Pizzelle Fritte Ripiene: La Ricetta Tradizionale Napoletana

La pizza fritta napoletana è una ricetta sfiziosissima e saporita a cui è impossibile resistere. Stiamo parlando di un'alternativa croccante alla comune pizza da forno, che sa reggere in maniera più che dignitosa il duro confronto.

Diffusa in tutto il centro e il sud Italia, la pizza fritta si può farcire con tutti gli ingredienti che ci piacciono di più. Che sia un aperitivo, una cena fugace o un pranzo in compagnia, questa ricetta risulta essere sempre d'effetto. Le pizze fritte napoletane sono buonissime appena fatte.

Ingredienti per l'Impasto

  • 250 g Farina 00
  • 12 g Lievito di birra fresco (o 3,5 grammi di lievito di birra secco)
  • 200 ml Acqua (320 ml di acqua a temperatura ambiente)
  • 1 cucchiaio Olio extravergine d’oliva (4 grammi di olio)
  • q.b. Sale (10 grammi di sale)
  • 1 cucchiaino Zucchero

Ingredienti per il Ripieno

  • 300 g Ricotta
  • 350/400 grammi di passata di pomodoro
  • Due Mozzarelle Santa Lucia Galbani
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe

Preparazione dell'Impasto

  1. In un bicchiere sbriciolare il lievito di birra fresco con un cucchiaino di zucchero e un po’ di acqua tiepida, mescolare fino a far sciogliere.
  2. In una terrina versare tutta la farina, al centro aggiungere il lievito ormai disciolto, l’olio extravergine di oliva, un po’ di acqua tiepida e iniziare a mescolare con un cucchiaio.
  3. Man mano versare altra acqua ed infine il sale.
  4. Continuare ad impastare per 5/10 minuti con il cucchiaio portando l’estremità della pasta verso il centro.
  5. Coprire con la pellicola per alimenti e lasciar lievitare fino al raddoppio del volume. (2/3 ore)

Per preparare l'impasto, disponete a fontana la farina (cioè posizionatela su un piano di lavoro facendo un buco al centro del cumulo di polvere). Questa procedura serve ad amalgamare meglio gli ingredienti successivamente aggiunti.

Inserite al centro della fontana l'acqua a temperatura ambiente e il lievito correttamente attivato. Iniziate a lavorare l'impasto: se disponete di una planetaria utilizzatela a velocità medio/alta, inserendo il gancio a foglia. Dopo aver ottenuto un aspetto più uniforme e compatto, aggiungete il sale e l'olio poco per volta, per assicurare un corretto assorbimento del liquido.

Per assicurare una corretta e completa lievitazione dovete effettuare con attenzione la pirlatura. Questa consiste nella creazione di sfere molto strette di impasto. Per fare ciò, dovete stenderlo leggermente, piegarlo un paio di volte e sigillare i bordi con le dita, portandoli sotto al panetto in modo da formare una palla compatta.

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A questo punto, è possibile iniziare la lievitazione. Sistemate l'impasto in un luogo caldo, coperto, asciutto e privo di odori. La soluzione ideale sarebbe riporre il panetto all'interno di un recipiente spazioso infarinato e coperto da pellicola trasparente. Questo step si può considerare concluso dopo almeno due ore o comunque fino al raddoppio del composto. La temperatura dell'ambiente influenza molto i tempi di lievitazione.

Preparazione del Ripieno

  1. Mettere la ricotta in un contenitore e condirla con sale, pepe, e formaggio grattugiato, mescolare il tutto e tenere da parte.
  2. Asciugate e tagliate a cubetti grossolani la Mozzarella Santa Lucia Galbani.
  3. Inseriteli in una ciotola capiente insieme alla passata di pomodoro, se si desidera precedentemente cotta e intiepidita.
  4. Mescolate delicatamente il ripieno, aggiungendo il sale e il pepe nelle quantità desiderate.

Formare e Friggere le Pizzelle

  1. Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, con le mani leggermente unte di olio prelevare un pò di impasto con il cucchiaio.
  2. A fine lievitazione, effettuate lo staglio dividendo l'impasto in 10 palline, aiutandovi se possibile con un raschietto da pizza.
  3. Riponete il tutto su un piano di lavoro infarinato correttamente, per evitare che l'impasto si attacchi alla superficie.
  4. Utilizzate un mattarello - anch'esso ricoperto da un velo di farina - per stendere le palline, cercando di conferire loro una forma a disco regolare, con uno spessore di circa mezzo centimetro.
  5. Aggiungere al centro un cucchiaio di ricotta, chiudere formando una palla e friggerlo in abbondante olio di semi di girasole caldo da entrambi le parti fino a doratura.
  6. Riempite per metà la superficie con il ripieno e chiudete le pizzette in modo da formare una mezzaluna. Sigillate i bordi con l'aiuto delle dita.
  7. A lievitazione ultimata, prendete una padella alta e riempitela di olio di semi. Accendete i fornelli e attendete che l'olio divenga bollente.
  8. Inserire con attenzione le mezze lune, valutando bene lo spazio a disposizione. Per una corretta cottura, infatti, queste devono poter galleggiare senza alcun ostacolo e senza toccarsi.
  9. Dopo circa due minuti, rigirate le pizzette fritte.
  10. A doratura raggiunta, con l'ausilio di una schiumarola, riponetele su un paio di strati di carta assorbente.

Dopo la frittura, scoliamo le pizze per bene poggiandole nella carta assorbente o per fritti e serviamole subito. Serviamole immediatamente quando il ripieno è cremoso e filante e la crosticina croccante.

Varianti

La pizza napoletana fritta si può farcire con gli ingredienti che preferiamo. La ricetta base regina dello street food si sposa bene con ripieni di ogni tipo, grazie alla sua neutralità in termini di gusto. E', in pratica, un foglio bianco da riempire.

Provola, salsa di pomodoro, salumi, verdure si prestano alla perfezione. Si può fare anche vegetariana, combinando formaggi diversi e verdure grigliate, per esempio. Usando formaggi vegetali, inoltre, si può renderla anche vegana in modo da accontentare le esigenze alimentari di tutti.

Un'altra alternativa decisamente valida, sarebbe optare per l'utilizzo di mozzarella, salsiccia di suino sbriciolata e friarielli. Questi ultimi, sebbene molto simili alle cime di rapa, sono una sottovarietà differente di crucifere. Per i più temerari, è possibile sperimentare anche una valida opzione dolce. Prova ad inserire all'interno delle pizzette fritte della crema spalmabile alla nocciola e a completare il tutto con del cocco rapè.

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Consigli Utili

La pizza fritta ripiena napoletana è bella sostanziosa, quindi è perfetta da servire come piatto unico, in alternativa alle ricette classiche al forno.

Se non le consumiamo subito, si possono lasciar raffreddare e poi tenere in frigo. Al momento di servirle, possiamo scaldarle nel microonde.

La pizza fritta è meglio consumarla subito. In alternativa potete conservarla al massimo per un giorno in frigorifero chiusa in un contenitore salva-freschezza. Potete anche congelare le pizze fritte crude. In tal caso per praticità, fatele più piccole, in versione street food.

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