Dieta Post Sleeve Gastrectomy: Guida Completa all'Alimentazione

La sleeve gastrectomy è un intervento di chirurgia bariatrica che riduce le dimensioni dello stomaco, limitando la quantità di cibo ingeribile e inducendo un senso di sazietà precoce. Dopo l'intervento, è fondamentale seguire un'alimentazione specifica per permettere allo stomaco di adattarsi alla nuova situazione e per ottenere i migliori risultati a lungo termine.

Indicazioni Generali

A seguito dell’intervento, lo stomaco è ristretto e questo dà un senso di sazietà precoce. Pertanto, è necessario dare alla porzione di viscere il tempo di abituarsi a questa nuova situazione ed è fondamentale che la ri-alimentazione sia graduale. La collaborazione del paziente in questa fase è fondamentale. Cambiare le proprie abitudini alimentari e seguire in modo corretto un regime dietetico mirato, consente di ottenere un notevole calo ponderale e di mantenerlo più facilmente nel tempo.

Per ottenere i migliori risultati, l’alimentazione dovrebbe avvenire secondo il seguente percorso:

Fasi della Dieta Post-Operatoria

L'alimentazione post-sleeve gastrectomy è suddivisa in fasi, ognuna con specifiche indicazioni. Di seguito, un dettaglio delle diverse fasi:

Prima e Seconda Settimana: Dieta Liquida

Questa fase prevede l'assunzione di alimenti che non necessitano di masticazione. Esempi includono:

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  • Latte parzialmente scremato (secondo tolleranza individuale)
  • Yogurt magro senza pezzi di frutta, nocciole o altro
  • Biscotti per l’infanzia, sciolti completamente nel latte (tipo Plasmon, Mellin)
  • Succo di frutta o omogeneizzati alla frutta (al posto della frutta)
  • Semolino
  • Omogeneizzati di carne e di pesce
  • Omogeneizzato di carne con verdure
  • Brodo di carne sgrassato o vegetale
  • Passato di verdura (molto liquido)

Terza e Quarta Settimana: Dieta Semiliquida

In questa fase, si possono introdurre alimenti più consistenti, ma ancora facilmente digeribili:

  • Latte parzialmente scremato
  • Yogurt magro alla frutta
  • Biscotti secchi sciolti nel latte
  • Succo di frutta
  • Pastina molto piccola inizialmente (tipo tempestina o capellini per neonati)
  • Pasta tempestina (tipo cubetti)
  • Crema di riso
  • Carne o pesce magri ben cotti, tritati o macinati (preferibilmente sciolti nel brodo o nel passato di verdura)
  • Prosciutto cotto privato del grasso visibile e tritato (1-2 volte a settimana)
  • Formaggi magri molli tipo ricotta, fiocchi di latte, crescenza (2 volte a settimana)
  • Purea di patate
  • Frullati a base di frutta sbucciata e privata di eventuali semini o mousse di frutta senza zucchero aggiunto

Dalla Quarta Settimana in Poi: Dieta Morbida

Si inizia a reintrodurre cibi più solidi, ma ancora facili da digerire:

  • Pasta di piccolo formato (risoni, ditalini rigati) ben cotta e condita con abbondante passata di pomodoro senza bucce
  • Risoni
  • Polenta morbida
  • Passati di verdura con aggiunta di pastina o riso, anche un pò densi
  • Pesce al vapore o lessato (ben umido)
  • Carne tritata o cruda (tipo tartare) e cucinata in umido, con abbondante passata di pomodoro, oppure sciolta nel brodo
  • Verdure lessate e poco “fibrose” (es. carote, zucchine, erbette)
  • Frutta cotta, privata della buccia oppure grattugiata

Con il passare del tempo e l’avvicinarsi della dieta normale è bene cercare di dare la precedenza ai cibi solidi, poichè questi, avendo un tempo di permanenza nello stomaco più lunga, fanno sì che il senso di sazietà rimanga per più tempo.

Alimenti da Evitare

Fino alla fine del primo/secondo mese, sono da evitare i cibi ad alto contenuto di fibre, nonché quelli particolarmente difficili da masticare.

Prestare attenzione al reinserimento dei seguenti alimenti:

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  • Fagioli secchi interi
  • Frutta secca o essiccata
  • Arance a spicchi
  • Piselli secchi interi
  • Cocco
  • Bucce di acini d’uva (Evitare le bucce degli acini dell’uva)
  • Sedano
  • Cereali integrali
  • Cibi con semi (fichi, pomodori…)
  • Cavolo
  • Crusca
  • Funghi
  • Carciofi e peperoni
  • Carne rossa troppo fibrosa
  • Cibi stagionati o speziati

Reintroduzione Graduale degli Alimenti

Introdurre sempre ogni alimento da solo, per verificarne la tolleranza individuale.

  • Caffè: VIETATO per il primo mese, mentre in seguito è consentito, purchè sia leggero e mai assunto a stomaco vuoto.
  • Bevande: consentita acqua non gassata. SONO VIETATE TUTTE LE BIBITE GASSATE E TUTTI I SUPERALCOLICI.
  • Latte e derivati: secondo tolleranza individuale.
  • Pane: inizialmente sconsigliato. Risultano più digeribili pane tostato, crackers e grissini. Successivamente, va introdotto gradualmente, secondo tolleranza individuale, prestando attenzione alla mollica di pane.
  • Pasta: inizialmente sotto forma di semolino, successivamente come pastina in brodo. Preferirla asciutta o poco brodosa (quando la dieta la prevede).
  • Patate: sotto forma di purea, inizialmente non troppo denso. Più avanti patate lesse schiacciate con la forchetta.
  • Verdure e frutta: inizialmente sotto forma di passati o frullati e successivamente crude o cotte, ma private di buccia e semi e delle parti particolarmente dure. Frullato di verdura con riso
  • Carne, pesce, pollame: si possono assumere tutti i tipi, ma scelti tra quelli magri e inizialmente tritati. Successivamente vanno cucinati in umido o con pomodoro, al latte o con limone. Si sconsigliano metodi di cottura che lascino i cibi troppo asciutti e stoppacciosi (alla griglia o ai ferri).
  • Uova: inizialmente vietate e, successivamente, assumerle alla coque o in camicia.
  • Formaggi: a pasta molle (crescenza, bel paese, ricotta). Successivamente si consiglia il consumo di quelli freschi, non più di 2 volte alla settimana.
  • Affettati: inizialmente solo tritati o sminuzzati bene, tipo prosciutto cotto o crudo magri e privati del grasso visibile. Successivamente si consiglia il consumo di quelli magri non più di 2 volte alla settimana.

Norme Comportamentali Fondamentali

Norme comportamentali che è necessario seguire sempre, sia nella fase riabilitativa, che successivamente all’intervento, come mantenimento.

  • È di fondamentale importanza imparare a ASSUMERE I LIQUIDI LENTAMENTE e MASTICARE A LUNGO.
  • Introdurre piccoli volumi di cibo alla volta, nel caso di liquidi o semiliquidi regolarsi con il cucchiaio; nel caso dei cibi solidi, sminuzzare bene gli alimenti e introdurre piccoli bocconi di cibo.
  • Il consumo di liquidi deve avvenire quasi esclusivamente tra un pasto e l’altro (almeno 1500 ml/die); durante il pasto si deve bere il meno possibile ed il più lentamente possibile.
  • Sono RIGOROSAMENTE VIETATE TUTTE LE BEVANDE GASSATE E I SUPERALCOLICI.
  • Ogni pasto deve durare dai 20 ai 30 minuti. Consumare il pasto lentamente.
  • Il numero dei pasti giornalieri dovrà variare dai 3 ai 6.

Consigli Utili

  • Fare sempre attenzione alla qualità dei prodotti acquistati, leggendo bene le etichette nutrizionali e il loro contenuto (soprattutto gli ingredienti).
  • Preferire alimenti semplici e non particolarmente elaborati, tagli di carne magri, pesce fresco o surgelato e non sott’olio; assumere verdura e frutta quotidianamente. Limitare il consumo dei dolci.
  • Fare attenzione alla modalità di cottura dei cibi e alla tipologia dei grassi utilizzati come condimento o per la preparazione delle pietanze.
  • Quando si percepisce il senso di sazietà, interrompere il pasto indipendentemente dalla quantità di cibo rimasto nel piatto.
  • Nell’arco della giornata, il cibo va assunto a colazione, pranzo, cena e 2 piccoli spuntini: a metà mattina e metà pomeriggio. Fino a 30 minuti prima del pasto e 60 minuti dopo.
  • Si consiglia di bere almeno 1.5-2 litri di acqua naturale al giorno.
  • Ogni volta che si mangia è bene imparare a concentrarsi sul cibo e sui suoi sapori, odori e su tutti gli aspetti sensoriali del momento, senza leggere il giornale, chattare con lo smartphone, parlare di problemi di lavoro e tantomeno cenare guardando la televisione.

Esempio di Piano Alimentare Settimanale

Di seguito è riportato un esempio di piano alimentare settimanale, suddiviso per fasi, per fornire un'idea di come strutturare la dieta post-sleeve gastrectomy.

Fase Alimenti Consigliati Esempio di Pasti
Dieta Liquida (Settimane 1-2) Brodo vegetale, yogurt magro, succhi di frutta senza zucchero aggiunto Colazione: Yogurt magro. Pranzo: Brodo vegetale. Cena: Omogeneizzato di frutta.
Dieta Semiliquida (Settimane 3-4) Crema di riso, pastina in brodo, carne tritata nel brodo Colazione: Crema di riso. Pranzo: Pastina in brodo. Cena: Carne tritata nel brodo.
Dieta Morbida (Dalla Settimana 4) Pasta piccola ben cotta, pesce al vapore, verdure lessate Colazione: Yogurt con frutta cotta. Pranzo: Pasta con passata di pomodoro. Cena: Pesce al vapore con zucchine lessate.

Nota Importante: Questo è solo un esempio. È fondamentale consultare il proprio nutrizionista per un piano alimentare personalizzato.

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