Sapete come si fanno le Chips di Patate in casa più buone di quelle in busta? La ricetta delle patatine super croccanti, ottime da utilizzare come aperitivo o stuzzicarle a merenda, è molto facile e veloce! Vi propongo le patatine fritte al forno, ossia patate cotte al forno talmente buone e croccanti che sembrano fritte! Da oggi non avrete più scuse!!
Quella delle patatine fritte al forno è la ricetta che fa per te se sei a dieta - o prediligi un’alimentazione sana - ma non vuoi rinunciare a quello che per molti è un peccato di gola. Rispetto a quelle fritte in padella risultano meno grasse, meno pesanti e apportano meno calorie. In più hanno indiscutibilmente il vantaggio di essere leggere e non unte, né pesanti per lo stomaco come le “amiche” fritte. Per non parlare del fatto che non fanno puzzare la casa come una friggitoria!
Le patatine al forno sono quasi buone come quelle fritte…sottolineo che ho scritto “quasi” perché voglio essere onesta, quelle fritte sono un’altra cosa. Ma vi assicuro che queste al forno ci assomigliano moltissimo, sono buonissime e croccanti!
Come Preparare le Patatine Fritte al Forno: Ingredienti e Preparazione
In questa ricetta troverete anche alcuni trucchi per facilitare la cottura.
Ingredienti:
- 800 g patate
- q.b. olio extravergine d’oliva
- q.b. sale
- q.b. pepe
Preparazione:
Prima di tutto, tagliare le patate a fiammifero e sciacquarle per 10 minuti sotto acqua corrente fredda, mescolandole ogni tanto con le mani, finché l’acqua non sarà più “torbida” ma bella trasparente. Questo passaggio aiuterà a rilasciare l’amido e a renderle più croccanti in cottura.
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Nel frattempo, mentre sciacquiamo le patate, portiamo a bollore una pentola di acqua leggermente salata. Sbollentiamo quindi le patatine per un paio di minuti.
Scolare le patatine e condirle in una pirofila con un filo d’olio evo.
Disponete le fette di patate su una placca da forno foderata di carta oleata e conditele con un po’ di sale e un pochino di olio extravergine di oliva e, al gusto, spolverizzatele con paprika o peperoncino. Disponile su una teglia foderata con carta forno, avendo cura di non sovrapporle troppo.
Mettetele a cuocere in forno preriscaldato a 160° per circa 10 minuti, dopodiché sfornatele e, ancora morbide, fatele raffreddare. Quindi rinfornatele per la seconda cottura per altri 10 minuti (questa procedura serve per fare fuoriuscire l’acqua che contengono le patate in maniera tale che, una volta cotte, risulteranno perfettamente croccanti).
Infine cuocere in forno già caldo a 220° per 25/30 minuti, o comunque fino al grado di “doratura” desiderata.Le patatine al forno come fritte sono pronte! Salare e accompagnare con la salsa desiderata.
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Prima di infornare le patatine fritte al forno poteta anche aggiungere aromi, paprika, rosmarino, ciò che preferite. A me piace gustarle così, senza mettere nulla…Vedrete, non vi accorgerete nemmeno che sono…Patatine fritte al forno!
Consigli Utili per Patatine Perfette
Come fare le patatine fritte perfette? Perché sì, fare le patatine fritte è tutt'altro che banale. Spesso vengono crude, rimangono molli invece che croccanti, non dorate e piuttosto “anemiche”. Come mai? Che decidiate di farle fritte o al forno, ecco tutti i consigli per non sbagliare.
- Provate ad aggiungere un po’ di paprika quando condite le patatine con l’olio prima della cottura: saranno più saporite, oltre a prendere un bel colore.
- Le patatine al forno come fritte sono perfette per accompagnare piatti come i nuggets di pollo o gli hamburger.
- Per ottenere un risultato estremamente soddisfacente, esistono alcuni accorgimenti da mettere in atto. Innanzitutto, sappi che per ottenere delle patatine al forno come fritte ti basta seguire i tempi di riposo delle patate, che dovranno perdere quasi tutto l’amido in acqua: solo in questo modo otterrai il risultato perfetto.
Quali Patate Usare?
Le migliori varietà per la frittura sono quelle a pasta gialla: compatte e poco farinose, assorbono meno olio durante la cottura. Tra le tipologie raccomandate ci sono la Primura, la Penelope e l’Agria; vanno bene anche quelle a buccia rossa, come la Désirée e la Kuroda. Scegliete quelle più grandi e lunghe e calcolate 1 chilo di patate per 4 persone.
Utilizza patate a pasta gialla o patate a buccia rossa. Si tratta di una tipologia di tubero dalla polpa consistente e poco farinosa. Dovrai tagliarle a bastoncini mediamente sottili ma uniformi (circa 1 cm di spessore) per garantire una cottura omogenea. E sciacquarle a lungo, fino a quando l’acqua non sarà diventata limpida.
Il Taglio e l’Ammollo
Lavate bene le patate, sbucciatele e tagliatele a bastoncini lunghi almeno 8 cm, a fette, a spicchi o a cubetti; non importa la forma, l’importante è che i pezzi siano tutti della stessa misura. Riponete le patate tagliate in un grande recipiente pieno di acqua fredda e lasciatele in ammollo, cambiando l’acqua di tanto in tanto, per circa 30 minuti, finché l’acqua non risulterà del tutto limpida: in questo modo si elimina l’amido sulla superficie, evitando così che le patate si incollino l’una all’altra durante la frittura. Scolatele e asciugatele molto bene su un canovaccio pulito, per eliminare tutta l’umidità in superficie.
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Esiste anche un attrezzo specifico che vi aiuta ad ottenere patatine fritte perfette come quelle servite nei ristoranti. Stiamo parlando dell’affetta patate che può regalarvi bastoncini perfetti oppure, se volete dare un tocco di fantasia ai vostri piatti, vi permette di realizzare simpatiche spirali di patate.
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Cottura: Forno Statico o Ventilato?
Veniamo al dunque: quanto tempo devono cuocere le patatine fritte in forno fatte in casa? Seguire alla lettera la ricetta che trovi sotto, rispettando i tempi di cottura, oppure fare sbollentare le patatine per 2 minuti - non di più - in acqua bollente. Scolarle, asciugarle benissimo e trasferirle in forno ventilato a 200°C per circa 25-30 minuti. Se ti chiedi se sia meglio cuocerle in forno statico o ventilato, ti consigliamo la seconda opzione. Questo non significa che tu non possa cuocerle nel forno statico. In questo caso, riduci la temperatura di 10 gradi per lo stesso tempo.
Disponi le patatine fritte al forno surgelate su una teglia rivestita di carta forno in un unico strato. Per capire quali patatine sotto cotte al forno ti basta leggere l’etichetta riportata sulla confezione.
Per ottenere un effetto simile alla frittura, condisci le patate con abbondante olio e cuocile in forno ventilato ad alta temperatura (200-220°C) girandole a metà cottura.
Come Servire le Patatine Fritte al Forno
Servile calde all’interno di un cestino rustico con sotto della carta per fritti. Oppure, portale in tavola su un vassoio da porre al centro della tavola.
Puoi proporle come contorno a secondi di carne o pesce, puoi servirle come accompagnamento a uova o formaggi.
In quanto al condimento puoi sbizzarrirti. Unendo spezie ed erbe aromatiche le renderai più gustose ma senza aumentare il loro apporto calorico. C’è un ingrediente “segreto” che puoi aggiungere alle patate in questa fase, e che è pronto a fare la differenza. Si tratta dell’amido di mais, che rende le patatine estremamente croccanti. Ne basta pochissimo: 10 g su 1 kg di patate, ma amalgamalo perfettamente.
Inoltre, puoi unire al condimento, direttamente nella ciotola, della farina di mais. Naturalmente, nulla ti vieta di aggiungere peperoncino in polvere o tabasco, curry o curcuma, o di cuocerle con la buccia, se provengono da agricoltura biologica.
Se sei a dieta, accompagnale con un’insalata fresca o con delle verdure grigliate e completa il pasto con una fonte di proteine. In questo caso evita il pane in quanto le patate sono fonte di carboidrati. Evita anche di accompagnarle con delle salse troppo caloriche. Ottime sono la maionese e il ketchup light.
In caso contrario, puoi proporle come contorno per hamburger, pollo fritto, o una grigliata di carne.
Valori Nutrizionali e Conservazione
Le patatine fritte in forno sono ideali per chi segue una dieta bilanciata e vuole concedersi uno sfizio senza eccedere nelle calorie. Una porzione di 100 grammi di patate cotte al forno con poco olio extravergine di oliva apporta circa 180-200 calorie, a seconda della quantità di olio utilizzata. Un buon compromesso dato che le patatine fritte tradizionali possono superare le 300 calorie per 100 grammi.
Nonostante tu possa conservare quelle avanzate, la loro resa è migliore quando le hai appena sfornate. Per riscaldarle, trasferiscile in forno preriscaldato a 200°C per 5-10 minuti, disponendole su una teglia con carta forno. Evita di scaldarle al microonde, perché diventerebbero mollicce.
Patatine Fritte: Alternative di Cottura
Chi non ama le fried chips, dai più piccoli ai più grandi? Quando il desiderio di patatine fritte si fa sentire è piuttosto difficile placarlo. Ma se in casa non si ha una friggitrice (anche se ora spopolano quelle più “light”, ovvero ad aria) come si possono preparare delle perfette patatine che non rimangano molli? A molti potrà sembrare un ossimoro, eppure è possibile cucinare le patatine fritte anche al forno.
Il lato positivo della cottura al forno è che ci si libera dei grassi di cottura, il che ci restituisce una versione decisamente più light della patata fritta. Un contorno eccezionale per i vostri secondi piatti: le patate in padella nulla hanno da invidiare a quelle fritte dei fast-food e a quelle in forno. Importante è la scelta del tipo di patata: per la cottura in padella è bene sceglierne una a polpa farinosa. Inoltre, è bene non salare le patate in fase di cottura: questo gesto le renderà molli, effetto che si vuole invece evitare.
Metodo Belga: Cottura Assoluta
Mai sentito parlare di cottura assoluta? Con questo metodo si può sostituire totalmente l’olio nella padella con lo zucchero: appena si scioglie permetterà l’immersione delle patatine, senza lasciare il gusto dolciastro. Un metodo tipicamente belga (si sa, questa è la patria delle fried potatoes), che rende le patatine ancora più croccanti all’esterno, ma che permette di mantenere all’interno una morbidezza tipica della crocchetta di patate, è la doppia frittura.
Doppia Frittura
Se durante la prima frittura le patatine sono state cotte a 160°, temperatura consigliata per una frittura a regola d’arte, durante la seconda è utile alzarla ad almeno 180°. Per il taglio sono consigliati gli spicchi, ma volendo anche i cubotti. Il segreto è quello di lessarli prima della frittura in acqua salata per circa 5 minuti, tempo che può variare a seconda della grandezza delle fette. Una volta raffreddate e asciugate, vengono fritte in olio di arachide o girasole (dato che vanta un punto di fumo più alto dell’olio d’oliva, che risulterebbe nocivo). Infine si salano solo una volta pronte, a fine frittura.
Per verificare la giusta temperatura il consiglio è quello di immergere uno spicchio di patata nell’olio bollente, se sale immediatamente a galla, siete alla temperatura corretta. Non dimenticate che immergendo una grande quantità di patate nell’olio bollente la temperatura si raffredda nell’immediato: quindi in quel momento cercate di tenerla un pò più alta per poi abbassarla dopo 1 o 2 minuti, quando la temperatura si sarà stabilizzata per la frittura.
Tecniche di Cottura Alternative
Esistono diverse tecniche per ottenere patatine fritte perfette, sia fritte che al forno. Ecco alcune opzioni:
Chips Fritte:
In una pentola mettete a scaldare abbondante olio di semi di girasole portandolo ad una temperatura di 170° (se non avete un termometro da cucina, si può fare la prova dello stecchino: quando l’olio inizierà a fare le bollicine avrà raggiunto la temperatura desiderata), e immergetevi le patate, poco alla volta.
Ora dobbiamo seguire una tecnica di cottura per raggiungere la croccantezza delle patate: quanto tempo stanno dentro l’olio, tanto tempo devono stare fuori dall’olio (Questa procedura serve per fare fuoriuscire tutta l’acqua che c’è all’interno delle patate in modo che, una volta cotte, risultano perfettamente croccanti).
Appena dorate estraete le chips dall’olio e poggiatele su un vassoio foderato di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Chips al Forno:
Disponete le fette di patate su una placca da forno foderata di carta oleata e conditele con un po’ di sale e un pochino di olio extravergine di oliva e, al gusto, spolverizzatele con paprika o peperoncino.
Mettetele a cuocere in forno preriscaldato a 160° per circa 10 minuti, dopodiché sfornatele e, ancora morbide, fatele raffreddare. Quindi rinfornatele per la seconda cottura per altri 10 minuti (questa procedura serve per fare fuoriuscire l’acqua che contengono le patate in maniera tale che, una volta cotte, risulteranno perfettamente croccanti).
Taglio a Spirale
Per tagliare alla perfezione le patatine, esiste anche un attrezzo specifico che vi aiuta ad ottenere patatine fritte perfette come quelle servite nei ristoranti. Stiamo parlando dell’affetta patate che può regalarvi bastoncini perfetti oppure, se volete dare un tocco di fantasia ai vostri piatti, vi permette di realizzare simpatiche spirali di patate.
È composto da uno spiedino sul quale si inserisce un manico con una spirale; vanno infilzate le patate, fermarle con una seconda impugnatura e ruotare la spirale che le taglierà. Una volta terminata questa operazione, allargate le patate come se fossero delle fisarmoniche, dividetele in due e infilzatele su altri spiedini.
Esistono altri trucchi per realizzare questo effetto così scenografico. Infilate delicatamente ogni spiedino al centro di ogni patata; con il coltello tagliatele in modo circolare per formare una spirale, cercando di farle ruotare con l’altra mano. Potete puntare lo spiedino su un tagliere così da avere un appoggio e ruotare con una mano mentre con l’altra tagliate.
Tuffatele nell’olio, fatele dorare e rigiratele spesso, prendetele dalla punta degli spiedini e lasciatele scolare su un foglio di carta assorbente per 2 minuti.
Ulteriori Consigli
- La preparazione di patatine fritte fatte in casa parte dalla scelta della materia prima.
- Per tagliarle a bastoncino, se non avete un l’attrezzo apposito, mettetele su un tagliere e tagliatele a fette orizzontali dello spessore di 1 cm.
- Riempite una ciotola con acqua fredda e lasciate in ammollo le patate per 30 minuti affinché perdano il loro amido.
- Tuffate le patatine nell’olio bollente e friggetele fino a quando non raggiungono la giusta doratura, scolatele con una schiumarola e lasciatele sgocciolare su un vassoio rivestito con la carta per fritti.
- Salatele e servitele calde, con insalate, ketchup, paprika e maionese.
Alternative alla Frittura Tradizionale
Ho preparato delle patatine fritte … non fritte, cioè al forno! Questa cosa dell’illusionismo culinario mi sta conquistando: dopo i wurstel di carota ecco le patatine fritte non fritte (ma al forno).
Fai bollire le patate nell’acqua e aceto (mettile in pentola appena l’acqua ha raggiunto il bollore) fino a quando non saranno più tenere ma non del tutto lessate. La fase di bollitura è importante ed è ancora più importante sapersi fermare al punto giusto.
Dare un timing è difficile perché tutto dipende dal tipo di patate che hai scelto. Di solito si tratta di 8 - 12 minuti, l’importante è che i bastoncini non sembrino crudi ma nemmeno tanto cotti da spezzarsi.
Con o senza carta forno? Io ho unto la teglia (una grande teglia tonda per pizza) senza usare la carta forno. Non esiste una scuola di pensiero univoca per quanto riguarda la correlazione tra la carta forno e la croccantezza delle patate ma ho deciso di non usarla prendendo spunto dalla saggezza popolare delle nonne venete :”Se e patate xe cussì bone xe anca merito dea tecia” Trad: “se le patate sono così buone è anche merito della pentola”. E anche secondo me il contatto diretto con la teglia le rende più croccanti.
La scelta dell’olio. Gli oli migliori per questa preparazione sono l’olio di oliva e l’olio di cocco (che forse le rende ancora più crispy!)
Perché inforniamo prima l’olio (senza patate)? Perché in questo modo le patate, a contatto con l’olio caldo, inizieranno subito a sfrigolare aumentando l’effetto croccantezza. Mi raccomando però, l’olio NON deve assolutamente raggiungere il punto di fumo!
Le patate non si devono sovrapporre, altrimenti non cuoceranno uniformemente.
Giriamo a metà cottura? Io ti consiglio di farlo, per avere una croccantezza a 360° ma fai attenzione a non rompere le patate.
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