Come Riscaldare le Patatine Fritte e Farle Tornare Croccanti

Le patatine fritte fanno gola a tutti: semplici e gustose, sono un vero e proprio comfort food, da cucinare in casa o da ordinare al ristorante. Ma cosa fare se ne hai fritte troppe e ti sono avanzate, diventando gommose?

Evita di buttare le patatine fritte avanzate e segui questi suggerimenti per riportarle a nuova vita e renderle di nuovo deliziose e croccantissime. Chiunque abbia buttato via delle patatine fritte avanzate ha desiderato che esistesse un modo per poterle riscaldare.

Il Trucco Più Importante: Friggere di Nuovo

Il primo istinto, di fronte a patatine e altre fritture avanzate, sarebbe quello di buttare tutto. Niente di più sbagliato: c'è un modo per recuperare i fritti, ed è talmente semplice che è facile non pensarci.

La maniera migliore per recuperare le patatine fritte è friggerle una seconda volta. Qualcuno potrebbe storcere il naso all'idea, ma provare per credere: il risultato finale è davvero sorprendente. Ti basterà scaldare in una padella abbondante olio di semi, farlo diventare ben bollente e immergere le patatine all'interno per circa 3-4 minuti. In questo modo si creerà di nuovo quella crosticina esterna croccante e scrocchiarella che le rende irresistibili.

Metodi Alternativi per Riscaldare le Patatine Fritte

Se non hai voglia o possibilità di friggere di nuovo le patatine fritte va bene anche riscaldarle, e anche se questa tecnica sarà meno efficace della seconda frittura il risultato sarà comunque buono.

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Riscaldare le Patatine Fritte al Forno

Per riscaldare le patatine e i fritti il metodo migliore è il forno. Devi inserire tutto quello che vuoi scaldare in una teglia, disporre tutto in modo uniforme senza sovrapporre le varie fritture e poi infornare a 230° per massimo un paio di minuti. La consistenza non sarà come quella di una nuova frittura, ma risulterà di certo più appetibile.

Ti servirà una teglia abbastanza grande da disporre le patatine in un unico strato, foderata con un foglio di carta da forno. Per riscaldare le patatine puoi usare il forno. A questo punto puoi accendere il forno a 230° e appena raggiunge la temperatura infornare la teglia per non più di due minuti. Puoi sfruttare questo metodo anche per gli avanzi della frittura di pesce o con le crocchette di pollo, visto che oltre a farle tornare appetibili evita di appesantirle con altro olio.

Metti la teglia nel forno ben caldo e lasciale scaldare. Se sono sottili, controlla se sono pronte dopo un paio di minuti. Dopo 2 o 3 minuti, apri lo sportello del forno e preleva una patatina dalla teglia usando una paletta piatta. Taglia la patatina a metà per controllare se è calda anche al centro. Se la patatina è ancora fredda al centro, imposta un minuto in più sul timer della cucina.

Riscaldare le Patatine Fritte con la Friggitrice ad Aria

Un buon metodo di scaldare le patatine fritte è anche usare la friggitrice ad aria se ne possiedi una: l'invenzione dell'olandese Fred van der Weij nacque proprio studiando un modo per rendere più croccanti le sue amate patatine fritte senza però friggerle. In questo caso ti basterà sistemare le patatine nel cestello, impostare la temperatura sui 200° e lasciarle riscaldare per circa 5 minuti: il risultato sarà delizioso!

In questo caso si può impostare la temperatura a 200° e lasciare il cestello all’interno per 5 minuti circa per riaverle come appena cucinate. Alcuni modelli di friggitrice hanno il programma di cottura già impostato per le patatine, che dura circa 15 minuti.

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Infila la spina nella presa di corrente, imposta la temperatura e premi il pulsante di accensione. Riscaldane una o due manciate alla volta e distribuiscile uniformemente all'interno del cestello. Lasciale scaldare per 2-3 minuti, dopodiché scuoti delicatamente il cestello per rimescolarle.

Riscaldare le Patatine Fritte in Padella

Mettila sui fornelli e accendi la fiamma per farla scaldare prima di aggiungere le patatine. Se è possibile, utilizza una padella in ghisa. Usa un olio con un punto di fumo alto per evitare che si bruci, per esempio quello di arachidi o di oliva.

Non riscaldarne più di un etto alla volta, altrimenti non diventeranno croccanti. Disponile in un unico strato per ottenere un risultato uniforme. Lasciale scaldare per un paio di minuti e poi girale con una paletta piatta. Il tempo totale dipende dallo spessore delle patatine.

Ed ecco, infatti, che riscaldare le patatine fritte in padella può risultare la scelta più azzeccata. Vi basterà versare dell’olio di semi (non lesinate) in una padella capiente e, una volta ben caldo, versarvi le patate, che andranno scaldate per 3-4 minuti. L’olio caldo contribuirà a far tornare più o meno croccante la crosticina delle patatine fritte che, diciamocelo, è il loro punto forte.

Evitare il Microonde

In questo caso, dimentica il microonde: è il metodo peggiore per riscaldare le patatine fritte. Prima di tutto, e vale non solo nel caso della patate ma per tutta la verdura fritta, devi evitare il microonde a tutti i costi. Anche se può sembrare la soluzione più rapida visto che gli bastano pochi secondi per scaldare il cibo rischia di ridurre le tue patatine in poltiglia.

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Se però non ci sono alternative, si può seguire qualche accorgimento. Il risultato sarà migliore se si scaldano le patatine su un piatto rivestito di carta adatta al microonde. Bisogna inoltre cospargerle di olio di semi.

Consigli Aggiuntivi

  • Strappa 1-2 fogli di carta da cucina e usali per rivestire un ampio piatto da portata. Scola le patatine dall'olio usando un mestolo forato o una schiumarola, quindi adagiale delicatamente sulla carta. Cerca di distribuirle in modo uniforme senza sovrapporle, altrimenti potrebbero attaccarsi fra loro e diventare mollicce.
  • Disponile uniformemente sulla carta e subito dopo ricordati di spegnere la friggitrice. La carta da cucina assorbirà l'olio in eccesso.
  • Anche se in origine erano già salate, potrebbe servire dell'altro sale dopo che le hai riscaldate. Puoi usare anche qualche altra spezia: al supermercato troverai diverse combinazioni già pronte oppure puoi miscelare le spezie in casa.
  • Se non hai a disposizione né il forno, né i fornelli, né la friggitrice, puoi riscaldare le patatine ma non potrai renderle croccanti. Versaci sopra un filo d'olio di semi e poi distribuiscile in un piatto rivestito di carta assorbente.
  • Assicurati che la carta sia adatta a essere usata nel microonde.

Come Servire le Patatine Riscaldate

Le patatine fritte del giorno prima saranno sicuramente più buone una volta intinte in una salsa saporita. Porta in tavola le salse che ti piacciono di più, per esempio il ketchup, la maionese, la salsa ranch o la salsa barbecue.

Se vuoi renderle protagonista di un nuovo piatto, riscaldale in padella, nel forno o nella friggitrice. Quando sono calde e croccanti, trasferiscile in un piatto e versaci sopra un brodo di carne ristretto (o salsa gravy) per replicare la ricca pietanza canadese chiamata "poutine".

Se ti avanzano delle patatine fritte buttarle via sarebbe un peccato. Così per la paura di non averne a sufficienza a volte capita di stroppiare e ritrovarsene un mucchietto avanzato a fine serata.

Tabella Comparativa dei Metodi di Riscaldamento

MetodoVantaggiSvantaggi
FritturaCroccantezza ottimaleAggiunge olio
FornoBuona croccantezza, meno olioRichiede tempo
Friggitrice ad ariaCroccantezza simile alla frittura, senza olioRichiede l'uso della friggitrice ad aria
PadellaVeloce e facileCroccantezza variabile
MicroondeMolto veloceRisultato gommoso, sconsigliato

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