L'insalata russa, un contorno delizioso e un antipasto natalizio sempre gradito, è un piatto che evoca immediatamente un'atmosfera di festa. Immancabile tra le ricette di Natale, è ottima tutto l’anno, anche come antipasto o nei buffet.
Ma vi siete mai chiesti quale sia l’origine della tanto amata insalata russa? Ricostruire la genealogia del piatto dai due (anzi, qualcuno in più…) nomi non è cosa semplice. Provate a chiedere a un moscovita il segreto dell’insalata russa e verrete immediatamente corretti. Da quelle parti, infatti, la preparazione a base di verdure cotte e crude - ma anche, nelle versioni delle grandi occasioni, carni e pesci in conserva - miscelata alla giusta quantità di maionese, ha un altro nome: insalata Olivier.
Le Diverse Teorie sull'Origine
Esistono varie ipotesi sull'origine dell'insalata russa, riportate variamente dalle varie fonti. La difficoltà di risalire all'origine di questo piatto risiede anche nelle varie ricette, anche molto diverse tra loro, con le quali esso viene preparato.
L'Ipotesi Savoia
La prima ipotesi riconduce la nascita dell’insalata russa al Regno Savoia nell’Ottocento. Si narra che il cuoco di corte, in occasione della visita dello zar in Italia alla fine del secolo, abbia voluto ricreare un piatto a base di verdure comuni in Russia come patate e carote. La ricetta prevedeva un composto di ortaggi tagliati a quadretti, uniti da una cremosa panna che doveva ricordare la neve.
L'Ipotesi di Lucien Olivier
La seconda teoria, più accreditata, riconduce la creazione del piatto alla seconda metà dell’Ottocento, per mano di Lucien Olivier, cuoco di origine francese, nelle cucine del ristorante Hermitage di Mosca. La ricetta prevedeva pernici, patate lesse, uova sode, cetrioli sottaceto, tartufi neri, gamberi di fiume, cubetti di gelatina e sottaceti. Secondo molte fonti, sarebbe stata creata intorno nella seconda metà dell'Ottocento da Lucien Olivier, cuoco francese di origine belga, nelle cucine dell'elegante e prestigioso ristorante Hermitage di Mosca, che rimase aperto per più di cinquant'anni, dal 1864 al 1917, anno della Rivoluzione russa, proponendo piatti della tradizione francese adattati al gusto russo; fu quasi un'istituzione della capitale russa e teatro di banchetti ufficiali, come quello del matrimonio di Cajkovskij o quello in onore di Dostoevskij.
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L'Influenza di Caterina de' Medici
L’ultima patriottica e romantica possibilità, prevede che l’insalata russa risalga al Cinquecento, quando Caterina de Medici si trasferì in Francia. Poteva mancare, parlando di storia della gastronomia, l’onnipresente Caterina de’ Medici? Certo che no. Alcuni sostengono che fu proprio il suo trasferimento Oltralpe nel 1533 a esportare una prima versione dell’insalata di verdure - insieme a molte altre leccornie - preparata dai cuochi italiani al suo seguito. Lontana dalla penisola, la Regina sentiva fortemente nostalgia di casa.
L'Evoluzione del Piatto
Come si è evoluta, questa combinazione di ingredienti preziosi, nel piatto più “umile” che prepariamo noi (mentre in Russia, specie per Natale e Capodanno, si abbonda con gli ingredienti pregiati)? Si tratta del risultato della “spending review” nei costumi - anche a tavola - imposta dalla Rivoluzione d’Ottobre. Dopo la rivoluzione russa del 1917, l’influenza francese in cucina unita alla scarsità di ingredienti pregiati e costosi portarono a una serie di rivisitazioni del piatto, di cui alla fine rimase la versione basica con patate, verdure e maionese.
Mentre dagli Anni ’60, con la diffusione della maionese e dei sottoli industriali, l’insalata russa è diventata l’emblema di una cucina pop e di massa, oggi il piatto gode di una certa vitalità creativa. Vuoi per il suo essere funzionale al “riciclo”, vuoi per l’apertura a declinazioni vegetariane o addirittura vegane - sostituendo la maionese con alternative prive di uova - e vuoi, soprattutto, per il suo essere indiscutibilmente goloso.
Nomi e Varianti nel Mondo
La prima cosa da dire è che l’insalata russa si chiama “insalata russa” solo in Italia e in pochi altri paesi, e che il nome c’entra poco con le origini. È un piatto freddo composto da verdure lessate tagliate a dadini e condito con maionese di cui nel mondo esistono decine di varianti, e viene fatto risalire allo chef naturalizzato belga, Lucien Olivier. In Russia, Ucraina, Kazakistan, Estonia, Lituania e Georgia il suo nome è un omaggio allo chef Olivier. In Bulgaria, Albania, Serbia, Macedonia settentrionale è chiamata insalata russa ed è preparata con patate, carote, piselli, sottaceti e dadini di salame o di prosciutto.
Nel Nord Europa e, più precisamente, in Islanda, Danimarca, Svezia e Norvegia l’insalata con carote, piselli, patate e maionese è chiamata proprio “insalata italiana” ed è servita su fette di pane con carne affumicata. In Finlandia, addirittura, sono soliti sostituire le patate con spaghetti o altri formati di pasta, allo scopo di renderla ancora più “italiana”.
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In Italia si chiama insalata russa, ma cambia nome quando oltrepassa i confini. In Lituania ad esempio la chiamano insalata bianca, in Germania e Danimarca è l'insalata italiana. In Francia si appella salade russe.
Ecco una tabella che riassume i nomi e le varianti dell'insalata russa in diversi paesi:
| Paese | Nome dell'Insalata | Ingredienti Principali |
|---|---|---|
| Italia | Insalata Russa | Patate, carote, piselli, maionese |
| Russia, Ucraina, Kazakistan, Estonia, Lituania, Georgia | Insalata Olivier | Variabile, spesso con carne, patate, verdure, maionese |
| Bulgaria, Albania, Serbia, Macedonia settentrionale | Insalata Russa | Patate, carote, piselli, sottaceti, salame/prosciutto |
| Islanda, Danimarca, Svezia, Norvegia | Insalata Italiana | Carote, piselli, patate, maionese |
| Finlandia | Insalata Italiana | Carote, piselli, pasta, maionese |
| Lituania | Insalata Bianca | (Dati non disponibili) |
| Germania, Danimarca | Insalata Italiana | (Dati non disponibili) |
| Francia | Salade Russe/Salade Piémontaise | Variabile, spesso con uova, sottaceti, prosciutto |
Insalata russa, ricetta originale
La ricetta dell'Insalata russa è piuttosto semplice da fare! Dovrete solo lessare le verdure e poi condirle con la maionese. Gli ingredienti dell'Insalata russa, nella ricetta originale qui in Italia, sono patate, carote e piselli e maionese. Immancabili i cetriolini sottaceto che donano tanto gusto e una nota croccante.
In Italia, l’Insalata russa originale e tradizionale, è la versione base dell’antica Insalata Oliver, composta solo da patate, piselli, carote, cetriolini sottaceto e maionese morbida fatta in casa. Alcune ricette riportano l’aggiunta delle uova sode tagliate piccole piccole, ma è un ingrediente facoltativo. Mia suocera, aggiunge 100 g di cetriolini e 50 g di cipolline sottaceto, tagliate finemente.
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