Come Usare la Pectina per Marmellata: Guida Dettagliata

Quando si ha molta frutta da consumare e si desidera utilizzarla per una ricetta genuina e con un basso apporto calorico, si può preparare della marmellata fatta in casa. Scoprite come preparare un’ottima marmellata con qualsiasi tipo di frutta e abbinatela ai vostri piatti preferiti.

Marmellata Senza Zucchero Fatta in Casa

La marmellata è una delle ricette home made più amate perché permette di usare ingredienti genuini che danno un sapore naturale unico. Cucinando la frutta di stagione a casa, si avrà una marmellata senza conservanti e senza coloranti, perfetta per la colazione o per i classici biscotti occhi di bue. Spesso gli alberi che crescono nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da usare per colazioni e merende come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate.

Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, si può usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio. Se avete degli alberi da frutto in giardino, perché non approfittarne per sbizzarrirvi in una ricetta facile da realizzare? Il resto degli ingredienti lo trovate nel vostro giardino oppure al mercato: se avete della frutta matura da usare, la marmellata è la ricetta ideale, mentre se avete voglia di preparare una conserva da tenere in dispensa potete scegliere qualunque tipo di frutto.

Anche quando li comprate, scegliete dei frutti maturi e ricordate di prendere qualche mela, che sarà la vostra pectina naturale. Le conserve di frutta senza zucchero sono ottime anche per chi non vuole rinunciare ai sapori dolci durante una dieta e sono adatte a tutti i palati. Infatti, essendo una ricetta ipocalorica e senza glutine non dà problemi relativi a intolleranze, se non a quelle al frutto prescelto.

Quale Frutta Scegliere per la Marmellata Home Made

La confettura senza zucchero può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta: scegliete in base alla stagione e alle vostre preferenze. Potete anche abbinare dei frutti e ottenere particolari composti originali con cui condire le vostre torte e sorprendere i vostri ospiti. L’apporto calorico della marmellata senza zucchero è sempre piuttosto basso, ma ci sono alcuni frutti più zuccherini di altri, quindi sta a voi la scelta in base alla dolcezza che cercate.

Leggi anche: Addensare la marmellata fatta in casa senza pectina

Per esempio, se cucinate spesso crostate alla marmellata, saprete se preferite un gusto più acidulo per contrastare quello della frolla. Se invece volete far scoprire il gusto genuino della frutta ai bambini, potete optare per qualcosa di più zuccherino che conquisti il loro palato. Potete anche optare per abbinamenti particolari, come zucca e arancia: una confettura di questo tipo può accompagnare sia una merenda dolce che piatti salati ed è un’ottima preparazione invernale. Inoltre, se amate un tocco di acidità, ma cercate un sapore equilibrato, potete provare la marmellata di agrumi misti, usando insieme ad arancia e limone anche il cedro o il bergamotto e sfruttando il profumo meraviglioso delle loro scorze.

Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco. Ricordando di aggiungere la polpa di mela che sostituisce gli addensanti artificiali, avrete uno dei gusti di marmellata preferiti da famigliari e ospiti. Se invece volete provare dei gusti particolari, potete unire ananas e albicocche, magari con un pizzico di zenzero.

Spezie per esaltare il sapore

Per dare originalità alla vostra ricetta, aggiungete le proprietà aromatiche delle spezie. Con le mele potete davvero sprigionare la fantasia perché stanno bene con moltissime spezie, mentre ci sono alcuni abbinamenti che funzionano meglio di altri. Per esempio, la cannella esalta il sapore dell’arancia, della zucca, delle pere e dei fichi, mentre i chiodi di garofano si sposano bene con pere e pesche. Anche lo zenzero è molto usato con la zucca, i cachi, le pere e le arance, ma fate attenzione perché è leggermente pungente.

Marmellata Senza Zucchero: Come Procedere

Preparare la marmellata senza zucchero è molto semplice e l’unico procedimento che richiede davvero grande attenzione è la sterilizzazione dei vasetti dove metterete il vostro composto. Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Dovrete estrarli a preparazione conclusa e versarvi la conserva ancora molto calda.

Venendo alla preparazione della frutta, questo procedimento è valido per ogni tipologia e le varianti eventuali possono consistere nell’aggiunta di aromi o nella preferenza di una consistenza più o meno omogenea. Un chilo di frutta dovrebbe riempire 2 o 3 barattoli medi, ma se preferite i barattoli piccoli prendetene almeno 6.

Leggi anche: Pectina: la guida completa

Ingredienti:

  • 1 kg di frutta
  • 1 mela per ogni 500 g di frutta
  • Succo di limone
  • Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di frutta

Preparazione:

  1. Pulite la frutta, sia quella prescelta sia le mele usate come addensanti. Se si tratta di prugne o ciliegie basterà togliere il nocciolo, mentre per mele e pere dovrete togliere il torsolo. Se la frutta è biologica non serve sbucciarla.
  2. Tagliate a pezzetti la frutta pulita e fatela macerare nel succo di limone, per poi trasferirla in una pentola grande.
  3. Aggiungete un po’ d’acqua e accendete il fuoco. A seconda di quanto è succosa la frutta potete variare la quantità d’acqua.
  4. Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo.
  5. Cuocete a fuoco lento per 45 minuti, dando un’occhiata ogni tanto ed eventualmente aggiungendo l’acqua.
  6. Alla fine della cottura potete scegliere che corpo dare alla marmellata ed eventualmente sminuzzare il composto con il frullatore a immersione per una consistenza omogenea.
  7. Versate infine la confettura ancora calda nei vasetti, chiudeteli e rovesciateli. Dovrete mantenerli in questa posizione per 48 ore, al termine delle quali la conserva sarà pronta e dovrà essere riposta in un luogo fresco e asciutto.

Come Usare la Marmellata Light in Cucina

Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati. Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla. Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti.

La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino. Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta. Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia.

Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda.

Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.

La Pectina: cos'è e come usarla

La pectina è un gelificante naturale contenuto nella frutta. In base al contenuto di pectina, la frutta si addensa più o meno facilmente. Quindi puoi utilizzare la pectina se scegli frutta a base acquosa, per esempio l’anguria.

Leggi anche: Come fare la marmellata senza pectina

E’ un complesso molecolare formato da tantissimi mattoncini, noti come monosaccaridi. La principale proprietà di questa molecola è quella di legarsi all’acqua e agli altri zuccheri per formare delle sostanze dense e collose, di consistenza gelatinosa.

Chiaramente, ogni frutto ha un proprio quantitativo di pectina. In aggiunta, quest’ultimo può variare anche molto con il grado di maturazione del frutto stesso. Inoltre, ha anche un’importantissima proprietà, ovvero ha bassissima affinità con i metalli pesanti. Si trova comunemente nella parete cellulare e svolge la funzione di collante tra le cellule, regolandone il turgore.

In natura, esistono alcuni frutti che sono delle vere e proprie fonti alimentari di questo polisaccaride e tra di essi, per esempio, rientrano gli agrumi. In questo caso, è però necessaria una precisazione. Difatti, la maggiore quantità di pectina si localizza nell’albedo, ossia la parte bianca esterna allo spicchio. Quindi, consumare quella parte di frutto, senza scartarla, può rappresentare un vero e proprio toccasana. Infatti, l’albedo è l’alimento che, a parità di peso, contiene la maggiore percentuale di pectina in natura.

Così come esistono frutti con buone quantità di pectina, ne esistono altri che risultano carenti di questo zucchero. Come detto prima, occhio sempre al grado di maturazione del frutto. Infatti, mano a mano che esso matura, alcuni enzimi come la pectasi e la pectinasi, idrolizzano la pectina (ovvero la degradano).

Pectina Fai da Te

Puoi acquistarla, come additivo, o prepararla in casa. Per la pectina fai da te, basta cuocere delle mele, meglio se mele cotogne, in acqua e succo di limone per un paio d’ore. Filtra il liquido ottenuto e uniscilo alla tua preparazione.

Come Aggiungere Pectina

Aggiungere del succo di limone alla frutta, contribuisce a migliorare l’estrazione della pectina. La sua proprietà gelificante consente al frutto di estrarre gli zuccheri e i nutrienti della polpa e di trasformarli in una sostanza molto più densa. In questo procedimento, la pectina andrebbe aggiunta prima dello zucchero. Difatti, sarà proprio quest’ultimo ingrediente a reagire con la pectina avviando la gelificazione.

In natura, la pectina svolge un ruolo fondamentale per la salute delle piante. Difatti, questa sostanza interviene come una colla a garantire l’adesione tra le membrane esterne delle cellule vegetali, note come pareti cellulari. Questo compito è importantissimo perché le cellule vegetali devono essere paragonate a dei palloncini ripieni di acqua. Il fluido presente in queste strutture, noto come citoplasma, riesce a mantenere delle pressioni sufficientemente alte solamente quando si riescono a limitare le perdite.

Fruttapec di Cameo

Voglia di fare una confettura con le tue mani? Fatti aiutare da cameo Fruttapec, il preparato per marmellate e confetture a base di pectina, un gelificante estratto da mele e agrumi. Puoi scegliere tra i vari Fruttapec quello più adatto a te, in quanto si differenziano in base al dosaggio di frutta e zucchero.

Fruttapec di Cameo è uno dei pochissimi gelificanti (forse l'unico) per la preparazione della marmellata reperibili in qualunque supermercato. L'uso della pectina non è visto di buon occhio dai puristi, tuttavia ritengo che sia indispensabile per quasi tutte le marmellate (in alcune non serve, nella marmellata di fichi ad esempio, come vedremo).

Tipi di Fruttapec

  • Fruttapec 2:1 indica il dosaggio 1 kg di frutta e 500 g di zucchero per ogni busta;
  • Fruttapec 3:1 indica il dosaggio 1 kg di frutta e 350 g di zucchero per ogni busta;
  • Fruttapec 4:1 indica il dosaggio 1 kg di frutta e 250 g di zucchero per ogni busta.

Come abbiamo visto (articoli sulla marmellata fatta in casa), la marmellata gelatinizza per merito della pectina naturalmente presente nella frutta e di quella aggiunta. La quantità di pectina naturalmente presente nella frutta è variabile: i frutti più ricchi di pectina sono le mele, i fichi, le prugne, i frutti di bosco, gli agrumi.

Gli ingredienti del Fruttapec sono: destrosio, gelificante: pectina; correttore di acidità: acido citrico; sciroppo di glucosio, conservante: acido sorbico; succo di limone disidratato. L'acido sorbico è un conservante innocuo, gli altri ingredienti sono semplicemente zuccheri (destrosio e sciroppo di glucosio), in minima quantità, e l'acidificante (acido citrico, quello contenuto nel succo di limone) necessario per attivare la pectina una volta aggiunta alla marmellata in ebollizione.

Consigli Utili

  • Gli utensili: Prima di cominciare, lava bene le mani e disinfetta gli utensili.
  • Gli ingredienti: Scegli frutta fresca di stagione ed al giusto punto di maturazione per evitare che il trattamento provochi la perdita di consistenza e la riduzione del sapore. Elimina le parti che presentano ammaccature, imperfezioni e parti marce e lava bene il tutto con acqua ed eventualmente un po’ di igienizzante per alimenti.
  • Il gusto della pectina quando viene cotta è piuttosto sgradevole (ha un sentore che somiglia vagamente al silicone) e quindi non bisogna eccedere per non compromettere il gusto della marmellata. I quantitativi consigliati non sono tali da far avvertire tale sentore.
  • Tali quantità sono indicative (possono variare di qualche grammo): per essere precisi occorre un minimo di esperienza per capire quale deve essere la consistenza della marmellata bollente, affinché una volta raffreddata raggiunga la consistenza desiderata. Tale esperienza si fa solo...

Tabella riassuntiva dei Frutti e del Contenuto di Pectina

Frutto Contenuto di Pectina
Mele Alto
Fichi Alto
Prugne Alto
Agrumi Alto (soprattutto nell'albedo)
Albicocche Medio
Pesche Medio
Fragole Basso
Ciliegie Basso
Anguria Basso

Seguendo questi consigli, potrete preparare marmellate deliziose e sane, perfette per ogni occasione!

tags: #pectina #per #marmellata #come #usarla

Post popolari: