Ogni giorno che passa, si alimenta sempre di più il mito dei panini di Pippo a Tivoli, ed ora sono una vera leggenda nel panorama gastronomico tiburtino e non solo.
Pippo a Tivoli: Una Leggenda Gastronomica
Trent'anni di attività per "Pippo", il ristoratore di Tivoli famoso in tutta la provincia per i suoi mega panini.
Grande festa nello storico locale di via San Valerio dove a far visita a Pippo sono andati il sindaco di Tivoli Sandro Gallotti e l'assessore alla Cultura Riccardo Luciani.
Questo il testo della targa consegnata dal sindaco Gallotti: "Da Pippo non è solo il nome di una paninoteca ma il titolo di una eccellenza tiburtina conosciuta nel corso di tanti anni da migliaia di persone provenienti da ogni angolo del mondo.
Un vero patrimonio della città frutto di sacrifici, impegno e passione per un lavoro che ha permesso a Pippo di diventare una leggenda vivente nel panorama gastronomico tiburtino e non solo.
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"Esci sulla Tiburtina.... se sbagli uscita so' cazzi tua... poi prosegui e arrivi a Tivoli... e che non te lo piji un panino da Pippo coi broccoletti e le quaglie? ...è regolare!!!"
Si parla di panini stratosferici farciti di magici ingredienti, e stando alle leggende metropolitane narrate sul web, pare sia impossibile arrivare a mangiare due panini di Pippo prima che il tuo stomaco ceda.
Si dice che sia a 30km da Roma e che apra dopo le 22.30, ma non ne ho la certezza perchè per accedere al sito che ne parla bisogna essere iscritti.
Purtroppo, Pippo non ha ancora un suo sito internet.
Pippo di Tivoli e i suoi magici panini sono una realtà oppure una leggenda?
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Riuscirò un giorno a mangiare il celeberrimo Superpippo?
Va oltre il concetto di paninoteca: il negozio di Pippo è un luogo dove è nata e si conserva da più di trent'anni la sacra arte nel creare panini.
Ah, altra informazione da non dimenticare: è aperto solamente la sera, dalle 22/22.30 in poi.
Cosa Assaggiare da Pippo
Per concludere, non posso non parlarti del panino che prende il nome dallo stesso Pippo: maionese, insalata, wurstel, carciofi, melanzane, pomodori e prosciutto crudo.
Poldo Panino League: Un Nuovo Tempio del Gusto a Roma
Un format consolidato, che ha fatto di Poldo il “re del panino” in zona Tivoli, Guidonia e dintorni.
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Un tempio del gusto e del calcio, amato da tifosi e non solo.
Alle spalle del fortunato progetto, appena approdato nella Capitale, ci sono due fratelli, Mauro e Francesco Teodori, che hanno pensato di dar vita ad una paninoteca che trovasse nel calcio la sua ispirazione, ma nella qualità la sua forza.
Basta entrare nelle due paninoteche (in Via del Pellegrino 107 a Roma e in via Nazionale Tiburtina a Tivoli) per capirlo: da Poldo, i panini portano i nomi dei campioni che hanno fatto la storia del calcio, non mancano i calciatori in miniatura, le maglie appese al muro, i palloni da calcio che scendono dal soffitto.
Tutto è perfettamente a tema e questo, inevitabilmente, piace agli amanti del calcio.
"Il pane lo facciamo noi ogni giorno” ci tengono a sottolineare a CiboToday i fratelli Teodori “la verdura la prendiamo quotidianamente ai banchi di Campo de Fiori, mentre tutto il resto lo acquistiamo da un piccolo distributore, Marco Ferraro, che ha prodotti di nicchia di piccoli produttori italiani".
Tutti i panini sono ordinabili sia in mezza porzione che intera, fatta eccezione per hamburger e salsiccia.
Tra i panini più iconici c’è il Poldone (quasi 1,3 kg di panino) e lo Special One (salsa rosa, gamberetti, bresaola, insalata, polpa di granchio, parmigiano, funghi, fesa di tacchino).
A Roma non poteva certamente mancare “Er Pupone” (salsiccia, broccoletti, salsiccia di cinghiale, pomodori secchi, salsa ai funghi porcini), ma in prima linea troviamo anche l’Ibra Catabra (insalata, pomodoro, pancetta croccante, edamer, hamburger e salsa bbq).
Il prezzo di quasi tutti i panini di Poldo Panino League è di 9,90€ e 6€ per chi sceglie la mezza porzione. Vale per “Divin Codino”, “Pibe de oro”, “Il fenomeno”, “Bobo”, “Ringhio” e tanti altri.
Un locale più piccolo di quello di Tivoli, pavimento in stile campo da calcio, palloni che scendono dal soffitto e tutt’intorno magliette firmate dai campioni del mondo (Messi, Pelè, Ronaldo, Totti, Cantona).
Altre Paninoteche da Non Perdere a Roma
Ma qualche giorno fa, nel corso dell'ennesima passeggiata in giro per Roma, ho addentato un panino dal sapore molto vicino a "un non so che" di celestiale.
A dir la verità, la mia passione per i panini va avanti, con maggior sfrontatezza, dai tempi dell'università: poco il tempo a disposizione, tante le energie necessarie per rimanere sveglia fino alla fine della lezione di Storia Contemporanea.
Mi sono abbuffata di "paninozzi" ma, sempre seguendo il secondo comandamento dei ghiotti ("Vietato mangiare per due volte di fila nello stesso posto"), mi sono divertita a provare tutti quelli della zona, per poi valicare anche i confini del quartiere.
Sono riuscita a capire che i paninari anni '80 esistono ancora e io, orgogliosamente, ne ho provati buona parte dei migliori di Roma.
Saloon del Panino (Portuense)
In un'atmosfera rustica ma super accogliente, potrai scegliere il "paninozzo" del tuo cuore, cercandolo in un menù diviso in tre parti: i più richiesti, i più porconi e gli storici.
C'è, ad esempio, il Mega Cheddar (doppio hamburger di manzo, doppio bacon, salsa cheddar e salsa rosa), ma nella strada verso il paradiso trova sicuramente un posto d'eccezione il Pulled Pork, con maiale sfilacciato, salsa barbecue, verza, cipolla caramellata, formaggio e cheddar fuso.
Stando a Roma, poi, non puoi non provare il Montana: salsiccia, cicoria ripassata, salsa barbecue e mozzarella.
Per accompagnare il proprio panino e concludere la serata nel modo più giusto, a tua disposizione un'ampia varietà di birre artigianali e dolci fatti in casa.
AO! Street Food Market Lab (Montagnola)
Nel cuore del mercato della Montagnola c'è AO! Street Food Market Lab, chi ci lavora è un vero e proprio artigiano del panino.
La passione è stata tramandata di padre in figlio, coltivata con amore nel corso degli anni.
Il risultato è una meravigliosa scoperta per il mondo del cibo da strada romano.
I loro panini - versione burger o con lo sfilaccio di scottona italiana cotta a bassa temperatura - sono preparati con ingredienti praticamente "a metro zero", presi cioè dai banchi del mercato.
Alla base uno spiccato senso di romanità, un immenso rispetto per la tradizione, ma anche un pizzico (forse di più?) di fantasia e innovazione.
Il menù comprende 17 panini, suddivisi in 8 specialità "classiche" e 7 "gourmet": tutti portano i nomi dei più famosi imperatori romani.
Si va dal classico Giulio Cesare all'estremo Caracalla, senza mai perdere di vista genuinità e gusto.
La Vita è un Mozzico (Piazza del Popolo)
Le loro specialità sono le focacce, che potrai farcire come più ti piace, scegliendo il ripieno tra i prodotti esposti sul bancone.
Il posto è piccolo, ma super accogliente e, soprattutto, contiene tutto ciò per cui vado letteralmente matta: carboidrati, affettati e quella cordialità che ai romani viene proprio facile.
La loro proposta è ampia, messa a punto per far contento ogni palato.
Mordi e Vai (Testaccio)
Nel banco ora guidato da Giuliano dopo la storica gestione del padre Sergio, la tradizione si fa street food per un risultato comunque super gustoso e di qualità.
Ogni giorno, decine e decine di ciabatte fanno un divertentissimo "bagno" nel brodo, per poi essere farcite con carne tagliata al momento e verdure rigorosamente preparate in giornata.
I "must" di Mordi e Vai sono il Picchiapò e quello con le polpette di bollito.
Ovviamente, la proposta è molto più ampia: si va dal panino con salcicce e cicoria a quello con la trippa o lo stracotto di vitello.
Questo posto è diventato una vera istituzione, amata dai romani e dai turisti.
200 Gradi (Vaticano)
Siamo in zona Vaticano, a Piazza Risorgimento: il loro valore guida è la qualità di tutte le materie prime, a partire dal pane, lievitato naturalmente, di alto livello ed esclusivo, la cui cottura viene ultimata all'interno.
Da 200 Gradi si mangia bene, si spende poco e si gode di un ambiente piacevole e sempre in movimento: le idee si rinnovano con semplicità, senza mai perdere di vista passione e cura.
Dar Ciriola (Pigneto)
Aperto dalle 7 di mattina a mezzanotte nel cuore del Pigneto, in questo posto puoi letteralmente fare il pieno di romanità.
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