La salsa teriyaki è una salsa giapponese famosa in tutto il mondo per il gusto particolare e inedito che la contraddistingue. È una salsa agrodolce dal gusto intenso unico utilizzata per arricchire preparazioni di ogni genere. Realizzata con la salsa di soia e altri ingredienti genuini, viene utilizzata per marinare altri ingredienti o per aromatizzare primi a base di riso o secondi piatti di carne, pesce e verdura.
Origini e Storia
La salsa teriyaki affonda le sue radici nella cucina tradizionale giapponese, dove il termine "teriyaki" deriva dalla combinazione di due parole: teri, che indica la lucentezza conferita dal condimento, e yaki, che significa grigliare o cuocere alla piastra. Il metodo di cottura teriyaki nasce durante il periodo Edo (1603-1868), un’epoca in cui la cucina giapponese si andava raffinando e strutturando. La combinazione di salsa di soia, sakè e zucchero rispecchia l’equilibrio giapponese tra umami, dolcezza e salinità.
La salsa teriyaki che conosciamo oggi, però, non nacque in Giappone, bensì negli Stati Uniti. Verso la fine del 1800, infatti, cominciarono ad arrivare qui i primi immigranti giapponesi alla ricerca di nuove opportunità, portando chiaramente con loro pratiche culinarie tradizionali e integrandole pian piano con gli ingredienti locali. All’inizio del XX secolo, gli imprenditori nippo-americani iniziarono ad avviare ristoranti e semplici bancarelle in cui servivano pietanze che andavano a mixare ricette giapponesi e americane. Fu in questo contesto che, alla fine degli anni ’50 e ’60, quando il produttore giapponese di salsa di soia Kikkoman entrò negli Stati Uniti, per far sì che aumentasse il consumo di salsa di soia nel paese, propose delle modalità di utilizzo di quest’ultima in abbinamento ai piatti americani, spesso a base di carne. Il gusto della salsa teriyaki, con il suo mix di salsa di soia, mirin e zucchero, offriva un bilanciamento perfetto di sapore e dolcezza che ben si sposava con i gusti degli americani, abituati all’epoca, tra l’altro, a deliziarsi con appetitosi barbecue.
Ingredienti e Varianti
Esistono diverse varianti della salsa teriyaki, ma tutte condividono gli ingredienti principali che sono la salsa di soia, il mirin, lo zucchero. Per ottenere una nota più complessa, si può sostituire parte dello zucchero con miele o sciroppo di riso. La salsa teriyaki fatta in casa è una preparazione semplice ma che richiede attenzione all’equilibrio dei sapori.
Quali sono gli ingredienti della salsa teriyaki? La salsa teriyaki viene realizzata mescolando insieme soia, zucchero, mirin (un vino dolce giapponese), sakè (una bevanda alcolica ricavata dalla fermentazione del riso) e aglio. Questi ingredienti vengono portati a ebollizione e poi fatti sobbollire fino a che la salsa non si addensa e diventa densa e viscosa. Prestate attenzione però ad acquistare gli ingredienti giusti.
Leggi anche: Passi base della salsa
Esistono due tipi di salsa di soia: quella chiara usata per condire e quella scura che solitamente è utilizzata per cucinare. La salsa di soia chiara è molto più saporita e sapida mentre quella scura è più viscosa e densa. Noi vi consigliamo, per fare la salsa teriyaki a casa, di utilizzare la salsa di soia scura per ottenere dopo la cottura una miscela equilibrata e non troppo sapida. Se non doveste trovarla in commercio potete utilizzare la salsa di soia chiara a patto che si tratti di quella meno salata. Il mirin è alla base di moltissime preparazioni della cucina giapponese ma in Italia non è sempre facile trovarlo, in caso potreste sostituirlo con un ugual quantitativo di sakè e mezzo cucchiaino di zucchero bianco. Circa l’aglio: utilizzatene uno freschissimo e cercate di sminuzzarlo fino a ottenere una pasta d’aglio.
Come si prepara la salsa teriyaki?
Versate tutti gli ingredienti in una casseruola abbastanza capiente e fate prendere calore a fuoco medio. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Come Utilizzare la Salsa Teriyaki in Cucina
La salsa teriyaki rappresenta l’ingrediente imprescindibile di tantissime preparazioni orientali. Dato il suo gusto molto caratteristico, però, si è diffusa velocemente in tutto il mondo e oggi viene utilizzata anche per insaporire i piatti della tradizione italiana in maniera unica. Ha una consistenza densa e corposa e un colore che ricorda l’aceto balsamico. La salsa teriyaki è molto versatile e può essere utilizzata sia per la preparazione di piatti sia come condimento.
La salsa teriyaki è facilmente reperibile online e nei negozi specializzati in vendita di alimenti orientali. È molto apprezzata in cucina e può essere utilizzata per aromatizzare la preparazione di piatti a base di riso, carne e pesce. Ma può anche essere abbinata a verdure o scelta per marinare determinate pietanza. È tradizione servire la alsa teriyaki sia con il sushi che con i noodles.
La salsa Teriyaki, caratterizzata da un sapore delizioso e da un irresistibile effetto glassato, è ormai molto spesso protagonista di diverse ricette, non solo della cucina giapponese. Che si tratti di pollo, manzo o pesce fresco, il gusto equilibrato della teriyaki, che mixa perfettamente dolcezza e sapidità grazie all’unione di salsa di soia, mirin e zucchero, ha trovato spazio nei menu e nelle cucine di tutto il mondo.
Leggi anche: Quanto Dura la Salsa Tonnata?
Ecco alcuni modi per utilizzare la salsa teriyaki:
- Marinate per carne, frutti di mare o tofu: Inserire le proteine da marinare in un sacchetto richiudibile, versarvi dentro la salsa e lasciar riposare per almeno mezz’ora prima di cucinare.
- Grigliate: Spennellare la salsa su proteine o vegetali per creare una deliziosa glassa caramellata.
- Stir-Fry: Una spruzzata di teriyaki è un’ottima salsa base per qualsiasi piatto stir-fry. Per queste ultime, basterà una spruzzata di teriyaki sauce per terminare la cottura di verdure, carne, tofu o noodles.
- Pollo/Salmone/Tofu/Maiale teriyaki: Spalmare la salsa sugli ingredienti e cuocere al forno per ottenere una glassa densa e deliziosa.
- Dipping Sauce: Servita come salsa da immersione, è l’ideale per sushi, involtini primavera, ravioli e tempura.
- Topping: Il tocco finale perfetto per ciotole di riso a base di pollo, maiale, manzo, salmone o tofu grigliati.
- Glassa per verdure grigliate: Spennellare un po’ di teriyaki sulle verdure grigliate per una glassa dolce e saporita.
- Sandwich, wraps o burgers: Un boost di gusto in grado di aggiungere sapore a panini e wraps di qualsiasi tipo.
- Noodles: Aggiungere una spruzzata di teriyaki ai piatti di noodle, come udon o soba, e mescolare bene per uniformare i sapori.
- Condimenti per insalate: Mescolare la salsa teriyaki con un po’ di olio d’oliva, aceto o succo di limone e un goccio di olio di sesamo per creare un dressing per le insalate dal gusto unico.
Solitamente si adopera per marinare la carne, il pesce o le verdure prima che vengano cotte. Se non vi è mai capitato di assaggiarla, sappiate che potete preparare il salmone marinato all’interno di questa salsa e poi grigliarlo fino a farlo diventare croccante, potete cucinare il pollo alla piastra laccandolo con la salsa teriyaki accompagnandolo con del riso bianco cotto al vapore o, se seguite un regime vegetariano, potete saltare il tofu all’interno di un intingolo creato con questa salsa. Altrimenti utilizzate la salsa teriyaki come base per la preparazione di stufati o zuppe, o per accompagnare piatti a base di riso che solitamente mangiate nei ristoranti giapponesi (come nigiri o uramaki) o come condimento per insalate ricche che contengano anche carne.
Consigli Aggiuntivi
Ci sono diversi modi per addensare la salsa teriyaki. Il più comune consiste nell'aggiungere uno o due cucchiai di amido di mais, che aiuta a renderla più densa e sciropposa. La salsa teriyaki può essere conservata in frigorifero per una settimana in un barattolo a chiusura ermetica. È importante lasciarla raffreddare completamente prima di riporla.
Poke con Salmone Teriyaki: Una Ricetta Deliziosa
La poke con salmone teriyaki è una ricetta perfetta da realizzare quando le temperature iniziano a farsi più calde perché ha un sapore fresco e si può consumare anche fredda. La poke sta spopolando un po' ovunque e spesso la si può gustare in locali che la preparano in mille modi diversi. La bellezza di questa ricetta sta proprio in questo, ossia che la si può preparare in base ai propri gusti e alle proprie esigenze, in modo da farla come più piace. Questa che vi propongo con il salmone teriyaki, però, è una delle mie versioni preferite perché abbina diversi ingredienti che si sposano benissimo con il sapore del salmone.
Il segreto per fare la poke buona è partire da materie prime ottime. Come riso vi consiglio il Jasmine (oramai lo si trova facilmente al supermercato) che, oltre ad avere un chicco lungo, è molto profumato e saporito. Altra cosa a cui fare attenzione è il salmone, ovviamente. In questo caso io ho utilizzato un tipo surgelato, di ottima qualità e il risultato è stato fantastico! I filetti restano integri e compatti durante la cottura e al taglio si ottengono delle fette perfette.
Leggi anche: Ricetta facile: Uova al Pomodoro
La salsa teriyaki è perfetta per condire questo tipo di pesce perché la soia e la salsa di ostriche danno una bella sapidità che viene compensata dall'aceto e dallo zucchero che, invece, creano un sapore agrodolce molto interessante. Per completare questa poke ho aggiunto avocado, cetrioli, ravanelli, carote, cipollotti e germogli di soia che, oltre a renderla ancora più buona e completa, le danno anche dei colpi di colori molto piacevoli alla vista, che invogliano all'assaggio!
Quando volete fare la poke con salmone teriyaki per prima cosa sciacquate il riso sotto acqua corrente in modo da rimuovere buona parte dell'amido presente, quindi trasferitelo in un pentolino e aggiungete dell’acqua fino a coprirlo di circa un dito, unite un pizzico di sale, mettete il coperchio, accendete il fuoco e lasciate cuocere per circa 12 minuti, al termine della cottura l’acqua sarà stata completamente assorbita e si saranno formati come dei piccoli crateri sulla superficie del riso.
Valori Nutrizionali
La Salsa teriyaki prende dalla soia, che è il suo ingrediente principale, la maggior parte dei valori nutrizionali e delle proprietà benefiche che contribuiscono al benessere dell’organismo e che svolgono una funzione antinfiammatoria. Inoltre aiutano a contrastare il colesterolo cattivo. Spesso utilizzata come alternativa all’aceto balsamico, la salsa teriyaki è più calorica rispetto a questo con un apporto di 157 calorie per 100 grammi.
tags: #salsa #teriyaki #abbinamenti #cibo

