. Si tratta di panini soffici, aromatizzati con cannella, arancia e arricchiti con uvetta: la particolarità degli hot cross buns, però, è la croce in superficie, simbolo della Resurrezione di Cristo, realizzata con un mix di acqua e farina.
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Questi panini dolci inglesi pare siano nati nel Medioevo, intorno al 1300, grazie a un monaco dell'abbazia di S. Albans, che li realizzò per donarli ai meno fortunati in occasione della Pasqua. La leggenda narra che questi panini venivano appesi al soffitto con un filo, dopo la cottura, come simbolo portafortuna.
Si racconta poi che, se veniva rispettata la tradizione di prepararli il Venerdì Santo, per interrompere la Quaresima, i panini potessero restare appesi tutto l'anno senza ammuffirsi, così da poterli donare agli ospiti. Per realizzarli faremo lievitare l'impasto per un paio d'ore, prima di formare i panini, che dovranno riposare un'altra ora. Formeremo poi la croce, aggiungendo il mix di acqua e farina, e spennelleremo la superficie con uovo e latte. Dopo la cottura in forno, gli hot cross buns saranno saranno guarniti con la glassa, pronti per essere gustati. Ecco i passaggi per prepararli.
Preparazione degli Hot Cross Buns
- Per iniziare unisci l’uvetta con il succo d’arancia e il rum.
- In una ciotola più grande setaccia la farina, la cannella in polvere, le spezie, la noce moscata, il sale, lo zucchero granulare e di canna.
- In una ciotola a parte unisci la panna acida con 130 ml di latte, l’estratto di vaniglia e il burro.
- Metti in microonde per 1 minuto e mescola per amalgamare gli ingredienti.
- Aggiungi 1 uovo sbattuto e impasta per ottenere un panetto liscio e compatto.
- Incorpora l’uvetta.
- Dividi l'impasto in 14 palle di 70 gr ognuna. Mettile nella teglia e coprile con un canovaccio.
- In una piccola ciotola mescola la farina con 70 ml di acqua.
- Ottieni un composto cremoso e senza grumi.
- Nel frattempo prepara la glassa mescolando la confettura di albicocche, l'estratto di vaniglia e l'acqua.
Puoi arricchire l'impasto anche con l'aggiunta di canditi o utilizzare la frutta secca che preferisci. Inoltre puoi spennellare i buns anche con sciroppo d'acero oppure farcirli con marmellata.
Conservazione: Puoi conservare gli hot cross buns per 1 giorno sotto una campana di vetro o all'interno di un sacchetto per alimenti oppure puoi conservarli fino a 3 giorni se avvolti nella pellicola trasparente.
Consigli aggiuntivi
- So bene che non tutti amano l’uvetta (io ne vado matta) ed è il motivo per il quale voglio darvi un suggerimento: usate le gocce di cioccolato. In questo caso, però, a rimetterci sarà sicuramente la morbidezza dell’impasto poiché l’uvetta rende tutto più dolce e umido. Detto ciò, vi consiglierei di aumentare per lo meno di 10-20g la dose di burro previsto dalla ricetta!
- Gli hot cross buns si conservano fino ad un paio di giorni chiusi in un contenitore ermetico ma, ahimè, ho constatato che lo sciroppo tende irrimediabilmente ad asciugarsi. Un’altra strada è quella del congelamento dei panini senza spennellarli col golden syrup (magari fatelo una volta scongelati).
Lievito
Come vi ho già anticipato, in questo periodo casa mia è inondata da pasta madre per via della preparazione delle colombe pasquali ed è il motivo per cui ho scelto proprio questa opzione. Non temete, però, la ricetta può essere portata avanti con qualsiasi tipo di lievito, li.co.li o lievito di birra. Se usate il li.co.li ricordate semplicemente di usare 20-30g di liquido in meno.
Ingredienti per l'impasto dei panini:
- Mettere in ammollo in acqua fredda l'uvetta almeno per mezz'ora.
- All'interno della planetaria aggiungere il latte, il lievito e lo zucchero. Azionare cercando di far sciogliere leggermente il lievito.
- Progressivamente unire anche la farina, il mix di spezie, l'uovo.
- Non appena l'impasto avrà iniziato ad incordarsi, aggiungere il sale ed il burro ammorbidito.
- Portare a completa incordatura (saranno necessari 10 minuti circa).
- Trasferire sul piano di lavoro e incorporare a mano l'uvetta ammollata, strizzata e asciugata.
- Formare una palla, pirlare e trasferire l'impasto all'interno di una ciotola.
- Lasciar lievitare a 27-28° fino al raddoppio (8-10h).
- Ad impasto duplicato, sgonfiarlo e iniziare con le pezzature: ricavare 15 palline da 75-80g ognuno.
- Disporre le palline all'interno di una teglia foderata da carta forno distanzandole di 2-3cm l'una dall'altra.
- Lasciar lievitare i panini fin quando non avranno inizato a toccarsi tra loro (quindi quasi al raddoppio).
Per la pastella:
Poco prima di informare preparare la pastella unendo acqua e farina. Attenzione: la consistenza non dovrà essere nè troppo liquidi nè troppo densa. Inserire in una sac a poche con la bocchetta liscia e decorare la superficie dei panini prima procedendo in verticale, poi in orizzontale. Infornare 170° in forno ventilato (o 180° in forno statico) per 20 minuti c.a.
Afternoon Tea: Un Rito Britannico
Se nel mese di Gennaio per la rubrica del lunedì, giro il mondo cucinando, ti ho accompagnato in un viaggio virtuale in Cina, scoprendo ricette e tradizioni di questo meraviglioso continente, nel mese di febbraio resteremo in Europa e faremo un viaggio nel rito britannico del tè delle cinque. Come puoi ben immaginare il tè inglese delle cinque non è solo una semplice tazza di tè. Dietro questo rito c’è storia e tradizione, ogni piccolo dettaglio e ogni gesto ha un suo significato. Nel corso del mese cercherò di raccontarti le curiosità che ho scovato approfondendo l’argomento. Intanto però, in questo articolo di curiosità ce ne anche un’altra: ti sei mai chiesta/o da dove derivi o magari chi ha inventato il sandwich? Io l’ho fatto, del resto potevi credere il contrario!? ^_^
In Italia lo chiamiamo tramezzino, una preparazione salata, che a differenza del classico panino, è sempre composta da due fette di pane molto morbido, talvolta imburrate, farcite con creme, affettati e/o qualche verdura. La storia vuole che a inventare l’ormai celebre piatto fu l’inglese Lord Sandwich. Incallito giocatore di carte che, pur di non abbandonare il tavolo da gioco, decise di farsi servire l’arrosto di carne tra due fette di pane imburrato, anziché al piatto, trovandolo un modo pratico e veloce per gustare il pasto senza doversi sporcare le mani o interrompersi.
I tea sandwich, ciò quelli che accompagnano il tè delle cinque e che ti propongo oggi nella articolo, hanno la caratteristica di essere piccolini ed esteticamente curati. Vanno mangiati rigorosamente con le mani e terminati al massimo in un paio di bocconi. Ma ora basta chiacchiere, allaccia il grembiule, partiamo!
Esempi di Finger Sandwich
- Finger sandwich al cetriolo: cetriolo, sale, pepe, 4 fette di pane in cassetta ai 5 cereali, 20 g di burro salato a temperatura ambiente (nella versione tradizionale si usa il burro non salato, scegli a tuo gusto)
- Finger sandwich al salmone: 4 cucchiai di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia), 1 limone non trattato (solo la scorza), aneto
- Finger sandwich al tonno: tonno sgocciolato, maionese, insalatina, ravanelli
Preparazione dei Finger Sandwich
- Sandwich al cetriolo: Taglia il cetriolo a metà, sbucciane un pezzo e con una mandolina taglialo a rondelle sottili. Adagia le fette in un piatto, condisci con sale e pepe e tieni da parte in modo che la verdura perda un po' dell'acqua di vegetazione. Sempre aiutandoti con la mandolina, taglia l'altra parte di cetriolo (quella con la buccia) nel senso della lunghezza, in modo da ottenere delle strisce lunghe e sottili. Taglia i bordi alle fette di pane e imburrale su un lato.Distribuisci le rondelle di cetriolo su due fette di pane, copri con le altre due fette per formare e taglia a metà. Decora, infine, ogni sandwich con 2 o 3 fstr4isace di cetriolo.
- Sandwich al salmone: Versa il formaggio spalmabile in una ciotolina, aggiungi la scorza grattugiata del limone e l'aneto tagliato finemente, mescola e tieni da parte. Taglia i bordi alle fette di pane, cospargi due fette con abbondante crema di formaggio, appoggia due fette di salmone su ognuna, copri con le altre fette e taglia diagonalmente a formare un triangolo. Decora con un rametto d'aneto ogni sandwich.
- Sandwich al tonno: Versa il tonno sgocciolato in una ciotolina, aggiungi la maionese e lavora con una forchetta. Lava e asciuga con delicatezza le insalatine. Taglia in fette sottili i ravanelli. Con un coppapasta da 6 cm taglia dei dischi dalle fette di pane.
Afternoon Tea: Low Tea e High Tea
Nella tradizione britannica esistono due tipi di afternoon tea: il Low tea, accompagnato da stuzzichini dolci e salati, e l’High Tea, accompagnato da un pasto generoso, che andava proprio a sostituire la cena. L’origine di questi termini sembrerebbe da ricercarsi nei mobili usati per il pasto. Le persone comuni erano solite rimandare l’afternoon tea al tardo pomeriggio/ prima serata, quando terminavano di lavorare, sostituendo con esso la cena vera e propria, mangiando quindi in modo più abbondante e seduti a dei normali tavoli dalle gambe lunghe.
Non vi è un vero e proprio menù codificato per l’Afternoon Tea, però di base vi è sempre almeno il Cream Tea, durante il quale ad accompagnare le tazze fumanti vi sono gli scone (di cui la prossima settimana ti darò la mia ricetta) con clotted cream e confettura rossa. L’ afternoon tea moderno, o comunque quello che più viene proposto nelle lussuose (e costose) sale da tè londinesi, prende il nome dalla cena della classe operaia di un tempo, High Tea, ma richiama gli eventi mondani ed eleganti dell’aristocrazia. Oltre al tè, viene servito in alcuni casi anche lo champagne, gli scone con clotted cream e confettura rossa, finger sandwich e vari dolcetti monoporzione. sull’ultimo piatto piccoli dolcetti, i macarons, le tortine e dolci al cucchiaio.
Come Servire il Tè
Il tè per gli inglesi va macchiato con un goccio di latte, da versare freddo nella tazza prima di aggiungere il tè. Lo zucchero può essere aggiunto e tradizionalmente servito in zollette.
Clotted Cream
Tradizionalmente, nelle fattorie del Devon e della Cornovaglia, questa si otteneva lasciando riposare il latte appena munto in un recipiente basso e largo in luogo caldo, per molte ore - fino a due giorni. La ricca panna venuta a galla, giallina e molto densa, veniva separata con una schiumarola dal latticello sottostante. Noi italiani possiamo ovviare alla sua mancanza usando al suo posto il mascarpone, oppure la panna UHT.
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