Quando un bambino si avvicina ai 6 mesi ed è pronto a passare dall’allattamento ai cibi solidi e semisolidi, arriva il momento di introdurre nella sua alimentazione delle ricette diverse dal latte, sia esso materno o in formula. Spesso si pensa che la prima fase dello svezzamento, cioè quella che riguarda la somministrazione di cibi semi-solidi, schiacciati o spezzettati, sia piuttosto noiosa e ripetitiva.
Cosa si Intende per Svezzamento?
Il termine “svezzamento”, nel contesto dell’alimentazione infantile, si riferisce all’introduzione graduale di cibi solidi nella dieta del bambino. Questa espressione non è propriamente corretta, dal momento che letteralmente significa “togliere un vizio”, ovvero il vizio dell’allattamento al seno. Quindi, sarebbe preferibile usare, semplicemente, “introduzione dei cibi solidi”, anche perché questo passaggio è spesso accompagnato dall’allattamento al seno come complemento.
L’introduzione dei cibi solidi deve avvenire quando il bambino è pronto da un punto di vista psicomotorio. Questo momento è indicato da segnali come la perdita del riflesso di estruzione della lingua e la capacità di stare seduto da solo. A questo proposito, è fondamentale rispettare il ritmo individuale di ogni bambino e aspettare, in particolare, che abbia un intestino e uno stomaco in grado di digerire e assorbire cibi diversi dal latte materno.
Primi Piatti per lo Svezzamento
Con l’inizio dell’alimentazione complementare il bambino fa esperienza degli alimenti ed è bene avviare la progressiva introduzione di alimenti solidi nella dieta del bambino. Quando si parla di primo piatto si fa riferimento al consumo di una porzione di cereali. Solitamente ad inizio svezzamento il primo piatto proposto è a base di creme di cereali o semolini, successivamente con il passare delle settimane si introducono progressivamente le micro-pastine, il riso o formati di pasta più grandi. In questo periodo, il bambino inizia a consumare dei veri primi piatti come pastine o risottini.
Per poter assecondare i fabbisogni di crescita, durante lo svezzamento e nelle epoche successive, è raccomandato proporre a tutti i pasti principali una porzione di cereali. Nella fascia di età 6-12 mesi la porzione di riferimento per le creme di cereali o pastine è pari a 20-25 g circa a pasto. La quantità aumenta fino a 25-30 g a pasto nella fascia di età 12-24 mesi (1-3). È importante sottolineare che una dieta ricca e varia deve promuovere il consumo di diverse fonti di cereali, per tale ragione è importante alternare pastine, riso, orzo, farro e altri, sia durante lo svezzamento che nei primi anni di vita.
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Tipologie di Primi Piatti
I primi piatti possono essere proposti in due diverse varianti a seconda della tipologia di pasto consumato dalla famiglia:
- Il pasto a portate: che prevede il consumo di un primo piatto, ad esempio, a base di crema di cereali, semolino, pastasciuttina o risotto, e in seguito un secondo piatto con contorno. Quando si sceglie di proporre più portate è importante offrire un primo piatto leggero, a base di pasta, riso, couscous, semolino o altri cereali che siano conditi con sughi leggeri, ad esempio a base di pomodoro, oppure conditi con verdure. In alternativa è possibile offrire un primo piatto in brodo, come ad esempio semolino, minestrina o minestrone di verdure con pasta.
- Il piatto unico: è un modo semplice per cucinare il primo piatto e il secondo piatto insieme, e prevede generalmente un primo piatto di pasta o cereali condito con una fonte proteica, verdure e olio. Il consumo del piatto unico NON prevede di essere seguito da un secondo piatto. Questa opzione di pasto è solitamente più pratica e veloce da preparare. In questo caso la crema di cereali, il semolino, la pasta, il riso, ecc. hanno un condimento più nutriente che include, ad esempio, una porzione di pesce, carne, uova, legumi oppure formaggio.
Esempi di piatto unico:
- Insalata di farro con pomodorini, cetrioli e merluzzo
- Pasta al ragù
- Pasta con pomodorini e mozzarella
- Farro con pollo e peperoni
- Risotto con piselli e zucchine
- Orzo con ceci e carote
Primi Piatti in Età Prescolare
Una dieta ricca e varia che promuova il consumo di diverse fonti di cereali, attraverso creme, pastine e cereali in chicco, è da preferire fin dai primi mesi dello svezzamento e durante i primi anni di vita. Dopo i 2 anni di età è consigliata l’introduzione nell’alimentazione di fonti di cereali integrali, come ad esempio pasta integrale, riso integrale o cereali in chicco già naturalmente integrali (farro, orzo, grano saraceno, riso nero…) e di limitare il consumo dei cereali raffinati, come riso bianco o pane bianco (4). Il consumo di alimenti integrali contribuisce ad aumentare l’apporto di fibra giornaliera, un importante componente della dieta che risulta indispensabile per il mantenimento di un buono stato di salute.
Ricette Semplici e Nutrienti
Ecco alcune ricette semplici e nutrienti per neonati di 9 mesi:
Crema di Porri e Patate
Si tratta di una ricetta per lo svezzamento delicata, nutriente e di facile preparazione. Si inizia sbucciando e tagliando a pezzi alcuni porri e patate. Si mettono in una pentola con un po’ d’acqua o brodo vegetale e si fa cuocere a fuoco medio fino a quando le verdure non diventano tenere. Una volta cotte, si frulla il tutto con un frullatore a immersione fino a ottenere una consistenza omogenea.
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Pastina con Verdure
Anche questa è una ricetta per lo svezzamento molto semplice. Si inizia sbucciando e tagliando a pezzi patate, carote e zucca. Si mettono in una pentola con brodo vegetale e si fa cuocere fino a quando le verdure non diventano morbide. Nel frattempo, si prepara la pastina separatamente in un’altra pentola. Una volta cotte le verdure, si può anche aggiungere la pastina e si mescola bene.
Finocchi al Curry e Curcuma
Si taglia il finocchio a fette sottili e lo si fa soffriggere leggermente in una padella con un po’ d’olio d’oliva e una spolverata di curry e curcuma.
Risotto ai Piselli
È una classica ricetta della tradizione veneta. Si prepara il risotto facendo tostare il riso in una pentola con un po’ d’olio d’oliva. Si aggiunge gradualmente il brodo vegetale e i piselli freschi o surgelati. Si mescola fino a quando il riso e i piselli sono cotti e hanno assorbito il liquido.
Pasta e Fagioli
Per preparare questa pietanza ricca di proteine, si cuociono i fagioli (precedentemente ammollati) in acqua bollente fino a quando sono teneri. Nel frattempo, si cuoce la pasta in un’altra pentola. Una volta cotte entrambe le componenti, si scolano e si uniscono insieme. Si può aggiungere un po’ di acqua di cottura della pasta se si desidera una consistenza più liquida.
Stracciatella Romana
Si tratta di un piatto tipico della tradizione romana, completo dal punto di vista nutrizionale. Consiste semplicemente nelle uova sbattute nel brodo vegetale bollente. Quindi, semplicemente si porta a bollore un litro di brodo di verdure, si rompono le uova dentro e si sbattono, fino a farle cuocere nel brodo stesso. Si aggiunge formaggio grattugiato e un po’ di noce moscata.
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Polpette di Broccoli e Ricotta
Si inizia lessando il broccolo fino a renderlo morbido. Una volta cotto, si scola e si trita finemente, e si unisce alla ricotta fresca e un uovo, aggiungendo eventualmente del pangrattato per rendere la miscela più compatta. Si condisce con sale e pepe e si amalgama bene il tutto. Successivamente, si formano delle polpette con il composto ottenuto.
Quali Proteine Usare?
Nelle ricette per lo svezzamento, è possibile utilizzare una grande varietà di fonti proteiche per garantire un adeguato apporto nutrizionale al bambino. Tuttavia, è preferibile il pesce di mare e di taglia media, cucinato al vapore per garantire una consistenza morbida e sicura per il bambino. Una delle ricette più semplici è la sogliola, per esempio, facile da cuocere e soprattutto da pulire, perché ha una sola lisca. Si può optare per la cottura a vapore, che necessita di soli 10-15 minuti.
I bambini non hanno bisogno di introdurre la carne, almeno durante tutto il primo anno di vita. Ovviamente, la scelta degli alimenti proteici dipenderà anche dal bambino e dai genitori, che possono preferire o meno la carne o il pesce. Una ricetta per lo svezzamento a base di carne, possono essere, ad esempio, le polpette, fatte con la carne trita, quindi morbide e facilmente masticabili da parte del bambino.
Un’ottima scelta è per esempio la ricotta, un non-formaggio molto magro, dal momento che si tratta della ricottura del siero.
Cosa Non Dare al Bambino?
Non esistono cibi da evitare in assoluto. Ad ogni modo, nelle ricette per lo svezzamento, è consigliabile limitare l’assunzione di cibi ricchi di grassi e preferire ingredienti freschi e di stagione.
Alimenti da Integrare
Il ferro è più facilmente assorbito dalla carne rossa, ma si trova anche negli spinaci e in altre verdure a foglia verde, come anche in alcuni legumi (es.:
- I broccoli sono un ottimo cibo da inserire nello svezzamento.
- Le carote sono particolarmente apprezzate dai bambini grazie al loro colore e alla loro forma simpatica.
- Ricche di vitamina C, potassio e acido folico, le fragole sono tanto gustose, quanto salutari e benefiche, anche per i più piccini.
- Con una buona cottura al vapore, è possibile rendere estremamente morbide anche le verdure più dure, come per esempio i cavolfiori o i broccoli.
- Non si parla quasi mai del ruolo importante che gli avocado possono giocare nello svezzamento dei più piccoli.
È importante sottolineare che l’alimentazione del bambino durante lo svezzamento dovrebbe essere equilibrata e variegata, mirando a fornire nutrienti essenziali per la crescita e lo sviluppo ottimale del piccolo, mentre si favorisce l’inclusione di tutta la famiglia nel processo di condivisione dei pasti.
Ora, forse, hai bisogno di nuove idee per la cena di tuo figlio. Le esigenze nutrizionali dei bambini dai 12 mesi in su dipendono dal suo sviluppo e del suo grado di attività, ad esempio se gattona o se già cammina. Dopo 12 mesi, il bambino può già bere latte di mucca e latticini. Nonostante questo, se mamma e bebè lo desiderano, è possibile continuare con l’allattamento al seno per tutto il secondo anno di vita e oltre. È anche importante introdurre nuovi alimenti nella sua dieta.
La cena è uno dei pasti della giornata in cui i genitori hanno più dubbi su quali piatti offrire al bambino perché mangi correttamente e, allo stesso tempo, possa dormire bene tutta la notte, senza avere una digestione difficile. È importante ricordare che la cena non dovrebbe essere il pasto più abbondante della giornata, per nessun membro della famiglia.
Idee per la Cena dei Bambini
Se ti mancano idee per la cena, facili per te e salutari per il piccolo, non preoccuparti: ecco 10 ricette facili, nutrienti e gustose per la cena dei bambini.
- Hamburger di spinaci e tacchino
- Pasta integrale con broccoli e piselli
- Mettere tutte le verdure (broccoli, piselli e carote) in una pentola a vapore.
- Salmone grigliato con teneri germogli
- Soffriggere la cipolla tritata finemente con un filo di olio d'oliva.
- Formare un letto di germogli alla base del piatto, mettere sopra il salmone e decorarlo con una fetta di limone.
- Crema di zucchine
- Frullare fino a ottenere una zuppa cremosa e servire in piatti o scodelle.
- Frittata "a modo tuo"
- Usare due uova per ogni frittata.
- Se si preferisce ripiena, si possono aggiungere altri ingredienti: ti consigliamo di provarla con aglio e prezzemolo tritato. Ma è anche deliziosa con formaggio fresco, verdure a fette, funghi saltati...
- Spaghetti di zucchine al pesto
- Per tagliare le zucchine a forma di spaghetti, ti consigliamo di usare un apposito strumento. Se non ce l'hai, puoi tagliarle a strati sottili in sul lato lungo e poi tagliare a strisce sottili ogni strato, formando i falsi spaghetti.
- Nel bicchiere del tritatutto, tritare l'aglio insieme alle foglie di basilico, i pinoli (schiacciati in modo che il bambino non corra alcun rischio di soffocamento), parmigiano grattugiato e una buona quantità di olio extra vergine d'oliva, fino a ottenere il pesto.
- Versare la salsa al pesto sugli spaghetti caldi di zucchine.
- Nasello al cartoccio
- Salare e pepare leggermente i filetti di nasello.
- Cuocere a 180° C per circa 20 minuti (il tempo può variare leggermente a seconda del forno).
- Crêpes al pollo e porri
- Per il ripieno: 200 g di petto di pollo (se possibile, biologico), 4 porri.
- Se lo si desidera, a parte, è possibile soffriggere alcune cipolle tritate molto finemente o funghi a fettine ed erba cipollina tritata.
- Preparare le crêpes mescolando il latte con la farina e un pizzico di sale. Incorporare le uova una ad una mentre si continua a sbattere, fino a ottenere un impasto omogeneo, liquido, ma cremoso.
- Una volta fatte le crêpes, mettere un po' di ripieno di pollo e porri e arrotolare.
- Tajine di verdure
- 100 g di cous cous (semola di grano), 50 g di broccoli, 1 melanzana piccola, 1/2 cipolla, 1/2 zucchine, 1/2 peperoncino (o le verdure che preferisci: carota, zucca, cavolfiore, spinaci...), sale, pepe e olio extra vergine d'oliva.
- Quando l'acqua inizia a bollire, spegnere il fuoco e versare il cous cous. Coprire la casseruola e lasciare riposare 10 minuti con la casseruola coperta, in modo che il cous cous assorba tutta l'acqua e cuocia.
- Tagliare tutte le verdure a pezzetti e iniziare a cuocere la cipolla tritata in una padella con un filo di olio extra vergine d'oliva. Quando la cipolla è trasparente, aggiungere i broccoli, il peperoncino e le verdure più dure, e metterle a stufare. Continuare con le verdure più tenere, come le zucchine.
- Pastina in brodo di pollo
- Preparare un brodo di pollo e verdure (porro, pastinaca, rapa, patata, carota e prezzemolo) o usare un litro di brodo già pronto, di buona qualità.
- Nel frattempo, se il brodo è stato preparato in casa, separare le patate e le carote utilizzate per la sua preparazione, tritarle, saltarle leggermente in una padella con un filo di olio d'oliva e incorporarle al brodo.
Menu Settimanale Bilanciato
Chiunque voglia preparare per i propri bambini un menù settimanale quanto più possibile bilanciato, si sarà interrogato spesso su cosa cucinare a ogni pasto. Un menù bilanciato per i bambini e per i genitori dovrebbe prevedere una media di cinque pasti al giorno: colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena.
Esempio di Menu
Colazione classica: Latte materno/formula/di crescita/vaccino o vegetale (in base all’età del bambino e alle scelte nutrizionali della famiglia) accompagnato da pane tostato o fette biscottate con marmellata o crema di frutta secca. In alternativa al latte può essere utilizzato dello yogurt bianco intero a cui si può aggiungere un frutto di stagione, crema di mandorle o nocciole finemente tritate e dei cereali soffiati o fiocchi di avena.
Colazioni alternative: Oltre alla colazione, nel menù settimanale bilanciato dei nostri bambini non vanno dimenticati gli spuntini. Infatti, mentre l’adulto può anche saltarli completamente, per un bambino le merende di metà mattina e di metà pomeriggio rivestono un’importanza fondamentale.
Pranzo: Il pranzo è il pasto principale della giornata dei bambini. Può essere composto sotto forma di piatto unico oppure in modo tradizionale, ovvero primo, secondo e contorno.
Piatto unico: Composto da pasta/riso/orzo/farro/polenta o altri cereali in chicchi (cous cous, grano saraceno, quinoa, eccetera), conditi con carne o pesce (tre-quattro volte a settimana) o legumi (quattro-cinque volte a settimana), formaggi (due-tre volte a settimana) o uova (una-due volte a settimana). Per fare qualche esempio di piatti unici tipici tradizionali: pasta o polenta al ragù di carne o di legumi; riso e lenticchie; pasta e ceci; cous cous di mare.
Pasto tradizionale: Composto da pasta/riso/orzo/farro o altri cereali in chicchi conditi con una verdura a cui segue un secondo piatto costituito da carne o pesce (tre-quattro volte a settimana) o legumi (quattro-cinque volte a settimana), formaggi (due-tre volte a settimana) o uova (una-due volte a settimana).
Non ci sono regole rigide e anche in questo caso vale il buon senso della mamma nel cercare di variare il più possibile la dieta del piccolo, sebbene ancora molto limitata nell’utilizzo degli ingredienti.
Svezzamento a 8 Mesi
Il nostro bambino ha 8 mesi e già da qualche settimana abbiamo avviato lo svezzamento. Magari è un vero mangione, curioso di assaggiare nuovi cibi e consistenze, oppure è parecchio selettivo e sembra non mangiare volentieri. Qualsiasi sia il suo approccio al mondo dell'alimentazione complementare, a 8 mesi è giunto il momento di sbizzarrirci con preparazioni più fantasiose e magari gustose.
Quando organizziamo il menu per un bambino di 8 mesi, dobbiamo innanzitutto garantire una dieta bilanciata che fornisca tutti i nutrienti essenziali per la sua crescita e sviluppo. La merenda è un ottimo momento per introdurre frutta fresca e snack nutrienti nella dieta.
Lo svezzamento a 8 mesi richiede una varietà di alimenti per garantire un adeguato apporto di nutrienti al bambino. Come dicevamo, non bisogna più seguire un rigido schema di introduzione degli alimenti.
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