Non c'è niente di meglio del sapore e del profumo del pane fresco fatto in casa. Ma cosa succede se l'impasto non lievita? Le ragioni possono essere diverse, e in questo articolo esploreremo le cause più comuni e come porvi rimedio, sia per il pane che per la pizza.
Cause comuni per cui l'impasto non lievita
Se l'impasto del pane o della pizza non lievita, le ragioni potrebbero essere molteplici. Ecco alcuni dei motivi più frequenti:
- Lievito scaduto o non attivo: Il lievito ha una data di scadenza e, dopo tale data, non avrà la stessa efficacia. Il lievito deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto. Se usi il lievito madre, potrebbe non essere attivo.
- Temperatura errata: Il lievito potrebbe essere stato disciolto in acqua troppo calda o gli ingredienti liquidi nella ricetta potrebbero essere troppo caldi e aver causato la morte del lievito. Il lievito deve essere tiepido, non troppo caldo, né troppo freddo. Se gli altri ingredienti sono troppo freddi, parte del lievito potrebbe morire. La temperatura ideale per la lievitazione dell'impasto è compresa tra 21ºC e 32ºC. A una temperatura più alta, o se la temperatura è troppo bassa, il lievito inizierà a morire.
- Impasto non lavorato a sufficienza: Durante la lavorazione, il glutine viene "estratto" dalla farina e sviluppa l'elasticità necessaria per trattenere le bolle d'aria prodotte dal lievito. Sono queste bolle d'aria che causano l'espansione e la lievitazione dell'impasto.
- Tempo di lievitazione insufficiente: La durata della lievitazione potrebbe essere stata insufficiente. Prova ad attendere un po' più a lungo.
Le 5 condizioni che influenzano la lievitazione della pizza
Quando si prepara la pizza, sia fatta in casa che non, possono esserci diverse cause per una cattiva lievitazione. Ecco le 5 condizioni principali da tenere in considerazione:
- I tempi di lievitazione della farina scelta: Ogni farina ha i suoi tempi da conoscere e rispettare. Le farine integrali, ad esempio, richiedono tempi più lunghi rispetto alla farina bianca tradizionale.
- La tipologia e la quantità di lievito usato: Scegliere un lievito fresco o disidratato fa differenza. Il lievito fresco tende a perdere efficacia col tempo. La quantità di lievito deve essere proporzionale alla farina: in genere 1 cubetto da 25 gr serve per 1 kg di farina.
- La temperatura dei liquidi nell’impasto della pizza: Utilizzare sempre liquidi, come l’acqua e il latte, a temperatura ambiente. L’acqua troppo calda uccide i batteri necessari per la lievitazione.
- La temperatura di lievitazione: Posizionare il preparato al riparo da correnti d’aria e da umidità, ancora meglio se all’interno del forno spento, ma con la luce accesa che crea il giusto e leggero tepore a favore di una migliore lievitazione.
- Il ruolo del sale: Il sale è fondamentale per la lievitazione della pizza poiché innesca la reazione che sviluppa il glutine, indispensabile per avere un impasto elastico. Allo stesso tempo, è importante monitorare la quantità di sale che si aggiunge perché di contro questo elemento, se in dosi eccessive, si comporta proprio come l’acqua troppo calda che uccide i batteri neutralizzando l’effetto lievitante.
Cosa fare se la pizza non lievita: 2 strategie
Se, nonostante tutti gli accorgimenti, la pizza non lievita correttamente, ecco due strategie da provare:
- Aumentare il calore dell’ambiente: Riporre l’impasto nel forno spento con la luce accesa o, se già lo era, aggiungere un pentolino con acqua bollente per alzare la temperatura, o ancora coprire la ciotola con una coperta che favorisca la produzione di calore.
- Aumentare la quantità di lievito usato: Aggiungere un nuovo cubetto in 50 ml di acqua tiepida, insieme a un cucchiaino di zucchero, e lasciarlo attivare. Dopo di che la miscela pronta si potrà aggiungere all’impasto che, ovviamente, andrà rilavorato con cura. In questa fase e con l’aggiunta di altri ingredienti liquidi, è importante infatti prestare attenzione al bilanciamento della consistenza dell’impasto, aggiungendo se necessario dell’altra farina.
Come recuperare un impasto non lievitato
Anche nel caso di torte salate, focacce o dolci, se l’impasto non lievita, non è tutto perduto. Ecco alcuni consigli:
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- Verificare il lievito: Assicurarsi che non sia scaduto e, nel caso di lievito di birra fresco, fare attenzione a non attivarlo con altri ingredienti.
- Controllare la temperatura: L’acqua impatta sul processo di lievitazione, pertanto va sempre usata a temperatura ambiente.
- Considerare la farina: Le farine integrali tendono a lievitare poco e non rapidamente.
- Moderare il sale: L’uso eccessivo incide in negativo sulla preparazione di un buon impasto, e comunque va aggiunto sempre alla fine.
- Fare attenzione alla manualità: Nel corso del procedimento fare attenzione a non usare troppa farina.
Nel momento in cui l’impasto fatica a lievitare sarà bene riporlo all’interno del forno spento con la luce accesa (oppure, se già lo era, potremo aggiungere un pentolino con acqua bollente così da alzare la temperatura). Se, trascorsa un’ora, l’impasto non ha ancora lievitato sarà possibile integrare aggiungendo ulteriore lievito. In che modo? Semplice: basterà sciogliere in 50 ml di acqua tiepida un nuovo cubetto di lievito insieme a un cucchiaio di zucchero. A questo punto dovremo lasciarlo attivare fin quando si formerà, in superficie, della schiuma. A questo punto potremo aggiungere la miscela all’impasto e lavorarlo con attenzione, per poi rimetterlo nuovamente a lievitare (controllandolo sempre con scrupolo).
Consigli aggiuntivi
Ecco alcuni consigli aggiuntivi per evitare problemi di lievitazione:
- Scegliere sempre un buon lievito.
- Controllare la temperatura degli ingredienti e dell'ambiente.
- Rispettare i tempi di riposo.
- Non avere fretta: un buon impasto ha bisogno di tempo per sviluppare la struttura corretta.
Fattori che influenzano la lievitazione: una tabella riassuntiva
| Fattore | Influenza | Soluzione |
|---|---|---|
| Lievito | Scaduto o non attivo | Utilizzare lievito fresco e attivo |
| Temperatura | Troppo alta o troppo bassa | Mantenere una temperatura tra 21ºC e 32ºC |
| Lavorazione | Insufficiente | Lavorare l'impasto fino a renderlo elastico |
| Tempo | Insufficiente | Aumentare il tempo di lievitazione |
| Farina | Tipologia inadatta | Scegliere la farina adatta al tipo di impasto |
| Sale | Eccessivo | Moderare la quantità di sale |
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